Inschibboleth
Il nemico principale
Costanzo Preve
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 272
Dal punto di vista di Costanzo Preve, oggi, in Italia, non esiste un pericolo fascista (come d’altronde non esiste alcuna prospettiva comunista), per il semplice fatto che non ce n’è bisogno. Le classi subalterne non costituiscono una minaccia, la democrazia moderna è in corso di smantellamento, la morale è ultraindividualista e – a livello geopolitico – siamo in piena fase di ricolonizzazione. Il nemico principale è un altro. L’attuale crisi della democrazia non è la conseguenza di un complotto o di un attacco, ma di una nuova configurazione nei rapporti di forza tra le classi che ha portato al trionfo del liberismo reale. Il quale, senza più avversari, si è ripreso con gli interessi ciò che aveva dovuto cedere in passato. Il concetto di democrazia è così stato quasi completamente svuotato dal suo significato originario, che non risiede nell’affermazione del principio di maggioranza, nella tutela istituzionale delle minoranze o nel mantenimento di uno spazio pubblico. La democrazia non è fatta solo di procedure formali, ma è una questione di contenuti, di accesso del demos al potere, di controllo collettivo del popolo sulla sua riproduzione economica. È una questione di comunità reale.
Norma e sanzione in Omero. Contributo alla protostoria del diritto greco
Eva Cantarella
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 415
Una delle più originali interpretazioni storiche, giuridiche e letterarie di Omero, da parte di una delle maggiori studiose contemporanee, e di uno dei volti più noti della TV per la divulgazione storica.
Phàsis. European journal of philosohy. Volume 6
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 224
Alcuni importanti filosofi europei discutono della necessità del pudore per la salvezza della società contemporanea.
Azimuth. Volume 17
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 224
Nel corso degli ultimi anni lo sfuggente fenomeno del populismo ha acquisito un progressivo protagonismo nel panorama politico globale, cui ha fatto seguito una sempre crescente attenzione, da parte della teoria politica, nei confronti delle sue plurivoche manifestazioni. Nonostante la difficoltà di definire un oggetto di studio per sua natura restio a lasciarsi catturare da un approccio classificatorio, la poliedricità del fenomeno implica nondimeno la necessità di interrogare filosoficamente i presupposti che caratterizzano l'attuale crisi della democrazia rappresentativa. Scopo di questo numero è dunque quello di sviluppare una prospettiva genealogica rispetto alle istanze del presente che permetta di riconoscere gli elementi che hanno configurato il divenire storico dei processi di democratizzazione, così come le elaborazioni teoriche che li hanno accompagnati. Non si tratta pertanto solamente di mettere a confronto le diverse proposte teoriche che tendono a riconoscere nel populismo il nucleo incandescente della politica attuale, né di analizzare criticamente l'articolazione delle differenti strategie populiste esistenti, ma di discernere i processi storici e le problematiche filosofico-politiche cui esso risponde, nel contesto più ampio del progressivo istaurarsi dell'egemonia neoliberale.
Corpi soggetti. Edmund Husserl, Edith Stein, & gli altri
Patrizia Manganaro
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 159
Come leggere il legame del corpo a un principio vitale che chiamiamo io, consapevole di sé e degli altri? Il libro presenta alcuni nodi teorici della filosofia contemporanea – fenomenologia e linguaggio, atti di coscienza e atti di lingua, intenzionalità e performatività – e una questione dirimente, inserita sotto il titolo embodiment – le teorie incorporate della mente elaborate dalle neuroscienze, il ruolo del corpo vivo nella cognizione sociale e nel sistema mirror –, ma la cui origine risale alle ricerche fenomenologiche di Husserl: “L’intera coscienza di un uomo è in certo qual modo legata al suo corpo vivo, attraverso la sua base hyletica”. Gli altri sono qui evocati in un duplice rimando, storico-teorico e multidisciplinare: l’analisi dell’esperienza estranea, dei corpi-soggetti o altri io, che per Husserl e Stein risponde all’obiezione del solus ipse e rimanda alla coscienza corporeo-vivente, non viene studiata isolando i risultati conseguiti dalla fenomenologia, che pure sono ritenuti validi, ma inserita nel confronto con alcuni procedimenti metodologici del pensiero contemporaneo, altri dalla fenomenologia – filosofia del linguaggio, Philosophy of Mind, neuroscienze, psicologia, psicoanalisi.
