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Orthotes

Parole vuote. Scritti '73-'78

Parole vuote. Scritti '73-'78

John Cage

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 232

In quest'opera letteraria, d'arte visiva e musicale, Cage conduce il lettore in un affascinante e coraggioso viaggio tra i Diari di Thoreau, letti ricorrendo a operazioni casuali generate con l'I Ching, tra complessi "mesostici" ideati sul nome di James Joyce attraverso il Finnegans Wake, raccontando di come nacque l'idea del "pianoforte preparato", e di quale, secondo lui, è il futuro della musica. Un libro da scoprire, da guardare (per la presenza di innumerevoli disegni dello stesso Cage), da leggere e rileggere per conquistare nuovi territori di senso, e per lasciarsi inondare da un mare di parole vuote.
26,00 €

Il frammento e l'intero. Indagini sul senso dell'essere e sulla stabilità del sapere

Il frammento e l'intero. Indagini sul senso dell'essere e sulla stabilità del sapere

Carmelo Vigna

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 708

Ma è poi vero che l'ultima cifra del senso dell'essere è il frammento che siamo? No, è subito da rispondere; non è per nulla vero. Questo libro ha avuto e ha ancora la modesta pretesa di far vedere (cioè di dimostrare) l'impossibilità che il frammento che siamo, cioè poi il finito, sia l'ultima parola intorno al senso dell'essere; e ha avuto e ha ancora la modesta pretesa di far vedere (dimostrare) che ciò che finito non è, sta ontologicamente oltre il finito. Ne è il fondamento di senso e ne è il fondamento d'essere. In altri termini, il frammento che siamo implica necessariamente l'Intero o la totalità dell'essere, ma come altro da sé.
35,00 €

La psicoanalisi e il reale. «La negazione» di Freud

La psicoanalisi e il reale. «La negazione» di Freud

Sergio Benvenuto

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 166

Questo libro prende le mosse da un commento a un breve articolo di Sigmund Freud, "La negazione". L'intento è quello di ricostruire l'intero pensiero di Freud cercando di stabilire ciò che distingue la psicoanalisi dalle altre forme di psicoterapia. Viene così proposta una visione del tutto originale della psicoanalisi, non riducibile a nessuna delle varie interpretazioni che oggi dell'opera di Freud vanno per la maggiore. Il presupposto è che la teoria e la pratica di Freud si fondano su una decisione in senso lato metafisica: considerare l'essere umano un ente dominato dal principio di godimento-desiderio. Essere analista freudiano significa interpretare vari aspetti dell'esistenza umana come modi che il vivente ha di soddisfare i propri desideri e giungere a godere. Nella seconda parte del libro viene analizzato un altro testo, quello di Jacques Lacan che a sua volta commenta "La negazione" di Freud. Tenendosi lontano dal gergo lacaniano, si cerca di rendere maggiormente comprensibile il modo in cui Lacan legge Freud e l'intera psicoanalisi, insistendo soprattutto sulla categoria del Reale che viene ripresa da un'angolazione del tutto originale.
17,00 €

Le mezze verità

Le mezze verità

Gianni Vattimo

Libro: Libro rilegato

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 170

È qui raccolta una selezione di articoli che Gianni Vattimo ha scritto su «La Stampa» tra il 1979 e il 1988. Si tratta di pièces, per utilizzare un termine del gergo teatrale, che hanno come proscenio l’Italia degli anni Ottanta, e per protagonista la cultura europea del Novecento. Una cultura del nichilismo che rimanda – forse oggi ancor di più – a un’esperienza di crisi, di debolezza del pensiero, di controvertibilità delle scienze, di mutevolezza della morale. Se le “mezze verità” su cui insistiamo siano di luce o di buio, non è possibile dire – non verrà mai detto – perché il solo modo in cui è possibile accedere alla verità è per se stesso frammentario, parziale e manchevole. Tuttavia riconoscere al pensiero filosofico questo suo carattere incompleto, monco, pauroso, è l’opportunità che abbiamo per abbandonare le pretese assolutistiche ereditate dalla tradizione metafisica e inventare il futuro dell’uomo. O almeno dell’Europa.
16,00 €

Patologia della libertà. Saggio sulla non-identificazione

Patologia della libertà. Saggio sulla non-identificazione

Günther Anders

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 148

«L’uomo fa esperienza di sé come qualcosa di contingente, come qualunque, come “proprio io” (che non si è scelto); come uomo che è precisamente così come è (per quanto possa essere tutt’altro); come proveniente da un’origine di cui non risponde e con la quale deve tuttavia identificarsi; come “qui” e come “ora”. Questo paradosso fondamentale dell’appartenenza reciproca della libertà e della contingenza, questo paradosso che è un’impostura, il dono fatale della libertà, si chiarisce come segue. Essere libero significa: essere straniero; non essere legato a niente di preciso, non essere tagliato per niente di preciso; trovarsi nell’orizzonte del qualunque; in una postura tale per cui il qualunque può anche essere incontrato in altri qualunque. Nel qualunque, che posso trovare grazie alla mia libertà, è anche il mio proprio io che incontro; questo, pur appartenendo al mondo, è straniero a se stesso. Incontrato come contingente, l’io è per così dire vittima della propria libertà».
13,00 €

