Postcart Edizioni
Il vento e il melograno. Fotografia contemporanea israeliana
Maurizio G. De Bonis, Orith Youdovich
Libro: Libro in brossura
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 308
"Il vento e il melograno" rappresenta un approfondimento critico relativo ai maggiori fotografi israeliani attivi negli ultimi trent’anni e costantemente presenti in numerose manifestazioni internazionali. Si tratta di una selezione di artisti, tra i molti che hanno contribuito allo sviluppo della scena di Israele, in grado di evidenziare un fenomeno creativo che oltrepassa, a causa del suo spessore culturale, della varietà di stili e poetiche, i confini nazionali. Il risultato di questa ricerca sul campo durata alcuni anni, basata su ripetuti incontri nonché su lunghe visite agli studi dei fotografi, ha così evidenziato la vivacità e le innumerevoli sfaccettature di un movimento fotografico tra i più prolifici, stimolanti e moderni del panorama contemporaneo.
Il ritratto e l'istante
Mary Ellen Mark
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
A tu per tu. Fotografi a confronto. Volume Vol. 4
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 168
Racconti jazz. incontri fotografici in 7/8
Pino Ninfa
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 168
Il piombo e le rose. Utopia e creatività del Movimento 1977
Tano D'Amico, Pablo Echaurren
Libro: Libro in brossura
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 172
Storia essenziale della fotografia
Diego Mormorio
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 580
Racconti brevi
Paolo Ventura
Libro: Libro rilegato
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 164
I "Racconti brevi" di Paolo Ventura sono stravaganti storie narrate attraverso le immagini – storie d’amore, guerra e famiglia – dove le cose, ambientate in un immaginario passato italiano, appaiono e scompaiono magicamente. E come nel cinema muto, il dramma si svolge senza parole o didascalie. “Prima da solo, poi ho iniziato a coinvolgere mio figlio Primo, infine mia moglie Kim e mio fratello Andrea. Ho fotografato storie di guerra, magia, abbandono, e piano piano, inconsapevolmente, mi sono trovato a rifare quello che facevo da ragazzo in quel luogo, nascondermi nei miei mondi immaginari e inventare storie.” (Dalla prefazione dell’autore)
Il bambino di Scanno
Simona Guerra, Mario Giacomelli
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 96
Cercando Tabucchi
Paolo Di Paolo, Michela Monferrini
Libro
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 108
Travestimento
Marialba Russo
Libro: Libro rilegato
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 84
Marialba Russo, tra il 1975 e il 1980, realizza una serie di ritratti nell’ambito della cultura del travestimento in Campania, in cui l’antropologia culturale dialoga con il progetto artistico. “Uomini abbigliati e truccati da donna, per i quali travestirsi vale un po’ come spogliarsi: è un modo di liberarsi dal consueto e dal quotidiano, di spingersi oltre le colonne d’Ercole del genere e della categoria. Un modo che, seppur vissuto inconsciamente e nell’ambito di una festa carnevalesca di oggi, affonda le sue radici in una selva di antichi miti e di riti transculturali che avevano lo scopo di riconnettere gli opposti. Coincidentia oppositorum qui significa far riaffiorare sulla superficie del corpo e della comunità le possibilità di un dialogo effettivo tra le polarità di maschile e femminile, ritualità magica per favorire la fertilità ed esorcizzare la morte; sono coincidenze che travalicano i confini geografici e che si riflettono in una modalità operativa arcaica per cui il superamento del genere sessuale, porta in sé la memoria segreta di remoti riti propiziatori e apotropaici che avevano la funzione di connettere con il sacro, il divino e il magico.” (testo di G. Ranzi)
Catturare il tempo. Lentezza e rapidità nella fotografia
Diego Mormorio
Libro: Libro in brossura
editore: Postcart Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 187
Dall'antica Grecia in poi, la nostra cultura vive nell'angoscia di vedere scomparire tutto: dai più intimi affetti a tutti gli oggetti. Instancabile, come il peggiore dei mostri, il tempo ci appare come il fagocitatore di tutto. Con la fotografia, l'Occidente ha arginato una parte di questa angoscia che deriva dal nichilismo sul quale si fonda. La fotografia ha dato all'individuo occidentale la possibilità di creare un frammento di eternità, senza dovere abbandonare la convinzione che niente è eterno. In questa edizione ampliata, Diego Mormorio torna ad affrontare il tema della storia della fotografia attraverso i tempi di posa - un approccio insolito e originale. Un'intensa carrellata di immagini guida il lettore dall'origine greca della fotografia fino alle immagini ad illuminazione stroboscopica di Edgerton, alle sperimentazioni di Gjon Mili, passando per il suggestivo mondo del primo reportage, realizzato nel 1843 da David Octavius Hill e Robert Adamson, nel villaggio di pescatori di Newhaven, ora parte di Edimburgo.

