I Buoni Cugini
Zabbina bianca
Lillo Pennacchio
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 128
La zabbina, pasto quotidiano dei pastori di un tempo, spesso veniva offerta anche a qualche contadino che per sfamare la famiglia coltivava piccoli pezzi di terreno montano, spaccandosi la schiena con la zappa. Invitare qualcuno che zappava nei paraggi ad avvicinarsi alla mannara per “fare zabbina” era indice di nobiltà d’animo e di solidarietà tra lavoratori. Più bianca era la zabbina più generoso era il curatulo che la offriva. La raccolta di racconti che ci offrono Lillo Pennacchio con le sue pagine e Nicola Figlia con i suoi disegni è un’immersione nel paesaggio naturale e umano di Mezzojuso, un paese siciliano, non lontano da Palermo, a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento.
L'arte della ceramica. Creare e decorare dall'argilla al prodotto finito
Nino Parrucca
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2020
pagine: 118
«Scopo di questo manuale è dare i principali fondamenti per la lavorazione della ceramica, le tecniche da impiegare e le loro adeguate applicazioni. Il cammino che insieme intraprenderemo ci immergerà nell’affascinante mondo della Natura dove, dall’unione di elementi vitali come l’Acqua, l’Aria, la Terra e il Fuoco, nasce l’informe massa di argilla e da questa si realizza un manufatto, secondo il disegno della nostra mente e l’estro creativo, perché le nostre mani possono dar vita a quelle meravigliose creazioni che di solito attraggono l’ammirazione di tutti.» (Nino Parrucca)
Le sorprese della vita. Favole per l'educazione all'identità di genere
Stella Bertuglia
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2019
pagine: 152
Dalle favole si è sempre attratti a tutte le età, perché leggerle riporta ai luoghi protetti della nostra infanzia, dove era possibile immergerci con la mente e con il corpo. Nell’arco della vita si continua a ricercare un luogo, uno spazio mentale, una relazione privilegiata a cui consegnarsi interamente: le favole sono il mezzo più fruibile per appagare tali necessità dell’anima, ci aiutano ad avere una visione della vita meno egocentrica, a superarne il senso e il significato, a capire noi stesse/i e le/gli altre/i, a ritrovare riferimenti perduti. Spesso sono allegorie di vizi e virtù della natura umana, denunce ironiche attraverso le quali apprendere una lezione di vita. Tutto questo le rende sempre attuali, anche in quest’era tecnologica che sembra aver dimenticato il grande valore che l’umanità, nonostante tutto, conserva. Età di lettura: da 12 anni.
Uno shuttle tra gli scrittori. Raccontare vale sempre la pena
Calogero Sanfilippo
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2023
pagine: 209
L’operazione shuttle è un’operazione fatta dalle persone per le persone. È una delle frasi che probabilmente ho ripetuto di più in questo libro, perché è uno dei concetti per me fondamentali, quello da cui ho sempre cercato di farmi guidare non solo in questa ultima emozionante avventura, ma in tutta la mia carriera. Lo scopo principale, in fondo, non è mai stato quello – o almeno, non soltanto – di rimettere in piedi un business, ma di avere un impatto positivo sulle persone che lo abitano, che al suo interno lavorano e che, di fatto, lo rendono vitale. Poter vivere le esperienze di queste persone attraverso le loro stesse parole. Girare per la galleria del centro commerciale e vedere dipendenti ed operatori orgogliosi di quello che l’Operazione Shuttle aveva determinato nella loro vita...
L'ombra del Re Sole in Sicilia. La guerra civile di Messina 1674-1678
Pippo Lo Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2023
pagine: 352
L’ultimo impegno dello studioso, vero topo d’archivio, è la scoperta e la trascrizione del manoscritto di Don Francesco Lo Cascio dove sono annotati gli accadimenti di Messina nei primi anni della seconda metà del Seicento. Nel manoscritto "Historia delle guerre civili di Messina dell’anno 1672 sino al 1678: descritta da D. Francesco Lo Cascio Palermitano, cappellano del monastero detto di Saladino, il racconto abbraccia i tempi dell’evento per fondersi nello scenario di una città che non tollera il giogo spagnolo e non perimetra la sua esistenza a servire e blandire un padrone, in quanto consapevole della ricchezza dei suoi commerci, della sua capacità di relazionarsi con i paesi del Mediterraneo. Agli eventi di quell’arco temporale 1674-1678 che vede la città di Messina al centro di una sommossa volta a scrollarsi di dosso la dominazione spagnola, si rivolge la più recente pubblicazione di Pippo Lo Cascio che ancora una volta con competenza e impegno, torna a far parlare le fonti, quelle fonti storiche che rimangono spesso silenti negli angusti angoli degli archivi, perché manoscritte. Eppure proprio tra le pieghe di quei fogli è descritto l’orrore delle guerre.

