Lussografica
Uno, nessuno e centomila. A cento anni dalla pubblicazione in volume 1926-2026
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 204
Nella ricorrenza del centenario (1926-2026) della pubblicazione in volume di Uno, nessuno e centomila, il Centro con il suo 63
Alice nel mondo della realtà
Salvatore Notarrigo
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 564
Il Prof
La via siciliana del gesso tra paesaggio, architettura e cultura immateriale
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 336
Questo volume è stato pensato come supporto scientifico al progetto La via siciliana del gesso
Il bosco del timido cervo
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 156
Il capriolo, che viene anche chiamato "il piccolo cervo", è il simbolo del "Bosco Wwf di Vanzago" dove insiste da tempi memora
I grilli per la testa
Ignazio Romeo
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 60
Gli uomini dell'età del libro avranno ancora un posto, nell'era di Internet e della democrazia digitale, o il loro spaesamento
La Sicilia
André Maurel
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 268
André Maurel, nato nel 1863 e scomparso nel 1943, fu romanziere e commediografo, giornalista, saggista e ispettore generale de
Amore e donne e non soltanto nei romanzi di Vincenzo Bonasera
Vincenzo Bonasera
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 184
Questo libro non è un romanzo, lo dice lo stesso titolo di copertina: è un'antologia femminile delle tante donne che hanno avu
I folli di Dio di Valguarnera. Don Giuseppe Lomonaco. Don Antonio Franco
Giuseppe Accascina
Libro
editore: Lussografica
anno edizione: 2026
pagine: 256
L'opera I folli di Dio di Valguarnera: Don Giuseppe Lomonaco e Don Antonino Franco di Giuseppe Accascina intende far conoscere
SOS Sicilia Centrale. Un territorio ferito tra criticità e potenzialità
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il presente volume intende denunciare le criticità e, al contempo, evidenziare le potenzialità di alcuni dei principali luoghi della cultura della Sicilia centrale e in particolare delle province di Caltanissetta ed Enna, il cui territorio, in un remoto passato, faceva parte dell’antica Sikanìa. Esso rappresenta, inoltre, l’occasione per offrire alle Istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale nisseno ed ennese, una schedatura aggiornata di questi luoghi, in cui sono stati riportati, ordinatamente, i dati identificativi e di localizzazione, quelli storici, amministrativi e descrittivi.
La mente in fuga
Paola D'Apice
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2025
pagine: 48
La mente: argomento impegnativo, specie quando comincia ad evaporare e volatilizzarsi. Non si può raccontare un'esperienza di demenza progressiva senza proiettare in essa il proprio vissuto, cioè le proprie paure. Quante immagini e sensazioni evoca la demenza! Come per esempio nei vecchi treni, quando si imboccava una galleria e si spegneva la luce, si rimaneva in balia delle dispercezioni nel frastuono del silenzio.
Insania. Il rifugio dei poveri cristi
Giuseppe D'Aleo
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2025
pagine: 160
«I poveri cristi - mi dice Lazarus - sono accomunati da almeno tre convergenze esistenziali. La prima, è l’esperienza della violenza: fisica, sessuale o morale. Inflitta o subita, si capisce». L’eremita si ferma, con la punta del sandalo sposta un rametto sul viottolo e mi costringe a rivolgere lo sguardo ai suoi occhi pensosi: «La seconda coincidenza è il tentato suicidio». «E la terza?»…
Canicattì. La città dei Bonanno
Eugenio Magnano Di San Lio
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2025
pagine: 464
Il succedersi delle generazioni dei signori Bonanno scandisce la trasformazione di Canicattì da semplice casale in territorio di Naro a vera e propria città egemone su un vasto territorio, che è molto più ampio dei confini amministrativi. La crescita economica e demografica del centro coincide con l’ascesa dei Bonanno nei ranghi dell’aristocrazia siciliana. Trasferitisi da Caltagirone a Siracusa quasi in coincidenza con l’acquisizione per via di matrimonio del feudo di Canicattì, i Bonanno si imparenteranno con alcune della maggiori casate della città aretusea, poi il baricentro delle loro alleanze familiari si sposterà su Messina per poi nella seconda metà del Seicento spostarsi definitivamente a Palermo. Insieme all’insediamento di alcuni ordini religiosi, alla costruzione di una nuova Chiesa Madre, alla fondazione di un monastero benedettino femminile e alla trasformazione del castello feudale in palazzo, che sono interventi usuali in ogni centro feudale, la presenza di alcune opere scultoree, resti di una fontana monumentale, appare invece straordinaria.