Archivio giuridico sassarese. Volume Vol. 1/1
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 272
Con questo numero si inaugura la rivista «Archivio Giuridico Sassarese», che si pone in continuità con l’«Archivio Storico e Giuridico Sardo di Sassari», le cui pubblicazioni risalgono al 1975, e che fu diretto, con passione e sacrificio, sino alla sua morte, dal Prof. Giampiero Todini. Il volume è dedicato interamente al Prof. Mario Segni, decano dei privatisti sassaresi. Questo numero e quello che seguirà assumono la veste di Liber amicorum e contengono gli interventi presentati nella «Giornata di studi per Mario Segni, in occasione dell’80° compleanno», tenutasi a Padova l’8 novembre del 2019, nonché numerosi altri contributi di studiosi italiani e stranieri. Tra questi, è significativa la presenza di molti giovani che si sono formati, o che si stanno formando, in particolar modo nelle Università di Sassari e di Padova, sedi di insegnamento del Prof. Segni. Ciò a testimonianza di una linea di continuità negli studi privatistici, che la nostra rivista intende privilegiare.
La Fenomenologia dello Spirito di Hegel
Augusto Vera
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 319
Augusto Vera (Amelia 1813 – Napoli 1885) è stato uno dei più importanti filosofi italiani della seconda metà dell’Ottocento. Celebre traduttore e divulgatore del pensiero hegeliano (a lui si deve la prima traduzione in francese dell’”Enciclopedia” di Hegel), fu attivo dapprima in Francia e in Inghilterra, dove ebbe contatti con i principali esponenti della scena filosofica dell’epoca. Rientrato in Italia nel 1859, fu chiamato da Francesco De Sanctis sulla cattedra di storia della filosofia dell’Università di Napoli. Il presente volume ripropone il testo integrale dell'ultimo corso che Vera tenne pochi anni prima della sua morte e che dedicò alla “Fenomenologia dello Spirito”. Si tratta di una testimonianza preziosa e senz’altro unica dell’interesse di Vera nei confronti dell’opera hegeliana del 1807 fino a quel momento completamente assente dalla sua interpretazione dell’hegelismo, in cui l’”Enciclopedia” (ossia il sistema nella sua forma più compiuta) aveva giocato un ruolo di indiscussa centralità. Il volume è corredato da una serie di contributi critici che inquadrano la riflessione di Vera all’interno del dibattito filosofico del suo tempo e dei motivi principali del pensiero hegeliano, di cui resta uno dei più significativi e rigorosi esegeti di tutti i tempi. Saggi di: S. Achella, A. Bellantone, G. Goria, E. Mirri, M. Moschini, F. Valagussa, V. Vitiello.
Essere epicurei. Divagazioni su Epicuro e noi
Carmelo Marcianò
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 607
Nei mesi dell’epidemia del coronavirus siamo stati sommersi da ammonimenti e profezie sul “cambiamento della vita”. Ha trovato sfogo, sotto l’impressione della “catastrofe”, tutta la cattiva coscienza per un modo di vita “occidentale” sempre più percepito come insostenibile e “disumano”. Si è invocata una conversione (o un ritorno) alla “saggezza”. C’è stato nell’antica Grecia un filosofo, Epicuro, che ha cercato di elaborare una morale materialistica - non fondata sull’ideale o sull’“utile”, ma su una caratteristica essenziale della natura umana: l’aspirazione a non soffrire, a una naturale felicità. Non una morale per i tempi di catastrofe, ma per il normale tempo degli uomini. L’unica che possa reggere alla crisi del soggetto “razionale”. Essere, nel nostro tempo di catastrofe, attuale.
