Morcelliana
Antropologia e storia delle religioni
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 256
Le pratiche religiose sono state un campo di interesse delle scienze umane per tutto il Novecento, oggi in crisi per via della difficoltà di definire universalmente il concetto stesso di religione. D'altra parte il mondo contemporaneo è più che mai pervaso da fenomeni religiosi che si intrecciano con quelli politici, economici e culturali, e richiedono una comprensione antropologica e storiografica. Il volume indaga, nella prima parte, all'interno dei diversi contesti storici e culturali, le credenze del soggetto religioso, in quanto attitudini, intenzioni e pratiche, e allo stesso tempo le credenze e il metodo dello studioso per cercare di comprenderle, fornendo un quadro aggiornato dei principali indirizzi dell'antropologia e della storia delle religioni. La seconda parte propone invece strumenti e concetti per lo studio delle forme storiche e contemporanee del religioso: dalle religioni della preistoria e del mondo classico fino ai fenomeni attuali delle sette e della spiritualità New Age, senza trascurare gli approcci delle neuroscienze e i rapporti tra religione e politica nell'Islam e nel mondo occidentale.
La Seconda Scolastica. Una proposta di sintesi storica
Rafael Ramis-Barceló
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 480
La Seconda Scolastica è un movimento intellettuale fiorito nei secoli XVI-XVIII, in piena età moderna, donde anche il suo nome di Scolastica moderna, o Scolastica dell'età moderna. A questo movimento appartengono grandi pensatori – molti dei quali spagnoli – quali il cardinale Caetano, Francisco de Vitoria, Luis de Molina, Francisco Suárez, Bartolomeo Mastri, Giovanni di san Tommaso. Sono stati scritti diversi manuali sulla cosiddetta Prima Scolastica (la Scolastica medievale, secoli XII-XV), ma sono del tutto assenti sulla Scolastica moderna. Il primo studio d'insieme dedicato alla cosiddetta Seconda Scolastica, o Scolastica moderna, un movimento di pensiero che ha visto riconoscersi, nell'ultimo trentennio, un'attenzione tanto crescente da segnare, attualmente, uno dei temi nel pensiero moderno maggiormente trattati, sia – per la prima volta – in se stesso, sia – con un'intensità mai vista prima – in relazione alla filosofia moderna (Descartes, Spinoza, Leibniz, ma anche, nell'empirismo inglese, Locke; e non solo). Il volume inaugura la prima collana dedicata a testi e studi della Seconda Scolastica.
Scritti di estetica, letteratura, arte
Romano Guardini
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 480
Un Guardini a tratti sorprendente, in un percorso intenso e personale dentro il mistero dell'arte. Il volume raccoglie per la prima volta scritti dedicati ad arte, letteratura ed estetica, nati in contesti diversi ma uniti da un'idea forte e originale: l'arte come testimonianza e speranza, come incontro tra umano e divino, tra uomo e mondo. Un'esperienza che coinvolge tanto lo spirito quanto la dimensione fisico-corporea, il comprendere quanto il sentire. Non si tratta di testi di “estetica” in senso tecnico, ma di meditazioni sul significato profondo dell'arte come vita. Dalle Madonne di Beuron alle marionette, da Michelangelo alla fiaba, fino alla spiritualità vivente della Romantik, ogni saggio di Guardini illumina un aspetto dell'incontro con l'opera d'arte come esperienza viva. Al centro del volume vi è dunque l'idea che non esista un unico modo di avvicinarsi all'arte: gli approcci al fenomeno artistico sono anzi – ed è bene che restino – molteplici. Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.
Gli occhi della fede
Pierre Rousselot
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 144
Che cosa e come vedono gli occhi di coloro che credono? Si crede perché si è visto oppure si vede perché si crede? Con originalità e precisione Rousselot scioglie i nodi e le fatiche nel comporre ed esplorare l'atto di fede nelle sue dimensioni di razionalità e intuizione, libertà e certezza, percezione e decisione. Il saggio "Gli occhi della fede", tradotto in molte lingue, ha ispirato innumerevoli pensatori – da Henri de Lubac, fino a Ratzinger e papa Francesco (enciclica Lumen fidei) – che hanno ripreso la felice metafora della luce della grazia e degli occhi della fede. Un classico della teologia del Novecento che ha influenzato ampiamente la riflessione sulla fede: l'atto di fede emerge nella sua essenza come azione integrale della persona, esperienza di disposizione affettiva e scelta libera trasformate da una relazione d'amore gratuita ed eccedente.
