Nerosubianco
Il cibo all'alba del millennio. La dieta giusta: un mondo contro
Mara Antonaccio
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2019
pagine: 190
Il cibo all’alba del millennio è la trasposizione su carta di esperienze professionali, studi antropologici, ricerche sull’evoluzione nel tempo del rapporto cibo/comunità. Viviamo il tempo della disponibilità alimentare. Come fare a mantenere il peso giusto, fra la spinta ai consumi e i richiami alla salute? Questo manuale propone, fra storia ed evoluzione dei costumi, una chiave di lettura dei meccanismi che regolano le necessità e gli eccessi dell’organismo. Mara Antonaccio parte dall’analisi dei fenomeni. Lo fa con toni a volte decisi e con atteggiamento critico verso i media e l’industria alimentare e farmaceutica. Un testo divulgativo, attento ai temi attuali di benessere, salute, sostenibilità, diete e cultura legati al cibo. Una mentalità alimentare adatta a sostenere i cambiamenti dell’umanità all’alba del millennio.
Quaderni del Museo Civico di Cuneo. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 70
Anche per questo numero è stato mantenuto il carattere multiforme delle collezioni civiche e delle emergenze culturali del territorio, accogliendo interventi di archeologia, etnografia, storia dell’arte e del costume, museologia, didattica e nuove tecnologie applicate ai beni culturali. Gli studiosi che hanno redatto i contributi sono collaboratori abituali e speciali dell’istituzione museale, provenendo dall’Università degli Studi di Torino, dalle Soprintendenze territoriali e dal settore dei musei e dei beni culturali.
Per voce sola 2018
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 76
Immaginate che il raggio di sole sia l’occhio di bue. E l’uomo solo l’attore, il monologante. Ed ecco Per Voce Sola, il concorso internazionale per autori di monologhi promosso dall’omonima associazione e organizzato a Genova in collaborazione con la Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse. La giuria del premio, presieduta da Guido Davico Bonino, è composta da Eugenio Allegri, Patrizia Coletta, Michele Di Mauro, Federico Faloppa, Pier Mario Giovannone, Amedeo Romeo e Mauro Sironi. Il presente volume raccoglie i testi vincitori e segnalati della nona edizione del premio.
Utopia concreta. Visioni letterarie del mondo di domani
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 102
Sarebbe riduttivo vedere questo libro come un semplice insieme di racconti scritti da adolescenti: è invece il frutto di due anni di attività, ideate e organizzate dal CeSPeC (Centro Studi sul Pensiero Contemporaneo di Cuneo) al fine di creare un percorso di riflessione critica, creativa e inclusiva sul presente. Utopia e distopia non sono, in queste sedici storie, solamente dei generi letterari: sono proposte concrete, che partono dal vissuto quotidiano per arrivare, attraverso gli strumenti della ragione e della fantasia, a intervenire sul reale. Storie avvincenti o introspettive, audaci o delicate, ricche o essenziali, animate però tutte dallo slancio di voler cambiare il mondo.
La vita musicale a Cuneo negli anni della Belle Époque
Francesco Bigotti
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 128
È un luogo comune, assodato e inamovibile: Cuneo città austera e severa, possente e paziente, dove non succede mai nulla… il grigio più opaco e deprimente, insomma. E invece no: queste pagine parlano di luci, di fiori, di profumi, di tappezzerie damascate, di rara eleganza, di colori preziosi e di eleganti toilettes. Parlano di vita e, soprattutto, parlano di note: presenze costanti che aleggiano per ogni dove e animano col loro soffio invisibile angoli e piazze, chiese e “salotti buoni” di questa incredibile città. Il tutto, poi, filtrato da quell’impalpabile atmosfera così piena di charme, così sfacciatamente e deliziosamente rétro di una Belle Époque forse provinciale, ma non per questo meno affascinante. Come in un vecchio film, dove affiorano e si riflettono – in un raffinato gioco di specchi – antichi muri segnati dal tempo e sfavillanti sale da ballo, austeri gentiluomini e civettuole 'totine', suoni di strada e struggenti melodie, echi e fragranze di note di un tempo che fu, conservati miracolosamente in vita nelle pagine saporose e colorite di un giornale quotidiano di allora…
Rendiconti. Cuneo 2018
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 272
Chi lo dice che Cuneo è una “città morta”? Che non succede mai nulla? Rendiconti 2018 racconta un anno di avvenimenti, scritture, immagini, proposte. Un almanacco cuneese che sorprende, stupisce, talvolta incanta. Un altro modo, inedito, di guardare la città. Per riscoprirla.
