Quattroventi
Come in uno specchio infranto. Provocazioni per una interpretazione quantistica della psicologia evolutiva
Benedetto Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 168
Dell'arte. Saggi e presentazioni
Graziano Ripanti
Libro
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 100
Il disagio scolastico: una lettura clinica
Tommaso Fratini
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 126
Filastroccando
Teresa Galluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 48
Le rime qui raccolte serbano delle filastrocche il carattere ludico e le cadenze dell'infanzia. "Filastroccando" è un rimario giocoso e un po' burlesco in cui l'autrice ha tradotto una cronaca privata in rime e cadenze di svagata parodia. Teresa Galluppi (1970) si è laureata in filosofia all'Università La Sapienza di Roma. Ha pubblicato il saggio "Vico e la Filo-poesia. Un ideale e un monito per l'umanità". "Filastroccando" è il suo primo libro in versi.
Finzioni autobiografiche
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 256
Il fare dell'arte
Gilberto Marconi
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 112
La bambina e l'ingegnere. Variazioni su Gadda
Laura Toti Rigatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 92
Cuore nella letteratura per l'infanzia
Carlo Marini
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 268
La ricostruzione della biblioteca durantina
Alfredo Serrai
Libro
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 136
Uno dei cataloghi della Biblioteca impressa che il Duca Francesco Maria II aveva riunito a Casteldurante offre quei libri distribuiti in una struttura semantica, ossia per materie e soggetti. Partendo da tale schema, integrandolo con i dati del catalogo per autori e corredandolo con le immagini frontispiziali delle edizioni oggi conservate presso la Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma, si è dato luogo ad un saggio di ricostruzione della libraria ducale quale doveva presentarsi negli scaffali di origine. Anche se la limitatezza del campione, ulteriormente ridotto da quella del sondaggio effettuato nella Biblioteca Alessandrina, può dare soltanto un'idea della trama libraria e dell'ordinamento dei volumi, rimangono tuttavia due risultati non trascurabili; il primo, di un ordine metodologico innovativo, consente di penetrare nel tessuto primario di una biblioteca antica, il secondo non può che eccitare il desiderio che l'impresa venga compiuta onde mettere in luce l'autentica ricchezza e la grande qualità bibliografica della raccolta durantina. Si trattava di una delle raccolte bibliografiche più illustri e ricche del Rinascimento la cui tradizione risale ai tempi di Federico da Montefeltro nel XV secolo. La biblioteca aveva continuato ad accrescersi per più di un secolo e mezzo, fino all'epoca dell'ultimo duca di Urbino che vi aveva profuso fondi ed energie.
Mina Mezzadri il segreto di un altrove. La regia di una donna libera
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 352
La dialettica dalle origini a Platone
Giancarlo Galassi, Virginia Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 160
Dal forum di Urvinum Metaurense alla «Platea Magna» di Urbino in età ducale. La piazza duca Federico «ritrovata»
Libro: Libro in brossura
editore: Quattroventi
anno edizione: 2009
pagine: 112
Da anni si parla di ripavimentare la piazza Duca Federico, la "piazza grande", così nominata nei documenti quattrocenteschi e così nominata nelle planimetrie fino al 1900. Dopo mesi di scavi e lavori, la piazza intitolata a Federico II di Montefeltro, viene oggi restituita ai cittadini di Urbino e del mondo in veste accuratamente rinnovata. Si è trattato di un profondo intervento, di cui danno conto le pagine di questo volume e che ha portato perfino ad alcuni ritrovamenti archeologici. Il recupero della piazza è stato frutto di una collaborazione fra la Direzione Regionale per i Beni Culturali, la Sorpintendenza per i Beni Archeologici, l'Amministrazione Comunale e dal prezioso contributo dello storico urbinate Monsignor Franco Negroni, il quale ha trovato presso l'Archivio di Stato di Urbino un atto notarile datato 1722, "Convenzione selciare Piazza Duca Federico", in cui si definisce la stipula di un contratto per la riparazione della piazza. Questo documento è stato di grande utilità poiché ha tracciato le linee guida per il progetto di rifacimento della piazza.

