Polillo
Un nuovo mattino
Katie Fforde
Libro: Copertina rigida
editore: Polillo
anno edizione: 2013
pagine: 382
Jo Edward non aveva mai avuto intenzione di andare a vivere su una chiatta sul Tamigi, ma quando il marito l'abbandona per una tipa molto più giovane, scopre di avere ben poche alternative. Lì viene raggiunta da Dora Hamilton, la migliore amica di sua figlia, che ha lasciato il fidanzato alla vigilia delle nozze e non se la sente di affrontare la madre e le maldicenze del villaggio. La vita sul fiume, per quanto affascinante, è piena di difficoltà per chi non sa praticamente nulla di barche e può contare solo sulle proprie forze. Ferite e disilluse, Jo e Dora s'ingegnano di trovare un modo per mantenersi, e a poco a poco la sofferenza, la solitudine e l'incertezza del futuro lasciano il posto all'ottimismo, alla volontà di affrontare con coraggio quel nuovo inizio. Entrambe sono determinate a chiudere con gli uomini finché il caso infligge loro la presenza di Marcus, tanto arrogante quanto esperto marinaio, e dell'intraprendente Tom. Così, dopo aver imparato a navigare nel mare della vita, si ritroveranno a navigare in quello vero...
La vita è strana, Jeeves
Pelham G. Wodehouse
Libro: Copertina morbida
editore: Polillo
anno edizione: 2013
pagine: 192
"In quest'epoca tormentata nella quale viviamo, è probabilmente venuto in mente a tutti gli uomini di pensiero che provvedimenti drastici andrebbero presi contro le zie. Per quanto mi riguarda, da tempo penso che bisognerebbe tentarle tutte per annientare le parenti in questione". Sì, perché il giovane e tonto Bertie Wooster, che con il suo geniale maggiordomo Jeeves è il protagonista di questo gioiello di humour britannico, è da sempre oppresso dalle sue consanguinee: se non è zia Agatha, quella che si trasforma in licantropo nelle notti di plenilunio, è Dahlia Travers che, sebbene sia la sua zia buona, ha la tendenza a chiedergli favori - come impedire al pestifero e venale cuginetto di vincere una gara di buona condotta o rubare un orrido dipinto dalla casa del suo ospite -che finiscono inevitabilmente per ficcarlo nei pasticci. E, come se non bastasse, stavolta ci si è messo anche l'anziano zio George, talmente grasso che i sarti gli prendono le misure per tenersi in esercizio, ma determinato a sposare una fanciulla. Se poi aggiungiamo il più spettacolare litigio fra donne a memoria d'uomo, la più sanguinosa partita di rugby mai giocata per amore e la più prosperosa attrice del teatro inglese, ce n'è abbastanza per abbattere anche uno spirito allegro come Bertie. Ma niente paura, perché non importa quante e quali sorprese gli riservi questa strana vita, c'è sempre quel portento di Jeeves a salvarlo dalla sua sublime stupidità."
La casa degli strani ospiti
Nicholas Brady
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2013
pagine: 280
Maurice Mostyn è un impeccabile anfitrione. La sua dimora londinese accoglie spesso ospiti di vario genere per incontri d'affari, anche se assai poco chiara è la natura di tali "affari". Tuttavia, quando il padrone di casa viene trovato morto nella sua stanza da bagno, gli invitati non sembrano darsene troppa pena, anzi hanno tutti una gran fretta di tagliare la corda, ma occorre convincere l'ispettore Hallows che vuole prima accertare la causa del decesso. Asfissia, sembrerebbe, visto che la stanza era satura di gas. Colpa della sbadataggine o per la volontà di togliersi la vita? Il maggiordomo, che per primo ha trovato il corpo, esclude che il suo padrone avesse manifestato propositi suicidi. Inoltre diversi particolari lasciano perplesso l'ispettore: la posizione del cadavere, il ritrovamento di un paio di guanti dove non dovrebbero essere e le maniacali disposizioni di Mostyn per la pulizia del bagno. E poi ci sono quei tubetti di dentifricio che vagano da una camera all'altra come se fossero dotati di volontà propria e, non ultimo, l'atteggiamento di quegli strani ospiti. A quanto pare, nessuno di loro è intenzionato a collaborare, perché tutti, come verrà presto alia luce, avevano un motivo più che valido per desiderare la morte di Mostyn. Scritto nel 1932, il romanzo, come nella migliore tradizione del giallo a enigma, riserva infinite sorprese e un imprevedibile finale.
