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Rubbettino

Teoria pura del diritto e democrazia

Teoria pura del diritto e democrazia

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 290

Il volume raccoglie gli atti del Convegno Internazionale su “Teoria pura del diritto e democrazia”, svoltosi a Roma nei giorni 18 e 19 maggio 2023, organizzato in occasione della pubblicazione dei primi due volumi delle Opere di Hans Kelsen (Rubbettino) e del cinquantenario della morte del giurista austriaco. Il Convegno ha visto la partecipazione dei massimi studiosi europei di Kelsen, un pensatore che resta un punto di riferimento per ogni seria ricerca scientifica e critica sul diritto e sulla politica moderne, in particolare in un momento di grave crisi della cultura europea. I saggi coprono tutti i vari aspetti del pensiero filosofico-giuridico, costituzionalistico e internazionalistico di Kelsen, dalla sua genesi nella cultura dell’Austria imperiale al contributo da lui dato alla Costituzione austriaca del 1920, dalla formazione intellettuale della Reine Rechtslehre nella scienza giuridica positivistica dei primi del Novecento alla nascita della giustizia costituzionale, dalla struttura dell’ordinamento giuridico ai rapporti con la sociologia giuridica. I lavori dedicati al Kelsen filosofo politico affrontano le questioni della teoria democratica, del marxismo e dei rapporti con la socialdemocrazia austriaca. Gli autori: Giuseppe Acocella; Antonio Baldassarre; Agostino Carrino; Paolo De Nardis; Paolo Di Lucia; Miriam Gassner; Clemens Jabloner; Matthias Jestaedt; Jörg Kammerhofer; Mario G. Losano; Carlo Nitsch; Thomas Olechowski; Francesco Riccobono; Antonino Scalone; Silvana Sciarra; Giuliana Stella; Ewald Wiederin.
18,00

Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione. Volume Vol. 2

Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 144

La rivista “Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione” nasce all’interno del progetto Lepa (Legalità e partecipazione) grazie al quale il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia è stato riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca “Dipartimento di Eccellenza”. La rivista parte da un presupposto principale: la legalità non può essere ridotta ad una questione di repressione. Legalità è soprattutto frutto di idee condivise di bene comune e interesse generale, appunto un’etica pubblica condivisa, che possa prevenire azioni e comportamenti devianti che minacciano e feriscono la convivenza civile. Un’etica pubblica improntata all’interesse generale presuppone nello stesso tempo la partecipazione attiva dei cittadini per la difesa e lo sviluppo di tali presupposti. È un’etica che fa sentire i cittadini parte decisiva ed attiva della comunità stessa. La rivista intende diventare luogo di dibattito e di promozione di queste idee. Ospita quindi contributi diversi, da quelli filosofici a quelli storici, da quelli giuridici a quelli sociologici, da quelli economici a quelli politologici che possano contribuire a sviluppare e a divulgare una più diffusa cultura dell’interesse generale indagandone, con un approccio scientifico, le origini, i presupposti, le modalità operative nei diversi ambiti della struttura sociale. La rivista è promotrice di un approccio interdisciplinare alla questione della legalità inserendola in un ambito complesso di interazioni che coinvolgono saperi diversi. Particolare attenzione sarà anche dedicata ad un approccio comparativo che possa contribuire a mettere in luce le peculiarità del caso italiano. La rivista, semestrale, accoglie contributi in italiano e in inglese. È divisa in tre sezioni: la prima sezione, “Saggi” contiene saggi scientifici, sottoposti a peer-review. Segue una sezione “Letti e riletti”, a cura di Francesco Clementi, dedicata a recensioni e quindi un’ultima sezione “note e commenti”, a cura di Nando Dalla Chiesa, con articoli brevi sui argomenti di attualità.
15,00

Viene la guerra. L'Europa alla ricerca di un'anima di fronte alle sfide del XXI secolo

Viene la guerra. L'Europa alla ricerca di un'anima di fronte alle sfide del XXI secolo

