Libria
Utopie misurate
Aldo Aymonino, Giuseppe Caldarola
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 328
A che serve misurare quello che tendenzialmente non vuole essere misurato? Ventitré Utopie Urbane del XVIII-XX secolo compongono tracce di un percorso fascinoso, tra problemi di misura e necessità di figura, e riflettono sul ruolo e l’attualità dell’Utopia come esercizio personale di desiderio e di bisogno. Questo volume non ha la pretesa di produrre uno studio storico-cronologico completo dei progetti sulla città dell’utopia, quanto di mettere in sequenza alcuni ragionamenti sul ruolo e le ricadute del progetto utopico sulla pratica e sul pensiero architettonico di oggi. Le Utopie Urbane studiate sono messe a confronto partendo da dimensioni comparabili e applicate in maniera estensiva sui 1.680 ettari della zona industriale di Porto Marghera. La spalmatura di ogni utopia su quell’ambito territoriale sono servite a mettere sotto stress i modelli presi in esame, per cui lo smisurato o l’atomico vengono sconfitti dalla dimensione conforme usata. Riescono a risultare parzialmente convincenti soltanto le scale intermedie; e la dicotomia insanabile tra utopie antiurbane e megalopolitane è perfettamente rappresentata dal confronto in situ della wrightiana Broadacre e di Plug-in City.
Mare paesaggio
Daniela Colafranceschi
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 184
Parlare di terre è anche parlare di mare. Paesaggio sono entrambi. Mare Paesaggio come struttura spaziale relazionale oggettiva, come espressione di pratiche sociali e forme di viverlo, in un dialogo incessante tra percezione, connessione, sistema di reti, elementi, condizioni, organizzazioni, consuetudini. Una geografia integrale di spazi e orizzonti di senso che definiscono il mare come luogo. In questo lavoro, il mare è un muro, una musica, può essere il fuoco o uno spazio di difesa, un edificio da cui si contempla o la geometria di una poligonale, così come una piazza, una linea, uno sguardo. Racconti che contribuiscono ad orientarci, riconoscerci e situarci: analizzare la questione per intenderla, piuttosto che definirla. Il Paesaggio contiene il Mare e il Mare non interrompe il Paesaggio. All’interno, ogni capitolo è aperto dall’immagine di un collage dell’autrice
Esperienza dello spazio. Educazione ludica all’architettura
Alessandra Gabriele
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 220
Perché siamo sempre più indifferenti alle brutture edilizie? Quanto uno spazio armonioso e ben progettato può qualificare la vita delle persone? Come generare la domanda di qualità spaziale? Come promuovere la sensibilità verso spazi edilizi e urbani adeguati? Come agire, a partire dalla prima infanzia, attraverso attività educative ludiche? Come superare la distanza tra sapere specialistico e sapere comune, relativamente allo spazio e alla città? Queste alcune delle questioni affrontate in questo volume, nella convinzione della necessità di un’urgente e diffusa sensibilizzazione alle qualità dello spazio costruito.
I libri degli architetti. Volume Vol. 3
Mario Pisani
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 172
Il volume raccoglie le numerose recensioni di libri che l'autore ha pubblicato sulle riviste e sui siti di architettura nel biennio 2023-2024. La terza raccolta di recensioni dei "Libri degli architetti" amplia lo spettro e ripete il successo delle due precedenti, illuminandole con il consueto e rapido respiro critico che individua in poche battute il nucleo del libro di cui parlare. Prefazione di Antonella Greco.
Riflessioni epistemologiche sull'architettura
Roberto Masiero, Vittorio Ugo
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 72
Nel panorama sfaccettato, frammentato, complesso che l'architettura sta attraversando, dove prevale il senso di precarietà, l'assenza di direzioni precise, l'incapacità di visione e di proporre modelli, si può provare a fare chiarezza, riflettendo sulle parole dell'architettura e sul loro significato. Con questo fine si ripubblica, a distanza di più di tre decenni, il saggio di Roberto Masiero e Vittorio Ugo: mettere a disposizione dell'odierno dibattito intorno all'architettura uno strumento che aiuti a costruire un nuovo pensiero teorico, a definire un lessico comune in cui identificarsi e con il quale attrezzarsi criticamente per attraversare la crisi, superare lo smarrimento.
Le scale del viaggio. Geografie e autorialità dell’architettura
Adriana Bernieri
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 216
Il libro presenta un’indagine sul rapporto tra luoghi, progetti e autorialità declinato attraverso il filtro del viaggio inteso come pratica ideativo-compositiva dell’architettura. Il viaggio, a partire da quello archeologico, è sempre stato materia di studio e di ricerca in architettura, specialmente dal punto di vista storico. In questo caso la riflessione intende concentrarsi principalmente sui prodotti, in un passaggio concettuale dal viaggio di architettura all’architettura del viaggio. L’esplorazione attraversa differenti casi-studio e figure chiave del panorama architettonico internazionale del Novecento e propone una interpretazione nell’era contemporanea.
Curare, allestire, scrivere una mostra. Esperienze e annotazioni 2017-2023
Luca Galofaro
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 176
Questo libro è un viaggio lungo il confine tra due mondi, quello della curatela e dell’allestimento di una mostra. Le mostre selezionate per questo racconto sono mostre recenti, ancora non storicizzate, tra cui: le Biennali di architettura d’Orléans, la Triennale di Lisbona, il Museo immaginario di Martin Bollati, il Museo dell’orrore, il Museo Storico delle Poste e delle Telecomunicazioni, l’esperienza romana di Campo. Le mostre sono raccontate dal punto di vista del curatore stesso; attraversano l’architettura e l’arte secondo percorsi diversi, concentrandosi non tanto sul racconto dell’edificio come forma concreta, ma sulla definizione di percorsi che, nel tempo, sono in grado di strutturare vari modelli narrativi per l’architettura. Attraverso questi modelli l’autore ha cercato di costruire un pensiero che viaggia in parallelo alla sua idea di architettura. Una mostra infatti ha molti tratti comuni con il progetto di architettura.
