La Scuola SEI
Di un uomo. Leopardi, Dostoevskij, Pasolini
Graziano Tarantini
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 118
Leopardi, Dostoevskij e Pasolini sono autori che non hanno cercato scorciatoie. Vivere senza preconcetti è stata la loro ragione per sentirsi uomini. Sono autori, parafrasando Vittorio Sermonti, che ci possono aiutare a sopportarci come esseri umani. Questo libro è una testimonianza e un invito alla lettura. I libri sono un dono prezioso, hanno la capacità di farci ascoltare personaggi, vissuti anche in epoche a noi remote, che hanno qualcosa da dirci su ciò che resta immutabile nel tempo. Come lo sono le domande sul senso della vita e della morte. Con il nostro desiderio innato di verità e di bellezza. Non sono oggetti che ci isolano dal mondo, come a volte si pensa, ma uno stimolo alla creatività e alla ricerca.
Dove va l'intercultura? Oltre la scuola... la città
Antonio Nanni, Antonella Fucecchi
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 256
Oggi la prospettiva interculturale può e deve aumentare la propria capacità di incidere nella società e nella politica attraverso un cambio di strategia. Evitando di essere circoscritta alla scuola, per essere ripensata ed elaborata come modello di convivenza nei molteplici luoghi reali della città plurale: dalle strade alle piazze, dal centro alla periferia, dagli uffici amministrativi ai centri commerciali, dallo stadio al tribunale, dal carcere all'ospedale, dai luoghi del culto al cimitero. Tutti questi spazi urbani diventano oggetto di riflessione: le competenze interculturali si estendono alla vita pubblica, mettendo al centro la qualità delle relazioni con l'altro. Con l'analisi del caso italiano nel contesto europeo (a partire dal programma sulle "città interculturali"), si delinea una via all'intercultura come modello di reale integrazione e di convivenza civile.
«Per vivere meglio». Cattolicesimo, cultura, editoria. Una conversazione con Jacopo Guerriero
Cesare Cavalleri, Jacopo Guerriero
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 192
Sollecitato dalle domande di Jacopo Guerriero, Cesare Cavalleri, uno dei maggiori intellettuali cattolici, parla di sé, delle sue preferenze culturali, della sua adesione all'Opus Dei (con un ricordo appassionato del suo fondatore), degli autori letti e incontrati in cinquant'anni di attività. Montale, Buzzati, Quasimodo, Flaiano, Raboni e molti altri compongono una galleria di personaggi che rispecchiano una stagione culturale che spiega il nostro imminente futuro. I nove Documenti inclusi esemplificano lo stile del Cavalleri critico. «Vita, schegge, frammenti, polemiche letterarie, maestri e falsi maestri, soprattutto autori e collaboratori, giornalisti, amici, nemici, compagni di strada, si alternano in queste pagine spesso al pari di fantasmi veloci, come suggestione, ma al contempo come reali termini di confronto, in una retrospettiva che tenta di levare il sipario su una vita intera di militanza critica».
L'anima greca e cristiana dell'Europa
Dario Antiseri
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 96
È stata la Grecia a passare all'Europa l'idea di razionalità come discussione critica. Per questo, se è nel giusto P.B. Shelley a dire che «noi tutti siamo greci», ha però altrettanto ragione B. Croce a sostenere che «non possiamo non dirci cristiani». L'Europa, infatti, come ha scritto S. de Madariaga, «È socratica nella sua mente e cristiana nella sua volontà». Di qui l'ammonimento di T.S. Eliot: «Se il cristianesimo se ne va, se ne va tutta la nostra cultura; e allora si dovranno attraversare molti secoli di barbarie».
Carisma democristiano. Bruno Boni sindaco e politico (1918-1998)
Paolo Corsini, Marcello Zane
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 544
Sindaco di Brescia dal 1948 al 1975, presidente della Provincia dal 1975 al 1985, presidente della Camera di commercio dal 1985 al 1992 e, a più riprese, segretario provinciale della Democrazia cristiana, Bruno Boni (definito "il governatore" da due grandi giornalisti come Giorgio Bocca e Indro Montanelli) è stato il deus ex machina della politica bresciana per tutto il "trentennio glorioso". Ha guidato la città facendosi protagonista del suo processo di rapida e poderosa modernizzazione, dalla ricostruzione al "miracolo economico", fino alla prova più dura: la strage neofascista di piazza della Loggia, il 28 maggio 1974. In ogni ambito della vita cittadina Boni ha esercitato, con indubbio carisma, un ruolo unico, propulsivo e di continua mediazione tra le forze sociali e politiche, anche dialogando con i principali esponenti (De Gasperi, Andreotti, Fanfani, Moro) del suo partito, la Democrazia cristiana, del quale ha vissuto con passione l'intera parabola, dalla fondazione alla dissoluzione successiva a Tangentopoli. Il volume, sulla base di un'amplissima documentazione archivistica nonché di una vasta gamma di fonti, ricostruisce la complessità della sua azione, che ha delineato un modello di governo cittadino dai tratti ben definiti: la consapevolezza di una comune appartenenza, la valorizzazione di un costume fatto di operosità e concretezza, la individuazione di mete condivise attraverso l'ascolto delle molteplici componenti della società civile in ragione di uno stile di laicità e di un convinto sostegno al pluralismo dei soggetti della rappresentanza. L'esperienza di Bruno Boni può, dunque, essere letta come un tassello utile ad una più convincente interpretazione della supremazia democristiana nella vita pubblica del Paese.
