LIM
L’operetta parigina a Milano, Firenze e Napoli (1860-1890). Esordi, sistema produttivo e ricezione
Elena Oliva
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 333
A partire dalla primavera del 1866 un’improvvisata troupe di comici e saltimbanchi proveniente dalla Francia tocca le principali piazze italiane, proponendo ogni sera, nel suo piccolo teatro di legno, le nuovissime (per l’Italia) operette buffe di Offenbach e Hervé. Il successo è dirompente, e l’operetta parigina si impone ben presto come uno dei generi prediletti dal pubblico italiano. La sua ampia diffusione comporta non solo una riconfigurazione della geografia sociale dei teatri, ma, più in generale, nuove modalità di produzione e consumo della spettacolarità. Il libro ricostruisce gli esordi (1860-90) dell’operetta parigina a Milano, Firenze e Napoli, le città d’importanza strategica nell’affermazione del genere, evidenziando le diverse modalità di produzione e di adattamento ai contesti locali, nonché le reazioni da parte della critica e del pubblico.
Metamorfosi laterali. Migrazioni di drammaturgie e soggetti nell'opera italiana tra Sette e Ottocento
Paolo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 204
Crocevia del teatro internazionale, nei decenni tra Sette e Ottocento l’opera italiana ridefinisce profondamente la propria drammaturgia: indaga nuove situazioni sceniche, metabolizza soggetti e modelli teatrali più disparati, li restituisce alle principali capitali europee in nuove forme sonore. Il trapianto da un sistema formale ad un altro genera metamorfosi che dilagano nei due sensi: mutano i soggetti narrativi e drammatici assimilati mentre definiscono nuove idee di musica scenica e di rappresentazione in musica. Non era stato un percorso lineare perché metteva in discussione convinzioni radicate, modelli mentali inconsapevoli, pratiche sociali vischiose e resilienti. Come spesso accade nelle vicende storiche, l’esito fu l’impredicibile risultante di energie differenti, la riflessione teorica ed estetica da una parte e la pratica quotidiana della bottega artistica di compositori, cantanti, librettisti dall’altra; talora assommate, talvolta divergenti, comunque con ordini di priorità diverse.
Monteverdi a San Marco. Venezia 1613-1643
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 447
A due voci. L'interazione dialogante nella educazione musicale del Rinascimento. Uno sguardo pedagogico tra passato e futuro
Nicoletta Andreuccetti
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 239
Sono pochi in Italia i testi che hanno affrontato temi pedagogico-musicali in prospettiva storica, ovvero che non hanno semplicemente raccontato la storia dell’educazione musicale, ma che hanno studiato contesti e documenti del passato con uno sguardo contemporaneo. […] Questo libro va ad arricchire tale filone di indagine, arretrando nel tempo fino ai secoli XVI e XVII ed esaminando un corpus di repertori a due voci elaborati appositamente per la prima alfabetizzazione musicale. Siamo sulla soglia della modernità, nel bel mezzo di un passaggio culturale cruciale, in cui si ridefiniscono i rapporti fra teoria e prassi musicale, fra oralità e scrittura, fra scienza e arte. Sta iniziando quel processo di parcellizzazione e di separazione di ambiti che condurrà verso la specializzazione moderna dei saperi.
Donare-Donarsi. Relazioni, interdipendenze e inclusione nella pedagogia della Community Music
Antonella Coppi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 207
Non guardare nei miei Lieder! Mahler compositore orchestratore interprete
Anna Ficarella
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 190
La musica di Mahler, nonostante il riconoscimento ormai indiscusso, è da considerarsi ancora una sfida produttiva, che continua a generare concezioni differenziate, sia nell’interpretazione pratica sia nella ricerca musicologica. Uno degli aspetti più stimolanti da indagare è il rapporto tra l’ottica del Mahler compositore e quella del Mahler direttore d’orchestra, evidente nel suo laborioso processo compositivo. La creatività dell’artista austriaco si nutre di entrambe le dimensioni, compositiva e performativa, ed è guidata dal vaglio di una coscienza critica inesausta. Nel modus operandi di Mahler ogni singolo dettaglio aggiunto diventava fondamentale per il risultato complessivo, mantenendo la continuità delle idee musicali a partire dagli schizzi iniziali sino alle strutture espanse dell’opera compiuta.
Polyphonic music pro mortuis in Italy (1550–1650). An introduction
Antonio Chemotti
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 292
Musica-Colore-Tratto. Vierne, Reger, Kandinsky, Escher
Carlo Guandalino
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 158
Musica-Colore-Tratto è un percorso epistemologico, una volontà di tentare di comprendere la musica non come realtà a sé stante, bensì in relazione ad altre fonti del sapere che, in qualche modo, le si possano affiancare: sia per la ricerca di un kantiano tutto-insieme-connesso, sia per una pretesa hegeliana di un pensiero umano tricotomico. La volontà di chi scrive è quella di far trasparire un’involontaria logica che permea l’idea umana generale (a prescindere da ciò in cui essa si cimenti) e di ribadire il forte teleologismo nel quale essa trova i suoi limiti. Pittori o litografi come Kandinsky o Escher ne erano ben consci, se arrivarono, tra i loro aforismi, ad affermare che "il colore è come la musica", o "adoriamo il caos perché amiamo produrre l’ordine".
Jean Sibelius. Lieder. Guida alla lettura e all’ascolto dei Lieder per voce e pianoforte
Marina Cesarale, Eero Lasorla
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 192
Boschi, laghi, cigni, stelle, eroi, folletti… ecco il mondo di Sibelius. La natura con i suoi misteri fu fonte di ispirazione di tutta la sua esistenza. Le lunghe passeggiate nei boschi, la casa ad Ainola con la stufa verde (Sibelius l’aveva voluta così), le saghe finlandesi hanno dato vita a delle realtà viventi che troviamo in particolar modo nei suoi Lieder. Attraverso esse Sibelius cercò di cogliere un mondo trascendente e metafisico che gli fece concepire la musica come se fosse un “pittore”. È per questo che lo stile compositivo dei Lieder si discosta da quello di tanti altri musicisti del primo Novecento: un connubio tra modalità e tonalità che dà un colore velato ma nello stesso tempo “fresco” e gioioso alla sua musica, sempre diretta verso la strada del suo suono interiore. Il libro vuole contribuire alla scoperta del Sibelius compositore di Lieder, che potrebbe essere difficile da capire senza aiuto a causa delle limitazioni linguistiche date dallo svedese e dal finlandese, lingue madri del musicista in cui le liriche sono scritte e di cui qui si offre per la prima volta la traduzione italiana.
Chigiana. Rassegna annuale di studi musicologici. Volume Vol. 49
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 403
Musica/realtà. Volume Vol. 121
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 211
Piero Rattalino: Struttura e drammaturgia nelle Variazioni op. 120 di Beethoven; Manuel Farolfi: Musica ed esperienza di consumo: gli effetti della sonorizzazione musicale negli spazi commerciali; Valeria Lucentini: “The land of the sun, and the land of the song”: il discorso sulla musicalità degli italiani dalla teoria dei climi alla letteratura di viaggio settecentesca (II); Pier Paolo Bellini: Aspirazioni e istituzione: diventare musicisti; Hanns-Werner Heister Principle soundtrack: Music in documentary nature films – and reality as a culture film Francesco Brusco Fabrizio De André in studio. Pratiche, scelte autoriali e modalità cooperative di produzione.

