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Johan & Levi

Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale

Perché non parli? Come raccontare il patrimonio culturale

Giovanni Carrada

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2025

pagine: 206

Il patrimonio storico e artistico italiano ha un problema tanto ingombrante e ovvio che finiamo per non notarlo neppure: non parla a chi lo visita. Salvo fortunate eccezioni, i nostri musei non aiutano a far capire e a far godere le loro collezioni, i parchi archeologici le loro rovine, i monumenti il nostro passato. Per i sette italiani su dieci che non ci mettono mai piede, l’arte e il passato sono solo noia. Mentre gli altri, che affollano soprattutto i luoghi più famosi, tornano spesso a casa con una meraviglia generica ed effimera, senza che nulla di nuovo sia nato dentro di loro. Il motivo per cui il nostro patrimonio culturale non ci parla, come il Mosè di Michelangelo nella leggenda, è semplice: quasi mai può farlo da solo. E fino a ieri non ci siamo preoccupati di dargli voce. Così oggi siamo fra i più bravi nello studio, nella tutela e nel restauro, ma non abbiamo ancora imparato a “interpretare”, e quindi a regalare al pubblico nuove conoscenze, curiosità, emozioni. Ad accendere la sua immaginazione. A far venire voglia di vedere e sapere di più. Giovanni Carrada propone di partire da questo libro per cominciare a costruire una nuova competenza, essenziale a chi opera nel mondo dei beni culturali, se non addirittura una nuova professione. Perché la valorizzazione – quella vera – non si misura in euro o in biglietti staccati, ma nel numero di persone arricchite dall’esperienza che hanno vissuto. Prefazione di James M. Bradburne.
21,00 €

Pierre Paulin

Pierre Paulin

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2025

pagine: 168

Pierre Paulin (1927-2009) è il designer che ha saputo meglio interpretare lo spirito degli anni sessanta, settanta e ottanta, con poltrone dalle forme scultoree e organiche dai colori vivaci – come Tongue, Ribbon e Groovy – diventate vere e proprie icone pop. È stato il primo a portare la modernità all’Eliseo, realizzando l’arredo per gli appartamenti privati del presidente Georges Pompidou (1971) e per gli uffici presidenziali di François Mitterrand (1983). Molti dei suoi pezzi scultorei di fattura artigianale sono stati prodotti anche in serie per il grande pubblico, mentre i suoi mobili componibili sono considerati esemplari da collezione. Nel corso di mezzo secolo ha esplorato tutte le declinazioni del design e ha instaurato una proficua collaborazione con varie aziende, fra cui l’olandese Artifort, che ancora oggi continuano a produrre molte delle sue intramontabili creazioni. Con testi di Anne Bony e Anne-Marie Fèvre.
20,00 €

Oscar Niemeyer

Oscar Niemeyer

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2025

pagine: 168

Pochi architetti hanno avuto il privilegio di dare forma a una città, per giunta una capitale, sfida che Oscar Niemeyer (1907-2012) ha portato avanti con audacia nella futuristica Brasilia, città dalle forme ondulate e sensuali. Da Rio de Janeiro, passando per Parigi e Milano, nel corso della sua lunga carriera questo maestro del cemento ha realizzato edifici che hanno imposto il suo stile, fatto di cupole, colonne sospese e colori primari, innestando la sua idea di Modernismo leggero e “tropicale” anche in mobili e oggetti di design. Architetto d’eccellenza corteggiato da illustri mecenati, è sempre rimasto fedele al pensiero comunista, nella piena convinzione che il suo lavoro fosse solo un pretesto: ciò che conta davvero è la vita, l’essere umano, con la sua anima, i suoi sentimenti e la sua perenne fame di giustizia e bellezza. Con un testo di Philippe Trétiack.
20,00 €