Il mondo di Mario
Fabrizio Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 146
La provincia rurale piemontese è lo sfondo sul quale si muovono i personaggi del romanzo. È il mondo di Mario, nel quale tenta disperatamente di entrare Davide, un giovane insegnante attirato dalla forza, dalla naturalezza, dalla fisicità dei suoi coetanei contadini. Un mondo che, quando lui era bambino, lo aveva discriminato, sbeffeggiato per la sua diversità dagli altri maschi. Invece di disprezzare i suoi persecutori (che oggi definiremmo bulli), Davide ne è attratto e arriva ad annullarsi pur di esserne accettato. Il titolo potrebbe far pensare che sia Mario il protagonista di vicende che sembrano consumarsi tutte in un piccolo mondo paesano, ma è invece Davide il punto di vista da cui l’autore guarda il colorato mondo contadino, a cui l’amico appartiene. Davide è omosessuale. Nel romanzo non lo si dice, mai esplicitamente. C’è un pudore nel racconto che rende più facile l’accompagnarsi del lettore ai personaggi, il sesso appare come elemento essenziale di un desiderio e di una necessità di relazione, ma trapela con una delicatezza che costringe il lettore a essere discreto mentre aumentano le domande sulla vita e il destino di Davide.
L'idea che uccide. I romanzieri dell'anarchia tra fascino e sgomento
Antonio Di Grado
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 108
Lo spettro dell’anarchia turba, tra Otto e Novecento, il borghese europeo e tanto più gli scrittori, indecisi tra fascinazione e avversione. L’idea che uccide esplora, lungo una rete di percorsi intrecciati, una varietà di trame e personaggi romanzeschi nei quali riversarono la loro ambivalente curiosità per il mondo anarchico scrittori come De Roberto e Oriani, Valera e De Amicis, Cena e Bacchelli, Turgenev e Dostoevskij, Zola e Bourget, Tolstoj e Léon Bloy, Conrad e Orwell, Pea e Vittorini, assieme a numerosi altri (di cui alcuni poco noti come Leda Rafanelli, o ignoti come Antonio Agresti), fino a Savinio e Sciascia, a Gianna Manzini e a Maurizio Maggiani. Emerge dalle loro pagine una ricca galleria di figure e situazioni, dalle quali ogni scrittore – anche quando appare intimorito – è segretamente stregato, affascinato dal miraggio di un paradiso in terra o di una catastrofe giustiziera, di un evangelo laico o di una praticabile utopia.
I prigionieri di guerra in provincia di Cuneo. 1915-1919
Roberto Martelli
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 124
A fronte di una ricchissima letteratura sui nostri soldati fatti prigionieri nella Prima guerra mondiale, molto poco ancora si sa dei nemici reclusi nei campi di detenzione italiani. Chi erano? Quali erano i loro nomi? Da dove provenivano? Come trascorrevano il loro tempo? A quali mansioni erano adibiti? L’autore prende per mano il lettore e lo accompagna per le località della provincia di Cuneo dove erano stati allestiti i luoghi di detenzione, Colle di Tenda, Vinadio, Fossano e Savigliano, ma anche per altri centri dove gli internati ebbero un ruolo non indifferente. Tra fughe romanzesche, lavori più o meno gravosi, partite a bocce e a calcio, giornate eterne, malattie e decessi, viene affrontata la questione della reclusione degli austro-ungarici e di alcuni tedeschi in terra cuneese vista dalla prospettiva dei nemici di allora, senza disdegnare commenti, dichiarazioni ed invettive della stampa locale. Ne emerge un quadro nitido, preciso, obiettivo, senza retorica ed accurato su un fenomeno, come la prigionia di guerra in terra italiana, che, a 100 anni dalla fine del primo conflitto a livello mondiale, non è ancora stata sviscerata, approfondita e studiata del tutto.