Una passione scomoda
Katie Fforde
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2013
pagine: 315
La vita di Thea, trentacinquenne altamente disorganizzata e troppo remissiva, è giunta a un punto morto. Una volta era fotoreporter, mentre ora affitta le camere della sua casa agli studenti universitari ed è stufa di fare loro da madre e da donna delle pulizie. Desiderosa di tirare il fiato, si lascia convincere dalla sua tirannica amica Molly a trascorrere una vacanza in Provenza. L'incontro con Rory, un giovane e attraente pittore irlandese che le suscita sensazioni da tempo dimenticate, segna l'inizio di un profondo cambiamento interiore. Venuta a sapere che i suoi inquilini hanno messo a soqquadro la casa durante una festa, d'impulso decide di prolungare la vacanza e seguire Rory in Irlanda. E lì, davanti alla bellezza dei suoi quadri, il vecchio spirito creativo si risveglia, e Thea trova lo scopo che da anni mancava alla sua vita: aprirà una galleria d'arte nella campagna del Gloucestershire per esporre le opere di Rory. L'aiuto di Ben Jonson, lontano cugino di Molly ed esperto d'arte, si rivela prezioso, sebbene lui sia freddo, irritante e non nasconda la sua disapprovazione. Tutto il contrario di Rory. Eppure...
Il ragazzo senza storia
Ross MacDonald
Libro: Copertina morbida
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 265
Questo romanzo del 1959, una rivisitazione in chiave moderna della tragedia greca a detta dello stesso autore, fu di cardinale importanza per il genere poliziesco e per la carriera di Macdonald che lo considerava il suo preferito. Sono trascorsi vent'anni da quando Anthony Galton, giovane rampollo di una ricchissima famiglia californiana, si è dileguato con la novella sposa invisa ai genitori e con parecchie migliaia di dollari sottratti dalla casa paterna. Ora l'anziana madre, vedova e malata, è fermamente intenzionata a rivedere il suo "figliol prodigo" e, tramite l'avvocato di famiglia, ingaggia il detective privato Lew Archer per rintracciarlo. Questi sa bene che le speranze di ritrovare l'uomo sono pressoché nulle, tanto più che analoghe ricerche erano già state condotte anni prima senza alcun risultato, ma in fondo si tratta solo di compiacere una vecchia signora che vuole morire in pace con la coscienza e di guadagnare un po' di soldi facili. Il detective dovrà però ricredersi quando, seguendo le tracce di Anthony, s'imbatterà in uno scheletro senza testa, in un ragazzo che sostiene di essere il figlio dell'uomo scomparso e in uno strano omicidio.
Molto bene, Jeeves
Pelham G. Wodehouse
Libro: Copertina morbida
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 192
"Ora che il mio nome appare sul frontespizio insieme a quello di P. G. Wodehouse, non ho altre ambizioni letterarie". Così disse qualche tempo fa Christopher Hitchens, il noto scrittore e giornalista angloamericano recentemente scomparso, a proposito della sua introduzione a una nuova edizione della "Stagione degli amori". Come Evelyn Waugh prima di lui, Hitchens considerava Wodehouse il Maestro e la quintessenza dell'umorismo inglese, ma soprattutto il creatore di un incantevole mondo di fantasia che avrebbe continuato ad affascinare e divertire generazioni. Basta scorrere questa celebre raccolta di racconti del 1930, che vede protagonisti l'imbranato giovin signore Bertie Wooster e il suo fidato e intelligentissimo maggiordomo Jeeves, per dichiararsi d'accordo. Chiunque o qualunque sia la causa dei guai di Bertie, la giovane Bobbie che dà via l'amato terrier della temibile zia Agatha o la furia di un cigno particolarmente stizzoso; un vecchio preside con l'autorevolezza di un vigile urbano o la pericolosa infatuazione dell'amico Tuppy per una cantante lirica grande come l'Albert Hall, il buon Jeeves anche stavolta è pronto a venire in suo soccorso e a risolvere la situazione con una delle sue trovate geniali (pur continuando a deplorare i gusti in fatto di vestiario e arredamento del suo datore di lavoro).
