LIM
L'orto dell'Esperidi. Musici, attori e artisti nel patrocinio della famiglia Bentivoglio (1646-1685)
Sergio Monaldini
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2001
pagine: IX-722
Se Ferrara riuscì a mantenere un ruolo di rilievo nel panorama teatrale e musicale italiano del XVII secolo, nonostante la perdita della corte ed il progressivo declino delle fortune municipali, ciò fu dovuto in gran parte alla presenza di alcuni esponenti della nobiltà locale, che seppero assumersi e proseguire assai degnamente la prestigiosa eredità culturale estense. Un ruolo preminente ebbe in ciò la famiglia Bentivoglio, nella quale l’attività mecenatesca costituì una sorta di tradizione familiare, coltivata con una costanza ed un dispendio di mezzi che in qualche caso pare addirittura sproporzionato alle sue pur non trascurabili potenzialità economiche. Divisi equamente secondo l’uso del tempo tra la carriera militare ed ecclesiastica, più volte chiamati a ricoprire incarichi di primo piano nel governo della loro città, i Bentivoglio seppero sfruttare la loro competenza in campo musicale e teatrale come strumento di una accorta politica di immagine, per guadagnare prestigio ed annodare vincoli con la migliore aristocrazia italiana del tempo e con le varie corti europee. Ben nota è sotto questo aspetto la figura di Enzo Bentivoglio, tra i principali animatori a Ferrara dell’accademia degli Intrepidi, cultore di spettacoli cavallereschi, protettore di importanti musicisti e riferimento fondamentale delle compagnie comiche professionistiche nella ‘piazza’ ferrarese. La sua fama tra gli studiosi è legata in particolare all’essere stato protagonista di uno degli episodi topici della storia dello spettacolo primo-seicentesco italiano: la costruzione e l’inaugurazione del teatro Farnese di Parma.
De Muris e gli altri. Sulla tradizione di un trattato trecentesco
Giuliano Di Bacco
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2001
pagine: XVII-374
Marino Mancinelli. Competenza e sfortuna
Antonio Mariani
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2001
pagine: 136
«L’amaro canto del dolore e della battaglia per la felicità». Con questa poetica espressione si può sintetizzare la vicenda artistica e personale dei due fratelli orvietani, i musicisti Marino (1842–1894) e Luigi Mancinelli (1848–1921) e, autorevoli pionieri nella direzione d’orchestra nonché compositori. E il sensus di questa espressione rappresenta il leitmotiv intorno a cui si snoda la biografia di Marino, curata dallo studioso orvietano Antonio Mariani e che fa seguito alla biografia e all’epistolario del fratello Luigi. Le vicende, musicali e non, dell’artista sono ricostruite mediante un confronto costante con quelle del fratello minore, evidenziando, in particolare, come il ‘fato’ giocò due ruoli completamente diversi, nonostante la significativa e comune competenza tecnica: tanto positivo per il secondo, quando negativo per il primo. E proprio per tale ragione, traspare nel saggio tenerezza e simpatia verso Marino che, sebbene sia stato protagonista di importanti avvenimenti musicali (la prima assoluta del Duca d’Alba di Donizetti, la prima italiana del Vascello fantasma di Wagner), è rimasto pressoché oscurato dalla personalità di Luigi. E la forte volontà di emulazione guidò le sue scelte di vita, professionale e non, fino al tragico epilogo del suicidio. La biografia è completata dalla tabella cronologica delle opere e dei concerti diretti nonché dal catalogo dei lavori musicali.
I quattro libri di canzonette, madrigali e arie alla romana
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: XLVII-117
Luigi Mancinelli. Epistolario
Antonio Mariani
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: 395
Casa Ricordi, Casa Sonzogno e Casa Lucca. Verdi, Puccini, Boito e Mascagni. Wagner, Massenet e Gounod. Impresari dei principali templi della lirica internazionale (Scala, Metropolitan di New York, Covent Garden di Londra). Sono questi i personaggi con cui il direttore d’orchestra e compositore Luigi Mancinelli (Orvieto, 1848 – Roma, 1921) intrattenne una fitta corrispondenza a conferma del prestigio e della stima del l’ambiente musicale nazionale ed internazionale di fine Ottocento e inizi Novecento in cui egli attivamente operò. Antonio Mariani, studioso orvietano, dopo la ricostruzione biografica effettuata nel precedente volume edito sempre dalla LIM Luigi Mancinelli. La vita, ci offre un secondo appuntamento con Mancinelli pubblicando il prezioso carteggio pressoché inedito.
Come è musicale l'uomo?
John Blacking
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: 140
Viene riproposto all’attenzione del pubblico un brillante saggio che ha acceso il dibattito musicologico e sociologico proponendo una visione spregiudicata della natura della musica nei suoi aspetti antropologici e culturali.
Musica e libri sulla musica nella Biblioteca marucelliana
Jean Grundy Fanelli
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: XXVIII-163
Negli oltre tre secoli di vita, la Biblioteca Marucelliana ha visto arricchire il proprio patrimonio librario di materiale musicale di estremo interesse. La ricerca evidenzia una serie di opere scarsamente o del tutto sconosciute di rilevante spessore musicologico, opere che vanno dalla fine del Quattrocento al 1800 e che forniscono una chiave insostituibile per ogni futuro approfondimento.
Rachmaninoff and the symphony
David Butler Cannata
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: 170
Musica espansa
Francesco Galante, Nicola Sani
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: 430
L'elettroacustica o musica elettronica ha cambiato in maniera radicale, nella seconda metà del XX secolo, la fisionomia sonora della musica colta come della popular music, di quella per film, per la radio e la televisione. Il libro, a partire dalla sperimentazione nella prima metà del secolo, delinea una storia di questa musica mettendola in relazione con le altre discipline artistiche o culturali in genere, fino ad affrontare la questione del rapporto fra musica e in particolare elettronica musicale e tecnologia o sviluppo tecnologico attraverso il secolo.

