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Johan & Levi

Roma. Ediz. italiana e inglese

Roma. Ediz. italiana e inglese

Mimmo Jodice

Libro: Libro rilegato

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 192

Roma, da sempre, incute un timore reverenziale, e pochi sono i libri fotografici d’artista che hanno per oggetto la Città eterna. Anche Mimmo Jodice ha aspettato molti anni prima di impegnarsi in un progetto su questa città, ma molti dei suoi libri precedenti, e in particolare la sua ricerca sul mito del Mediterraneo, possono essere considerati come un lavoro preparatorio al “mito” di Roma. Jodice si confronta con l’impatto visivo delle maestose rovine della città antica, con la Roma rinascimentale e barocca, ma anche con la città moderna, accompagnando il lettore in un lungo viaggio nel tempo e nella storia. Le immagini sono state commissionate a Mimmo Jodice direttamente dall’editore e il libro non è legato ad evento espositivo ma è proposto come pubblicazione indipendente. Il libro include un breve testo introduttivo di Richard Burdett, docente di architettura e urbanismo alla LSE di Londra e direttore della Biennale di Venezia Architettura 2006, e una postfazione di Cornelia Lauf, critica d’arte, curatrice e docente allo IUAV di Venezia.
40,00 €

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg

Hans C. Hönes

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 296

«Ebreo di sangue, amburghese di cuore, d’anima fiorentino»: così amava definirsi Aby Warburg (1866-1929), con una formula che rende bene l’ossessiva ricerca di sé, coltivata attraverso l’autonarrazione, e gli importanti cambi di rotta che hanno segnato il suo percorso. Se oggi è riconosciuto come uno dei più influenti storici dell’arte e della cultura del XX secolo, lo è a dispetto di una salute mentale precaria e di una vita da “fuorilegge”, convinto che il vero acume appartenga solo a chi è pronto a deviare dalle aspettative ordinarie della società. Dopo aver rinunciato al ruolo di primogenito nella famiglia di banchieri più facoltosa della Germania e aver rinnegato l’ortodossia ebraica, Aby insegue le proprie intuizioni e intraprende un vagabondaggio nel mondo dei simboli che lo porta dal selvaggio West fino nel cuore del Rinascimento, a Firenze. Studioso indipendente, libero pensatore, insofferente verso la struttura compartimentale dell’università ma in dialogo con gli intellettuali più evoluti del suo tempo, Warburg inaugura una metodologia olistica, che integra l’indagine storico-artistica con scienze quali l’antropologia, la medicina e la psicologia. Questo approccio interdisciplinare guida le sue ricerche sulla sopravvivenza dell’antico – condensate nella sua celebre opera incompiuta Atlante Mnemosyne – e la creazione della sua straordinaria biblioteca, oggi conservata presso il Warburg Institute di Londra, prezioso punto di riferimento per gli accademici di tutto il mondo. Hans C. Hönes restituisce un ritratto dettagliato e intimo di un uomo che, nonostante le innumerevoli difficoltà umane e professionali, ha saputo anticipare i tempi gettando le basi della contemporanea storia dell’arte.
40,00 €

I miei occhi sul mondo

I miei occhi sul mondo

David Hockney

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 176

Un’antologia di citazioni dell’artista David Hockney che spazia attraverso i temi più disparati, tra cui il disegno, la fotografia, la natura, la creatività, il rapporto con la tecnologia e l’omosessualità: una sorta di autobiografia intellettuale in formato mignon. Il libro offre un condensato incantevole e coinvolgente dell’inimitabile spirito di uno dei più celebri artisti britannici contemporanei attraverso osservazioni – anche inedite – raccolte negli anni dallo scrittore e critico d’arte Martin Gayford. Hockney ha un talento nel catturare verità profonde in affermazioni concise, da quelle più quotidiane – “L’occhio è sempre in movimento; se non si muove, è perché sei morto” – alle dichiarazioni sull’arte o alle opinioni su altri creatori di immagini, come Caravaggio, Cézanne e Walt Disney.
20,00 €

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Libro

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 208

Dal progetto di libro fotografico ideato da Ugo Mulas in occasione della mostra "Vitalità del negativo nell'arte italiana 1960-1970" curata da Achille Bonito Oliva per gli Incontri Internazionali d'Arte nel 1970. Ugo Mulas è stato il primo fotografo della sua generazione a comprendere come, nel momento di una profonda rivoluzione dei mezzi di comunicazione, l'informazione visiva stesse assumendo un ruolo centrale nel sistema dell'arte. Ripercorrendo quell'esperienza artistica quarant'anni dopo si è cercato di ricostruire il filo che ha condotto il "fotografo" Mulas a una statura estetica nuova che lo rese critico, collezionista, storico, artista.
27,00 €