Foto e fotografi a Bra tra ’800 e ’900
Fabio Bailo
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 104
Foto e fotografi braidesi. Questi i due temi che caratterizzano il volume che avete tra le mani. La prima parte del libro è un affresco corale che omaggia i professionisti che hanno immortalato Bra (CN) e i suoi cittadini dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento. È a loro che si deve tanta parte della nostra memoria, di quella pubblica e di quella più intima e privata. La seconda parte, invece, è un album che riunisce scatti diversi per epoca e contesto che evidenziano quanto il lavoro dei fotografi abbia documentato la società braidese (e i cambiamenti intervenuti nel tempo). Ciò che il cantautore Gian Maria Testa con afflato romantico e minimalista aveva definito «il lampo, soltanto il lampo di una fotografia» qui dispiega appieno il suo valore, storico e affettivo al contempo. Storico perché la fotografia da tempo è una fonte storiografica a tutti gli effetti, affettivo perché tanta parte della nostra memoria individuale, famigliare, collettiva è ancorata, consolidata e costantemente rilanciata dalle foto che, dopo aver fatto bella mostra di sé sulle mensole o riposato a lungo nei cassetti, tornano in vita in queste pagine.
Le voci dei vinti. La brigata Belluno a Caporetto
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 242
È stato scritto tanto sull’offensiva austro-tedesca dell’ottobre 1917 sul fronte dell’Isonzo, ma non molto spazio è stato dato alla voce di quelli che ne sono stati travolti e che, fatti prigionieri, al loro rimpatrio hanno dovuto giustificare la loro cattura per respingere il sospetto d’essersi arresi senza combattere. Non era stato solo il sospetto del rifiuto di combattere, o di non averlo fatto abbastanza, a far sì che le autorità italiane diffidassero profondamente degli ex prigionieri rimpatriati. C’era anche la convinzione che avessero maturato dei sentimenti ostili nei confronti delle autorità politiche e militari e questo le aveva portate a individuare in ogni ex prigioniero un potenziale sovversivo nei confronti del quale era necessaria una ferma azione di controllo e repressione piuttosto che di assistenza dopo mesi, o anni, di incredibili patimenti nei campi di prigionia. Alcuni mesi prima dell’armistizio il Comando Supremo aveva proposto al governo un progetto di sistemazione dei rimpatriati fuori dai confini nazionali.
Orazio. Piccola storia di un grande amico
Gerardo Unia
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 128
È questa la piccola storia di un grande amico, un bassotto tedesco di nome Orazio che ha vissuto al mio fianco per alcuni anni della mia vita. Era restato solo all’età di quattro anni e io l’avevo adottato esaudendo il desiderio di un amico prima della sua morte, ma lo avrei fatto comunque, perché lo conoscevo da quando era un cucciolo al quale mi ero subito affezionato. Non è certo una storia straordinaria, ma neppure del tutto ordinaria perché la prima parte dell’esistenza del cagnolino era stata alquanto movimentata e il suo carattere speciale aveva reso non banale quella vissuta con me. Di straordinario c’era soltanto lui, collerico, prepotente, viziato, ma anche immensamente dolce, intelligente e fragilissimo. In lui avevo trovato un compagno fedele in un momento molto triste della mia vita e con lui ero riuscito a superarlo. Poi, sulla nostra esistenza, si era abbattuta la sua malattia e io lo avevo accompagnato sino al giorno in cui mi aveva lasciato. Nessuna parte di questa piccola storia è frutto di immaginazione, ogni sua parola è doverosamente vera.

