LIM
Notte e sogni. Gli scritti e le lettere tradotti e commentati
Franz Schubert
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2021
pagine: 180
Per Franz Schubert, il compositore viennese spentosi nel 1828 a 31 anni, che ha riunito in sé le caratteristiche migliori del classicismo e del romanticismo, creando una musica ad un tempo formale e fantastica, popolare e aristocratica, ingenua e visionaria, ponte ideale fra la vita e la morte, gli scritti acquistano doppia importanza. Anzitutto perché le sessantasette lettere superstiti (di un epistolario originario non molto più folto) si distribuiscono lungo tutta la breve carriera artistica, quasi anno per anno, illuminando spesso le motivazioni interiori delle opere. Inoltre, perché in Schubert il rapporto musica-parola è molto più stretto rispetto a qualsiasi altro compositore: basti pensare che delle circa mille opere, elencate nel catalogo Deutsch, tre quarti sono vocali, si appoggiano quindi su testi scritti. In particolare Schubert ha lasciato qualcosa come seicento lieder, mettendo in musica i versi di un centinaio di poeti e fra questi tutti i grandi del suo tempo come Klopstock, Goethe, Schiller; Grillparzer e Heine.
Dallapiccola. Letture e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2021
pagine: 500
Una monografia a più voci: ventiquattro fra i maggiori conoscitori italiani e stranieri dell'opera e del pensiero, della vita e del mondo di Luigi Dallapiccola lo seguono nel suo itinerario compositivo e nel ricco contesto di relazioni umane e intellettuali che lo hanno accompagnato. Ma soprattutto un libro che, mentre colloca Dallapiccola fra i protagonisti della moderna musica europea, ne scopre il ruolo nella formazione della nuova musica italiana. A partire dagli ultimi anni del fascismo, con lavori come Canti di prigionia o Volo di notte, Dallapiccola affronta i temi della libertà e, con Liriche greche, apre il linguaggio musicale italiano alle innovazioni del sistema dodecafonico, diventando per i giovani compositori di allora — Maderna, Nono e altri ancora — un fondamentale punto di riferimento, in cui si coniugano la ricerca del cambiamento linguistico e il rapporto critico con il nostro passato musicale. La sua musica — soprattutto quella della maturità, fino a Ulisse e Commiato — è qui puntualmente esaminata nella sua testualità e nel suo significato. E tuttavia non si tratta di una mera raccolta di studi analitici, bensì di un libro che guarda e studia Dallapiccola in tutte le sue dimensioni di uomo di cultura: un musicista che incarna e propone i valori civili, ideali, intellettuali e anche politici del proprio tempo.
Tartini, le sue idee e il suo tempo
Pierluigi Petrobelli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2021
pagine: XIX-173
Da questa raccolta di saggi, che coprono un quindicennio di ricerche, emerge un profilo del violinista-compositore che ne amplia l'immagine convenzionale. Piuttosto che insistere su leggende prive di fondamento (la Sonata del “Trillo del diavolo”), l’autore si propone di correlare alle tendenze culturali del tempo la posizione di Tartini, quale è documentata dalla musica e dagli scritti: le sue teorie estetiche, la sua scuola violinistica, le sue valutazioni sull’arte liutaria, la sua disposizione nei confronti della musica popolare e specialmente la relazione che intercorre fra la sua musica e la musica vocale coeva, l’origine del suo stile, in particolare a confronto con la produzione di Corelli.
Manuale di canto fermo. Modelli e consuetudini nella prassi didattica tra XVI e XVIII secolo
Michele Chiaramida
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 292
L'origine di questo studio risponde alla necessità di conoscere in profondità la prassi esecutiva e la teoria del Canto Fermo durante il periodo dello sviluppo della polifonia e della musica strumentale sacra, soprattutto organistica. Tale urgenza nasce dalla convinzione che il Canto Fermo, come radice profonda del processo compositivo, presieda il fluire musicale come modello supremo, evocato tramite i mezzi dell'artigianato musicale. Le moderne edizioni di canto gregoriano e la manualistica attualmente in uso — frutto del radicale ‘cambio di rotta' impresso dal centro cultuale di Solesmes rispetto a secoli di ininterrotta tradizione didattica — non possono evidentemente inquadrare nei termini voluti la prassi del canto liturgico nel periodo che all'incirca va dal concilio di Trento alla fine dell'Ottocento.
Musica/realtà. Volume Vol. 122
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 249
Carlo Piccardi La creazione di Haydn: dal cielo alla terra Martin Nicastro Vittorio Fellegara: uno sguardo retrospettivo Hadi Fahrahamand Musica e danza nel cinema iraniano prima della Rivoluzione: il caso del filmfarsi Federica Marsico Opera e queer musicology. Appunti per un approccio metodologico Brenno Boccadoro Il Ragtime al servizio della propaganda bellica nella Prima guerra mondiale Clarissa Clò Disco Fever: Italian and American Diasporic Journeys.