Il pubblico dell'arte. Una breve storia

Il pubblico dell'arte. Una breve storia

Oskar Bätschmann

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 196

Ci sono state epoche in cui il grande pubblico non solo era stimato, ma veniva addirittura corteggiato: basta pensare al più famoso pittore dell’antichità, Apelle, che esponeva i suoi dipinti per strada e si nascondeva per origliare il giudizio della gente comune. Persino Leonardo da Vinci e Annibale Carracci sottoponevano le loro opere alle critiche del volgo, il quale non mente mai, secondo il motto vox populi, vox dei. Eppure, a partire dal XVIII secolo emerse l’idea che il diritto di pronunciarsi sull’arte fosse esclusivo di quell’élite colta che, da tutta Europa, si riversava nelle città italiane ad affinare il proprio gusto, grazie soprattutto all’apertura delle più eleganti collezioni principesche. Il pubblico allargato finì per essere deriso e osteggiato dai letterati, dagli intenditori e dagli artisti stessi, che lo ritrassero come una congerie volgare e priva di decoro. Oggi, le possibilità di godere dell’arte e partecipare alla vita culturale sono cresciute in maniera esponenziale e i musei, consapevoli dell’indubbio valore delle masse, allestiscono eventi spettacolari e si dotano di dipartimenti educativi per intercettare il maggior numero di visitatori. Celebrati o disprezzati, ormai la loro influenza non può più essere ignorata. È da questa premessa che prende avvio la ricerca di Oskar Bätschmann. Attraverso una ricca varietà di aneddoti, illustrazioni e scritti di diverse epoche, l’autore racconta il pubblico che la storia dell’arte non ha ancora scoperto, mettendolo in primo piano come non è mai stato fatto finora.
26,00 €

L'uso delle rovine. Ritratti ossidionali

L'uso delle rovine. Ritratti ossidionali

Jean-Yves Jouannais

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 112

Mentre rade al suolo Cartagine, Scipione Emiliano rievoca il pensiero di Eraclito: «Un cumulo di macerie gettate a caso, il più bell'ordine del mondo». Ogni guerriero, si convince Scipione, è l'artigiano di una nuova armonia universale. Eppure, stando ad Albert Speer e Victor Hugo, non tutte le rovine sono uguali, e farle bene è un'arte. Il primo plasma edifici destinati a produrre belle vestigia; il secondo, “critico d'arte marziale”, rimane folgorato alla vista di una torre sventrata, tanto da farne la matrice della nuova estetica romantica. Le rovine forniscono modelli all'arte, ma accade anche il contrario, se è vero che le bombe alleate si ispirano alle Rovine della vecchia Kreuzkirche, dipinte da Bernardo Bellotto nel 1765, per decidere il volto che avrà Dresda il mattino del 15 febbraio 1945. Neanche una promessa di distruzione può interrompere lo spettacolo della guerra. Così, nel bel mezzo di un raid aereo, la gestora di un cinema tedesco rimuove le macerie che impediscono la proiezione di un film di propaganda nazista. A pochi chilometri da lei, il Merzbau di Kurt Schwitters è tornato al suo stato originario di scorie disseminate per le strade della città, da dove l'artista le ha raccolte anni prima per elevarle a opera d'arte. Quello che Jean-Yves Jouannais ci presenta in queste pagine è un cenacolo esclusivo di eroi ossidionali - ovvero ossessionati dagli assedi - che, senza rinnegare il loro impegno alla causa bellica, ne hanno emendato le leggi, sentendosi più inclini all'arte. Dall'antichità ai giorni nostri, abitano spazi spettrali, costellati di detriti che l'autore descrive con allucinato realismo, tanto che al lettore sembrerà di toccare con mano la materia incandescente delle rovine di Berlino, Ebla, Halberstadt, Luoyping, Amburgo, Dura Europos o Stalingrado.
16,00 €