Condensare l'infinito-Condenser l'infini-Condensing the infinite

Condensare l'infinito-Condenser l'infini-Condensing the infinite

Michele Ciacciofera

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 208

La mostra “Condensare l’Infinito” di Michele Ciacciofera, ospitata presso i musei MA*GA di Gallarate, Passerelle Centre d’Art Contemporain di Brest e la galleria Building di Milano, evoca i viaggi dell’artista che dal Mediterraneo giunge in Bretagna e infine in Scozia, attraversando l’arco prealpino e alpino. Il catalogo approfondisce il percorso di ricerca dell’autore e si configura come un atlante geografico puntellato di rimandi teorici e visuali, con l’obiettivo di raccontare in maniera inedita la storia, o meglio le storie, della nascita della relazione tra l’uomo e lo spazio. Michele Ciacciofera, utilizzando una varietà di tecniche artistiche, tra cui installazione, scultura, pittura, disegno, performance teatrali, video e suoni, combina liberamente media e metodi di esplorazione della natura, della storia, della mitologia e dell’umanità. Questa eterogeneità è restituita nel volume attraverso cinque sezioni dedicate ad altrettanti archetipi della produzione dell’artista. Gli autori Alessandro Castiglioni, curatore del volume, Melissa Bianca Amore, Angelo Crespi e Loïc Le Gall, ciascuno secondo la propria prospettiva, interrogano i concetti di tempo e di spazio, delineando i cammini possibili tramite i quali l’uomo marca il suo passaggio e ne lascia traccia.
32,00 €

Ugo Mulas. Vitalità del negativo. Documenting the seminal exhibition of the Italian Avant-garde. Ediz. inglese

Ugo Mulas. Vitalità del negativo. Documenting the seminal exhibition of the Italian Avant-garde. Ediz. inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 208

“Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960-70” fu la prima mostra organizzata da Incontri Internazionali d’Arte (associazione fondata da Graziella Lonardi Buontempo a Roma) e diede avvio a un’importante attività di promozione dell’arte contemporanea, italiana ed estera. La mostra riunì 33 artisti che sono oggi l’emblema dell’arte italiana degli anni sessanta e settanta: Vincenzo Agnetti, Carlo Alfano, Getulio Alviani, Franco Angeli, Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Davide Boriani, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Gabriele De Vecchi, Luciano Fabro, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Francesco Lo Savio, Renato Mambor, Piero Manzoni, Gino Marotta, Manfredo Massironi, Fabio Mauri, Mario Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella, Piero Sartogo, Paolo Scheggi, Mario Schifano, Cesare Tacchi, Giuseppe Uncini, Gilberto Zorio. A dare testimonianza dell’evento fu chiamato Ugo Mulas, il più attento fotografo della scena artistica internazionale dell’epoca, che eseguì il reportage dell’evento con il suo stile inconfondibile. A distanza di quarant’anni, il volume si incentra proprio su questo reportage, rimasto largamente inedito per la precoce scomparsa del fotografo: le circa 130 immagini offrono un viaggio tra gli artisti, le istallazioni e i visitatori, e una lettura fotografica lucidissima di una mostra cruciale per l’arte contemporanea italiana. Il libro è anche un utile strumento di storia della fotografia che approfondisce la ricerca personale del fotografo e il suo dialogo con gli artisti: durante l’inaugurazione di “Vitalità del negativo” Ugo Mulas realizzò una delle prime immagini della serie “Verifiche” che, per il rigore formale e l’analisi del medium, è considerata tra le opere più importanti della fotografia dell’epoca.
27,00 €

L'insieme vuoto. Per una pragmatica dell'immagine

L'insieme vuoto. Per una pragmatica dell'immagine

Federico Ferrari

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 72

Che cos’è un’immagine? Perché le immagini hanno assunto un’importanza così grande nelle nostre vite? Cosa significa avere uno sguardo? Federico Ferrari riflette sulla società delle immagini e sul rapporto ritmico tra immagine e parola, ritmo che forgia il nostro orizzonte, concentrandosi sull’uso delle immagini e sul mondo che esse creano, sulla disseminazione dello sguardo nell’impossibilità di una sola visione del mondo, di una sola misura. L’immagine contemporanea infatti impone oggi una nuova definizione del guardare, che parta dalla singolarità di ogni visione ma sia anche capace di abbracciarne la pluralità. Ed essendo le visioni possibili, per definizione, infinite, ciò che davvero conta è ciò che sottende ed è quindi comune a tutte. Detto con i termini della teoria degli insiemi, è un insieme vuoto che si presenta come un nulla ma che è anche qualcosa: lo sguardo, ciò che ci precede e che resta aperto al di là di ogni visione possibile, di ogni immagine data. L’insieme vuoto dello sguardo è la potenza del vedere.
10,00 €

