Il Convivio
Ebbrezza e resa
Daniela Monreale
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 80
Nella raccolta di Daniela Monreale ci troviamo di fronte alla visione del 'thauma', nel suo significato più autorevole, là dove è il 'terrore' - e non la meraviglia - a generare gli interrogativi sull'esistenza. Ebbrezza e resa sono stati d'animo che accomunano tutti coloro che affrontano il proprio percorso senza smettere di vederne la fine, e scrutare il mondo, percepire la bellezza così come il degrado ‒ nell'assioma che l'una non esclude l'altro ‒ rappresenta forse l'autenticità di questa ricerca carica di angosciante stupore. L'autrice, fin dalla prima sezione del libro, osserva o meglio "sente" il mondo, perché il poeta non può esimersi da ciò, e non può il poeta filosofo, qual è certamente la Monreale. C'è la visione della realtà - e quindi della crudeltà - e c'è la dimensione del sogno, proteso sia verso l'alterità sia verso il concreto. Daniela Monreale stupisce per la potenza delle immagini che ci propone e per la saggezza che da esse disvela, contribuendo a un incontro fra anime affini che sopravvivono nella tolleranza 'intollerabile' del male. E rappresenta anche un sostegno dicendoci che siamo "tutti e Uno" a cercare la quiete in una verità che spesso non trova consolazione. (Mirea Borgia)
Diario di quanto seguito nel viaggio delle cinque galere del Serenissimo Gran Duca di Toscana fatto in Levante sotto il comando dell'Illustrissimo Signor Generale Lodovico da Verrazzano l'anno M.D.C.XXXX (Ms. Palatino 1132 striscia 1318)
Leonardo Tempi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 256
Con la presente edizione per la prima volta si pone l'attenzione sul codice manoscritto "Palatino 1132 striscia 1318" della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, intitolato "Diario di quanto è seguito nel viaggio delle cinque galere del Serenissimo Gran Duca di Toscana fatto in Levante sotto il comando dell'Illustrissimo Signor Generale Lodovico da Verrazzano l'anno M.D.C.XXXX". Si tratta del diario illustrato di due spedizioni compiute dalla marina del Granducato di Toscana nel 1640. Ciò che rende eccezionale tale documento è la presenza di 50 disegni a penna che raffigurano le principali località toccate dall'armata durante i viaggi, dall'Arcipelago Toscano alle isole dell'Egeo, dalle coste dell'Italia centrale e meridionale a quelle del Peloponneso. Tra i vari aspetti, si discute dell'eventuale stampa del codice e il possibile coinvolgimento dell'incisore Stefano della Bella. Le caratteristiche del manoscritto hanno indotto a fornire non solo la trascrizione del diario, bensì l'integrale riproduzione delle carte. I disegni sono corredati da un commento che ne illustra le peculiarità e ne individua i luoghi raffigurati.
Negli occhi il viaggio
Roberto Barbari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 120
Roberto Barbari affonda nel mistero dell'amore, si abbandona alla donna amata, s'immerge nei suoi occhi che si tramutano in essenza di vita, ma al contempo intraprende un viaggio nel quale non si contempla approdo, che manifesta la sua essenza nel semplice fatto di esistere. Eppure, dietro tutto ciò, si rivela la ricerca dello smascheramento, il desiderio, quindi, di trovare l'essenza di sé o degli altri, e tutto si tramuta in una continua scoperta.
Granelli di sabbia
Domenico Ferri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 64
La raccolta di Domenico Ferri è suddivisa in sei sezioni, ognuna delle quali raccoglie un insieme di istantanee dei luoghi frequentati e degli stati d'animo dell'autore. In esse, grigiore e silenzio si avvicendano, esprimendo il senso di nostalgia e di malinconia dell'uomo che, nella sua natura, ha la velleità di afferrare il presente per consegnarsi all'eternità.
Nel perimetro dell'anima
Giulia Maria Barbarulo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 96
Scrittura varia e articolata, quella di Giulia Maria Barbarulo, che procede come escavazione continua, che parte dall'Io per estendersi al mondo, che s'immerge nella dialettica esistenziale e fa emergere tutte le contraddizioni dell'uomo e della realtà. Una poesia che porta alla riflessione, ma che allo stesso tempo non cede di fronte al male di vivere e va alla ricerca dell'infinito.
Il profumo del gelo di melone. Modernità di una famiglia siciliana tra ‘800 e ‘900
Silvana Fiorito
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 120
Seguendo il filo dei ricordi infantili, l'autrice, appartenente a una famiglia della borghesia medio alta di Palermo, ma vissuta sempre a Roma, intraprende un viaggio verso le origini per comprendere le ragioni della propria indole e scoprire la sua vera identità. Per fare questo, affronta una ricerca antropologica, culturale e storica della Sicilia, scoprendo una terra piena di contraddizioni, ma variegata ed estremamente affascinante, e le ragioni di un'atarassia che caratterizza gli abitanti dalle mille anime di un'isola definita "schizofrenica".
I silenzi delle donne. Dramma in un atto
Lucia Scerrato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 60
"I silenzi delle donne", l'atto unico di Lucia Scerrato, ispirato al suo romanzo "Le Donne, i Vicoli e i Silenzi", mette in scena il dramma dell'incapacità di comunicare il proprio dolore e di come questo possa generare un rancore che lo renderà ancora più amaro. Con grande empatia e finezza, nella polifonia di personaggi caratterizzati con pochi tratti, ma di grande efficacia, l'autrice ci dà una potente rappresentazione di come il silenzio sotto cui nascondiamo le nostre sofferenze, credendo di tenerle a bada, non faccia in realtà che esacerbarle.