La didattica del partimento. Studi di storia delle teorie musicali
Rosa Cafiero
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: 377
Questo volume nasce da un’esigenza: fare il punto della situazione dello stato degli studi musicologici sulla didattica del partimento (la cui pratica discorsiva è oggi assodata e consolidata) e più in generale della composizione in Italia e in Francia fra Settecento e Ottocento e riproporre alcune indagini concepite a partire dagli anni ’80 del secolo scorso a tutt’oggi con l’obiettivo di verificare quanto tali studi siano ancora attuali e quanto necessitino di aggiornamento, rimodulazione e nuovo inquadramento, tenendo conto del fatto che tali indagini hanno preso l’avvio nell’era predigitale. Il titolo del volume, La didattica del partimento, ricalca quello di un saggio pubblicato nel 1993 che ha proposto all’attenzione della comunità degli studiosi un concetto, un modello, una tipologia di insegnamento, uno stile di apprendimento invalso nei conservatori napoletani a partire dal xvii secolo. Da Napoli le indagini si sono estese gradualmente, proficuamente e senza soluzione di continuità ad altre ‘piazze’ d’Italia e d’Europa. Le tappe della disseminazione progressiva dell’attenzione e dell’interesse possono essere descritte in sintesi seguendo un filo costante.
Una perfezione d'armonia meravigliosa. Prassi cembalo-organistica del basso continuo italiano dalle origini all'inizio del XVIII secolo
Salvatore Carchiolo
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2020
pagine: XIII-395
L’ambito temporale di questo studio va dalla seconda metà del Cinquecento, periodo al quale risalgono le prime testimonianze di pratiche strumentali che più tardi convergeranno nella tecnica del basso continuo, fino al principio del Settecento, quando l’arte dell’accompagnamento, sviluppatasi parallelamente al virtuosismo di cantanti e violinisti, raggiunge un grado di complessità e raffinatezza tale da supportare su un piano di pari dignità artistica le ardite evoluzioni dei solisti. Ho convenzionalmente identificato questo momento con l’anno di pubblicazione del trattato di Gasparini, il 1708, che costituisce dunque il limite cronologico dell’indagine. Innanzi tutto va detto come l’oggetto dello studio sia quasi esclusivamente quello della pratica tastieristica dell’accompagnamento. Accenni sporadici ad altri strumenti sono fatti solamente quando ciò possa servire a una migliore comprensione di tecniche e prassi specifiche.
La seconda morte dell'opera
Mladen Dolar, Slavoj Žižek
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2019
pagine: 357
L’opera va in analisi grazie alle intuizioni e provocazioni di due tra i massimi filosofi del mondo d’oggi: Mladen Dolar e Slavoj Žižek rileggono la storia di una delle forme più complesse del teatro occidentale alla luce delle teorie di Jacques Lacan. Nata già morta in quanto celebrazione fantasmatica della tragedia greca, l’opera officia la sua “seconda morte” agli inizi del Novecento proprio in concomitanza con l’avvento della psicanalisi. Ne nasce un libro che affronta alcuni temi fondamentali (amore, morte, pulsioni, perversioni) concentrandosi su due autori paradigmatici come Mozart e Wagner. Un saggio illuminante e controverso per rimettere in discussione tutte le nostre certezze su opera e dintorni. II volume è introdotto da una prefazione di Carlo Lanfossi, che interpreta in chiave lacaniana alcuni aspetti della musicologia italiana, e da una postfazione di Alberto Toscano, che considera il saggio di Dolar e Žižek nel contesto del pensiero critico contemporaneo.
Musica e società. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2019
pagine: 455
Musica come magia infranta. Scritti e interviste
Helmut Lachenmann
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2019
pagine: 246
Condizioni del materiale. Appunti per una prassi della formazione teorica (1978) Nono, Webern, Mozart, Boulez. Testo per la trasmissione radiofonica I compositori Janna il programma (1979) Struttura e prassi da musicante (a proposito di Salut far Caudwell) (1979) Prendere e comprendere- Un esperimento per bambini (1982) Comporre all'ombra di Darmstadt (1988) Sul problema dello strutturalismo (1990) Toccato da Nono (1991) Esiste una filosofia del comporre? (2002) "East meets West? - West eats Meat" ... ovvero il crescendo del Bolero. Materiali, notizie e giochi di pensiero (2008) Mahler - una sfida. Risposte a cinque domande (1977) Provocazione all'ascolto. Conversazione con Reinhold Urmetzer (1991) Quattro domande sulla nuova musica (1992) Paradisi a termine. Conversazione con Peter Szendy (1993) Musica come esperienza esistenziale. Conversazione con Ulrich Mosch (1994) I suoni sono eventi naturali. Conversazione con Klaus Zehelein e Hans Thomalla (2001)