Qualche collezionista

Qualche collezionista

Pierre Le-Tan

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 120

Sic transit gloria mundi. Le cose del mondo sono effimere, lo sa bene Pierre Le-Tan che decide per questo di immortalare venti eccentrici personaggi incrociati sul suo cammino. Con tono ironico e delicato, rievoca le atmosfere delle sale d’asta, le sfarzose feste nelle ville di Tangeri o gli incontri inusuali in qualche vagone ferroviario dove, per la prima volta, ha avuto il privilegio di conoscerli. Spinti dallo stesso impulso, individui dal gusto raffinato e con il pallino del collezionismo hanno accumulato oggetti ai limiti dell’insolito: dalle statuette di animali in vetro, alle teste di criminali in cera con capelli veri applicati, ai pezzi di carta stropicciati catalogati come in un museo. La principessa di Brioni, Umberto Pasti e Le-Tan stesso, simili a quegli uccelli che decorano il proprio nido con i sassolini, rispondono a un istinto antico e primordiale, del tutto estraneo alle logiche di mercato che guidano i collezionisti più illustri e affermati. Liberi dalle mode e dalle speculazioni, esplorano e raccolgono per il puro piacere di essere circondati da oggetti che hanno scelto e che amano. Di loro, probabilmente, rimarrà testimonianza solo in queste pagine con i commoventi disegni di un curioso artista franco-vietnamita, e nelle evanescenti tracce di un tempo ormai tramontato impresse sulle pareti delle loro dimore.
18,00 €

Il drago invisibile. Quattro saggi sulla bellezza

Il drago invisibile. Quattro saggi sulla bellezza

Dave Hickey

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 96

Correva l’anno 1993 quando Dave Hickey, l’enfant terrible della critica d’arte, galvanizzato dalla polemica intorno all’esposizione del Portfolio X di Robert Mapplethorpe, decise di scagliare un feroce attacco contro l’establishment accademico trascinando sotto i riflettori un tema passato di moda: la bellezza. Demonizzata e accusata di connivenze con le logiche di mercato, da tempo quest’ultima si aggirava come uno spettro per le rovine del dibattito estetico, seminando imbarazzo in seno alle nuove istituzioni “terapeutiche” – i musei, le gallerie e l’intero art system. Come sacerdoti di un culto misterico, seguendo i dogmi di Greenberg e Barr, i professores avevano mistificato la pratica artistica con elevate disquisizioni teoretiche, sostenuti da una corrosiva diffidenza nei confronti di tutto ciò che fosse avvenenza e seduzione, “bellezza” appunto. In questi quattro saggi – più simili a un manifesto che a una discussione garbata – il critico texano punta dritto al bersaglio e ricorda quanto nei secoli autori come Raffaello, Caravaggio e Warhol abbiano sfruttato la pura forma per stabilire un rapporto immediato fra l’osservatore e il contenuto delle loro immagini, in un processo democratico e liberatorio. A trent’anni dalla prima pubblicazione negli Stati Uniti il drago evocato da Hickey dispiega ancora una volta le sue ali e riversa, senza risparmiare nessuno, la sua prosa infuocata, provocatoria e senza filtri. Del tutto indifferente alle antipatie che può suscitare. Prefazione di Michele Dantini.
17,00 €

In volo sull'isola Bisentina

In volo sull'isola Bisentina

Francesco Barberini

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 128

L’Isola Bisentina, perla del lago di Bolsena, è rinomata per la mitezza del clima e per la straordinaria quantità e particolarità delle specie arboree e animali che ospita. Disabitata da tempo, conserva tracce di un’attività umana che ha saputo preservarne le caratteristiche ambientali rendendola un ecosistema unico per la crescita di piante secolari e lo sviluppo di una ricca avifauna. Francesco Barberini, aspirante ornitologo e giovane Alfiere della Repubblica, ha visitato periodicamente l’isola nel corso di un intero anno per rilevare e censire la grande varietà di volatili presenti. Da questo monitoraggio ha potuto osservare quanto questo luogo, importante tappa lungo le rotte migratorie, sia ricco di specie differenti per abitudini e comportamento, dal piccolo fiorrancino fino agli imponenti cormorani. Il racconto di questa avventura è una guida arricchita dalle tavole di Marco Preziosi, noto illustratore naturalistico, che ritraggono le dodici principali specie di volatili che popolano l’isola.
15,00 €

