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Il Nuovo Melangolo

Che ne dici di tornare a pensare. Come risvegliare il cervello nell'epoca dei social network

Che ne dici di tornare a pensare. Come risvegliare il cervello nell'epoca dei social network

Gianluca Galotta

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 130

Viviamo nell'epoca in cui trionfano la brevità e la concisione. I social network, gli stringati tempi della comunicazione televisiva, gli slogan pubblicitari, la frenesia delle nostre giornate: tutto ci porta nella direzione di condensare il più possibile il pensiero e di ridurre così radicalmente le nostre capacità argomentative e riflessive. Come fare, allora, per contrastare questo pericoloso cambiamento? Occorre esercitarsi. Partendo da brevi aforismi che spaziano dall'amore all'arte, dalla religione alla moda, dal senso della vita alla felicità anche il lettore è spronato ad avventurarsi in personali riflessioni e interpretazioni. Per ampliare ciò che è conciso e dare libero sfogo all'argomentazione. Per rovesciare la logica degli odierni modi del comunicare e tornare a pensare.
10,00 €

Filosofia della danza

Filosofia della danza

Selena Pastorino

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 204

«Queste pagine vedono un corpo impegnato nella danza impegnarsi a dar corpo al pensiero che da questa esperienza nasce. L'urgenza di questo corpo a corpo non riguarda solo i filosofi, cui nulla di meglio si potrebbe augurare che di farsi danzatori per riscoprire il proprio corpo e la realtà tutta, e nemmeno soltanto i danzatori, la cui saggezza ha molto da guadagnare nel farsi filosofia nella scrittura, ma tocca, letteralmente, tutti, perché dall'impegno del corpo nella danza c'è un qualcosa da apprendere e conservare anche qualora non si sia mai mosso un passo danzato. Qualcosa che qui si prova ad esplorare, nella certezza che, come potrebbe aver scritto uno dei più grandi danzatori esistiti: "Ogni uomo dovrebbe danzare, tutta la vita. Non essere un danzatore, ma danzare"».
10,00 €

Ritmografie. Derrida, la letteratura, la cenere

Ritmografie. Derrida, la letteratura, la cenere

Silvano Facioni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 160

«Ritmo che si dà il suo ordine senza lasciarsi imprigionare da questo. La letteratura non conosce prigionia, fosse pure quella del senso di cui pure non può fare a meno: la letteratura, che nel corso della sua storia ha - più o meno consapevolmente - parassitato categorie e orizzonti della tradizione filosofica, mostra al contempo la chance di una possibile liberazione da tali orizzonti, il che equivale a dire che la letteratura mantiene intatta la possibilità di liberarsi di sé». Jacques Derrida ha instancabilmente attraversato la letteratura senza permettere che paratoie disciplinari o astratte questioni di metodo ostacolassero letture e percorsi, incontri e innesti. Che si tratti di Agostino o di Jean Genet, di Hélène Cixous o di William Shakespeare, la scrittura del filosofo algerino si è sempre mossa alla ricerca di un "ritmo" capace di inaugurare prospettive inedite sia per la letteratura, sia per la filosofia. È dunque dal "ritmo" che occorre forse ripartire...
17,00 €

Hannah Arendt a Gerusalemme. Ripensare la questione ebraica

Hannah Arendt a Gerusalemme. Ripensare la questione ebraica

Francesco Fistetti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2020

pagine: 105

La pubblicazione, nel 1963, del libro di Hannah Arendt "La banalità del male" suscitò un dibattito incandescente, che turbò profondamente Arendt, anzitutto perché quel libro incrinò i suoi rapporti con gli amici e i sodali ebrei di un tempo, tra i quali Gershom Scholem. Ma quel dibattito dai toni accesissimi, che dagli ambienti accademici tracimò sui giornali e sui media del tempo, era destinato a lasciare un segno indelebile sul pensiero e sulla vita stessa di Arendt. Esso inaugurò un lungo e travagliato percorso speculativo che l'avrebbe condotta al capolavoro incompiuto "La vita della mente". La "questione ebraica", così come viene messa a fuoco attraverso il dibattito provocato da "La banalità del male", segna così una svolta radicale nel cammino di pensiero di Arendt e lascia affiorare una concezione assolutamente peculiare dell'ebraismo, distante anni luce dalle versioni allora dominanti, compresa quella difesa dallo Stato di Israele, una concezione che negli scritti arendtiani, fino ad allora, era rimasta sottotraccia.
16,00 €

Paesaggi storico-geografici

Paesaggi storico-geografici

Massimo Quaini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 127

«Rispetto a qualsiasi condizionamento scientifico-disciplinare, qui il paesaggio è sentito e vissuto come una scelta di libertà. Sono infatti convinto che il paesaggio non è interessante come categoria analitica per leggere l'ambiente o il territorio in termini scientifici, ma lo è in quanto contenitore di miti, sogni ed emozioni, in quanto accumulatore di metafore per capire le contraddizioni e i problemi del nostro tempo. Proprio per queste sue qualità nel campo delle rappresentazioni e nel territorio dell'estetica diventa una componente necessaria per riprogettare il mondo in cui viviamo».
25,00 €

