Pontificio Istituto Biblico
I carismi nel Nuovo Testamento
Albert Vanhoye
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2011
pagine: 200
Introduzione alla ecclesiologia
Salvador Piè i Ninot
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2011
pagine: 144
Questa introduzione alla ecclesiologia vuole farci avvicinare al "paradosso e mistero della Chiesa" (H. de Lubac), e contribuire affinché i cristiani di oggi e quindi anche il nostro mondo, si lascino attrarre di nuovo dalla fecondità instancabile di una "Chiesa che è madre" e dalla rinnovata offerta di una "Chiesa che è fraternità" (S. Cipriano).
Gioele e Amos in dialogo. Inserzioni redazionali di collegamento e aperture interpretative
Massimiliano Scandroglio
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2011
pagine: 448
L'esegesi recente sui Profeti Minori si è concentrata nello studio del loro processo compositivo in quanto collezione di opere distinte e interconnesse. In sintonia con questa prospettiva di lavoro la tesi intende accostare le similitudini a livello linguistico, espressivo, strutturale e tematico fra i libri di Gioele e Amos con particolare attenzione per le sezioni introduttorie e conclusive. La dissertazione studia le predette "somiglianze" per comprovare la loro origine redazionale e comprenderne le motivazioni. Si rileva in questo modo l'esistenza di un'ampia opera di redazione, orientata alla connessione degli scritti e alla sinergia delle rispettive predicazioni. La tesi approccia poi i libri in prospettiva tematica, accertando su quali fronti di contenuto si costruisca tale sinergia. Vengono ravvisate due tematiche (il Giorno di JHWH, il rapporto Israele-nazioni), in relazione alle quali gli scritti precisamente entrano "in dialogo". La connessione redazionale delle opere conduce così all'"integrazione" delle rispettive teologie. Il .dialogo. emergente consente in ultima istanza di evidenziare la differente attitudine di Israele in relazione alla predicazione di ciascun profeta. Mostrando le modalità antitetiche, secondo cui la libertà può disporsi di fronte al progetto di Dio, questa sezione della collezione illustra le possibilità straordinarie e terribili, insite nel libero disporsi dell'uomo.
La relation avec le Pére comme don
Kibeti G. Gabati
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2011
pagine: 352
Studies in the verbal system of the New Testament
David Holly
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2011
«Error in persona». Il dibattito sul concetto di persona nella tradizione dell'error facti. Analisi della dottrina e della giurisprudenza
Fabio Franchetto
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2011
Lo studio affronta la questione, suscitata dalla sentenza rotale coram Canals del 21 aprile 1970, circa il significato che il termine persona può assumere in riferimento all'error personae (can. 1097 §1). Allo sguardo storico-dottrinale relativo alla formazione e all'interpretazione dell'errore di persona come causa di nullità del consenso matrimoniale nella tradizione canonica fino alla redazione del Codice di Diritto Canonico del 1917, segue l'analisi del dibattito dottrinale e giurisprudenziale provocato dalla interpretazione canalsiana, sia prima che dopo la promulgazione dell'attuale Codice. La ricostruzione storico-dottrinale e giurisprudenziale e l'analisi dei documenti magisteriali e della normativa codiciale mettono in luce come la nozione di persona porti con sé il significato relazionale e comunionale, che nel matrimonio assume la declinazione della "coniugalità" o "ma trimoniabilità". Proprio la visione coniugale della persona, al tempo stesso soggetto e oggetto del patto matrimoniale, aiuta a superare quell'impasse che nasce dalla contrapposizione tra le diverse interpretazioni dell'error persone, per aderire invece ad una concezione profonda della persona che ne rispetta, anche nella normativa matrimoniale, il suo essere ad immagine di Dio.
La prevenzione della nullità del matrimonio nella preparazione e nell'ammissione alle nozze con una considerazione del contributo dei tribunali ecclesiastici
Tomasz Pocalujko
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2011
Se tante persone, a parte sposarsi fruttuosamente o meno, non sono neppure capaci di emettere un consenso matrimoniale valido, tale fatto è nient'altro che il sintomo di una difettosa o scarsa preparazione prenuziale atta ad evitare questa patologia. Come è possibile che al tempo dell'ammissione e della preparazione alle nozze non emergono i fattori che, in seguito, si rilevano così evidenti nella sede dei tribunali ecclesiastici? Partendo da tali intuizioni di fondo, il filo conduttore di questo studio è la problematica della prevenzione delle nullità matrimoniali con lo scopo di prospettare, su questa scia, una preparazione e un'ammissione alle nozze, da effettuarsi in maniera più consona rispetto ai problemi dell'odierna situazione socio-culturale. Nell'ambito dell'obiettivo principale si inserisce poi una peculiarità che penetra tutta la ricerca: i tribunali ecclesiastici intesi appunto come il luogo privilegiato dove si evidenziano le cause di nullità più ricorrenti. Pertanto, con tale approccio, attingendo all'esperienza dei processi matrimoniali, nel lavoro vengono analizzati i seguenti argomenti: i punti cardine dell'istituto matrimoniale e della sua preparazione; i capi più frequenti che inficiano le unioni coniugali; la correlazione tra la prevenzione della nullità e i principi informativi del sistema matrimoniale; i contenuti della preparazione prematrimoniale e i dovuti mezzi per ovviare al numero crescente di unioni invalide.