Teologia fondamentale. Saggi
Romano Guardini
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 704
Il volume contiene 48 testi che abbracciano tutto l'arco dell'esistenza di Guardini, dal 1918 al 1968, dei quali ben 39 sono pubblicati per la prima volta in lingua italiana, volti a definire che cos'è la teologia. Si va dalla trattazione di argomenti afferenti alla teologia fondamentale (la Rivelazione, la fede, la Chiesa) al confronto con la modernità, all'approfondimento di temi specifici come lo Spirito Santo, il rapporto tra Bibbia e teologia, l'identità della teologia, a dimensioni antropologiche come la pazienza di Dio, la fiducia. Guardini si inserisce in modo autorevole nella maggior parte dei dibattiti teologici dell'epoca: si confronta con la Lettera ai Romani di Barth, Bultmann, l'ateismo. Viene offerto, per la prima volta, un approfondimento sul rapporto tra Guardini e John Henry Newman come uno dei suoi maestri più influenti.
Il fenomeno del tragico
Max Scheler
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 96
Nel saggio "Il fenomeno del tragico" (1914), qui per la prima volta tradotto, coevo all'opera maggiore Il formalismo nell'etica e l'etica materiale dei valori, Scheler afferma che l'idea di tragico rappresenta una “categoria etica” prima ancora che estetica. Il fenomeno del tragico diventa comprensibile in riferimento al mondo dei valori e alle diverse relazioni tra di essi. Sopravviene perché si dà un conflitto tra valori ugualmente positivi, quando si assiste alla distruzione di un valore positivo ad opera di un altro valore anch'esso di carattere positivo. Qui la necessità tragica convive allora con l'esperienza umana della libertà, in un paradossale intreccio dove ogni evento tragico, la cosiddetta “catastrofe”, avviene nonostante ciascuno abbia compiuto il proprio “dovere” e non sembrerebbe esserci alcuna colpa. Un'originale riflessione sulla tensione, sulla disarmonia che l'uomo riconosce tra il procedere del destino e l'effettivo affermarsi delle sue istanze valoriali.
La disumanizzazione dell'arte
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 128
Con questo testo del 1925 Ortega si inserisce nel dibattito sull'arte dell'avanguardia senza trascurare l'apporto di quella spagnola, con riguardo all'opera di Picasso, che rappresenta un punto di riferimento ineludibile. L'arte nuova rappresenta la negazione del passato come ideologia, concepisce il gesto artistico essenzialmente come gioco, usa la metafora come forma mimetica e individua nell'ironia una peculiare attitudine dissacrante. L'oggetto artistico nell'arte nuova è artistico solo nella misura in cui non è reale. Pertanto, nell'opera d'arte siamo dinanzi non solo alla distinzione tra un oggetto realmente esistente e un oggetto fantastico, ma a un processo di “irrealizzazione” che si attua tramite la metafora. Il processo di “metaforizzazione”, come astrazione dalla realtà empirica, significa disumanizzazione: oltre l'umano per cercare la verità dell'uomo. La disumanizzazione dell'arte è un tentativo di comprendere il rinnovamento introdotto dalle avanguardie del primo Novecento, anche nei risvolti sociologici, anticipando le celebri quanto profetiche analisi espresse organicamente nel libro "La ribellione delle masse" (1930).