Uno sparo in biblioteca
Anthony Berkeley
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 288
La poltrona e il rasoio
Paul McGuire
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 288
Jimmy Norton è un importante uomo d'affari londinese, ma la Grande Depressione dell'inizio degli anni Trenta ha messo in ginocchio anche lui e quindi ha deciso di ritirarsi a riflettere al Mount Lelland Hotel, un lussuoso albergo di sua proprietà. Ed è lì, in un angolo appartato del salone, che una sera viene trovato morto su una poltrona con la gola squarciata. Il rasoio rinvenuto accanto al cadavere reca soltanto le sue impronte, e l'inchiesta di rito si conclude con un verdetto di suicidio. Un anno dopo Michael Seavington, un vecchio conoscente di Norton, va a soggiornare al Mount Lelland e subito viene accostato da uno strano tipo di nome Gabriel Parrett. Questi, sostenendo di vantare ingenti crediti da Norton, ha tutta l'intenzione di dimostrare che l'uomo è stato ucciso, così che i premi delle sue assicurazioni sulla vita possano essere liquidati a favore dei creditori. Ma il povero Parrett non riuscirà nel suo intento, perché finirà anche lui con la gola squarciata, sulla stessa poltrona di Norton, con accanto, per terra, un rasoio.
Delitto in cielo
C. Daly King
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 311
James Cutter, il segretario di stato americano, è in fin di vita. Si è ammalato mentre era a Reno in visita alla sorella e solo un rischioso intervento chirurgico può salvarlo. "Condizioni paziente allarmanti. Operazione necessaria entro quattro giorni", questo è il testo del telegramma che Amos Cutter, fratello di James e uno dei più abili chirurghi americani, riceve dal medico curante del segretario di stato. Che fare? Partire al più presto, naturalmente, ma dopo poche ore al chirurgo viene recapitata una lettera anonima: "Morirai il 13 aprile a mezzogiorno in punto ora locale". La polizia, subito informata, mette a punto un piano di protezione, ma non dà troppo peso alla minaccia: a quell'ora Cutter sarà su un aereo per Reno, quindi in un luogo molto semplice da tenere sotto controllo. Incaricato della sorveglianza è il capitano Michael Lord che s'imbarcherà sullo stesso volo. Oltre alle due nipoti del chirurgo, al suo assistente e ai tre membri dell'equipaggio, ci saranno solo altri quattro passeggeri: il reverendo Manly Bellowes, il noto romanziere Hugh L. Craven, il dottor L. Rees Pons, uno psicologo conosciuto da Lord in una precedente indagine, e Isador Diderot, un filosofo. Tutte persone rispettabilissime, ma a mezzogiorno in punto del 13 aprile...