Poesie velate
Donatella Nardin
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 66
Se volessimo associare il titolo della raccolta di Donatella Nardin "Poesie velate" a un'opera d'arte, più che alla dama con velo di Raffaello, si dovrebbe pensare a una figura che fa intravedere il volto (come nelle opere del Sanmartino) o che comunque indossa qualcosa che oscura la visuale, che in certo qual modo indirizza all'occultamento e, contemporaneamente, al velo come espressione di dolore. Una tale considerazione viene suggerita dalle quattro sezioni di cui si compone l'opera, tutte rilevanti perché conducono al contrasto o all'opposizione: 'Ombre e respiri', 'Una velata delazione', 'Madri interrotte' e 'D'amore e d'altre infermità'. Ci troviamo di fronte a versi che scandagliano il 'noi' dell'esistenza, ovvero l'autrice si carica dei mali del mondo, li osserva e ne patisce. Anche quando è l'«Io» a parlare, si tratta di un pronome espanso, che affronta l'alterità e s'immedesima in essa.
Crisi degli alloggi
Luigi Rigamonti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 72
Due atti scintillanti e spregiudicati, dalla prorompente forza di comunicazione teatrale espressa con una implacabile comicità. Dio e Lucifero sono i protagonisti, costretti a trovare una intesa per far fronte a una umanità fuori controllo, che pregiudica la stabilità di paradiso e inferno, luoghi primari dove si svolge l'azione scenica. Il paradiso infatti si disgrega a seguito della mancanza di nuove anime che meritino di venirvi ammesse, l'inferno esplode per l'inarrestabile afflusso di dannati. Esasperati dai crescenti carichi di lavoro, angeli e diavoli promuovono assemblee sindacali, minacciano scioperi, redigono cahiers de doléances, chiedono la revisione dei dieci comandamenti, propongono la depenalizzazione dei peccati minori. Dio e Lucifero arriveranno infine a una intesa, che però l'umanità pagherà a carissimo prezzo, dopo di che a entrambi non resta che un ultimo passo da compiere. Quale? A meno che non si tratti di un sogno, anzi di un incubo; una fortuna in ogni caso.
Parole ovunque dietro le quinte
Claudio Negrato
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 95
Il movimento che Claudio Negrato compie nella sua scrittura potrebbe essere sintetizzato con uno spostamento che va dal buio alla luce. In questa raccolta di poesie ci addentriamo in un viaggio attraverso oscure pieghe di una realtà il cui suono dissonante ritroviamo anche nell'esperienza comune, come quella familiare o cittadina, degli affetti o dei viaggi ("Accordo i sapori della mia voce / al suono distorto della realtà"); pieghe misteriose che si rivelano attraverso i nostri tormenti interiori, l'enigma di domande che riemergono continuamente, che continuamente chiedono di essere risolte. Il poeta si mette nella disposizione di ascoltare proprio quel suono incerto, fuori nota e, addirittura, di accordare ad esse la sua voce. Una disposizione che non evita il deserto ("è una landa desolata / di sguardi rimasti indecifrati"), anzi si prepara al suo attraversamento. (Gianfranco Lauretano)
Spazi d'esilio e presagi
Rosaria Ragni Licinio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 64
"Ogni esilio è un grande questionamento sul nostro essere natii di luoghi da noi conosciuti e amati ma allo stesso tempo in perenne lontananza da quegli stessi lidi. E, a ben vedere, ogni creazione poetica vive di questo binomio, essendo il Poeta colui che, nella relazione intima e a volte urticante con la parola, si pone come un ascoltatore di un tragitto possibile di ritorno che quella parola gli indica. Tutto questo appare presente nella raccolta di Rosaria Ragni Licinio "Spazi d'esilio e presagi", una consapevolezza che è tipica di un poetare maturo in cui il gioco tra distanze e tempi manifesta elevate descrizioni di un mondo interiore in perenne movimento. Una raccolta questa che si situa sul sottilissimo crinale di un poetare del vissuto non privo della saggia capacità rielaborativa che lo riporta nel regno di un pensiero profondo e degno di una scrittura con richiami ai grandi autori del passato". (Sergio Daniele Donati)
Quasi come un epitaffio
Giuseppe Ligresti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Convivio
anno edizione: 2024
pagine: 88
"La poesia, se di poesia di valore si tratta, è la regina del decalage, dello scarto, dello sfasamento. Ed è sempre eterno il suo gioco un po' burlone tra ciò che manifesta con le sue parole e ciò che trasmette al lettore non dicendo. È questo peraltro uno dei motivi per il quale, per avvicinarsi alla poesia, anche la più seria e ponderata, lo strumento interpretativo dell'ironia è sempre una guida necessaria, per il buon lettore. Siamo di fronte a una raccolta poetica di pieno impatto e capace di mostrare a ogni passo, ad ogni respiro tra le parole, il nutrimento costante e il richiamo ad una alterità che prende a volte i colori di un'"impossibilia feconda" e a volte un rimpianto". (Sergio Daniele Donati)

