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Ronzani Editore

Sanità e sociale in Veneto. Storia critica 2008-2024

Sanità e sociale in Veneto. Storia critica 2008-2024

Franco Toniolo, Ubaldo Scardellato

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 280

In virtù della riconosciuta qualità del suo sistema socio sanitario, dal 1981 per quasi trent’anni il Veneto ha svolto una funzione di coordinamento in seno alla Conferenza Stato-Regioni, tanto che il cosiddetto “modello veneto” è stato a lungo un punto di riferimento per l’integrazione fra sanità e sociale nell’evoluzione della relativa normativa nazionale. Ma negli ultimi quindici anni la situazione è cambiata: la Regione ha perso il suo ruolo di primo piano e l’esemplarità del suo sistema è andata sfumando; come si è arrivati a questo punto? Il saggio ripercorre le tappe principali dell’evoluzione del Servizio Sanitario nazionale, oggi in evidente involuzione, alla ricerca delle ragioni del declino (anche e soprattutto regionale), a partire dalla crisi finanziaria del 2008. Leggi, decreti e delibere sono illustrati e commentati puntualmente nella loro formulazione e applicazione specifica, con particolare riferimento alla programmazione regionale (i cosiddetti “Piani socio sanitari”), alla Riforma del Servizio sanitario del Veneto e alla costituzione degli Ambiti territoriali sociali, anche in considerazione del loro impatto sulle politiche socio sanitarie locali. Con i fondamentali riferimenti normativi nazionali e una prefazione di Rosy Bindi.
24,00 €

Enrico Berlinguer. Austerità, etica e liberazione

Enrico Berlinguer. Austerità, etica e liberazione

Francesco Maria Iposi

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 115

Nel suggerire una gramsciana etica di liberazione, Enrico Berlinguer interroga il nostro tempo rispetto alle questioni che hanno rappresentato la ragione stessa del suo impegno politico: eguaglianza sociale, rivoluzione delle donne, nuovo modello di sviluppo, protagonismo giovanile, difesa e cura dell’ambiente, pace e dialogo tra i popoli. La modernità delle intuizioni berlingueriane risiede nella loro capacità di fornire strumenti in grado di elaborare una teoria critica che progetti una società libera dalle oppressioni. Al di là di ogni semplificazione, l’austerità di Enrico Berlinguer disegnava le coordinate per la costruzione di una comunità solidale che, grazie a una politica capace di indicare il valore e lo scopo di determinate scelte, ponesse all’ordine del giorno la ridefinizione degli assetti economici e culturali dominanti. Linee di pensiero e di azione innovative che hanno incontrato non pochi ostacoli esterni e anche interni al suo stesso Partito, ma che con coraggio etico e visione austera il segretario del Pci ha saputo consegnare alla contemporaneità.
12,00 €

Raccontare libri. L'arte dell'intervista letteraria

Raccontare libri. L'arte dell'intervista letteraria

Valentina Berengo

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 310

Le presentazioni di libri non somigliano a nessun’altra attività culturale. Non sono lezioni, non sono eventi pubblicitari, non sono occasioni di garbato e piacevole esibizionismo. Ci vogliono luoghi, tempi e modi ben precisi perché si riesca a coinvolgere il pubblico, a farne eventi partecipati e sentiti. Serve una certa verve; serve il possesso sicuro e consapevole di una serie di tecniche per esprimersi e stare in scena con viva presenza e per guidare lo scrittore nel racconto di sé. Serve un manuale. Raccontare libri è una guida per il professionista dell’intervista letteraria, che mira a fornire gli strumenti necessari per leggere, rileggere e presentare romanzi e saggi insieme ai loro autori; per affilare la lama delle domande spinose, creare empatia e solleticare idee, sensazioni, curiosità ed emozioni. Fornisce elementi tecnici essenziali (come si entra in profondità in un testo? come se ne colgono i princìpi compositivi? come si esercita una corretta dizione?) ma apre anche, con una giusta dose di colore, squarci di realtà sul panorama letterario italiano e sui suoi protagonisti. Un manuale pratico e sperimentale nato dalla lunga esperienza della sua autrice, presentatrice navigata, e dalle oltre ottocento conversazioni che ha condotto in più di dieci anni con scrittrici e scrittori italiani e stranieri.
22,00 €

