Operaincerta Editore
Si può fare!
Antonella Sturiale
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2018
pagine: 224
"Una peculiarità dell'autrice è la versatilità nel passare dai toni drammatici a quelli comici e l'utilizzo mai folkloristico del dialetto, dando agli attori la possibilità di valorizzare il proprio lavoro, in uno stile sempre al servizio del palcoscenico e mai autoreferenziale. Si dice che un attore comico deve essere per forza un bravo attore drammatico. Non sappiamo se ciò sia vero, ma di certo se questa formula può valere anche per gli autori allora possiamo confermare che le due competenze in Antonella Sturiale sono due facce della stessa medaglia e che non possono essere disgiunte, così come dev'essere per ogni artista che si rispetti. Insomma, un'autrice completa e, al contempo, una bella persona. Un connubio difficile da trovare nell'intricato e ingannevole mondo dello spettacolo."
La bestia di Brixton
G. Mazza
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2018
pagine: 318
Una bella casa, una donna che lo stima e lo ama, un lavoro che lo soddisfa, due genitori affettuosi. È il mondo in cui vive Mark, un giovane e promettente attore, un mondo in cui ha tutto ciò che un uomo può desiderare. Mark, però, non è un solo uomo. In lui coabitano Karl, Damian, Jo, Sam, Jimbo, e chissà quanti altri. Perché Mark soffre del disturbo dissociativo dell'identità, e in lui convivono, senza che lo stesso ne sia cosciente, più personalità, indipendenti tra di loro e a volte contrastanti. Durante il giorno c'è Mark, la sua carriera, la donna che ama, la notte è Karl, insieme a suo fratello Damian, a prendere possesso del corpo e ad andare alla ricerca delle donne per "dipingere" il suo quadro perfetto. C'è tutto questo ne "La bestia di Brixton", un romanzo che racconta un mondo sommerso all'interno della mente umana...
Il buio sotto l'orto
Carmelo Ferrera
Libro
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2018
pagine: 168
Il romanzo di Carmelo Ferrera narra, attraverso una lingua ora estremamente cruda, ora densa di rimandi e rievocazioni, il percorso di morte e rinascita, separazione e riconciliazione di un uomo di mezza età che vive in una grande città del nord. Il rapporto conflittuale con il padre e quello ambiguo con la madre lo hanno costretto in giovane età ad andar via e separarsi dalla sua terra d’origine: la Sicilia. La natura conflittuale del rapporto con l’isola natia, madre sciatta, che lo ha rifiutato senza nessun tormento, fa da sfondo alla strategia che Giovanni (il protagonista) adotta per riappropriarsi del passato: liberare l’immaginazione al fine di (ri)generare ricordi nuovi. Il legame con l’isola, dunque, non è mai stato interrotto: tra tortuosi percorsi reali e psicologici, riappropriazione dello spazio e del tempo dell’infanzia, con sullo sfondo il leitmotiv sonoro della zappa che permette all’uomo di attraversare il buio dell'oblio e accedere alla resurrezione degli affetti, Giovanni tenta di ricomporre la propria esistenza, il rapporto con la memoria dei propri genitori e con la natura di una Sicilia terra di terribile magia.
L'urlo del Danubio. Viaggio dell'anima sui binari della memoria storica
Marinella Tumino
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2018
La memoria storica è testimonianza del passato, insegna la fecondità del sacrificio e celebra il trionfo della spiritualità. "L’urlo del Danubio" ripercorre con un treno immaginario un viaggio interiore effettuato dall’autrice nei luoghi della disumanità: dal campo di Dachau all’alloggio segreto di Anne Frank e poi ancora dalla risiera di San Sabba a Trieste ai quartieri ebraici di Ferrara, Roma, Budapest. Ripercorrere i binari della memoria storica è un modo per tenere vivo il ricordo di ciò che è stato ma soprattutto per far sì che simili tragedie non debbano accadere mai più. “Ne plus jamais!”, come recita il severo monito che ora sovrasta il lager di Dachau e, idealmente, tutti i luoghi di sterminio e di offesa dell’uomo. Prefazione di Danilo Amione.
Di quella volta che
Filippo Bozzali
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2018
pagine: 160
Bozzali ama Martoglio. Lo testimoniano il suo parlare e i modi della sua narrazione. Nei suoi racconti, anche in quelli più brevi, c’è tanto movimento teatrale in quell’alternanza di scene familiari e di vita collettiva, dove la vicinanza degli uomini protegge dalle minacce dell’indifferenza. Ci sono racconti, specie quelli della sua sfera più intima, che mi sono apparsi come cammei intagliati con una commozione contenuta, con un tocco delicato di poesia universale, espressa con linguaggio chiaro e fermo. Con parole maschie.