San Francesco. Il cantico delle creature
Primo Mazzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 80
Durante la Seconda guerra mondiale, in anni di difficoltà anche per l'oppressione liberticida del regime fascista, don Primo Mazzolari scrisse alcuni articoli, non più ripubblicati, sul Cantico delle creature di San Francesco. Si trattava di Elevazioni, cioè di meditazioni spirituali e poetiche, che però entravano in una profonda sintonia con una santità di pace universale e di libertà mistica. Un testo, qui per la prima volta presentato con Introduzione di Fulvio De Giorgi, che conserva una fragranza di francescana semplicità, capace di parlare ancora oggi all'umanità contemporanea. Don Primo Mazzolari è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano. Conosciuto come il parroco di Bozzolo, fu una delle più significative figure del cattolicesimo italiano nella prima metà del Novecento. Fulvio De Giorgi è professore ordinario di Storia dell'educazione presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Otium e culto
Josef Pieper
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 96
Il testo di Pieper interessa il lettore contemporaneo perché controcorrente: in fondo ha una capacità di contestazione della realtà, oggi sempre più legata a una visione tecnocratica ed economicista. Certamente nel testo emerge anche la contestazione del sistema marxista che all'epoca, gli anni che immediatamente seguivano la fine della Seconda guerra mondiale, era l'altra grande visione del mondo e della storia. Questa contestazione avviene con la proposta della categoria dell'otium. Otium è legato alla contemplazione: «riconoscere la profondità insondabile dell'essere». Contemplare è il modo più umano e profondo di approcciarsi alla realtà, solo l'uomo è capace di una forma di conoscere che è il contemplare. Significa intravedere la realtà nella sua profondità. Essere capaci di otium significa essere liberi dalla schiavitù della prestazione, dall'affermazione di sé contro gli altri, da una visione del lavoro alienante.
Il post-teismo è ancora cristiano?
Paolo Gamberini
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il libro indaga se il post-teismo – che va oltre il concetto di Dio come Assoluto e separato dalla storia – possa essere ricompreso all'interno dell'orizzonte cristiano. L'autore risponde affermativamente, a patto di preservare l'essenza profonda del cristianesimo, liberandola da forme storiche e concettuali ormai superate. Viene qui analizzato il significato del post-teismo, distinto in versioni moderate e radicali, nato come risposta alle sfide poste dalla modernità, approfondendo poi alcuni aspetti specifici: dalla demitizzazione del cristianesimo al ruolo del simbolismo, fino alla proposta di un colloquio fecondo tra fede e scienza. Il post-teismo, se aperto al dialogo con i maestri intellettuali e spirituali del passato e delle altre tradizioni, può costituire una via credibile per ripensare oggi la fede cristiana.
Xirico. Voci di pace in Mozambico
Moda Nelson
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il racconto di cosa è stata la terribile guerra civile in Mozambico, durata dal 1977 al 1992, che ha causato un milione di morti. Il libro raccoglie 250 testimonianze di donne e uomini di diverse età, ceti sociali e schieramenti politici, una Prefazione di Andrea Riccardi e un'intervista ai principali negoziatori: Joaquim Chissano, ex presidente e firmatario dell'Accordo generale di Pace, e Raul Domingos, capo delegazione della Renamo al tempo del negoziato.Il titolo: Xirico è un uccellino diffuso in tutta l'Africa orientale, ma anche il nome dell'apparecchio radio realizzato in Mozambico con l'aiuto dei tedeschi dell'Est. Attraverso questo canale radio le persone ascoltavano le notizie e vennero a sapere della pace firmata a Roma, presso Sant'Egidio, il 4 ottobre 1992. In queste pagine Moda ascolta le voci dei mozambicani, non solo quelle di pace, ma anche quelle di guerra, a lungo soffocate dalla paura e dalla violenza: fa parlare i protagonisti che hanno vissuto il conflitto. Un libro testimonianza sull'attività della comunità di Sant'Egidio, che è una realtà capillare in Mozambico. Nelson Moda è responsabile della Comunità di Sant'Egidio in Mozambico. Editorialista, è docente presso l'Università Cattolica del Mozambico.
L'esistenza che dà senso alla vita. Leopardi. Kierkegaard. Nietzsche. Heidegger. Bonhoeffer
Umberto Regina
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 256
Distinguere “vita” da “esistenza” consente di far dialogare i cinque pensatori indicati nel titolo. Per Leopardi “esistenza” è “il di più del semplice esserci”. Kierkegaard definisce il cristianesimo comunicazione di esistenza”. Nietzsche introduce “la restante esistenza” di cui il superuomo abbisogna. “L'ultimo Dio” di Heidegger apre a “un altro inizio” in cui la morte diviene “supremo testimone” del Sein, dell'esistenza stessa. Bonhoeffer fa della “sostituzione vicaria” dell'esistenza personale il presupposto per “un mondo adulto”. Si tratta di grandi maestri e comunicatori, il cui pensiero ha potuto diventare il filo conduttore del libro: pensare significa esistere in modo pieno.