Appunti inutili

Appunti inutili

Virgilio Giotti

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 47

Scritti tra il 1946 e il 1955 e usciti postumi nel 1959 per le Edizioni dello Zibaldone, gli Appunti inutili sono la registrazione di stati d’animo dello scrittore, duramente messo alla prova dalla quotidiana fatica dell’esistenza e soprattutto dalla morte, in guerra, di entrambi i suoi figli. Il diario si apre proprio con la notizia della scomparsa dell’amato Paolo (anche lui artista) in Russia, la terra di sua madre: stritolato tra due patrie, dice Giotti. Da quel giorno, in una Trieste onirica – simile a L’isola dei morti di Arnold Böcklin – si aggira come un disperso-disperato il cuore di Virgilio Giotti. Trieste è viva: vi sono il mare azzurro, la bora, i saliscendi delle vie; le rive sono piene come i caffè; la natura è rigogliosa. Giotti incontra Silvio Benco, Umberto Saba, la Pittoni, i Dolfi; trova una vecchia gatta, qualche uccellino; si sente osservato da una giovanissima fanciulla; mangia e dorme a casa con la sua vecchia moglie. Dunque, è fisicamente vivo; ma il suo cuore e la sua mente sono immerse in giornate di pieno deserto. Si sente come un fantasma, o meglio: come un morto che si aggira nelle stanze e nella città. Non esiste più il Giotti padre, marito, poeta, pittore. Ha smesso di piangere.
14,00 €

Nibbio. Finirà anche la tempesta

Nibbio. Finirà anche la tempesta

Tiziano Vescovi

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 310

Asiago, settembre ’43. Valentino Revese, giovane tenente della Julia, è un veterano delle campagne di Grecia, Montenegro e Albania, dove ha già avuto modo di fare i conti con la brutalità della guerra e di misurare l’enorme distanza tra il futuro immaginato e quello reale. Studioso, diplomato maestro e lettore della Commedia, con l’armistizio di Cassibile Valentino – nome di battaglia: Nibbio – è catapultato insieme ai compagni tra i boschi del suo Altopiano, nel turbine di una guerriglia partigiana che mette a dura prova le sue capacità, in primo luogo quelle umane; rifornimenti, incursioni, tradimenti e imboscate scandiscono una quotidianità di dubbi e speranze riguardo al futuro della nuova Italia e dei giovani che la vanno sognando. Sconforto ed euforia, dolore ed entusiasmo si alternano nell’opposizione a tedeschi e repubblichini e nella tutela di un senso di umanità che si riscopre necessario proprio quando sembra venir meno. Perché «è quello il mondo che vogliamo abbattere: quello dei torturatori e degli assassini, senza umanità, senza legge e senza anima».
20,00 €

Lanam fecit. L'economia della lana sul filo della storia

Lanam fecit. L'economia della lana sul filo della storia

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

Lanam fecit. L'economia della lana sul filo della storia. Asiago, Museo “Le Carceri”, 15 marzo - 22 giugno 2025. In occasione dell'anniversario del primo trattato di alleanza tra i Veneti e Roma del 225 a. C., il volume invita a un viaggio tra passato e presente, mettendo in evidenza il ruolo della lana come elemento di continuità nello sviluppo economico e sociale del Veneto, dall'antichità a oggi. Il volume, che accompagna la mostra allestita nel 2025 presso il Museo “Le Carceri” di Asiago, racconta come questa fibra abbia plasmato le comunità, creando connessioni culturali e commerciali dal periodo preromano fino alla rivoluzione industriale. Attraverso reperti archeologici, documenti, strumenti tradizionali e opere artistiche si potrà scoprire il ciclo della lana: dall'allevamento ovino alla lavorazione tessile, fino alla creazione di prodotti indispensabili per la vita quotidiana. Un'occasione per riscoprire la “via della lana” e il suo impatto duraturo sull'economia e sulla società. La mostra, Grande Evento della Regione del Veneto, promossa dal Comune di Asiago, è stata realizzata dal Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova con il contributo di numerosi studiosi e grazie alla preziosa collaborazione di privati, associazioni, istituti culturali ed enti afferenti al Ministero della Cultura.
26,00 €

