LIM
Memorie della canzone francese. Nascita di un genere musicale (1848–1945)
Giovanni Vacca
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 138
La canzone francese ha vissuto la sua età dell'oro tra gli anni '50 e gli anni '70 del secolo scorso, quando autori e interpreti straordinari hanno creato un genere che ha ottenuto fama internazionale e ha aperto la strada del rinnovamento anche in altri paesi, a cominciare dall'Italia. Poco si conosce, però, della genesi della canzone francese, nata nella Parigi “capitale del XIX secolo” e che è forse il primo esempio al mondo di canzone autenticamente moderna, parte integrante della neonata sfera pubblica, dell'avvento della società di massa e dell'industria dell'intrattenimento. Questo libro indaga in profondità, servendosi di una griglia interpretativa interdisciplinare, i momenti meno noti della canzone francese: le ballate popolari anonime, i primi chansonnier come Béranger e Aristide Bruant, argomenti di solito sbrigativamente liquidati nelle prime pagine dei libri dedicati all'argomento, trovano qui lo spazio e l'attenzione che meritano, mentre Édith Piaf viene inquadrata nell'ambito della chanson réaliste, riflesso del naturalismo letterario, che include figure poco conosciute in Italia come Fréhel e Damia.
In ascolto mappe sonore per la storia della musica
Paolo Russo
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 262
Nelle programmazioni concertistiche e teatrali, nelle discoteche pubbliche e private convivono opere di stili ed epoche diverse sotto la generica etichetta di «musica classica»; si induce così ad ascoltare ogni opera col medesimo atteggiamento. Ogni epoca aveva però la sua musica e ascoltare musica del passato ha a che fare anche con la storia, richiede comprensione dell’altro, dell’estraneo. Restituire ad ogni epoca la sua musica significa soprattutto comprendere l’idea di musica che definiva diversamente ruoli, funzioni, significati dell’arte dei suoni che, per quanto lontani nel tempo, tuttora ci appartengono. Questo libro si propone come bussola per navigare nella nostra cultura musicale tra il Cinquecento e la seconda metà del secolo scorso. Ogni capitolo presenta un brano musicale e lo utilizza come chiave d’accesso ad una parte della nostra storia musicale: lo commenta, lo descrive, ne seleziona alcuni eventi sonori e attribuisce loro un possibile significato dentro l’epoca e la cultura che li hanno prodotti.
Introduzione alla filologia musicale. Con una antologia di letture
Marina Toffetti
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 263
La filologia musicale è un ambito di ricerca per molti versi sfuggente: sfugge al musicista, abituato a concepire la musica come mera pratica, ma anche al filologo letterario, poco incline a considerare la musica, arte effimera per eccellenza, come oggetto di indagini filologiche. A dispetto del tono scorrevole e a tratti irriverente, questo libro affronta in maniera rigorosa questioni teoriche complesse: che cosa si intende per "testo musicale"? Di che cosa si occupa il filologo musicale? Come si procede per curare un'edizione musicale? Quali sono le diverse tipologie di edizione? Come scegliere fra queste tenendo conto delle proprie esigenze? L'articolazione chiara, l'antologia di saggi, i consigli di lettura e il glossario fanno di questo libro uno strumento indispensabile per la formazione di musicologi e musicisti e una guida sicura per chiunque voglia avvicinarsi all'universo delle edizioni musicali. A che cosa servirebbero infatti le buone edizioni, se nessuno le utilizzasse?
Didattica musicale e ricerca 2021
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 200
I Quaderni del Conservatorio della Svizzera italiana segnano il raggiungimento del livello di maturazione necessario per produrre, all’interno di una Scuola Universitaria di Musica, lavori caratterizzati da una profonda attenzione alle questioni della pratica musicale — proprio a partire dalle attività didattiche e dai differenti ambiti operativi della scuola stessa — e al contempo dal rigore metodologico che caratterizza una pubblicazione che abbia valore accademico. I contributi raccolti in questo primo volume riflettono le diverse anime dell’istituzione all’interno della quale sono maturati e si collocano in varia misura intorno al tema che è più centrale per una scuola: l’insegnamento.