Alvar Aalto

Alvar Aalto

Philippe Trétiack

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 168

Gigante del design e dell’architettura, autore ineguagliabile del sanatorio di Paimio, del vaso Savoy, e designer per eccellenza della curva, Alvar Aalto (1898-1976) è per la Finlandia un monumento nazionale, l’equivalente di Picasso per la Spagna e di Joyce per l’Irlanda. Architetto della percezione, dell’emozione e dell’ispirazione, Aalto è alfiere della spontaneità dei flussi di energia e ha posto la natura al centro delle proprie riflessioni. Un saggio introduttivo e uno scritto inedito dello stesso architetto ripercorrono le sue tappe umane e professionali: il primo approccio al disegno sotto il tavolo da progetto del padre; gli studi a Helsinki; l’immaginario influenzato dal romanticismo nazionale come dalla natura finlandese e italiana, l’adesione al funzionalismo e l’approdo finale all’architettura organica. Un cammino percorso assieme alle sue compagne di vita e di lavoro, Aino ed Elissa.
20,00 €

Caffè Paradiso. La Biennale di Venezia raccontata dalle sue direttrici e dai suoi direttori

Caffè Paradiso. La Biennale di Venezia raccontata dalle sue direttrici e dai suoi direttori

Massimiliano Gioni

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 196

Istituita nel 1895, la Biennale di Venezia non è solo la più antica esposizione internazionale d’arte, ma anche l’appuntamento più atteso. Meta ambita di ogni artista e curatore, si è sempre imposta come specchio del contemporaneo e, insieme, suo sovvertimento. Lo sa bene Massimiliano Gioni che, ben prima di essere il più giovane a guidare la kermesse lagunare, ogni due anni ha intervistato i direttori della Biennale incontrandoli al Caffè Paradiso, storico locale all’entrata dei suoi Giardini. Attraverso ricordi, aneddoti e confessioni, Gioni restituisce un percorso storico lungo trent’anni dal punto di vista di chi la Biennale l’ha conquistata e vissuta sulla propria pelle. Vengono raccontate le sfide comuni a tutti – la lotta contro il tempo e un budget che non basta mai – e quelle specifiche di ognuno, come la scelta degli artisti o le difficoltà ai tempi dell’epidemia di Covid; le ispirazioni tratte dalla propria, o altrui, esperienza; i diversi tentativi di instaurare un dialogo tra presente, passato e futuro; il desiderio di scardinare le tradizioni e portare una visione nuova della curatela come della Biennale stessa. Ma più di tutto, ciò che emerge da queste conversazioni è l’impronta inconfondibile che ciascuno di loro ha impresso alla propria edizione. Come i cristalli di neve, nella loro trama complessa e sempre diversa, allo stesso modo ogni Biennale è un universo a sé a cui ogni direttore ha voluto rendere giustizia, descrivendo così un mondo in continuo mutamento.
23,00 €

Francesca Woodman

Francesca Woodman

Bertrand Schefer

Libro: Libro in brossura

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 68

«La storia non è nell’immagine, ma nel nostro rapporto con l’immagine, in ciò che essa deposita in noi» scrive Bertrand Schefer, che alla fine degli anni novanta vede per la prima volta alcuni scatti fotografici di Francesca Woodman e ne rimane folgorato. Quelle fotografie, per lui così respingenti in un primo momento, tornano negli anni a interrogarlo, a tormentarlo, incessanti come gocce, persistenti come un’ossessione amorosa. Si ripromette di scrivere un giorno su di lei, per far luce sull’enigma che incarna, per salvarla dall’oblio. Non è della sua fotografia che vuole parlare, è lei che vuole riportare in vita, anche solo per qualche attimo. Come un archeologo insaziabile, riesuma allora tutto quanto può aiutarlo a ricostruire quella “storia mancante”; una storia in cui il flusso dei propri ricordi personali, innescati dalla figura sfuocata e irraggiungibile di Francesca, si mescola alla vicenda biografica della giovane fotografa: l’infanzia in Colorado, il legame forte con l’Italia, i genitori, anche loro artisti, la prima macchina fotografica, gli anni formativi alla scuola d’arte, il soggiorno romano che porta a maturazione un temperamento così singolare. Francesca si distingue dalla massa, atipica ovunque vada. Nei suoi vestiti d’epoca sbiaditi si ritrae di volta in volta come una presenza fantasmatica, ineffabile, sensuale, anacronistica, già consapevole che non è il mondo contemporaneo lo scenario in cui troverà la propria dimensione. Se la sua arte è il motore che la muove, è anche il veleno che la consuma, la prigione da cui un giorno del 1981 riuscirà a liberarsi aprendo la finestra del suo sgangherato appartamento, a soli ventitré anni, lasciando dietro di sé un’opera immensa.
14,00 €

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