Le Monnier Università
Letteratura francese. Volume Vol. 2
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: X-454
Questa letteratura francese in due volumi può apparire classica nella sua organizzazione. Lo è, ma solo in parte. L’impostazione risponde ad un’idea di fondo: senza classicismo non c’è lontananza, sguardo, e non c’è spessore storico. Il classicismo è ciò che, posandosi, ci consente di essere pensato, teorizzato, studiato nella sua piena estensione. Il fenomeno – il moderno – in quanto volatile e sempre nuovo, invece, ci sfugge. Nostro intento è consentire al lettore una visione d’insieme stabile della letteratura francese, attraverso una periodizzazione consolidata dalla storia del pensiero. Su di essa potrà essere praticato, ogni volta, quel necessario esercizio del dubbio che muove questa stabilità e la sottopone a discussione, movimento, variazione. Quel che viene offerto al lettore non è un monumento collettivo, un pantheon di scrittori da celebrare, ma un insieme organico di saperi e occasioni critiche che permettano al contempo di conoscere e valutare, costruire e discutere, anche attraverso l’incontro con il testo. La letteratura francese si distingue, oltre che per estensione, per certa coerenza culturale. È proprio questa coerenza di matrice classica che, profilandosi netta sul panorama europeo, ci insegna ad apprezzare il valore della distanza: la quale, sola, permette l’esame critico, rinnovando così il pensiero e la letteratura stessa.
Manuale di teologia islamica
Francesca Bocca-Aldaqre, Massimo Campanini
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: VIII-160
La teologia è dimensione costitutiva dell’Islam; le differenze teologiche costituiscono parte della pluralità presente nel mondo musulmano. Anche se meno studiata del pensiero giuridico o di quello mistico, la teologia è stata un ambito fertile e creativo del pensiero islamico. Partendo da un’analisi filosofica delle fonti teologiche, ed in particolare del legame tra scrittura e pensiero razionale, il Manuale di Teologia islamica introduce il lettore al credo dell’Islam, e ai suoi dogmi costitutivi. La prospettiva storica, partendo dalla vita dello stesso Muhammad e arrivando fino ai giorni nostri, mostra le ragioni delle differenze del mondo musulmano contemporaneo, e ricostruisce la dinamica che porta dal pensiero classico, alla sua cristallizzazione, al declino e alla rinascita nei riformismi. Un’ampia sezione è dedicata ai percorsi teologici del sufismo e dello sciismo, evidenziandone i punti di contatto e di distanza dal sunnismo maggioritario.
Letteratura francese. Volume Vol. 1
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: X-518
Questa letteratura francese in due volumi può apparire classica nella sua organizzazione. Lo è, ma solo in parte. L’impostazione risponde ad un’idea di fondo: senza classicismo non c’è lontananza, sguardo, e non c’è spessore storico. Il classicismo è ciò che, posandosi, ci consente di essere pensato, teorizzato, studiato nella sua piena estensione. Il fenomeno – il moderno – in quanto volatile e sempre nuovo, invece, ci sfugge. Nostro intento è consentire al lettore una visione d’insieme stabile della letteratura francese, attraverso una periodizzazione consolidata dalla storia del pensiero. Su di essa potrà essere praticato, ogni volta, quel necessario esercizio del dubbio che muove questa stabilità e la sottopone a discussione, movimento, variazione. Quel che viene offerto al lettore non è un monumento collettivo, un pantheon di scrittori da celebrare, ma un insieme organico di saperi e occasioni critiche che permettano al contempo di conoscere e valutare, costruire e discutere, anche attraverso l’incontro con il testo. La letteratura francese si distingue, oltre che per estensione, per certa coerenza culturale. È proprio questa coerenza di matrice classica che, profilandosi netta sul panorama europeo, ci insegna ad apprezzare il valore della distanza: la quale, sola, permette l’esame critico, rinnovando così il pensiero e la letteratura stessa.
Etimologi si nasce e io, modestamente, lo nacqui
Alberto Nocentini
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: X-134
Nata come pratica dalla curiosità insopprimibile che vuol sapere il perché di tutte le cose, l’etimologia è divenuta ricerca scientifica grazie allo sviluppo della linguistica storica e comparativa. Le sue molteplici facce, che in un trattato sono esposte in maniera sistematica con gli inevitabili tecnicismi che scoraggiano il lettore non iniziato, vengono qui illustrate come episodi di una narrazione che rispecchia l’esperienza vissuta dall’Autore durante i sette anni dedicati all’elaborazione dell’Etimologico, il vocabolario pubblicato nel 2010 dall’editore Le Monnier. Delle oltre 17.000 etimologie scrutinate e discusse nel vocabolario, se ne propone qui poco più di un centinaio come campione significativo; un distillato, servito con invitante leggerezza, che è al tempo stesso un manuale d’iniziazione e un preludio a una nuova edizione dell’Etimologico attualmente in preparazione.