Rivista internazionale di musica sacra. Volume Vol. 1-2
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 431
Vito Barillari Il Culto di san Vito martire tra Oriente e Occidente. Studio preliminare sulle fonti innografiche e liturgico-musicali Riccardo Dell’Acqua Le Antifone “O”: una possibile genesi ambrosiana? Pietro Moroni I frammenti liturgico-musicali dell’Archivio di Stato di Perugia e delle sue Sezioni: status quæstionis Gionata Brusa Il Libro Ordinario di Santa Maria Maggiore di Vercelli: edizione del testo Denis Silano Storia, repertorio e prassi esecutiva dei pueri cantus della Cattedrale di Vercelli tra XIV e XV secolo.
L'orchestrina continuò a suonare. Musica e musicisti a bordo del Titanic
Claudio Bossi, Daniela Rota
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 192
L’ultima, eroica esibizione dell’orchestrina del Titanic è passata alla storia ed entrata nella leggenda. Poco o nulla si sa, invece, della musica che fu suonata e ascoltata a bordo del transatlantico durante la crociera inaugurale, prima della tragica collisione con l’iceberg. Eppure, con i suoi oltre 1300 passeggeri provenienti da tutte le parti del mondo, con le sue tre classi socialmente così ben differenziate, il Titanic rappresenta un formidabile campione dei gusti, degli usi e dei costumi musicali vigenti su entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico all’alba del XX secolo, proprio quando stava per compiersi il passaggio di testimone dalla musica classica, colta e d’arte di matrice italo-franco-tedesca alla musica leggera, popolare e di consumo di produzione anglo-americana. Quello dell’intrattenimento musicale a bordo è forse l’unico aspetto della vicenda del Titanic che non sia mai stato ancora pienamente affrontato. Un esperto del Titanic e una storica della musica hanno unito le loro forze per esplorare insieme, da angolazioni diverse ma complementari, il microcosmo conviviale e musicale della “nave dei sogni”.
GATM. Rivista di analisi e teoria musicale. Volume Vol. 1
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 202
Catherine Deutsch Women in Music Analysis (Editoriale) Mine Doğantan-Dack Senses and Sensibility: The Performer’s Intentions Between the Page and the Stage Paola Maurizi – Maria Grazia Sità Su Das Jahr di Fanny Hensel: uno studio in due parti Anna Maria Bordin – Susanne van Els – Karine Hahn – Ellen M. Stabell – Siri Storheim Embodying the Score: Learning & Teaching Perspectives Giusy Caruso Una proposta di analisi performativa: intorno alle voci del compositore e del performer che svolge la propria pratica artistica come ricerca.
Storia dell’Accademia Filarmonica Romana 1821-2021
Arrigo Quattrocchi, Sandro Cappelletto, Matteo D'Amico
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 500
Un grande affresco storico, o, più semplicemente, un insostituibile spaccato della vita – non solo musicale – di Roma e dell’Italia. Passata attraverso lunghe e complesse vicende storiche, l’Accademia Filarmonica Romana è giunta a compiere duecento anni. Sorta per iniziativa di un gruppo di nobili dilettanti, la Filarmonica si è guadagnata spazio nella città del Papa Re, grazie soprattutto all’esecuzione di opere in forma di concerto, sottratte alla caotica e censurata vita dei teatri romani: molti lavori di Rossini, Donizetti, Verdi sono approdati così a Roma. Nel corso degli anni, è divenuto centrale l’interesse verso la musica strumentale, mentre è tramontata l’epoca dei dilettanti e si è imposta la figura del musicista professionista.
