Monte Università Parma
Arte visiva e teoria dell'enunciazione
Stefano Agosti
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 48
Le pagine di Stefano Agosti contenute in questo volume riservano al lettore, pur nella loro brevità, continue sollecitazioni, aperture di pensiero, stimoli utilissimi per tracciare un nitido e significativo quadro dei numerosi secoli di storia dell'arte che hanno accompagnato il cammino dell'uomo. Prendendo a prestito dalla linguistica un approccio risalente alla scuola dello studioso francese (di origine lituane) A. Julien Greimas, Agosti riesce a dominare da par suo una materia, quella della critica d'arte, alquanto proteiforme, ovvero ricca, come ben si sa, di tante sfaccettature e proposte di interpretazione: basti ricordare al proposito l'ampio affresco, ancora oggi molto attuale, che Lionello Venturi ne fece anni fa con la sua celebre "Storia della critica d'arte". Ma queste pagine di Agosti possono essere lette in filigrana anche come un'occasione in grado di interpretare non solo fatti (e immagini) di storia dell'arte, ma pure di storia tout-court, proprio come sosteneva in un suo aureo testo, dal titolo non casuale "Le immagini della storia", Johan Huizinga: "Non si tratta di desumere dall'arte come fenomeno considerato separatamente un'immagine del passato, o di vedere nell'arte l'unica chiave per capire l'indirizzo dello spirito del tempo, ma di vedere riflesse nell'arte immagini ricavate da uno studio multilaterale della tradizione, o di vederle illuminate dall'arte".
Le nebbie di Vraibourg
Veronica E. Conti
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 180
Dopo essere cresciuto in collegio, il diciottenne Etienne Dorin viene convocato dal nobile Tancrède des Essarts per istruire il figlio. Arrivato al castello della Guyenne, il giovane viene presto invischiato nelle nebbie del mistero che avvolgono il piccolo paese normanno di Vraibourg. A rendere più insidiosa la ricerca della verità è Dorian, il figlio di monsieur Des Essarts, che fugge via da ogni lezione per nascondersi, "animale immemore", tra le ombre del bosco che circonda il castello, in un buio che protegge e consola dalla consapevolezza di essere un ragazzo, dicono in paese, toccato da Dio. In un inquietante scenario intessuto di falsità e inganni, si muovono i personaggi delle nebbie di Vraibourg, avvinti da una caleidoscopica catena di eventi e intrecci imprevedibili. Un romanzo sull'ambiguità che si macchia del sangue della vendetta; una celebrazione gotica del rancore quando si arma di fine e diabolica astuzia.
A casa del diavolo
Evgenij Zamjátin
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 122
Una guarnigione annoiata al centro di un paesaggio desolato, sentimenti forti e taciuti, violenze esplicite e accettate. A casa del diavolo di E. Zamjatin conduce il lettore attraverso un viaggio infernale - "terrificante", lo definisce il traduttore R. Fontanella -, tra le vicende di un piccolo gruppo di ufficiali di stanza "a casa del diavolo", tra sogni e aspirazioni di civili e il loro scontrarsi con un mondo fatto di volgarità, di superficialità e di morte. Scritto nel 1914 e presto dimenticato, il racconto fonde la crudeltà dei fatti con momenti di intensa poesia. Zamjatin ci riporta alle emozioni più profonde di uomini e di donne destinati a perdere l'originaria purezza e a corrompersi - o arrendersi - in una inarrestabile omologazione verso la bestialità. Il linguaggio è asciutto, ruvido e frammentato.
Per una notte d'amore e altri racconti
Émile Zola
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 216
È una brutalità senza via di fuga a dominare la raccolta "Per una notte d'amore". Quasi un'escalation di squallore, sofferenza e dolore, che raggiunge l'apice nei racconti-capolavoro "di sorprendente fascino", come li definisce Pierluigi Pellini nella Prefazione: "Il capitano Burle", "Come si muore". "Per una notte d'amore" e "L'alluvione". Una tensione narrativa interrotta tuttavia da pause di autentica leggerezza: la prima bucolica, quella del racconto "In campagna", attualissima analisi del turismo domenicale, della fuga dalla città, nonché riflessione introspettiva sul rapporto tra l'uomo e la natura; la seconda spassosa con "La festa a Coqueville", un elogio all'ebbrezza alcolica che suggella la pacificazione finale di un antico conflitto. In questi racconti, pressoché sconosciuti alla critica e al pubblico dei lettori italiani, Émile Zola ritrae con magistrale realismo la società francese di fine Ottocento, mettendone a nudo debolezze, sogni abbandonati e misere ambizioni: tra benestanti corrotti e giovani sprovveduti che restano intrappolati dalla seduzione, vittime della sensualità torbida di amori malati; tra soldati viziosi e furbe prostitute, commercianti avidi e pescatori rissosi. Zola, grande anche nell'arte del racconto, qui accompagna il lettore nelle profondità più inconfessate dell'animo umano, dando vita, con uno stile raffinato e classicamente contemporaneo, a un catalogo di emozioni e sentimenti magneticamente spietati e tormentosi.
