Red Star Press
Il gioco più bello. Quando il calcio educa: storie di pallone, antirazzismo e inclusione nel mondo della scuola e nello sport popolare
Giovanni Castagno
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il calcio. Sebbene alle nostre latitudini continui a essere opinione pressoché di massa che proprio quello del pallone sia “il gioco più bello del mondo”, i lati oscuri di questo sport sono sotto gli occhi di chiunque. Dagli stadi della serie A fino alle scuole calcio destinate ai più piccoli, all’agonismo esasperato si aggiunge un machismo ancora imperante, una scarsa, se non nulla, propensione all’inclusione e, più in generale, un’attitudine a ignorare tutto ciò che di esterno esiste al rettangolo di gioco. Ma, restando in un ambito strettamente didattico, è davvero possibile pensare di formare calciatori che non siano anche, e prima di tutto, cittadini? È davvero utile continuare a ignorare qualunque avvenimento perché, in quanto spettacolo, lo show del calcio deve sempre e comunque andare avanti? E inoltre, come è immaginabile che, ai nostri giorni, siano così sporadiche le esperienze che, sul terreno di gioco, riescono a superare i pregiudizi legati al sessismo e all’abilismo producendo contesti davvero inclusivi? Dimostrando come un altro calcio – così come un altro mondo – non solo è possibile, ma assolutamente necessario, Giovanni Castagno, rivolgendosi a tecnici, genitori, praticanti e appassionati di calcio, dà fondo alla sua lunga esperienza di insegnante, di allenatore e anche di tifoso affrontando i nodi irrisolti di una pratica sportiva alternativa al main stream. Un luogo dove il gesto atletico non è nemico della fantasia, dove il fair play è parte integrante del “risultato”, non una sua vittima, e dove – ognuno secondo le sue possibilità e ciascuno in base ai suoi bisogni – diventa possibile allenare corpo e mente in una visione organica della vita e dello sport. Prefazione di Marino Sinibaldi.
Introversa. L'amore, gli orgasmi e altre bugie
Paola Michelini
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2025
pagine: 128
"Introversa" parla di donne ma è diretto agli uomini. Ci sarebbe bisogno anche di loro per sconfiggere questo mostro a due teste che ancora si fa fatica a nominare, che alcuni considerano già eradicato, ma che purtroppo sta ancora là: il Patriarcato! (Nitrito di cavalli in lontananza). Il movimento woke, l’inclusività e tutti i bei discorsi degli ultimi anni hanno un’eco gattopardesca: tutto cambia per rimanere esattamente come prima. A partire proprio dagli uomini. In fondo persino Shakespeare, pur parlando di rose, lo aveva già detto: «Quello che chiamiamo maschio, con un altro nome, non serberebbe pur sempre lo stesso privilegio?». Ma il poeta, evidentemente, non si era ancora imbattuto nel femminismo dissacrante di Paola Michelini e del suo "Introversa". Perché è evidente che quando si dice che «una risata vi seppellirà» si pensa proprio a un libro come questo. Impegnato ad affrontare i temi – dal gender data gap alle... erezioni, passando per la parità salariale – che la metà maschile del mondo fa ancora fatica a sostenere, e capace di sotterrare con sferzante umorismo l’amore, gli orgasmi e tutte le altre bugie.
Siberia. Storia illustrata del capolavoro dei Diaframma
Federico Guglielmi
Libro: Copertina rigida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2019
pagine: 86
Ci sono dischi che hanno cambiato la storia, e se parliamo di quella lunga onda che dal post-punk degli anni Ottanta arriva fino all'indie dei giorni nostri, "Siberia" - l'iconico e mitizzato primo LP dei Diaframma - fa senza dubbio parte della categoria. Amato, ascoltato fino a consumarlo, citato e oggetto di infiniti tentativi di imitazione, "Siberia" non solo contiene la canzone-simbolo del gruppo fondato e guidato da Federico Fiumani ma, come tutti i classici, è un album che rinnova il suo messaggio a ogni ascolto e, indifferente ai mutamenti stilistici e dei gusti, si consegna sempre nuovo a ogni generazione di appassionati. Federico Guglielmi, uno di quelli che hanno avuto la fortuna di viverlo in diretta, ha dedicato a "Siberia" il tributo di una storia illustrata, raccontando nei dettagli la genesi e le fortune mai venute meno di un lavoro che continua a imporsi come un punto fermo nella storia della musica italiana "alta".
Il libretto rosso dei comunisti
Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2012
pagine: 128
Già noto con il titolo "Princìpi del comunismo", "Il libretto rosso dei comunisti" di Friedrich Engels nasce nel corso del primo Congresso della Lega dei comunisti, nel giugno del 1847, e rappresenta una "professione di fede" che anticipa i contenuti del futuro Manifesto, scritto con l'amico Karl Marx e pubblicato nel 1848. Documento di rara efficacia comunicativa e stupefacente modernità, "Il libretto rosso dei comunisti" riesce ad affermare i concetti-cardine del socialismo reale spiegando in maniera assolutamente chiara la posizione dei comunisti in rapporto alla storia, alla politica e all'economia. Un testo poco conosciuto eppure indispensabile per comprendere il pensiero marxista e per contribuire a fare in modo che la dottrina di liberazione del proletariato, fatta propria da milioni di uomini, divenga finalmente realtà.