Eridu, Enki e l’ordine del mondo
Marco Ramazzotti
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XII-244
Eridu è ancor oggi, dopo le poche e intense campagne di scavo archeologico che ne rivelarono, già alla metà del secolo scorso, oltre settemila anni di vita, unanimemente riconosciuta come una delle più importanti capitali sante della Mesopotamia antica, come il luogo abitato dal dio della creazione Enki e come la sede, prediletta dagli dei, su cui, secondo il testo cardine della più arcaica storiografia vicino-orientale, la Lista Reale Sumerica, sarebbe discesa, prima del Diluvio, la regalità in terra. Il saggio, di taglio archeologico e storico, ricostruisce questa dimensione, senza dimenticare che proprio Eridu, nell’estremo sud della Babilonia, emersa sulla più vasta laguna antistante il Golfo Persico, fu al centro di un lungo dibattito animato dai pionieri dell’archeologia biblica, dai fondatori dell’archeologia orientale e dai più influenti storici e filologi dell’Oriente preclassico che lo cercarono, lo intesero e poi lo negarono come l’Eden della creazione, il luogo segreto della vita eterna, sorgente originaria della saggezza.
Storia dell'integrazione europea
Giuliana Laschi
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: VIII-240
Il volume ha l’obiettivo di ricostruire con attenzione e in profondità lo sviluppo della cooperazione e dell’integrazione tra un numero sempre maggiore di stati europei, dalla seconda guerra mondiale ai nostri giorni, sino alla Brexit britannica, mettendo al centro l’Europa contemporanea, la sua crescita, le sue crisi, fino alla più profonda, che l’Unione europea sta attualmente vivendo. Molta rilevanza è dedicata anche agli sviluppi nazionali che hanno influenzato il processo di integrazione e la contestualizzazione internazionale. Riflettendo sui tre livelli nazionale, europeo e internazionale e la loro complessa interazione, questo volume vuole offrire una conoscenza approfondita di come è nata e cosa è diventata l’UE, rispondendo alle principali domande che la metodologia storica utilizza. Questo libro nasce da una pluriennale esperienza di insegnamento della storia dell’integrazione europea e dalle innumerevoli domande poste da studenti italiani e di altre parti dell’Europa e del mondo.
L'italiano. Varietà, testi, strumenti
Chiara De Caprio, Francesco Montuori, Patricia Bianchi, Nicola De Blasi
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XIV-706
L’italiano si articola in un insieme molto complesso di usi e in strutture grammaticali consolidate e variabili e si realizza concretamente attraverso l’elaborazione di testi. In questo manuale la descrizione di tali caratteristiche non si limita a una mera tassonomia di regole né a un prontuario di soluzioni di dubbi linguistici. È invece restituita, con rigore metodologico e in una forma facilmente comprensibile, la grande dinamicità della lingua italiana contemporanea, come strumento di comunicazione e di espressione di una grande comunità di parlanti e come lingua delle istituzioni, della prima alfabetizzazione, di molti mestieri, discipline e scienze, della musica e delle arti, della letteratura e dei mezzi di comunicazione di massa. Nell’uso quotidiano e in quello professionale l’italiano convive con molte altre lingue locali, i dialetti, e con lingue internazionali come l’inglese: perciò in questo manuale il lettore è invitato a riflettere anche sulle dinamiche e gli effetti di tale convivenza. Particolare attenzione ha richiesto anche la nozione di testo e l’analisi delle sue componenti, con l’esposizione dei requisiti necessari per comprendere e manipolare i testi e per descriverne le diverse tipologie. Per agevolare lo studio, si offre anche una descrizione sintetica delle strutture della lingua italiana e si fornisce un quadro aggiornato degli strumenti fondamentali per la ricerca. Completa il volume una ricca antologia di testi con commento linguistico, dalle poesie di Cavalcanti ai documenti istituzionali relativi all’emergenza sanitaria da Covid-19.
Istituzioni di diritto privato
Cristiano Cicero
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XX-508
Il volume, con linguaggio prevalentemente rivolto agli studenti del primo anno, affronta le tradizionali materie civilistiche secondo la partizione del codice civile, storicizzando il fenomeno giuridico e stimolando la riflessione sui profili comparatistici. La trattazione tiene in massimo conto le prassi sociali e l’applicazione concreta della regola giuridica, alla ricerca di quello che è il diritto vigente, nel tentativo di abbattere la frattura tra la teoria e la pratica. Lo studio delle Istituzioni impone di comprendere che il diritto privato è un sistema giuridico unitario, non da vedersi come cristallizzato nella lettera della legge, ma in un’ottica dinamica, per giungere alla giustizia del caso concreto. È in tal senso costante nella trattazione il dialogo con le Corti, non certo tuttavia nell’ottica dell’appiattimento sulla massima giurisprudenziale, anzi, tentando di sviluppare un metodo per cui l’interprete – lungi dal concepire il diritto come mera tecnica – deve farsi portatore di ideologie e di valori.