Debite proporzioni
Andrea Menetti
Libro: Libro in brossura
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 128
È solo un ragazzo, Umberto Redondi, quando, nel clima di rappresaglie, che coinvolse l'Appennino emiliano-romagnolo nel Dopoguerra, vede e ascolta quello che non avrebbe mai voluto né vedere né sentire. "Debite proporzioni" è il racconto di una mezza giornata di quel ragazzo divenuto uomo, in bilico tra gli affetti familiari e dilaniato dal senso di colpa che, ancora a distanza di vent'anni, ha sete di verità e cerca di dissolvere il velo dell'apparenza, declinata nei consueti ruoli delle "voci" e dei "fatti". Il destino busserà alla sua porta prendendo le sembianze di una donna misteriosa, con la quale inizierà un enigmatico colloquio fatto di accelerazioni e sferzate improvvise, di silenzi prolungati e domande perentorie, che costituisce il preambolo drammatico fondamentale alla risoluzione degli eventi.
Viaggio in Palestina
Matilde Serao
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 229
In questo libro - scritto nella primavera del 1893 e pubblicato per la prima volta a Napoli nel 1905 - Matilde Serao (Patrasso, 7 marzo 1856 - Napoli, 25 luglio 1927) ci fa dono di alcune tra le sue pagine più intense. "Viaggio in Palestina" è il racconto di un viaggio spericolato e faticoso che, dalla amata e familiare Napoli, si avventura in Palestina. Il pellegrinaggio muove dal desiderio di toccare con mano quelle regioni che sono state la culla della Cristianità, ma si arricchisce di una ricerca e di un bisogno intimo di verità e spiritualità. La scrittrice napoletana dipinge un ritratto a tinte forti, passionale, che restituisce i colori, i profumi, le tradizioni di popolazioni diverse e antichissime e trasmette tutto il fascino carico di mistica bellezza della Terra Santa. Matilde Serao focalizza inoltre con l'acume e la lucidità del giornalista alcune delle questioni che, ancora oggi, caratterizzano lo scontro religioso e culturale tra Oriente e Occidente, inducendo a riflettere con serietà e senza pregiudizio sulle ragioni del conflitto. Introduzione di MAuro F. Minervino.
La rondine e la piuma. Scegliere la traiettoria nel governo dell'economia
Marco Mosconi
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 266
I materiali della memoria. Degrado e conservazione dei beni sepolcrali del cimitero monumentale della Villetta di Parma
Libro: Copertina rigida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2012
pagine: 388
Il traduttore visibile. Volume Vol. 5
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2011
pagine: 246
Il tema della "Traduzione a Stringhe e Strisce" è un'ulteriore tessera che si inserisce nella riflessione del progetto "Il traduttore visibile". Con piena consapevolezza della centralità della traduzione nella costituzione della nostra cultura e della necessità di mostrare le molteplici possibilità che si presentano al traduttore nell'esercizio della professione, non spaventa il rischio che il dettaglio - la traduzione del fumetto e delle strisce accompagnati da didascalie e commenti - possa soffocare il problema di fondo legato alla visibilità del traduttore, come coautore del testo. Le difficoltà legate alla traducibilità di questa forma vanno ricercate, come emerge dai contributi riprodotti, nei differenti codici lessicali e nelle differenti capacità di tradurre un'esperienza linguistica e culturale in cui talvolta manca nella lingua d'arrivo un corrispettivo vitale che renda personaggi e storie credibili. Come nelle precedenti edizioni, a questa prima parte dedicata al tema principale della traduzione dei fumetti, seguono alcune riflessioni di carattere più tecnico, derivate dall'esperienza di traduttori e traduzioni strettamente legate a testi giuridici e scientifici.
Andavamo a 100 all'ora. Auto e motori a Parma dal 1913
Massimo Chierici
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2011
pagine: 128
Il Novecento tra letteratura e politica. Itinerari internazionali
Joseph P. Strelka
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2011
pagine: 272
Uscito nel 1992, il volume compare per la prima volta in Italia e cerca di definire l'idea di libertà in dieci intensi capitoli di analisi critica, utilizzando esempi letterari europei ed extraeuropei e seguendo diversi complessi percorsi umani e autoriali. I concetti di libertà morale, intellettuale e politica si basano sul libero arbitrio, inteso come capacità individuale di scegliere tra il bene e il male. Proprio in questa qualità, innata nell'uomo, consistono la sua libertà e l'unica condizione possibile della sua moralità. Come l'autore sottolinea, l'uomo è libero quando si comporta nella vita morale secondo volontà, guidata dalla ragione; le creature sono pienamente responsabili e possono, se vogliono, seguire un superiore principio razionale, che è la norma giuridica, sia nell'ambito politico sia in quello etico. Questo studio, dedicato al Novecento, il secolo che più di ogni altro ha subìto trasformazioni e manipolazioni culturali e intellettuali, offre un'ampia disamina del quadro letterario e politico internazionale senza entrare nello specifico delle correnti ideologiche. Ne emerge una indifferenziata impotenza dell'uomo di fronte al fanatismo e alla dittatura, ma anche la consapevolezza delle proprie capacità, oltre la ferma volontà di liberarsi da tali catene con la guida dell'intelligenza.