Sedurre da Dio. Mito e seduzione nel mondo classico
Olga Cirillo
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 191
Il viaggio attraverso la narrazione di alcuni tra i più noti miti erotici del mondo antico percorre i diversi volti della seduzione, nel tentativo di comprendere quanto di quel tempo persista nel nostro e quali cambiamenti siano intervenuti nella più ancestrale forma di relazione tra uomini e dei. Quando il desiderio interviene nella vita, provoca cambiamenti e conflitti, fino a che non si realizza. A indurlo è sempre un’influenza divina, quella di Eros o di Afrodite, che contano su uno o più oggetti magici. In qualche caso, essi agiscono insieme, combinando le proprie strategie come complici perfetti, il che, tuttavia, non risparmia loro di soffrire delle stesse pene che riservano alle inconsapevoli vittime.
Sibilla Aleramo. Notte in un paese straniero
René de Ceccatty
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 415
Attingendo agli archivi privati della scrittrice, René de Ceccatty, romanziere e biografo dei maggiori scrittori italiani, ha approfondito la conoscenza di Sibilla Aleramo (nata Rina Faccio, 1876-1960), facendone la protagonista del romanzo di una vita che attraversò il Novecento: da Una donna (1906), la sua precoce autobiografia, ai suoi diari intimi, ritratto unico della vita intellettuale dalla Seconda Guerra Mondiale alla sua morte, è l’autrice di un’opera ricca e complessa, in cui narrativa, saggistica e poesia costruiscono la figura unica di una donna indipendente, ma sempre generosamente impegnata nella vita politica, socialista poi comunista. Di una bellezza stravolgente, Sibilla Aleramo fu un’amante appassionata, ma molto infelice. Dino Campana, Giovanni Papini, Umberto Boccioni, Salvatore Quasimodo e tanti altri hanno condiviso periodi emblematici della sua vita agitata, ma sempre autentica. Le sue amicizie con D’Annunzio, Emilio Cecchi, Gorki, Julius Evola o Valery Larbaud le permettevano di partecipare ad una vita letteraria internazionale.
L'auditorio di Görlitz
Xavier Farré
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 111
La poesia non avrà la forza di impedire gli eventi, ma ha la possibilità di divenirne racconto. Non modifica fatti, o almeno non direttamente, ma ne è presa di coscienza, espressione lucida e ferma. Accanto ad altri, questo è uno dei principi emersi dalle riflessioni di Farré, che passeggia instancabile per i luoghi sterminati della poesia. Ne frequenta i boschi, le città, i siti solitari e desolati – le soste ad Auschwitz e a Varsavia ne sono un esempio – stilando al suo ritorno dai viaggi una deliziosa e personale raccolta di riletture poetiche. Tali riflessioni non rimangono nello spazio dell’io ma vengono condivise con l’altro, il lettore; un lettore animato dallo stesso desiderio dell’autore: quello di avvicinarsi, quanto più possibile, all’essenza stessa della poesia. È, quello di Farré, un auditorio poetico-letterario, spaziale e esistenziale, in cui riecheggiano differenti sonorità: slovene, polacche, ceche, catalane e anglosassoni.
«Heimat di tutti i giuristi». Il contributo di Philipp Lotmar al diritto romano
Urs Fasel, Sabrina Lo Iacono
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2021
pagine: 160
Philipp Lotmar (1850-1922) definiva nel 1896 il diritto romano «gemeinsame geistige Heimat aller Rechstgelehrte», nella convinzione che l’esperienza giuridica romana rappresenti il fondamento imprescindibile di ogni branca del diritto e costituisca la chiave di lettura e di comprensione dei problemi giuridici. Di lì a poco Lotmar tradusse nei fatti questa sua convinzione, mettendo le sue competenze romanistiche a pietra d’angolo dell’architettura del diritto del lavoro, di cui è considerato uno dei padri fondatori in Europa. Il volume concentra in un’unica sede contributi in lingua italiana sulle sue ricerche romanistiche, mirando a testimoniare, oltre al suo faticoso percorso accademico e scientifico, la latitudine di interessi che lo portò ad affrontare – sempre con grande serietà e rigore scientifico – i temi più diversi della disciplina.