Progettare la paranoia
Giulia Bersani, Davide Zaupa
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 192
Questa ricerca racconta un delirio e le rappresentazioni che da esso scaturiscono. Il Surrealismo e i suoi princìpi costituiscono il territorio di questa avventura, ma anche l’occasione per esplorare itinerari alternativi a quelli solitamente praticati dalla disciplina architettonica. L’avanguardia francese, infatti, è qui evocata in funzione della sua capacità di trasfigurare le percezioni, e quindi le immagini, della realtà. Le metodologie di ricerca che derivano dall’interpretazione surrealista del quotidiano e i procedimenti che traducono tali visioni in disegno e progetto definiscono il percorso narrativo di questo lavoro, e al contempo, individuano nell’architettura, e più precisamente nello statuto teorico del progetto, il referente attraverso il quale verificare tali assunti. In parallelo all’apparato testuale della ricerca, una serie di disegni articola la trama di un racconto paranoico: il viaggio di ritorno del natante descritto da Rem Koolhaas in “La storia della piscina”.
Il recupero di Laino Castello. Frammenti contemporanei per un progetto di restauro urbano
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 128
Questo libro documenta il lavoro di recupero e valorizzazione dell’antico abitato di Laino Castello, situato in Calabria, nell’area del Parco Nazionale del Pollino. Il progetto, elaborato da Marcello Guido in due fasi, tra il 2015 e il 2022, ha l’obiettivo di rendere nuovamente fruibile il borgo abbandonato da diversi decenni. Le opere realizzate individuano una serie di questioni tipiche del restauro urbano e del rapporto tra nuova architettura e contesto storico. Ma il tema affrontato non è stato solo quello di recuperare edifici o spazi urbani. Il progettista ha cercato di prendere coscienza del contesto e di coinvolgerlo nel gioco del linguaggio moderno dell’architettura: il tentativo di moltiplicare le opportunità offerte dal dialogo tra nuovo e antico ha generato una serie di frammenti architettonici contemporanei che si fondono col patrimonio storico e col paesaggio. L’idea di architettura come frammento è presente in questo progetto di recupero come un modo per esprimere la specificità di ogni episodio urbano: quanto realizzato vuole essere un invito a distinguere e riscoprire i diversi strati della storia, i segni nascosti, le presenze inattese.
Melfi e la Basilicata dal 1861 al 1946. Volume Vol. 1
Enzo Navazio
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 436
Il volume fa parte di una ricerca dell’autore dedicata allo studio della realtà politica, amministrativa e sociale della Basilicata e di Melfi negli anni compresi fra l’unificazione dell’Italia e la caduta del fascismo. Il primo volume, anni 1861-1900, riserva una particolare attenzione al lavoro delle classi dirigenti per l’unificazione della realtà amministrativa meridionale con quella piemontese e unitaria e al sorgere della cosiddetta questione meridionale.
ProArch. Mostra d'Oltremare. Archeologia urbana e Mostra d'Oltremare. Call for projects
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 260
Il quaderno raccoglie i lavori progettuali di 43 gruppi afferenti a sedi universitarie diverse, nell’ambito della call for project bandita a Napoli a maggio 2024. Il tema del bordo superiore del sistema urbano Mostra d’Oltremare, a partire dai frammenti archeologici di via Terracina, ha consentito di ampliare il filone di ricerca sull’archeologia urbana. I tre ambiti attenzionati sono: le terme romane, come cerniera tra il Politecnico e le architetture della Mostra; la fontana dell’Esedra, come nuovo ingresso nord; il muro di confine, come infrastruttura urbana. Il quaderno è l’ultimo di una sequenza di passaggi progressivi che dalla scelta dell’area-progetto, passando attraverso sopralluoghi, mostre e dibattiti, arriva alla pubblicazione di un lavoro scientifico. Esso è articolato in tre sezioni: la prima è costituita da saggi che raccontano il luogo; la seconda restituisce in chiave teorica e applicativa i progetti, delineando un ventaglio ampio di interpretazioni sul tema; la terza raccoglie le letture critiche, consentendo un confronto tra le diverse progettualità, un ampliamento dei temi di ricerca e la costruzione di scenari futuri per la città di Napoli.
Toni Gironès. Ritornare alla terra. Opere 1995-2024
Gianpaola Spirito
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2024
pagine: 236
Il volume, prima monografia dedicata al lavoro dello studio catalano Toni Gironès, illustra il pensiero, il metodo, il processo creativo, i temi sviluppati nelle opere realizzate dal 1995 ad oggi. Per Toni Gironès l’architettura è un supporto all’attività umana, un elemento di mediazione che permette di valorizzare le condizioni di un luogo, di generare spazi che interagiscono armoniosamente con gli elementi naturali, che cambiano nel tempo al mutare delle condizioni circostanti in seguito all’uso quotidiano delle persone. Il lavoro dello studio Toni Gironès non è l’esito di speculazioni teoriche né di strategie predefinite, ma il prodotto di esperienze spaziali, che l’architetto ha vissuto e che ricrea e sviluppa nelle sue opere per generare sensazioni ed emozioni. I progetti hanno inizio con la lettura dell’esistente e, attraverso un processo creativo che si focalizza sul riconoscimento delle potenzialità di un luogo, lo riattivano ponendolo in valore. Questo atteggiamento si traduce in interventi realizzati con costi esigui, riducendo gli sprechi e riutilizzando tutte le risorse disponibili nel sito.

