LIM
Il caleidoscopio musicale di George Gershwin. Una lettura di Rhapsody in blue
Lorenzo Puliti
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: VII-146
Nella New York degli anni '20, in piena jazz age, in un periodo storico in cui molti artisti rifuggirono il rapporto con il moderno paesaggio urbano, avvertito come disumano e alienante, George Gershwin prese una strada del tutto diversa. Non solo non si sottrasse alla modernità, ma dai suoi stimoli si fece ispirare, senza precludersi niente di ciò che gli proponeva il presente. Questo slancio positivo verso la realtà circostante era tutt'altro che ingenuo, piuttosto si radicava nella possibilità di poter conservare ed esprimere un'esperienza umana autentica, in cui era ancora possibile accusare il contraccolpo della bellezza. Da un certo punto di vista si può dire che la Rhapsody in blue non è altro che il prodotto di uno sguardo, di un atteggiamento interiore dettato da sincera curiosità e apertura verso il mondo circostante, in grado di recepirne e assorbirne gli stimoli musicali più disparati, siano essi suoni, rumori o generi musicali.
Opere chiuse in sistemi aperti. Autopoiesi nella musica elettronica
Luca Cossettini
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: IX-185
Scritture e ri-mediazioni. Ediz. italiana e francese
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 316
Tutti i duetti e i quartetti vocali con pianoforte di Johannes Brahms. Guida alla lettura e all'ascolto. Testo tedesco a fronte
Francesco Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: XX-98
Questo quarto contributo brahmsiano intende costituire un'integrazione, un'appendice, un post-scriptum (a seconda di come lo si riguarda) al secondo, incentrato sulla produzione di Lieder per voce e pianoforte. Per consenso generale, infatti, nel genere 'Lied' s'inscrivono pure i duetti e i quartetti con pianoforte – Lieder a più di una voce, ma Lieder a tutti gli effetti…
Il graduale giunta, Venezia 1572. CD-ROM
Marco Gozzi
Prodotto: CD-ROM
editore: LIM
anno edizione: 2014
pagine: 320
Il secondo volume della collana Monumenta Liturgiae et Cantus intende avviare una serie di riproduzioni facsimilari, con studio introduttivo, dedicata a testimoni privilegiati della tradizione a stampa, con particolare riguardo alle edizioni liturgiche conservate nella Biblioteca musicale Laurence Feininger di Trento. Come primo testimone si è scelto il Graduale stampato a Venezia da Lucantonio Giunta il giovane nel 1572. La sua peculiarità più significativa è che è dotato di un impianto preconciliare, ma possiede – all'inizio di ciascun volume – un elenco dei cambiamenti da inserire per conformare le lezioni al nuovo Missale Romanum del 1570: sono complessivamente ben trentanove pagine di errata corrige. I cambiamenti indicati sono una guida fondamentale per riconoscere tutte le variazioni al testo e alla musica del vecchio Graduale, che i cantori dovevano attuare nella liturgia a seguito della promulgazione del Messale tridentino.
Gli spazi della canzone. Luoghi e forme della canzone napoletana
Giovanni Vacca
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XVIII-129
Questo libro racconta la genesi e lo sviluppo della canzone napoletana a partire dalla mutazione urbanistica e culturale che investì Napoli a fine Ottocento, trasformando la capitale borbonica in moderna metropoli e reinventando l'immagine della città dopo il declassamento derivato dall'Unità d'Italia e le difficoltà a trovare un ruolo nella modernità capitalistica. In costante confronto con altri generi urbani, e adottando una griglia interpretativa interdisciplinare, il volume mostra come la canzone napoletana abbia sostituito i linguaggi della tradizione popolare con una 'grande narrazione' della città e dei suoi spazi e attraverso un vero e proprio canone poetico e compositivo che ha poi profondamente influenzato tutta la canzone italiana successiva. Il racconto arriva fino ai nostri giorni, con il prepotente avvento della canzone di malavita negli anni '60 e '70 e il ruolo che ha la canzone classica oggi insieme alle nuove musiche che a essa si richiamano.