Un anno a tavola con Dio. Volume Vol. 3

Un anno a tavola con Dio. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 56

«Caro lettore, questo libro nasce da una sfida culturale e magari l’hai colta anche tu. Non ti incuriosisce questo inusuale accostamento “liturgico” e “gastronomico”? Prima di avventurarci nel calendario delle celebrazioni liturgiche e prendere in mano le ricette che potrebbero rendere festive le nostre tavole è meglio toglierci qualche dubbio, farci qualche domanda, cercare qualche risposta che ci aiuti a mettere insieme in modo nuovo (o forse antico) e creativo il nostro quotidiano e la storia viva della comunità cristiana.» (estratto dall’introduzione). L’Ufficio diocesano per l’Educazione, la Scuola l’insegnamento della Religione Cattolica della diocesi di Vicenza da tre anni ha iniziato un percorso formativo con gli insegnanti di religione sul valore del cibo e della convivialità dei pasti nella vita delle comunità e delle persone. In particolare i docenti si sono formati sulla trasmissione dei codici culinari tradizionali e dei valori in essi racchiusi: convivialità, festa, sobrietà e rispetto della natura e dell’ambiente. Negli ultimi mesi alcuni insegnanti di religione (compresi quelli in servizio presso l’istituto Artusi di Recoaro e la scuola Reffo di Tonezza) si sono dedicati a un’ampia ricerca sul patrimonio culturale e di vita cristiana espresso dalle ricette tipiche del nostro territorio collocate dentro l’anno liturgico. Essa è stata condotta sotto la supervisione di due esperti cuochi e insegnanti di cucina: Amedeo Sandri, che ha nel suo curriculum numerose pubblicazioni sulla cucina vicentina, e Alessandro Ferro, docente dell’istituto Berti di Soave (VR) che ha curato diverse pubblicazioni e partecipato a varie trasmissioni televisive.
9,00 €

«Qui si conviene usare un poco d'arte». Studi e testimonianze degli amici per Domenico De Martino

«Qui si conviene usare un poco d'arte». Studi e testimonianze degli amici per Domenico De Martino

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 468

Il volume è un omaggio a Domenico De Martino, per i suoi settant’anni, da parte di amici, colleghi e allievi che, in varie occasioni di confronto, dialogo e conversazione, hanno condiviso con lui progetti, lavori, imprese, linee di ricerca. I contributi raccolti, che spaziano dal saggio al ricordo personale, rispecchiano la poliedrica “arte” dell’omaggiato, ossia i suoi molteplici interessi di studioso, i percorsi di docente, la sua esperienza nell’organizzazione culturale e nella divulgazione scientifica, la sua attività in campo editoriale. «Qui si conviene usare un poco d’arte», decimo verso del decimo canto del Purgatorio. È l’avvertimento di Virgilio quando la salita penitenziale comincia a farsi più ardua, e c’è bisogno d’istruzioni speciali per passare incolumi lo stretto sentiero inerpicato dentro la «pietra fessa» del monte, fino alla cornice dove s’infligge ai superbi un gravoso contrappasso di umiltà. L’“arte” raccomandata in quel frangente ha, direi, come altre volte nella Commedia e nell’uso del tempo, un’accezione alquanto pragmatica, riferibile più al raziocinio e alla responsabilità dell’individuo che ai doni delle Muse. In quel “poco d’arte” vedo il tratto umano che esprimi di fronte alla difficoltà di un compito – che può essere uno studio, una ricerca, qualcosa da scrivere, un corso, uno spettacolo da metter su, una delle tante cose che sai fare e dalle quali non ti tiri mai indietro –, quando appari circospetto e quasi restio e sei invece già lì a escogitare tutto, al meglio di quel che sarà realistico fare, e ne dai contezza piano piano, con ironia e understatement, come lasciando agli altri il tempo di capire per conto loro. Perché quando Virgilio spiega a Dante dove mettere i passi, rimane reticente su quello che vedrà passato il sentiero, sui mirabili marmi scolpiti da un’arte, quella sì, che «non pur Policleto / ma la natura lì avrebbe scorno». Il Maestro è qualcuno che accompagna per consentirti di compiere da solo la pienezza di un’esperienza, e non mi stupisce che nello scegliere un emblema poetico per questo libro sia capitato di fermarsi su una frase di Virgilio. (da "Un augurio per Domenico", di Franco Zabagli)
36,00 €