La ragione che veglia. Maurice Blanchot, la politica e la questione dei valori

La ragione che veglia. Maurice Blanchot, la politica e la questione dei valori

Carmelo Colangelo

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 114

Esaminando la riflessione e l’impegno politici di Maurice Blanchot dagli anni Trenta – epoca dei suoi interventi sui periodici della cosiddetta destra “non conformista” francese – alla stagione dell’opposizione al regime gollista e della prossimità ai movimenti di contestazione degli anni Sessanta, La ragione che veglia ferma l’attenzione sulla critica dei valori e del concetto stesso di valore elaborata da una tra le figure intellettuali più influenti del XX secolo. Ne risulta una restituzione complessiva delle opzioni, delle militanze, delle dissidenze politiche con cui il pensiero di Blanchot ha reagito all’attualità storica dell’affermazione dei nazionalismi e dei fascismi, della guerra globale e delle atroci scoperte che la seguirono, del capitalismo e delle sue crisi. È l’occasione di un ritorno mirato su alcuni elementi del lessico politico-filosofico – nazione, persona, bisogni, comunità, eguaglianza – intorno a cui oggi è quanto mai opportuno continuare a interrogarsi.
15,00 €

Rileggere Kierkegaard

Rileggere Kierkegaard

Roberto Garaventa

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 188

A poco più di duecento anni dalla nascita di Kierkegaard (5 maggio 1813), questo volume si propone di rileggere alcune delle questioni centrali affrontate dal pensatore danese lungo il suo itinerario di pensiero: il difficile e controverso rapporto con la cristianità borghese di Danimarca; il carattere indiretto della comunicazione religiosa; il tratto paradossale, se non addirittura assurdo della fede; la noia quale lato notturno della vita ironico-estetica; la logica dei due principali tipi di seduttore; l’ambiguità dell’angoscia quale segno distintivo della libertà umana, ma al contempo fattore predisponente al peccato. L’ultima parte è, invece, dedicata alla recezione di Kierkegaard da parte di alcuni grandi interpreti tedeschi del suo pensiero: Christoph Schrempf, Theodor Haecker, Karl Jaspers, Martin Heidegger.
17,00 €

Tommaso d'Aquino e i filosofi analitici

Tommaso d'Aquino e i filosofi analitici

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2015

pagine: 240

L’opera di Tommaso d’Aquino non ha mai smesso di impegnare filosofi e teologi, non solo per il suo significato e i suoi effetti nella storia del Cristianesimo, ma anche per la radicalità delle prospettive che apre, la forza delle argomentazioni che avanza e le sintesi teoriche che offre. Questo libro esplora i diversi modi secondo cui tali qualità hanno stimolato e alimentato i lavori di un numero crescente di pensatori contemporanei dell’area analitica. Ricerche come quelle di Elizabeth Anscombe, Anthony Kenny, Alasdair MacIntyre, John Finnis, Philippa Foot e di molti altri si sono sviluppate e si sviluppano infatti in un confronto serrato con gli scritti dell’Aquinate. E questi recenti modi di guardare alle antiche pagine invitano a un dibattito rinnovato, in cui il pensiero di Tommaso si mostra ancora una volta in grado di dispiegare il suo carattere decisivo anche per la nostra ricerca della verità.
17,00 €

Tra istante e intervallo. Le oscillazioni di Jankelevitch

Tra istante e intervallo. Le oscillazioni di Jankelevitch

Alessandra Tonon

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2014

pagine: 392

Il libro mette in rilievo come l’idea di tempo, quale oscillazione tra istante e intervallo, tra innovazione e continuità, sia il nucleo centrale della filosofia di Jankélévitch. La concezione dell’uomo, delle sue attività, dei suoi atteggiamenti di fronte al tempo, ma soprattutto il modo di intendere la vita morale e la virtù, dipendono, per il filosofo dell’effettività, dalla natura chiasmatica della temporalità. Interprete originale del pensiero bergsoniano, di cui condivide le analisi sulla realtà come durata, Jankélévitch accoglie anche, del pensiero dell’ultimo Schelling, l’impostazione metafisica, la concezione creazionistica, l’accento posto sugli aspetti di improvvisazione, discontinuità e creatività del tempo come istante. Particolarmente acuto nella descrizione di atteggiamenti e sentimenti come la noia e la nostalgia, l’ironia e la serietà, il rimpianto e il rimorso, l’amore e l’egoismo, il perdono e il non-perdono Jankélévitch tocca la massima capacità di aderenza alla vita nelle analisi sull’irreversibilità e sull’irrevocabilità, ritenute i caratteri costitutivi della temporalità.
20,00 €

