La Scuola SEI
Prove da campioni. INVALSI matematica. Volume Vol. 2
Filomena Ricci, Roberta Del Vecchio
Libro
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2019
Prove da campioni. INVALSI matematica. Volume Vol. 5
Filomena Ricci, Roberta Del Vecchio
Libro
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2019
Prove da campioni. INVALSI inglese. Volume Vol. 5
Cinzia Spreafico, Mary Lynne Conrey
Libro
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2019
DigINVALSI Italiano. Esercizi italiano. Per la Scuola media
Anna Maria Stizzo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2019
Promessa e pretesa cristiana. Escatologia
Ettore Malnati
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 192
"L'escatologia cristiana è la ragione di un altro modo di vedere il presente e il poi, nella prospettiva di un Qualcuno che ho incontrato e ha cambiato ogni mio criterio del pensato e del vissuto, dall'oggi all'eternità. L'escatologia cristiana è coerente con l'instancabile messaggio di conversione e di misericordia offerto da Dio mediante l'economia salvifica nella realtà del tempo. L'economia della grazia è sempre pronta con i gesti di Cristo a ridare senso e verità al desiderio di conversione nella realtà viatoria."
Valutazione scolastica. Il concetto, la storia, la norma
Monica Ferrari, Matteo Morandi, Mario Falanga
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 256
La valutazione scolastica in una triplice prospettiva di ricerca e di analisi (pedagogica, storico-educativa, giuridica), tra teoria e prassi. Questo il tema del libro, distinto in tre capitoli che toccano, in un dialogo costante, la valutazione di sistema, di contesto, di processo, del profitto, delle persone della scuola, anche nel confronto con il dibattito internazionale. La ricostruzione del quadro d’insieme del divenire della normativa italiana al riguardo, grazie a un’antologia dei principali provvedimenti, è il punto di partenza per una discussione sull’idea di educational evaluation istituzionale a scuola, anche in vista di nuove riflessioni metavalutative che diano voce agli attori sociali coinvolti. Il testo, pensato per diversi tipi di lettori (studenti di corsi di laurea di carattere pedagogico o giuridico, docenti e dirigenti scolastici in formazione e in servizio), costituisce uno spunto di riflessione anche per ricercatori di differenti ambiti scientifico-disciplinari, esperti del settore e amministratori pubblici.
Rousseau e le pedagogie dell'assenza
Filippo Sani
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 160
I concetti di "assenza" e "supplemento" - oggetto di importanti riflessioni in 'De la grammatologie' (1967) di Jacques Derrida - appartengono al vocabolario intellettuale di Rousseau e questo volume vuole rileggerne la funzione, alla luce della storiografia degli ultimi cinquant'anni, che talvolta ha ripreso e discusso le intuizioni di Derrida. La ricerca, che attraversa gli specialismi (filosofici, politologici, pedagogici, letterari, musicologici), si sviluppa attraverso l'analisi di diversi nodi tematici. Tra questi, la rielaborazione rousseauiana della tradizione dei moralisti francesi, allo scopo di decifrare la "società dello spettacolo" del XVIII secolo e il connesso ruolo "spettacolare" del philosophe, nonché la relazione tra il pensiero di Rousseau e la storia del romanzo settecentesco, con il conseguente carattere "narrativo" della sua proposta filosofica e educativa, illustrata attraverso le "storie d'amore" della 'Nouvelle Héloise' e dell''Émile'.
Al di là del principio del piacere. Testo tedesco a fronte
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 192
Pubblicato nel dicembre 1920, questo scritto dal titolo "nietzschiano", qui presentato con il testo tedesco a fronte, costituisce la chiave di volta dell'intera metapsicologia di Freud. In esso trova la sua formulazione definitiva il dualismo fondamentale della teoria pulsionale freudiana, fra la "pulsione erotica" (le mozioni sessuali, i moti sublimati, le pulsioni autoconservatrici) e la "pulsione di morte", che riconduce il vivente organico allo stato inanimato, senza vita.