La formula del delitto
James H. Wallis
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 279
L'Aristoi Club è una delle più illustri istituzioni di Manhattan, un ritrovo esclusivo per facoltosi uomini d'affari e di cultura. In una delle stanze più eleganti di questo club, denominata "il Rifugio" per la costante penombra di cui gode a qualunque ora del giorno e che la rende un luogo ideale per il riposo e la meditazione, un nutrito gruppo di uomini sta conversando amabilmente dopo una cena di lavoro. L'argomento in discussione è inusuale: esiste una formula per scrivere il perfetto romanzo giallo? A turno tutti i presenti espongono i loro punti di vista su come dovrebbero essere messi in atto i crimini più ingegnosi, sulla natura dei moventi più plausibili e sull'identikit dei vari personaggi implicati, dall'assassino all'investigatore chiamato a smascherarlo. Andrew Wingdon, un romanziere di chiara fama, decide di far tesoro di tali suggerimenti per cimentarsi in questo genere per lui nuovo, e dopo che gli altri soci se ne sono andati s'intrattiene ancora un po' nel Rifugio per fissare su carta gli elementi offerti dalla discussione. Ma a quel punto il crimine perfetto prende vita, e poco più tardi in quella stessa stanza l'autore viene ucciso... esattamente nel modo previsto dalla formula. Un singolare mystery scritto nel 1931 che è anche un ingegnoso saggio di teoria e pratica del delitto presentato per la prima volta al pubblico italiano.
Il sangue dell'orchidea
James Hadley Chase
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 280
Chi non ricorda la tragica vicenda della bellissima Miss Blandish raccontata da James Hadley Chase in "Niente orchidee per Miss Blandish" (I bassotti n. 20), uno dei più grandi capolavori gialli di tutti i tempi? Ebbene, ventidue anni dopo il suo sequestro e la sua fine, si scopre che dall'amore malato di uno dei rapitori per quella giovane ereditiera era nata una bambina, Carol, che sembra destinata a essere una vittima al pari della madre. La ragazza, un misto di sensualità, innocenza e crudeltà, è infatti soggetta a scoppi d'incontrollabile violenza che hanno costretto i medici a internarla in una clinica. Ora, però, il ricchissimo nonno è morto, e lei è diventata l'erede di una fortuna di oltre sei milioni di dollari. Secondo il testamento la gestione del patrimonio è affidata ad alcuni curatori, ma c'è una clausola particolare: se la giovane dovesse per qualunque motivo rimanere in libertà per quattordici giorni consecutivi, l'eredità sarebbe automaticamente a sua disposizione. E Carol, in una notte di tempesta, riesce a fuggire. Ce la farà a eludere per due settimane le molte persone disposte a tutto pur di mettere le mani su di lei e sulla sua fortuna? Pubblicato originariamente nel 1948, nove anni dopo "Niente orchidee per Miss Blandish", il romanzo ha ispirato il film di Patrice Chéreau "Un'orchidea rosso sangue" (1975), con Charlotte Rampling nel ruolo principale.
La canarina assassinata
S. S. Van Dine
Libro: Libro in brossura
editore: Polillo
anno edizione: 2012
pagine: 320
Dopo "L'enigma dell'Alfiere" e "La fine dei Greene" (I bassotti n. 48 e n. 80), "La canarina assassinata" (1927) è il terzo romanzo di Van Dine pubblicato nella collana. Il libro, considerato una delle più riuscite "camere chiuse" della storia del giallo, è incentrato sulla tragica morte della "Canarina" Margaret Odell, affascinante stella di Broadway così soprannominata per il costume indossato in un balletto alle Follies. Una sera di settembre, al ritorno da teatro, la bionda bellezza viene strangolata nel suo appartamento nel centro di New York. Le amicizie maschili della Canarina erano numerose, per lo più uomini in vista che lei sapeva sfruttare con abilità, e quella sera, come viene ben presto appurato, in molti le avevano, fatto visita. La polizia, arrivata sul posto, trova la vittima accasciata sul divano e l'appartamento sottosopra: mobili rovesciati, cose sparse ovunque, i gioielli spariti dal portagioie, un cofanetto per i documenti svuotato. Ma quello che a prima vista parrebbe un semplice delitto a scopo di rapina si rivela un caso sconcertante quando si scopre che ogni via di fuga era preclusa all'assassino. Agli inquirenti non resta dunque che affidarsi al fine intuito di Philo Vance, colto e raffinato detective, che noterà ciò che agli altri è sfuggito. Per esempio, come mai la chiave di un armadio è infilata nella serratura all'interno dell'anta.