Il lungo '68 in Italia e nel mondo
Marco Boato
Libro
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 384
Questo libro non è né nostalgico, né celebrativo. Ricostruisce, senza rimpianti e con rigore analitico e storico-critico, non solo cosa fu il ’68 in Italia e nel mondo, ma da cosa nacque, come si caratterizzò il movimento in quell’anno “epocale” e anche che cosa resta a cinquant’anni di distanza. Una analisi critica, senza mitologie e senza demonizzazioni postume, che si rivolge sia alle generazioni adulte o più “anziane” sia alle nuove generazioni. Una testimonianza, ma non solo. Il movimento del ’68 in realtà nasce prima e finisce dopo: per questo il libro si intitola Il lungo ‘68. La ricostruzione storica risale all’inizio degli anni ’60 e si conclude negli anni ’70. Ma il ’68 fu l’anno cruciale, in Italia e nel mondo, che è diventato una data “periodizzante” anche per gli storici, perché ha segnato una svolta e una “frattura” tra il prima e il dopo. Nulla è stato più come prima. Nel movimento del ‘68 ci sono stati anche errori ideologici e contraddizioni politiche, ingenuità e slanci utopici, che poi non si sono realizzati. Mauro Rostagno, uno dei leader del ’68, in occasione del ventennale, nel febbraio 1988, disse: «Per fortuna non abbiamo vinto». Ma pochi mesi dopo, il 26 settembre 1988, venne assassinato a Trapani mentre combatteva la mafia e la corruzione politica. Anche questo suo sacrificio fu un’eredità del movimento del ’68, del suo impegno politico e civile.
Salafiti e salafismo. Religione e politica nell'Islam
Marco Di Donato
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 112
"Il salafismo è uno dei concerti dell'Islam più fraintesi: non è un'ideologia né una dottrina organica, ma un atteggiamento mentale e un modo di vita che vuole essere del tutto aderente all'esempio del Profeta e dei suoi primi compagni, i Salaf appunto. Si tratta di una visione del mondo conservatrice che ha percorso sotterraneamente tutta la storia dell'Islam, manifestandosi per lo più come tradizionalismo quietista, qualche volta come fenomeno politico o, più raramente ancora, jihadista. Questo libro, il primo del suo genere pubblicato in Italia, ricostruisce le molte varianti del salafismo mostrandone l'interna pluralità e le molteplici contraddizioni, e invitando a non riunire sotto un'unica etichetta semplificatrice fenomeni diversi come il Wahhabismo saudita, i Fratelli Musulmani o il terrorismo estremista." (Massimo Campanini)
Educazione e interpretazione
Riccardo Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 160
«Educare è sempre un atto interpretativo ed esso non avviene per caso o alla luce di nulla. Si educa sempre facendo riferimento a qualcosa, a valori che si affermano nella storia e che appartengono all'umanità. E necessario avere orizzonti di senso, spirito di comunità, sentirsi costruttori di bene comune. Nel mondo globalizzato ed esposto a rischi di derive autoritarie camuffate da presunte democrazie, l'educazione, nella sua declinazione interpretativa, deve puntare su quelle verità extrametodiche alle quali accennavo, e così definite da Gadamer, che consentono al soggetto di vivere nella società stabilendo rapporti di convivenza civile, di tolleranza e per ricercare la 'felicità'». La nuova edizione del testo che costituisce, in dialogo con Gadamer e Ricoeur, un punto di riferimento per la pedagogia ermeneutica in Italia.
Il libro della pace. «La città di Dio, XIX»
Agostino (sant')
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2018
pagine: 240
"Anche in questo libro del 'De civitate Dei', Agostino mette in pratica un suo tipico modo di procedere, capace di aprire e tenere insieme un arco molto ampio di questioni, unificandole attorno a un tema emergente in cui si riassume l'intera problematica. Il tema della pace, al centro del libro XIX, ha precisamente questa funzione." (Luigi Alici)