L'urlo del Danubio. Viaggio dell'anima sui binari della memoria storica
Marinella Tumino
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2018
pagine: 154
La memoria storica è testimonianza del passato, insegna la fecondità del sacrificio e celebra il trionfo della spiritualità. L’urlo del Danubio ripercorre con un treno immaginario un viaggio interiore effettuato dall’autrice nei luoghi della disumanità: dal campo di Dachau all’Alloggio segreto di Anne Frank e poi ancora dalla risiera di San Sabba a Trieste ai quartieri ebraici di Ferrara, Roma, Budapest. Ripercorrere i binari della memoria storica è un modo per tenere vivo il ricordo di ciò che è stato ma soprattutto per far sì che simili tragedie non debbano accadere mai più. “Ne plus jamais!”, come recita il severo monito che ora sovrasta il lager di Dachau e, idealmente, tutti i luoghi di sterminio e di offesa dell’uomo.
Urlano anche i topi. La dimensione siberiana nell'esperienza di Čechov
Carlo Blangiforti
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2017
pagine: 392
Una bruma spessa che si alza dai bassi fondali del canale di Tartaria, il profondo cupo della costa, la tetra rassegnazione dei deportati e la testardaggine d’un medico che vuol svelare la violenza senza responsabili di un potere sedicente illuminato: ecco Ostrov Sachalin, "L’isola di Sachalin", di Anton Pavlovič Čechov. Un testo le cui peculiarità risiedono nel suo autore, nel tema trattato e nel vergognoso silenzio in cui s’è permesso cadesse l'opera del drammaturgo di Taganrog. Il saggio di Carlo Blangiforti parla di un libro che, se letto vent'anni fa, avrebbe suscitato quasi esclusivamente una curiosità di natura storico-letteraria: i temi affrontati appartenevano all'archeologia. Il bagno penale, la tortura, la violenza nel nostro mondo, regno della democrazia, erano da considerare relitti di epoche lontane e oscure, lontane eco di luoghi dove il lume della civiltà occidentale stentava ad accendersi...
Monumenti e memoria. Il cimitero di Ragusa superiore, 1838-1948
Saro Distefano
Libro
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2017
pagine: 104
Il libro ricostruisce le vicende storico-amministrative della fondazione del cimitero di Ragusa superiore: le resistenze del settore più conservatore della città dovettero cedere alle pressioni del governo centrale borbonico e alle istanze più progressiste della società iblea. Il libro è corredato da fotografie, riproduzioni di progetti e schede "intime" su alcune sepolture. Prefazione di Pippo Traina.
Ragusa Rugby. Genesi di una passione
Meno Occhipinti
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2017
In occasione del 50° anniversario della fondazione della società rugbistica ragusana, il volume ricostruisce le vicende sportive ed umane dei primissimi anni di vita del "Ragusa Rugby". Il libro è corredato da una intervista a quattro dei giocatori più rappresentativi degli esordi e da un ampio apparato iconografico costituito dagli articoli e dalle foto dell'epoca.
Quaderni tanzani
Giuseppe Cusumano
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2016
pagine: 70
Non un diario di viaggio “classico”, alla Bruce Chatwin, per intenderci. E non perché la Patagonia sia più o meglio della Tanzania, anzi. E meno che mai perché l’inglese sia più bravo del “nostro” etneo-ibleo, anzi due volte! I "Quaderni tanzani" di Peppe Cusumano sono certamente un diario di viaggio, ma solo perché scritti durante i viaggi che Peppe ha fatto in Tanzania, dai ragazzi della missione salesiana del siciliano Padre Salvatore Ricceri. Cusumano ha scritto di quanto ha visto, sentito, toccato in quell’Africa che per motivi i più vari lo ha scombussolato, mettendo inevitabilmente a confronto la povertà materiale dei Masai colla nostra povertà spirituale, la loro genuinità e la nostra forse troppo vecchia “civiltà”, il senso del dono e della vicinanza, del sorriso anche quando, secondo i nostri canoni, non ci sarebbe proprio niente da ridere.
Quattro racconti
Vito Campo
Libro: Libro in brossura
editore: Operaincerta Editore
anno edizione: 2016
pagine: 260
Non c’è traccia, in questo "Quattro racconti", di influenze, se non della grande letteratura, italiana e forse anche nord-americana. Tracce, anche consistenti, di autobiografiche vicende. Talvolta sfumate, in qualche caso utilizzate solo quale spunto per poi sviluppare una vicenda lontana anni luce dalla vita e dalla persona di Vito Campo.