«Una causa per cui combattere». La Resistenza nelle fabbriche venete e gli scioperi del marzo 1944 nel Vicentino

«Una causa per cui combattere». La Resistenza nelle fabbriche venete e gli scioperi del marzo 1944 nel Vicentino

Sonia Residori

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 236

1° marzo 1944: sciopero generale della classe operaia italiana. Nei mesi precedenti regolari e diffuse astensioni dal lavoro avevano già riguardato il Veneto e il Nord Italia, dove la manodopera, ostile ai trasferimenti forzati e provata dalle condizioni di lavoro e dalle difficoltà alimentari, metteva così in atto una vera e propria forma di Resistenza all’occupazione tedesca. In Veneto le astensioni dal lavoro si verificarono un po’ ovunque, con motivazioni e modalità differenti nelle varie città e tra centri industriali: se nel Padovano e nelle fabbriche di Marghera le proteste furono contenute e poco efficaci, nel Vicentino l’astensione dal lavoro diede risultati importanti, in particolare a Schio e a Valdagno. «Una causa per cui combattere» ricostruisce le vicende operaie dei due centri industriali a partire dalla loro storia di opposizione al regime fascista, rilevando il ruolo attivo delle donne nei rispettivi episodi di Resistenza operaia; ripercorre quindi, in parallelo, gli eventi legati allo sciopero delle Officine Pellizzari del 28 marzo 1944 e al loro tragico epilogo: l’esecuzione di quattro operai nel Castello di Montecchio Maggiore e la deportazione a Mauthausen di altri ventuno. In appendice al volume la testimonianza di Romeo de Marzi, coinvolto nelle vicende della Pellizzari, e il "Diario" di Giovanni Cracco, un lavoratore coatto partito per la Germania nel maggio 1944, insieme a una nutrita galleria di immagini e documenti d’epoca.
22,00 €

Tra comunicazione e sperimentazione editoriale. Un secolo e mezzo di progetti

Tra comunicazione e sperimentazione editoriale. Un secolo e mezzo di progetti

Andrea Palermitano

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 175

La storia dell’editoria, con le sue numerose articolazioni e livelli di complessità, costituisce un crocevia di metodologie e discipline diverse, legando singole vicende a prospettive di respiro più ampio. Dal periodo preunitario al nostro presente, il volume si focalizza su specifici casi di studio, adottando un approccio interdisciplinare che integra la critica e la storia letteraria, la bibliografia, la sociologia e la storia culturale. I sei contributi restituiscono i tasselli di una vasta pluralità del mondo editoriale, con particolare attenzione alla centralità dell’editore come mediatore, portando specifica attenzione all’analisi dei paratesti, come collane, copertine, quarte, risvolti, introduzioni e postfazioni, in quanto elementi essenziali per garantire la trasmissione, la ricezione e la presenza del testo presso il pubblico. Si ricompone così un variegato panorama di approcci metodologici, offrendo interessanti frammenti della storia editoriale italiana che, oltre ad arricchire gli studi sull’editoria, contribuiscono a una comprensione più profonda di alcuni aspetti della storia letteraria e culturale nazionale.
22,00 €