Una scuola di libertà. La Città dei Ragazzi di Modena (1947-2017)
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 240
Sono trascorsi settant'anni da quando, nel 1947, un sacerdote di Modena, don Mario Rocchi, decise di inaugurare uno spazio in cui accogliere ed educare le giovani generazioni, dando corpo alla proposta fattagli alcuni anni prima da un suo confratello, don Elio Monari, ucciso dai nazifascisti per avere prestato assistenza alle brigate partigiane. I ragazzi che don Rocchi raccolse furono avvicinati, nel solco di una pedagogia cristiana, al nuovo contesto dell'Italia repubblicana: in una prospettiva basata sulla autoeducazione, la "Città dei Ragazzi" si dotò di regolamenti, leggi elettorali, una moneta e una banca e, a poco a poco, accanto a essa si svilupparono attività sportive, ricreative e scolastiche accanto alle più consuete strutture oratoriali. Questo volume tenta di storicizzare le caratteristiche di quell'esperienza, offrendone alcune chiavi interpretative: il contesto italiano dell'educazione dei ragazzi nel dopoguerra; il rapporto con l'ambiente pastorale e l'Azione cattolica; l'eredità della Resistenza partigiana; i legami, spirituali e ideali, con don Zeno Saltini, fondatore di Nomadelfia; l'attenzione del mondo anglosassone nei confronti dell'istituto di Modena in piena guerra fredda; le attività sportive e l'uso della fumettistica e della grafica come strumento educativo.
Idealismo-realismo
Max Scheler
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 128
In quest'opera del 1928, testo chiave per eomprendere la peculiare forma di realismo difesa da Max Scheler, l'autore affronta nodi essenziali, come il nesso sistematico tra ontologia, metafisica e teoria della conoscenza; la teoria della relatività esistenziale; la concezione della riduzione fenomenologica come tecnica della conoscenza essenziale; l'esperienza della realtà nel vissuto. Lo fa discutendo criticamente le posizioni di Husserl, Dilthey, Hartmann, in un serrato confronto che reca gli effetti della lettura di "Essere e tempo" di Heidegger. Questa nuova edizione, corredata da un Saggio introduttivo di Giuliana Maneuso, non solo documenta gli esiti della riflessione del filosofo negli ultimi anni della sua vita, ma costituisce anche uno strumento per comprendere come il dibattito filosofico di inizio XX secolo abbia declinato il conflitto tra idealismo e realismo, opzioni fondamentali che tornano puntualmente a fronteggiarsi nella storia della filosofìa.
Rapporto dello scetticismo con la filosofia
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 128
Il "Rapporto dello scetticismo con la filosofia" (1802) appartiene agli scritti giovanili di Hegel, che - attraverso la polemica con Schulze, l'Enesidemo del suo tempo - qui si propone di concludere l'aetas kantiana, intervenendo in modo energico su problemi molto discussi in quell'epoca, come il concetto di "cosa in sé" e l'opposizione tra idealismo e realismo. Innanzitutto, però, quest'opera ha il pregio di dare una prima forma all'idealismo assoluto hegeliano: esso si costituisce come conoscenza logica e metafisica dell'esperienza; i suoi diversi domini si determinano mediatamente, grazie alla funzione scettica, negativa, ma, nello stesso tempo, costitutiva, della ragione. L'idealismo hegeliano riconosce la funzione positiva dello scetticismo antico contro la debolezza teoretica dello scetticismo moderno.
L'Ottocento nell'alfabeto italiano. Maestri, scuole e saperi
Vincenzo Schirripa
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 256
Nell'Ottocento le capacità di leggere, scrivere e far di conto si diffusero come mai prima e in Italia l'alfabeto finì per essere proposto, attraverso la scuola, come cemento dell'unificazione nazionale. Non furono solo gli sforzi di intellettuali e autorità illuminate a portare sempre più bambini sui banchi: scuola, alfabeto e nazione si saldarono al calore del conflitto fra progetti di riforma e resistenze di ogni sorta, mentre tecnologia e mercato si adattavano dando forma a nuove didattiche, preparando e assecondando nuovi lettori. La professione degli insegnanti elementari prese forma nell'arco di un secolo e li proiettò nel vivo di aspri confronti. L'istituzione scolastica affermò la sua autorità mostrandosi depositaria di saperi fondamentali che la vita fuori dalle aule non bastava a fornire. L'analfabetismo divenne, così, un tratto patologico delle periferie della nazione e gli analfabeti un oggetto di attenzione sociale.