L'immagine come punto interrogativo o il valore estatico del documento surrealista

L'immagine come punto interrogativo o il valore estatico del documento surrealista

Clément Chéroux

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 48

Il breve saggio approfondisce l’utilizzo delle immagini fotografiche tipico dell’attività dei Surrealisti tra la fine del XIX e inizio del XX secolo. Peculiarità surrealista è la forte preferenza per le immagini funzionali, utilizzate ai fini di documentazione o d’informazione, che venivano utilizzate in arte, decontestualizzandole, con un valore anti-artistico, legato alla capacità di suscitare domande e perplessità. L’uso di queste immagini diventa un gesto surrealista in sé, uno stimolo all’immaginazione e una forma poetica per creare la sorpresa, o l’estasi tanto cara ai Surrealisti. In questo modo queste immagini subiscono una conversione del loro significato acquisendo una forza e una connotazione artistica e contemporaneamente non-artistica.
10,00 €

Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea

Pittura provvisoria. Una svolta nell'arte contemporanea

Raphael Rubinstein

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 192

Negli ultimi decenni sono proliferati gli artisti che, nel rifuggire i virtuosismi, hanno prodotto lavori che sfidano la definizione stessa di pittura. Enormi dipinti rigurgitanti di sbavature e tentativi abortiti testimoniano una lotta intensa con il medium. Opere di dimensioni modeste risultano ulteriormente svilite dal gesto incerto e dallo stile sciatto. Altre ancora optano per l’autosabotaggio, celando il loro contenuto dietro teli strappati. Perché mai i pittori dovrebbero firmare dipinti votati al fallimento? Forse per liberare l’arte dal giogo del mercato e dalle aspettative che da secoli si riversano sulla pittura. Artisti come Albert Oehlen, Mary Heilmann, David Hammons, Christopher Wool, Michael Krebber e Raoul De Keyser scelgono la via della provvisorietà, allontanandosi non solo dall’idea del “capolavoro”, ma anche da ogni parvenza di compiutezza. Del resto già Cézanne, con le sue tormentate rivisitazioni del monte Sainte-Victoire, o Giacometti, con i suoi ritratti mai conclusi, dimostravano una certa sfiducia nei confronti dell’opera finita. La storia dell’arte moderna è costellata di atti di negazione, di rifiuto radicale: un’attitudine che trova risonanza nelle arti e nelle filosofie asiatiche, dove il “non finito” è avvertito non come difetto ma come qualità da apprezzare e ricercare. Nei saggi qui raccolti – pubblicati a partire dal 2009 – Raphael Rubinstein traccia una genealogia della “pittura provvisoria” e si interroga su un’arte capace di rivendicare la propria transitorietà come un autentico valore.
25,00 €

Roma. Ediz. italiana e inglese

Roma. Ediz. italiana e inglese

Mimmo Jodice

Libro: Libro rilegato

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 192

Roma, da sempre, incute un timore reverenziale, e pochi sono i libri fotografici d’artista che hanno per oggetto la Città eterna. Anche Mimmo Jodice ha aspettato molti anni prima di impegnarsi in un progetto su questa città, ma molti dei suoi libri precedenti, e in particolare la sua ricerca sul mito del Mediterraneo, possono essere considerati come un lavoro preparatorio al “mito” di Roma. Jodice si confronta con l’impatto visivo delle maestose rovine della città antica, con la Roma rinascimentale e barocca, ma anche con la città moderna, accompagnando il lettore in un lungo viaggio nel tempo e nella storia. Le immagini sono state commissionate a Mimmo Jodice direttamente dall’editore e il libro non è legato ad evento espositivo ma è proposto come pubblicazione indipendente. Il libro include un breve testo introduttivo di Richard Burdett, docente di architettura e urbanismo alla LSE di Londra e direttore della Biennale di Venezia Architettura 2006, e una postfazione di Cornelia Lauf, critica d’arte, curatrice e docente allo IUAV di Venezia.
40,00 €