Studi jaspersiani. Rivista annuale della società italiana Karl Jaspers. Volume Vol. 2

Studi jaspersiani. Rivista annuale della società italiana Karl Jaspers. Volume Vol. 2

Stefania Achella, Anna Donise, Steffen Wagner

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2014

pagine: 440

Nel 2013 si sono svolte numerose manifestazioni per celebrare il centenario della prima edizione della Psicopatologia generale di Karl Jaspers. Anche la Società Italiana Karl Jaspers ha organizzato, insieme alle Università di Chieti-Pescara, Firenze, Messina, Napoli Federico II e Roma Tor Vergata, convegni dedicati a questa ricorrenza. Il successo di tali eventi e l’interesse che essi hanno suscitato in ambito sia psichiatrico e psicologico, sia filosofico dimostrano la rilevanza che le riflessioni jaspersiane sulla malattia mentale e la scienza psicopatologica continuano ad avere nella discussione contemporanea. Per questo motivo anche la rivista di «Studi jaspersiani» ha deciso di dedicare il numero del 2014 a quest’opera. Il pensiero di Karl Jaspers, in questa opera più che in ogni altra, rappresenta un appassionato e appassionante monito a non dimenticare la soggettività che si cela in ogni malato mentale ed un invito affinché psicologi, psichiatri e filosofi, superando le barriere disciplinari, mantengano una comunicazione costante. Proprio nello spirito di questo invito jaspersiano abbiamo perciò chiamato a discutere filosofi, psichiatri, psicologi e storici della medicina, nell’intento di ricostruire nel modo più compiuto possibile la ricchezza di scenario e di implicazioni che quest’opera portava e porta con sé.
25,00 €

Simboli, sé e realtà sociale. L'approccio interazionista simbolico alla psicologia sociale e alla sociologia

Simboli, sé e realtà sociale. L'approccio interazionista simbolico alla psicologia sociale e alla sociologia

Kent L. Sandstrom, Daniel D. Martin, Gary Alan Fine

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2014

pagine: 486

"Simboli, sé e realtà sociale" fornisce agli studenti un'introduzione agile, coinvolgente e semplice allo studio dell'interazionismo simbolico, prospettiva che sostiene che la realtà sociale è creata, negoziata e trasformata per mezzo dei processi di interazione sociale. Concentrandosi - tra i diversi temi esaminati nel testo - su elementi, per esempio, quali la razza e il genere e quanto essi siano rilevanti per l'identità, gli autori fanno riferimento a esempi concreti tratti dalla vita quotidiana per discutere sull'importanza che l'interazionismo simbolico assume per gli individui, per riflettere sullo sviluppo dei suoi obiettivi teorici e sulle relazioni che intercorrono con altre prospettive preminenti all'interno delle scienze sociali. Vengono trattati con competenza una serie di argomenti e di aree di ricerca empirica di particolare interesse per i lettori, tra cui la dinamica dello sviluppo personale, la gestione delle impressioni, le trasformazioni identitarie, le negoziazioni di genere, la diffusione delle dicerie e l'azione collettiva.
25,00 €

Istruzione per vivere in modo razionale

Istruzione per vivere in modo razionale

Christian A. Crusius

Libro: Libro in brossura

editore: Orthotes

anno edizione: 2014

pagine: 536

L'Istruzione per vivere in modo razionale di Christian August Crusius si articola in cinque parti: telematologia, etica, teologia morale naturale, diritto di natura e dottrina della prudenza, di cui la seconda è senza dubbio la più importante. Nell'Etica Crusius elabora una concezione volontaristica della vita spirituale, prima distinguendo nettamente tra loro intelletto e volontà e poi affermando il primato etico di quest'ultima. Entrambi sono non due modificazioni di una sola forza ma due forze fondamentali distinte l'una dall'altra. Le rappresentazioni dell'intelletto rendono possibile l'agire della volontà, anche se non lo determina. Scissa dalle rappresentazioni, dai "modelli", dalle idee dell'intelletto, la volontà sarebbe "una forza cieca". Tuttavia la volontà è il potere dominante nell'uomo; soltanto se essa determina l'intelletto, è possibile la moralità come autodeterminazione. Se, invece, l'intelletto esercitasse il suo dominio sulla volontà, la virtù sarebbe non un atto libero ma una "perfezione fondata già nell'essere" e il delitto una "imperfezione essenziale".
30,00 €

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