LIM
Studi sulla musica dell'età barocca
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XII-302
La gara degli elementi. Acqua, aria, terra e fuoco nelle feste sabaude (1585-1699)
Cristina Santarelli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: IX-242
Questo saggio indaga su un topos che, lungi dal rimanere circoscritto a uno sparuto gruppo di esempi, si mostra capace di insinuarsi in ogni fibra, permeando in profondità non soltanto i contenuti degli spettacoli, ma anche e soprattutto quegli apparati effimeri che della festa rinascimentale e barocca risultano essere il componente principale. A tale scopo sono stati presi in esame un centinaio di eventi celebrativi promossi dalla corte sabauda nel periodo compreso tra il 1585 (anno delle nozze di Carlo Emanuele I con Catalina Micaela d'Asburgo-Spagna) e il 1699 (anno della nascita di Vittorio Amedeo III) e riconducibili a occasioni diversificate quali matrimoni, battesimi, compleanni, feste di Carnevale, entrate trionfali, esequie. Le relazioni manoscritte e a stampa, estremamente particolareggiate quando si tratta di descrivere carri allegorici, archi trionfali, catafalchi, macchine pirotecniche e costumi di scena, suppliscono in qualche modo alla scarsità delle testimonianze figurative superstiti, consentendo una sorta di iconografia “palindromica”, ricostruibile a ritroso a partire dalle fonti testuali.
Strumenti musicali e oggetti sonori nell'Italia meridionale e in Sicilia (VI-III sec. a.C.)
Angela Bellia
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: IX-156
L'insegnamento dei conservatori, la composizione e la vita musicale nell'Europa dell'Ottocento. Atti del Convegno Internazionale di studi di Milano (Milano, 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XXIV-673
Storia e fonti della «Marion Delorme» di Ponchielli
Francesco Bissoli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: 256
"Il ritrovamento di una settantina di lettere, inviate da Ponchielli al poeta Golisciani, consente da un lato di gettare nuova luce sugli ultimi anni di vita del compositore cremonese, dall'altro di ripercorrere il lungo travaglio creativo che accompagnò la creazione di "Marion Delorme" e che non si concluse dopo la prima scaligera (17 marzo 1885), come dimostra la comparazione con il libretto del successivo allestimento bresciano (9 agosto). La partitura con la quale Ponchielli torna a confrontarsi con la drammaturgia di Hugo, dopo "La Gioconda", si fa apprezzare sotto diversi aspetti: colpisce per come supera i limiti del genere, restituendo in maniera esemplare l'ambivalenza della fonte, dove tragedia e commedia s'intrecciano; bisogna poi riconoscere che, attraverso i rimaneggiamenti della prima versione, raggiunge l'obiettivo della concisione drammatica che il teatro del cremonese sino ad allora aveva sempre mancato; infine s'intuisce che segna una tappa decisiva nella messa a punto di un nuovo stile italiano."
Recercare. Rivista per lo studio e la pratica della musica antica. Volume Vol. 23
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: 286
Fonti della musica sacra: testi e incisioni discografiche
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: 236
I Gesuiti e le tarantole
Daniela Rota
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: 136
Il tarantismo è stato, è tuttora e probabilmente continuerà ad essere ancora per chissà quanto tempo al centro di una vexata quaestio, autorevolmente dibattuta dalle angolazioni prospettiche più diverse (storica, musicologica, etnologica, antropologica, medica, psichiatrica) e variamente orientata verso le ipotesi esplicative più disparate (isterismo? latrodectismo? possessione? esorcismo? adorcismo? bovarismo?). Non rientra nelle nostre competenze e nelle nostre intenzioni accrescere di una nuova unità la già corposa bibliografia scientifica sull'argomento. Il presente volume vuole semmai offrire ai lettori comuni, come ai tarantologi militanti su questo o quel fronte, la possibilità di consultare - nella traduzione italiana - le pagine dedicate all'argomento, alla metà del XVII secolo, dai padri gesuiti Athanasius Kircher e Caspar Schott: fonti assolutamente imprescindibili, ma di non sempre facile reperibilità; puntualmente evocate, ma non sempre rispettosamente citate. Questi gli intenti e i contenuti del presente lavoro, da noi messi via via a punto e a fuoco in anni e anni di studio della trattatistica di argomento musicale, di area gesuita e d'età barocca.
Lettres sur la danse, sur les ballets et les arts (1803)
JeanGeorges Noverre
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: 576
La festa teatrale nel Settecento. Atti del Convegno internationale di studi (Reggia di Venaria, 13-14 novembre 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XIII-345
Richard Wagner. La poetica del puro umano
Renzo Cresti
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XXVI-700
Questo volume è una monografia completa e originale su Wagner, in cui si narrano i fatti salienti dell’avventurosa sua vita, soffermandosi sui luoghi che lo videro protagonista, con un’attenzione particolare all’Italia; sugli incontri che ne determinarono il percorso biografico; sui rapporti con i musicisti importanti dell’epoca, come Berlioz, Liszt, Chopin, Mendelssohn, gli Schumann, Rossini; sulle influenze che ebbero i grandi filosofi. Si analizzano le composizioni strumentali, sia quelle giovanili sia quelle pianistiche e orchestrali degli anni successivi. E si presentano tutti gli scritti, sia quelli a carattere estetico sia quelli sulla direzione d’orchestra e su Beethoven sia quelli dagli accenti sciovinistici e antisemitici sia gli abbozzi drammaturgici non musicati. La drammaturgia e la musica sono esaminate di pari passo, come Wagner desiderava: dalle giovanili "Le fate" fino a "Parsifal", seguendo attentamente l’articolazione di un pensiero poetico e compositivo, considerato secondo una prospettiva attuale.
Arte e storia di Milano. Le chiese della periferia milanese
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2012
pagine: XIV-87
Il quarto numero dei Quaderni Ambrosiani completa il precedente studio "Arte e storia nelle chiese della periferia milanese", collocandolo in una prospettiva nuova, anche se complementare. Infatti i nostri autori, se prima si erano soffermati su alcuni interessanti aspetti delle chiese mariane nella periferia milanese, con questa ricerca estendono il loro impegno a tutte quelle chiese della stessa periferia, che meritano attenzione per alcune loro peculiarità storiche ed artistiche. Ancora ricordiamo che quando si parla di periferia milanese occorre tenere presenti due circostanze: l'una topografica e l'altra temporale. Prima di tutto la topografica, che si riferisce unicamente all'area al di fuori della cerchia dei bastioni spagnoli, rientrante però nell'odierna delimitazione del comune di Milano; poi quella temporale, essendo state prese in esame unicamente quelle chiese, la cui origine è databile dall'antichità al XIX secolo. Si tratta comunque di monografie, che entrano nella motivazione dei nostri Quaderni Ambrosiani: "proporre argomenti non ancora o non sufficientemente messi in luce circa l'arte e la storia di Milano, ma che meritano studio, impegno d'indagine e conoscenza".