«Puote Orfeo col dolce suono». Il mito di Orfeo nella cantata italiana del Seicento
Giacomo Sciommeri
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 160
Il mito di Orfeo racchiude in sé alcuni tra gli elementi e i temi più significativi che contraddistinguono la cultura occidentale di tutti i tempi: la musica e la poesia, l'amore e la sofferenza per la perdita della persona amata, l'avventura negli Inferi, la morte. Nella storia della musica del xvii e xviii secolo, esso si rivela una fonte di ispirazione costante non solo per i libretti dei melodrammi, ma anche per i testi poetici delle cantate da camera. Il presente volume vuole proporre alcune riflessioni sulla ricezione del mito di Orfeo nella cantata italiana del Seicento. Seguendo un iter concettuale di carattere deduttivo, il testo affronta prima alcune questioni più generali, relative alla tradizione e al significato allegorico del mito nella cultura seicentesca, poi si sofferma sull'uso estetico e retorico del mito di Orfeo nelle cantate di stampo pastorale, infine esamina alcune ‘cantate mitologiche' (attribuite a Orazio Antonio Fagilla, Antonio Foggia, Giovanni Lorenzo Lulier, Alessandro Scarlatti e Alessandro Stradella) dedicate interamente alla storia di Orfeo ed Euridice.
Morricone, la musica, il cinema
Sergio Miceli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 576
Unica monografia dedicata a Ennio Morricone ad avvalersi dell’analisi diretta delle sue partiture autografe, Morricone: la musica, il cinema torna in una nuova veste, dopo oltre venticinque anni dalla sua prima pubblicazione. Come in un ritratto cubista, Sergio Miceli scompone e rivela l’identità poliedrica di uno dei protagonisti del secondo Novecento musicale italiano. Pioniere degli studi sulla musica per fi lm in Italia, Miceli è stato il primo ad affrontare il compositore romano in un’ottica musicologica, portando al centro del dibattito una figura fino a quel momento rimasta ai margini dell’establishment culturale. La nuova edizione a cura di Maurizio Corbella, qui anche autore di una nuova prefazione, fa dialogare lo studio di Miceli con le acquisizioni correnti nel campo della storiografi a musicale e della musicologia dei media, alla luce degli sviluppi più recenti della carriera di Morricone. Oltre alle note biografiche e al catalogo completo delle opere, il volume include un’antologia di scritti e colloqui che restituiscono uno spaccato dell’attività trentennale di Miceli su Morricone.
Le fonti musicali in Piemonte. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 581
Lo studio e la valorizzazione dei beni musicali sono attività allo stesso tempo affascinanti e irrinunciabili, nella sostanza inesauribili. Anche per questo l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte vi si dedica energicamente e stabilmente fin dalla sua fondazione. Il presente volume è l’ultimo della collana «Cataloghi di Fondi Musicali Piemontesi» ed espone i risultati del censimento delle fonti musicali nella provincia di Vercelli. Sono stati contattati ed esaminati più di 700 enti del territorio. Di 69 istituzioni si offrono le analisi storico-descrittive. Figurano inoltre nell’opera: le schede di fondi specifici e delle collezioni private, alcune delle quali legate a note personalità della realtà musicale vercellese e valsesiana; sei saggi di approfondimento su temi di particolare interesse musicologico o storico-musicale; otto cataloghi e ulteriore documentazione sia all’interno del libro sia in espansione online. Il tutto è inquadrato dalle trattazioni storico-musicali dei singoli comuni, secondo un’impostazione che vuole proporre al lettore un ‘atlante’ musicale di Vercelli e provincia.
Luigi Mancinelli. Un musicista cosmopolita
Antonio Mariani
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2022
pagine: 607
Nel gennaio 1883, a Venezia, Richard Wagner si complimentò con Luigi Mancinelli, al termine della prova di un concerto, con l'espressione divenuta celebre «Vous êtes le Garibaldi des chefs d'orchestre!» Con tali parole voleva sottolineare da un lato la popolarità in Italia del giovane maestro orvietano, dall'altro l'autorevolezza e la competenza riconosciutegli nella concertazione e direzione delle opere liriche e dei concerti. Di fatto, tale espressione fu una felice previsione del futuro professionale di Mancinelli, che sarebbe divenuto, pochi anni dopo, «l'eroe dei due mondi» nella ‘gestione della bacchetta', protagonista assoluto dei principali templi della lirica internazionale a cavallo tra il XIX e XX secolo — dal Covent Garden di Londra al Real di Madrid, dal Metropolitan Opera House di New York al Colón di Buenos Aires —, come testimoniato dal suo prestigioso curriculum artistico.