Mario Mauro

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 106

Viene la guerra. Una trentina di conflitti infiammano oggi lo scenario globale. Dall’Ucraina al Caucaso, dal Medioriente fino all’instabilità africana e alle tensioni nello scacchiere indopacifico. Conflitti crudeli che sarebbe però sbrigativo liquidare come fenomeni solo regionali. Da troppo tempo gli equilibri globali sono legati ad accordi di potere, come Yalta, stipulati in un mondo e in un’epoca profondamente diversi. Gli interessi dei nuovi grandi players globali oscillano tra chi vuole nuovamente Yalta come la Russia e gli Stati Uniti che pretendono di conservare il ruolo di guardiano del mondo, e chi esige una Yalta del tutto nuova, come Cina e India. In questo scenario cruciale quale partita può giocare l’Europa e soprattutto l’Unione Europea, solo esempio di progetto politico promosso non solo dai paesi vincitori di una guerra, ma da vincitori e vinti assieme? “La terza guerra mondiale a pezzi” di cui da anni parla papa Francesco è ormai una strada obbligata per la risoluzione delle controversie? Ed è proprio vero che la richiesta di pace e dialogo insistentemente reiterata dal Pontefice è una posizione isolata? Al di là della tradizionale teoria della deterrenza, quali carte ha a sua disposizione la comunità internazionale per promuovere e favorire oltre il gioco delle grandi potenze una dinamica di pace? Armi, soldi e demografia — caratteri ineludibili dello status di grande potenza — saranno i soli arbitri del confronto tra democrazie ed autarchie? Il libro si propone, rispondendo a queste domande, di offrire opportunità non retoriche alla giustizia e alla pace.
14,00

Il lavoro tra passato e futuro. Fragilità e opportunità di un patrimonio nei territori interni dell'Italia contemporanea

Il lavoro tra passato e futuro. Fragilità e opportunità di un patrimonio nei territori interni dell'Italia contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 476

Il volume raccoglie gli atti della prima edizione del Festival del lavoro nelle aree interne che si è svolto nel maggio 2023 a Soveria Mannelli. Il lavoro rappresenta un patrimonio di fondamentale importanza per la rigenerazione dei paesi della dorsale appenninica e non solo. In questa direzione, i numerosi saggi presentati in questa sede, che si devono a studiosi affermati e giovani ricercatori, tentano di stabilire un dialogo continuo tra il presente e il passato, tra nuove prospettive di rigenerazione delle aree interne e la loro storia plurisecolare. Del resto, quest’ultima non si è sempre connotata come una semplice successione di sconfitte, tale da alimentare profondi processi di spopolamento: i villaggi dell’Appennino sono stati e continuano ancora a essere caratterizzati da una moltitudine di mestieri in grado di indicare validi percorsi per raggiungere una nuova dimensione di modernità.
24,00

La marchesina

La marchesina

Saverio Strati

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 224

"La marchesina", raccolta di racconti con la quale Strati esordisce, contiene già i temi portanti dell’intera sua produzione e, in nuce, alcune trame che saranno sviluppate in successivi romanzi. È in queste pagine, dunque, che si avverte lo Strati più fresco, entusiasta del suo cimento letterario, ma già con strumenti efficaci per esprimersi e un vasto campionario di vicende e personaggi che premono per venire allo scoperto. «La Calabria è la scena di un racconto a più voci, di una filosofia che si costruisce come riflessione sulle cose e sul lavoro, sul senso dell’ingiustizia come sull’utopia sottesa e necessaria. Ciascuno dei personaggi esprime una filosofia, la filosofia. Non importa direttamente la ragione di uno; il racconto è il sommarsi dei punti di vista, l’intrecciarsi delle voci diverse, dei timbri, delle ragioni degli altri». (dalla prefazione di Giuseppe Polimeni)
16,00

Una banda di scemi

Una banda di scemi

Amleto De Silva

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 270

La provincia, per chi rimane, concede solo due modi di evadere: il racconto e il bere. Ovvero il rito dell'aperitivo, esteso ormai a tutte le ore dell'intera giornata. Non conta più cosa si beve, e nemmeno quel che si dice: l'importante è tentare la fuga sorseggiando, bevendo, tracannando e straparlando. Si perde la disciplina nella ricerca della speranza. Accade anche che in una città di provincia, al deflagrare di una vera guerra, quella tra Russia e Ucraina, due distinte fazioni di ubriaconi sommano risentimenti personali e amori finiti male al livore provocato da opposte partigianerie, fino a scatenare una faida più ridicola che pericolosa. Si sfaldano matrimoni, vanno a scatafascio carriere, fino a degenerare in un balletto da vaudeville, una battaglia combattuta da alcolizzati dove l'unica posta in palio è il grottesco. Amleto de Silva, con affilata ironia, riesce a tenere insieme la provincia italiana che si crede in un talk show mentre aspetta di entrare in un reality e quel poco di umanità che resta agli italiani che vivono di lato. De Silva, come Pietro Germi, lavora sull'ipocrisia che si nasconde nella geografia lontana: dietro i bicchieri, nella bugia come salvezza, nell'invettiva verso gli altri come cura dei propri dolori. E il risultato è un romanzo corale dove le ondate di consenso corrispondono alle alzate di gomito, con rispettive cadute, aggiunte di rimpianti e shakerate di sogni.
19,00