Il testo dell'immagine. Fonti letterarie per lo studio dell’arte medievale
Francesco Stella
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XVI-480
Monumenti e immagini non ci parlano da soli. La comprensione delle opere d’arte di epoche lontane richiede la conoscenza dei presupposti culturali che le hanno motivate, trasformandole in un valore sociale. Questi elementi si possono acquisire, per l’arte medievale, attraverso i testi narrativi, poetici e teologici che li trasmettono, oltre che nelle testimonianze di artigiani, artisti e architetti. Il testo dell’immagine, utilizzabile anche per corsi universitari di Fonti dell’arte medievale o di Letteratura latina medievale per i Beni Culturali, affronta questioni rilevanti dell’iconologia artistica medievale tramite un confronto diretto con i testi latini, di cui si offre spesso una prima traduzione. Dal drammatico conflitto sul culto delle immagini alle concezioni del fenomeno artistico, dalla simbologia della natura alle storie di santi, dai meccanismi delle allegorie bibliche alla valorizzazione del ruolo di artisti e artigiani, dalle curiosità archeologiche nei resoconti di viaggio alle memorie di architetti, dalle normative monastiche sull’arte all’ispirazione politica negli affreschi dei palazzi pubblici, i testi a carattere culturale sono la documentazione indispensabile per un approccio iconotestuale che si integri alle informazioni archivistiche, alle descrizioni materiali e alle valutazioni stilistiche.
L'Italia e l’Iran di Khomeini (1979-1989)
Rosario Milano
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XVIII-238
Tema molto dibattuto nella polemica politica contemporanea, l’Iran khomenista rimane di fatto una realtà ancora in gran parte sconosciuta al mondo occidentale. Questo volume, fondato su una ricchissima documentazione italiana e internazionale inedita, ricostruisce l’attitudine dell’Italia nei confronti della Repubblica Islamica dell’Iran durante il periodo contraddistinto dalla leadership politico-religiosa di Khomeini, dunque, a partire dallo scoppio della rivoluzione fino alla morte dell’ayatollah avvenuta nel giugno del 1989. L’intento di questa opera è fornire una ricostruzione, la prima in questo senso, dei molteplici sforzi che in Italia il mondo diplomatico, politico, economico e culturale misero in campo nel corso del decennio al fine di comprendere quel movimento rivoluzionario che avrebbe determinato dei mutamenti irreversibili per la storia dell’intera regione mediorientale. Il libro, a cavallo tra storia delle relazioni internazionali, storia diplomatica, storia politica e storia economica, fornisce una visione inedita e originale della politica estera italiana e delle vicende mediorientali degli anni Ottanta: una lettura obbligata per chi voglia capire le origini delle tragedie che sconvolgono il Medio Oriente contemporaneo.
Disarmonie di una nazione. Sguardi letterari del secolo decimonono
Duccio Tongiorgi
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2021
pagine: XVI-250
Il discorso letterario – è noto – ricoprì un ruolo fondamentale per l’affermazione dei miti costituenti l’idea di nazione. Una funzione che non si esaurì affatto con l’approdo istituzionale delle lotte risorgimentali ma anzi ebbe una rilevanza (se è possibile) anche maggiore quando si cercò faticosamente di far coincidere i modelli identitari con la concreta esperienza del nuovo Stato. Questo libro ripercorre settanta anni di storia osservando alcuni episodi che paiono tanto più esemplari quanto più problematici rispetto a questo «ufficio» (per dirla con Foscolo) della letteratura. Dalle vicende di Monti in età napoleonica, sostenitore di una prospettiva nazionale prima e poi poeta (apparentemente omologato) del «Governo», alla figura di Rasori, grande letterato ‘europeo’, eppure isolato da Classici e Romantici; dall’istituto del comizio popolare, parodizzato in molte pagine romanzesche, alla rappresentazione polemica delle sconfitte militari del Risorgimento, i saggi di questo volume cercano quindi di porre lo sguardo soprattutto sugli accenti disarmonici, sulle memorie non condivise e forse, talvolta, un po’ trascurate.
Diritto amministrativo
Sebastiano Licciardello
Libro
editore: Le Monnier Università
anno edizione: 2020
pagine: XII-420
Il diritto amministrativo nasce dopo la Rivoluzione francese, con lo Stato di diritto e l’affermazione del principio di legalità e della divisione dei poteri. Consolidatosi fin dalla prima parte dell’Ottocento negli Stati dell’Europa continentale, in Italia il diritto amministrativo prima sostiene il formarsi dello Stato unitario, attraverso i suoi tratti fortemente autoritativi, e poi asseconda il passaggio progressivo dallo Stato liberale allo Stato democratico. Una evoluzione lenta che tende verso il ribaltamento del rapporto tra amministrazione e cittadino, verso l’affermazione della centralità dell’uomo rispetto al potere. Il volume, diviso in tre parti – sui principi, sull’organizzazione e sull’azione – tratta di questa evoluzione, da un modello di amministrazione accentrata e autoritativa, verso una amministrazione democratica, ovvero – come recita l’articolo 98 della Costituzione – «al servizio della nazione». Quest’ultimo modello inizia ad essere disegnato con le riforme degli anni Novanta del secolo scorso, attraverso la valorizzazione delle autonomie locali, la distinzione tra politica e amministrazione e la costruzione di un rapporto tendenzialmente paritario tra amministrazione e cittadino, sebbene stenti ancora oggi ad attuarsi.