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg

Hans C. Hönes

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 296

«Ebreo di sangue, amburghese di cuore, d’anima fiorentino»: così amava definirsi Aby Warburg (1866-1929), con una formula che rende bene l’ossessiva ricerca di sé, coltivata attraverso l’autonarrazione, e gli importanti cambi di rotta che hanno segnato il suo percorso. Se oggi è riconosciuto come uno dei più influenti storici dell’arte e della cultura del XX secolo, lo è a dispetto di una salute mentale precaria e di una vita da “fuorilegge”, convinto che il vero acume appartenga solo a chi è pronto a deviare dalle aspettative ordinarie della società. Dopo aver rinunciato al ruolo di primogenito nella famiglia di banchieri più facoltosa della Germania e aver rinnegato l’ortodossia ebraica, Aby insegue le proprie intuizioni e intraprende un vagabondaggio nel mondo dei simboli che lo porta dal selvaggio West fino nel cuore del Rinascimento, a Firenze. Studioso indipendente, libero pensatore, insofferente verso la struttura compartimentale dell’università ma in dialogo con gli intellettuali più evoluti del suo tempo, Warburg inaugura una metodologia olistica, che integra l’indagine storico-artistica con scienze quali l’antropologia, la medicina e la psicologia. Questo approccio interdisciplinare guida le sue ricerche sulla sopravvivenza dell’antico – condensate nella sua celebre opera incompiuta Atlante Mnemosyne – e la creazione della sua straordinaria biblioteca, oggi conservata presso il Warburg Institute di Londra, prezioso punto di riferimento per gli accademici di tutto il mondo. Hans C. Hönes restituisce un ritratto dettagliato e intimo di un uomo che, nonostante le innumerevoli difficoltà umane e professionali, ha saputo anticipare i tempi gettando le basi della contemporanea storia dell’arte.
40,00 €

I miei occhi sul mondo

I miei occhi sul mondo

David Hockney

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 176

Un’antologia di citazioni dell’artista David Hockney che spazia attraverso i temi più disparati, tra cui il disegno, la fotografia, la natura, la creatività, il rapporto con la tecnologia e l’omosessualità: una sorta di autobiografia intellettuale in formato mignon. Il libro offre un condensato incantevole e coinvolgente dell’inimitabile spirito di uno dei più celebri artisti britannici contemporanei attraverso osservazioni – anche inedite – raccolte negli anni dallo scrittore e critico d’arte Martin Gayford. Hockney ha un talento nel catturare verità profonde in affermazioni concise, da quelle più quotidiane – “L’occhio è sempre in movimento; se non si muove, è perché sei morto” – alle dichiarazioni sull’arte o alle opinioni su altri creatori di immagini, come Caravaggio, Cézanne e Walt Disney.
20,00 €

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Libro

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 208

Dal progetto di libro fotografico ideato da Ugo Mulas in occasione della mostra "Vitalità del negativo nell'arte italiana 1960-1970" curata da Achille Bonito Oliva per gli Incontri Internazionali d'Arte nel 1970. Ugo Mulas è stato il primo fotografo della sua generazione a comprendere come, nel momento di una profonda rivoluzione dei mezzi di comunicazione, l'informazione visiva stesse assumendo un ruolo centrale nel sistema dell'arte. Ripercorrendo quell'esperienza artistica quarant'anni dopo si è cercato di ricostruire il filo che ha condotto il "fotografo" Mulas a una statura estetica nuova che lo rese critico, collezionista, storico, artista.
27,00 €

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