Orthotes
Una tomba per Antigone. Clinica del delirio borderline
Pietro Barbetta
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 138
Se la psicoanalisi – con Freud e Lacan – propone una riflessione clinica sul soggetto nevrotico e la schizoanalisi – con Deleuze e Guattari – sul soggetto schizofrenico, ancora manca una border-analisi. Il bordo tra la sottomissione nevrotica e la follia. Sul crinale di queste due istanze, le Antigoni contemporanee fanno esplodere il legame sociale per combattere e affrontare il supplizio contro il destino delle donne nel patriarcato. Non sono rivoluzionarie, sono piuttosto il prototipo del dissenso femminino. La loro domanda indignata è: come mai l’uomo, che è consapevole della giustizia, non intende realizzarla. L’Antigone contemporanea fa un’affermazione cosmica: tra la legge naturale – la legge del cuore – e la legge positiva c’è un dissidio insanabile. Questo libro descrive, attraverso Antigone, un fenomeno carsico che insiste a mantenere la grazia, la tenerezza, la cura del legame di fronte alla violenza patriarcale. Non si tratta di contrapporre due sessi – maschio e femmina – ma di uscire dalla sessualità binaria imposta da una tradizione occidentale millenaria indoeuropea: il mito caucasico.
Per un «nudging» etico. Autonomia, virtù e persuasione sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 132
Sono passati alcuni anni da quando R.H. Thaler e C.R. Sunstein hanno introdotto il termine nudge (2008): un approccio comportamentale che mira ad accompagnare e orientare le decisioni degli individui in maniera prevedibile senza imporre comportamenti determinati. Il nudge (“pungolo” in italiano) si riferisce quindi a stimoli e a spinte gentili, cioè a incoraggiamenti che, attraverso una progettazione dell’ambiente decisionale, siano in grado di favorire scelte volte a migliorare il benessere individuale e collettivo. Il suo utilizzo spazia in molti ambiti ed è particolarmente applicato alla sfera politica ed economica: salute pubblica, stili di vita, salvaguardia dell’ambiente, sistemi pensionistici e assicurativi. Sebbene questa “architettura delle scelte” non nasca con intenti limitativi della volontà del singolo, essa ha sollevato preoccupazioni riguardo alla possibilità che possa entrare in collisione con lo spazio dell’autonomia personale. Le autrici e gli autori di questo volume sviluppano una riflessione a tutto campo su tale teoria del comportamento, discutendone risvolti morali, implicazioni etiche e applicazioni sociali e antropologiche.
Bisogni e tendenze
Georges Canguilhem
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 146
L'antologia Bisogni e tendenze è pubblicata da Canguilhem nella seconda metà del 1952, precedendo di qualche mese soltanto la più celebre Conoscenza della vita. E in effetti i due testi si prestano ad essere letti in parallelo come se fossero due volumi complementari, nei quali la silloge compresa in Bisogni e tendenze sembra voler fornire il necessario supporto testuale, la selezione di testi indispensabile a illuminare la raccolta di saggi originali presentati nel volume maggiore. Perciò questa raccolta di carattere scolastico e dal taglio divulgativo mira alla definizione di due fondamentali categorie di “filosofia biologica” – la tendenza e il bisogno – esemplificando in maniera molto efficace l'interesse non soltanto epistemologico, ma propriamente filosofico, di Canguilhem per una filosofia dei valori vitali negativi.
Le fake news come fatto sociale emergente. Una prospettiva interdisciplinare
Angelina Marcelli
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 170
La crescente diffusione delle fake news costituisce uno dei fenomeni sociali maggiormente indicativi della complessità delle società contemporanee. Gli effetti negativi della loro propagazione non riguardano, infatti, solo molteplici e diversi ambiti disciplinari ma investono più profondamente i contemporanei processi di sociogenesi. Allontanandosi da un’analisi meramente sistemica e tecno-centrica del fenomeno, gli autori e le autrici di questo volume propongono di osservare le fake news da angoli disciplinari differenti. Dall’analisi emergono due distinte ma, al tempo stesso, intrecciate direzioni di ricerca. La prima, di natura epistemologica, riguarda la sfaccettata comprensione disciplinare delle fake news: i meccanismi sociali che le generano e, soprattutto, i loro molteplici effetti sulla vita democratica degli individui. La seconda, di natura metodologica, riguarda la costituzione di una pratica di ricerca sociale interdisciplinare: le situazioni e le modalità attraverso cui può realizzarsi e le sue conseguenze per l’analisi del fenomeno oggetto di studio.