Philoxenos. Per una filosofia dell'ospitalità

Philoxenos. Per una filosofia dell'ospitalità

Bruna Giacomini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 247

Nell'epoca in cui la figura dello straniero torna a essere pericolosamente identificata con quella del nemico, compito della filosofia è quello di ricostruire la storia, la potenza e l'attualità di categorie di cui abbiamo urgente bisogno. Partendo dalla Grecia antica e dalla tradizione giudaico cristiana, fino ad arrivare alla modernità dei Lumi e al pensiero contemporaneo, l'autrice offre una articolata ricostruzione filosofica, ma anche storica, linguistica e giuridico-politica, dei concetti di straniero e ospitalità nella loro intima connessione. Perché se xenos designa lo straniero, con lo stesso termine i Greci indicavano anche "l'amico di un Paese straniero", colui che è divenuto tale sulla base del legame istituito dall'ospitalità. È da qui che occorre ripartire per pensare e trasformare il presente.
18,00 €

Ansie e follie di un open space

Ansie e follie di un open space

Martina Rogai

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 110

Una società ha deciso di delocalizzare dove il lavoro costa meno e rende di più. Una ragazza lavora in un’agenzia immobiliare e viene incaricata di mettere sul mercato la sede dell’azienda. Durante un sopralluogo, trova un blocco contenente storie, segreti, ansie e follie di impiegati ciarlieri, preoccupati, indaffarati. Così comprende che, nonostante le avversità quotidiane e quelle di medio periodo, tra aria condizionata, animali domestici e superstizioni, si può e si deve andare avanti...
10,00 €

Come insultavano gli antichi romani. Dire le parolacce in latino. Testo latino a fronte
90,00 €

Lo sguardo del funambolo

Lo sguardo del funambolo

Angelo Guarnieri

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 110

Comunicare attraverso la parola parlata e scritta è per Angelo Guarnieri fondamento di libertà. Come un volo di rondine ama spaziare in svariati cieli. Curioso e instancabile non si ferma mai. La libertà è un elemento importante per comprendere la sua scrittura. Il titolo di questa raccolta di poesie, Lo sguardo del funambolo, dà un’immagine visiva dei contenuti del testo. Al funambolo non sono permesse distrazioni. Il suo sguardo è concentrato sul mantenimento dell’equilibrio del suo corpo, ma nel contempo deve porre attenzione a tutto ciò che lo circonda. Questa figura rappresenta efficacemente ciò che il poeta riesce a comunicare: una ricerca di equilibrio mai scontato e l’ardente bisogno di riflettere sempre su se stessi, senza mai attenuare l’attenzione al mondo che ci forma e ci contiene.
10,00 €

Runningsofia. Filosofia della corsa

Runningsofia. Filosofia della corsa

Claudio Bagnasco

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 125

Correre è esporsi al caldo, al freddo, alla sete, alla fame, alla stanchezza, al dolore, è esercitare il diritto e il dovere di vivere nella maniera più piena e profonda. Di vivere in maniera coraggiosa. Correndo dismettiamo il nostro ruolo sociale, con tutta la sua teoria di obblighi e rituali, per riscoprire l’appartenenza al regno animale. E non è davvero cosa di poco valore ricordarsi – anzi, provare sul proprio corpo – che siamo anche e soprattutto altro, essenzialmente altro, rispetto al compagno premuroso, al genitore comprensivo, al lavoratore esemplare, al consumatore informato che ogni giorno mostriamo di essere. Prefazione di Fulvio Massini.
9,00 €

Psicoanalisi e televisione. Il «Lessico amoroso» di Massimo Recalcati

Psicoanalisi e televisione. Il «Lessico amoroso» di Massimo Recalcati

Libro: Copertina morbida

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 176

Con "Lessico amoroso" Massimo Recalcati ha dato vita a un'operazione culturale che riprende e aggiorna i "Comizi d'amore" di Pasolini: partendo dalla constatazione del fatto che "non sappiamo più parlare d'amore", Recalcati ha usato la televisione per provare a ridare una lingua poetica dell'amore. Il volume, che contiene un dialogo inedito tra Recalcati e i due curatori, raccoglie una serie di saggi di psicoanalisti, filosofi, giornalisti che provano a indagare, in tutti i suoi aspetti, l'esperimento del "Lessico amoroso" e i suoi effetti in un serrato dialogo con il pensiero di Recalcati.
15,00 €

Bikesofia. Filosofia della bicicletta

Bikesofia. Filosofia della bicicletta

Andrea Viola

Libro: Libro in brossura

editore: Il Nuovo Melangolo

anno edizione: 2019

pagine: 100

“La bici incarna il mito dell’uomo libero”, disse il pittore e scultore Aligi Sassu. Aveva ragione. Quelle catene che costringono Prometeo a farsi divorare il fegato da un’aquila sono nella bici, insieme a tutti gli altri componenti, metafora di libertà. A più di 200 anni dalla sua invenzione il velocipede, come ancora viene chiamato nel codice della strada, continua a suscitare interesse, ammirazione, odio. Fa parte della storia del nostro paese, oggi è spesso al centro dell’attenzione per le politiche sulla mobilità, tuttavia fa parte anche della storia intima e personale di tutti noi. Due ruote che ci raccontano storie di campioni, di artisti, storie di amicizie, di imprese che inevitabilmente facciamo nostre. Di quando finisci una salita e ti senti Pantani su una Graziella, di quando fai a gara con tuo fratello per arrivare prima a casa, di quando piangi per un amore non corrisposto e pedali fortissimo per dimenticare. Di quando stai a bordo strada a vedere i ciclisti passare e applaudi quello sforzo intenso senza pari nel mondo sportivo. Di quando decidi di cambiare vita e di spostarti solo in bicicletta. Di quando decidi di essere libero.
8,00 €

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