Consolad, consolad a mi pueblo. El tema de la consolacion en Deutero Isaías
Marta García Fernandez
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2010
pagine: 472
Perché stessero con Lui. Scritti in onore di Klemens Stock SJ nel suo 75° compleanno
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2010
pagine: 432
In occasione del settantacinquesimo compleanno del professor Klemens Stock S.J., questa raccolta non vuole essere soltanto un ricordo formale, ma intende diventare un contribuito significativo alla ricerca biblica attraverso i diversi studi scientifici che si susseguono nelle quattro sezioni del volume. Un omaggio al paziente e meticoloso lavoro di ricerca sul Vangelo che esprime chiaramente la Sua vocazione al servizio della "Chiesa militante", come direbbe s. Ignazio: non è facile applicare la critica razionale alla metodologia biblica senza scendere a compromessi con la fede e con l'integrità della vita religiosa. Senz'altro, P. Stock ha saputo coniugare la Sua forza di credente con la fede e con la scienza. Ci auguriamo che quest'opera possa attrarre nuove vocazioni al servizio della Parola e dello studio esegetico.
Il greco nel Nuovo Testamento
Max Zerwick
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2010
pagine: 354
La grammatica del Greco nel Nuovo Testamento di P. Maximilian Zerwick SJ, non è una grammatica classica con declinazioni, classi degli aggettivi, coniugazioni verbali e paradigmi, e non è destinata a coloro che vogliono iniziare ad apprendere i rudimenti della lingua greco-biblica. Essa presuppone la conoscenza della lingua greca e presenta in maniera sistematica le particolarità e caratteristiche del greco biblico ricorrendo a esempi presi nel Nuovo Testamento. In questo modo vengono chiariti i vari fenomeni grammaticali e sintattici e si offre al lettore una comprensione più chiara e profonda del messaggio contenuto nei testi neotestamentari. Il risultato di questo metodo è continuo andare e venire dalla teoria all'applicazione e dall'applicazione alla teoria. Questa grammatica non è nata di getto, ma è andata crescendo con il trascorrere degli anni, è stata costantemente accresciuta, corretta e ampliata fino ad arrivare alla quinta edizione latina. È uscita anche in traduzione inglese e spagnola (nel 1963 e nel 1997).
Il gran libro del mondo nella filosofia di Tommaso Campanella
Paola Gatti
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2010
pagine: 544
Questa ricerca intende affermare la continuità del pensiero del Campanella, negata dalla maggior parte della letteratura critica, e l'impossibilità di applicare alla sua dottrina un'esegesi riduzionista a carattere immanentistico; e ciò attraverso l'analisi del rapporto Dio/natura che, più di ogni altro, consente di certificare l'unità speculativa della sua produzione, aliena da suggestioni deiste, materialiste o eterodosse, ed in linea con le istanze del cristianesimo, o meglio, come sovente si esprime l'Autore, con il cattolicesimo romano, scuola di Dio in terra. A tal proposito, si è proposto un itinerario volto a rilevare fin dall'inizio la sistematicità della filosofia dello Stilese, privilegiando il punto di vista teoretico per far emergere le caratteristiche essenziali del suo pensiero, unitamente all'originalità delle sue posizioni speculative, nella consapevolezza che soltanto un'indagine rigorosa e puntuale sia in grado di strapparlo da quell'oblio a cui da troppo tempo la sua statura di filosofo sembra condannata. Considerato l'oggetto di questo studio, filosofia della natura, metafisica e teologia risultano, pertanto, strettamente collegate, giacché pongono in atto un processo di elevazione che dalla comprensione e contemplazione della sapienza divina diffusa nelle cose conduce l'uomo alla cognizione della prima Potenza, della prima Sapienza e del primo Amore costituenti l'Ente sommo, cioè Dio.