Nell'immaginario dantesco
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 208
L’opera di Dante è alimentata da un mondo di immagini, di suoni, così come di forme e modelli che il poeta fiorentino continuamente assorbe dalla realtà circostante, rielaborandoli e forgiandoli interamente di nuovo per il tramite della scrittura. I saggi raccolti in questo volume, a firma di Heather Webb, Irene Zavattero, Bruno Pinchard, Giulio Ferroni, Massimo Donà, Emma Giammattei, Nunzio Ruggero, Emanuela Bufacchi e Francesco Valagussa, mirano a offrire nuovi strumenti che possano consentire al lettore di orientarsi efficacemente all’interno di quello che potremmo chiamare l’immaginario dantesco. Tale operazione si avvale di una serie di raffronti e di analogie filosofico-letterarie come l’“etica della vicinanza”; si sottolinea l’importanza giocata del De consolatione philosophiae all’interno dell’opera dantesca; un focus particolare è dedicato alla ricezione francese – via Pascal – della Commedia; si mostra come il concetto dell’ulteriorità lavori nelle terzine. Nel testo si trova anche una ripresa delle letture offerte da Simmel, Borges e Auerbach, senza dimenticare le interpretazioni formulate da Benedetto Croce e Giovanni Gentile.
Filosofia dialogica, intersoggettività, religione
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 226
Gli studi qui presentati esplorano il movimento, iniziato circa un secolo fa, denominato “filosofia dialogica”. Nel ripensare alcuni nodi della dialogicità si è cercato di offrire non tanto una mappatura di questa corrente di pensiero e delle sue voci, ma di mettere in luce la fecondità di tale indirizzo filosofico, articolato e ricco di visioni speculative. Oltre a una generale ricognizione del suo lascito, il volume intende indagare gli esiti a cui ha condotto la filosofia dialogica, così da riformulare alcuni problemi teoretici di fondo che toccano il cuore di importanti temi come la teoria della relazione e dell’alterità, le più ampie questioni teologiche, quelle morali e quelle religiose del nostro tempo.
La conoscenza della vita
Georges Canguilhem
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 256
La raccolta di saggi "La conoscenza della vita" è apparsa in Francia nel 1952 e costituisce una delle testimonianze più significative – assieme al celebre saggio "Il normale e il patologico" (1943) – della riflessione del “primo” Canguilhem sul rapporto sempre attuale tra le norme e la vita. In questi testi, che incrociano le questioni del metodo, della storia, ma soprattutto i temi di una filosofia delle scienze della vita che ne interroga in profondità lo statuto teorico, Canguilhem introduce alcune fondamentali categorie di filosofia biologica che aveva iniziato a elaborare fin dai primi anni Quaranta. Così propone una nuova originale problematizzazione della vita e del «vitalismo», un pensiero della tecnica in continuità con il vivente umano o animale, oltre alla fondamentale categoria di «ambiente» posta in relazione con un essere vivente polarizzato e dinamico, che preferisce e che sceglie… Sono solo alcune delle tematiche che fanno della riflessione ecosofico-epistemologica di Canguilhem un imprescindibile punto di riferimento per comprendere tutta la complessità dei rapporti tra vita e conoscenza.
Il futuro non è scritto. Disastro, territorio e organizzazione sociale
Davide Olori
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 286
Circa cent’anni fa apparivano le prime ricerche pioneristiche sui disastri come fatti sociali. Da allora, la volontà di confrontarsi scientificamente con “l’oggetto” così sfuggente del disastro ha portato a cercare risposte rispetto alle ragioni profonde, alle dinamiche processuali, ai risvolti dei disastri nella storia degli individui, dei gruppi e delle comunità. Il volume ricostruisce la storia della disaster research ripercorrendo le principali vicende che hanno animato il dibattito, compresi i processi – quanto mai attuali – che hanno portato al cambiamento climatico, al collasso ecologico e alle disuguaglianze sociali che ne derivano. In un contesto in cui si moltiplicano e si intrecciano crisi e instabilità, il vocabolario dei disastri è oggi al centro del modo in cui si pensano i territori di domani. Attraverso la presentazione di tre casi di ricostruzione post-terremoto, il libro analizza il complesso gioco di interessi, attori e strategie, evidenziando la cornice di “accelerazione” entro cui si iscrivono le dinamiche sociali e le disuguaglianze.