Dizionario dietetico

Dizionario dietetico

Guido Morselli

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 276

Concepito cinque anni prima dell’ispirazione che darà origine ai grandi romanzi – dal 1961, con Un dramma borghese –, il Dizionario dietetico rivela ai lettori di Guido Morselli un volto inedito del poliedrico intellettuale: saggista, narratore, drammaturgo, sceneggiatore e dunque anche divulgatore e lessicologo. All’originale prontuario che raduna «alcune nozioni elementari e un orientamento di massima, nel campo dell’alimentazione», Morselli dedica l’estate 1956, tra la corrispondenza con esimi biochimici e patologi, lo studio di opere scientifiche ed enciclopediche e la collezione di ritagli di giornali e riviste intorno al tema del cibo. Pensa a un progetto tripartito, aperto e chiuso da capitoli che riguardino caratteristiche e composizioni degli alimenti e costituito, nel corpo centrale, da centinaia di schede sulle sostanze commestibili: da abbacchio al pane biscottato zwiebach, passando per aperitivi, baccalà, ciccioli, kefir, ravanello, seltz… La scrittura è agile e ben ritmata, degna di un maestro nascosto della narrativa del Novecento; dalla dietetica apre spesso a una Weltanschauung, una concezione del mondo e dell’uomo condensata in fulminei aforismi: «anche sotto l’aspetto corporale la vita è una molteplicità, ha per caratteristica di essere complessa, di non potersi semplificare senza sminuirsi e snaturarsi». Lo scopo dell’opera, d’altra parte, è fondamentalmente civile: favorire una «coscienza» alimentare, ancora «scarsa in Italia» negli anni Cinquanta, nell’auspicio di concorrere «al benessere individuale» e riuscire «di qualche utilità nei confronti dell’economia dei singoli e della collettività».
24,00 €

Chiaromonte. Intellettuale cosmopolita

Chiaromonte. Intellettuale cosmopolita

Libro: Libro in brossura

editore: Ronzani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 240

In "Chiaromonte intellettuale cosmopolita" studiosi di generazioni e formazione differenti indagano la poliedrica figura di Nicola Chiaromonte, ponendo particolare attenzione alla dimensione politica del suo pensiero. Il libro intende innanzitutto sottolineare il contesto transnazionale in cui esso prese forma, a seguito di un duplice esilio prima in Francia, negli anni del fascismo, poi negli Stati Uniti, durante la Seconda guerra mondiale. Formatosi nella “cultura della crisi” degli anni Trenta, muovendo dalla riflessione attorno alle tragedie dell’Europa fra le due guerre – l’avvento delle ideologie e dei regimi “totalitari”, la Seconda guerra mondiale - Chiaromonte si avviò lungo un percorso di ripensamento delle categorie politiche della contemporaneità, che prefigurasse una uscita di sicurezza dalle aporie del Novecento. Nella ricerca di un equilibrio possibile fra politica e cultura, incarnò una particolarissima forma di conciliazione fra assunzione di responsabilità e preservazione dell’autonomia intellettuale. Ne derivò una postura impolitica, che nutrì un’originale capacità di sguardo sulla società e che lo avvicinò ad altre grandi personalità intellettuali del suo tempo, da Albert Camus - di cui fu intimo amico - ad Hannah Arendt, da Dwight MacDonald a Ignazio Silone, ad Andrea Caffi. “Di casa” - come egli stesso disse – a New York come a Parigi o a Roma, Chiaromonte fu del resto al centro di una fitta trama di relazioni intellettuali - non riducibili alla sola esperienza del Congresso per la Libertà della Cultura - svolgendo un importante ruolo di mediazione fra la cultura italiana e quella internazionale, ma anche fra le due sponde dell’Atlantico e, più sotterraneamente, nell’Europa partita in due dalla guerra fredda.
26,00 €

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