Vedute. Al seguito di Sofia
Carmelo Vigna
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 266
«Il vedere come stanno le cose al mondo è lo sfondo permanente della nostra quotidianità. Tutti abitiamo originariamente il Paese di Sofia, cioè il paese della verità. Il Paese di Sofia altro non è, poi, che il “logos comune”, evocato dal grande Eraclito; il paese di quelli che sono “svegli”. Certo, ci sono tra noi anche quelli che “dormono” (avverte ancora Eraclito), con cui è giocoforza coabitare; cioè quelli che sono nella penombra e persino quelli che sono nel buio. Ma quel che importa per un essere umano è imparare a distinguere la luce dalla penombra e dal buio: abitare nel Paese di Sofia». I saggi qui raccolti sono perciò delle “vedute”: da vicino o da lontano. Soprattutto quelli della prima parte, etichettati come “Post”. Nella seconda parte sono stati collocati alcuni “Interventi” (con testi un po’ più corposi). Nella terza parte e nella quarta, infine, si troveranno delle “Indagini di struttura” e dei “Confronti”, con un andamento un po’ più accademico. Non è stata disposta alcuna sequenza cronologica. Il lettore troverà nei “Riferimenti bibliografici”, collocati in fondo al volume, le date di prima pubblicazione di ogni singolo testo (salvo, naturalmente, i pochi casi in cui si tratta di un inedito). Di solito, i contenuti delle pagine del libro – se si eccettua la parte prima, più legata all’attualità – sono, per dir così, senza tempo; trattano, cioè, questioni teoriche di un certo permanente interesse.
Un altro sentire. L’esperienza dell’anoressia tra corpo e mente
Barbara Grüning
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 290
Per chi ne soffre o ha sofferto, parlare di anoressia vuol dire innanzitutto trovare il coraggio per farlo. Tema a lungo tabuizzato, associato alla vergogna e ai sensi di colpa, è diventato nell’ultimo decennio oggetto di discorso pubblico da parte di media e attori politici e, più di recente, di rivendicazione da parte di coloro che ne hanno avuto esperienza diretta. I processi di medicalizzazione, istituzionalizzazione e mediatizzazione delle malattie del comportamento alimentare sono stati però spesso interpretati come un unicum, orientando in modo quasi esclusivo l’attenzione verso i “corpi anoressici” e lasciando così la dimensione esperienziale invisibile e incompresa. Perché vivere con l'anoressia, anche quando si cerca di guarire, significa innanzitutto sentire e pensare in modo altro rispetto a chi non ha mai abbandonato il senso comune, per costruire un mondo a parte nella propria mente, mentre si rinnega il corpo. Spaziando tra le community online, attraversando i luoghi della protesta e quelli della cura, incontrando le persone che stanno affrontando o hanno superato la malattia, il libro si presenta come una etnografia, carnale e riflessiva, che ha al suo centro proprio questo: comprendere come l’anoressia modifica il modo di fare esperienza e quali sono le difficoltà quotidiane per riacquisire un senso della realtà sociale e l’illusio di farne parte.
L'eterogenesi nella creazione musicale
Félix Guattari
Libro
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 110
Che rapporto c’è tra la musica e il caos? A quali condizioni è possibile operare caoticamente un gesto espressivo? In che modo la scrittura musicale è in grado di agire sulla produzione di inconscio, di soggettività, di forme poetiche? Guattari attraversa questi interrogativi nei testi qui proposti per la prima volta in edizione italiana. Il problema è come pensare l’irriducibilità di un ente, vale a dire la più autentica produzione di soggettività, senza che essa sia assoggettata a un universo di referenza chiuso da codici semiotici prescrittivi. Eppure, è possibile pensare al di là di tali codici evitando di ridurre ogni comunicazione espressiva a mera incomunicabilità? In che modo, insomma, è possibile esprimere qualcosa di nuovo? La musica, secondo Guattari, si dimostra in tal senso una grande alleata…
Morfogenesi del concetto. Matematica e stile a partire da Gilles Deleuze
Andrea F. De Donato
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2024
pagine: 152
In che modo è possibile pensare il rapporto tra la matematica e il pensiero di Gilles Deleuze? Ancor più radicalmente: come è possibile pensare matematica e filosofia, scienza e filosofia, senza ricalcare i domini disciplinari della logica e della filosofia della matematica? Questo volume si propone di ricostruire le radici matematiche della metafisica deleuziana attraverso un costante contrappunto della filosofia con le matematiche più recenti, in particolare l’analisi complessa, le geometrie riemanniane e sub-riemanniane e i modelli neurogeometrici della morfodinamica contemporanea. L’idea alla base di questo studio è che un simile contrappunto non debba essere giustificato tramite delle analogie disciplinari tra diversi ambiti del sapere, ma a partire da una più profonda analisi dello stile in cui un pensiero prende forma. In tal senso, si propone l’idea di una logica dello stile, ben diversa dalla stilistica, che prende il nome di stilologia.