Ci dice tutto il nostro inviato. Un secolo di rivolgimenti e altre minuzie

Ci dice tutto il nostro inviato. Un secolo di rivolgimenti e altre minuzie

Ennio Cavalli

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 240

Gli “anni di piombo” visti dall’altro marciapiede rispetto ai terroristi. Il crollo del Muro e dell’Urss raccontati da una Berlino in mutazione e da quel crogiolo di contraddizioni che fu la perestroika nell’ultima Urss. Grandi vecchi con un piede nell’Ottocento e lo sguardo rivolto al domani. Scoperte da Nobel illustrate dagli stessi scienziati premiati a Stoccolma. Queste le colonne portanti di un reportage a cavallo di tre secoli, tra bagliori e incongruenze, protagonisti e figuranti, cronaca e storia. Con incursioni dietro le quinte di un particolare tipo di giornalismo, quello radiofonico, che deve far vedere le cose unicamente con le parole. Ci dice tutto il nostro Inviato è un libro trasversale, multiutility, per più scaffali. Dopo avere desunto mappature e contenuti longform, il lettore può riscoprirlo come romanzo o memoir dai molti intrecci. Incontriamo di persona, in giro per il mondo, i poeti Brodskij, Walcott, Evtušenko, Szymborska, gli scienziati Rubbia, Rita Levi Montalcini, Higgs, la vedova di Sacharov, la musa di Pirandello, la pronipote dell’amante di Lenin, Palazzeschi e i futuristi, Prezzolini amico e coetaneo di Mussolini, un Bacchelli bambino tenuto sulle ginocchia da Carducci, Pierre Cardin, Günter Grass, Burroughs, Burgess, Saramago, Fellini, Lady Diana, la Lollo, Whitney Houston, Lucio Dalla, Pavarotti, Carter, Obama e tanti altri. Niente che non sia di prima mano e in presa diretta. “Era il 1979… Era il 1986… Era il 2011… Anzi no, era il 1882, il 1900 tondo tondo. Ma era anche il 2028, il 2038, il duemila e… via vivendo. Era il futuro. Il tempo non passa. Non passa mai. Si rigenera” scrive Ennio Cavalli. Questa sintesi ricostruttiva e proiettiva dell’epoca da cui veniamo aiuta a comprendere l’oggi e i motivi per cui non possiamo che dirci contemporanei. Prefazione di Luciano Canfora.
18,00

Un tempo, un tempo c'era un paese

Un tempo, un tempo c'era un paese

Augusto Ciuffetti

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 136

Un padre che non sente più la luce del mondo e un figlio in cerca della salvezza per sé e per l’intero universo. L’approdo in un paese sconquassato dal terremoto, sospeso tra un passato di memorie e un presente popolato da una umanità dolente e meno viva degli stessi morti del suo cimitero. Un quaderno lasciato in una vecchia casa come una reliquia da ritrovare, come lo spazio ideale di un rinnovato dialogo. Una moltitudine di persone in perenne conflitto con luoghi segnati da partenze e ritorni e dove, forse, si vorrebbe rimanere. Una scrittura sperimentale, rapsodica, ermetica, delirante e poetica al tempo stesso delinea il tentativo del giovane protagonista Giacomo di attraversare, come un equilibrista aggrappato ad un fragile filo sospeso nel vuoto, l’abisso dell’esistenza e della nostra società.
14,00

Dimenticami dopodomani

Dimenticami dopodomani

Andrea Di Consoli

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 208

"Dimenticami dopodomani" è un libro inclassificabile. Forse è una raccolta di poesie; più probabilmente, un libro di racconti in forma poetica. A fine lettura, tuttavia, si ha la sensazione di aver letto un romanzo: il romanzo sentimentale e viscerale di un uomo del sud ormai adulto dilaniato da nostalgie, sensi di colpa, desideri, paure. In questo libro ci sono tutti i temi cari all’autore: l’identità meridionale, la solitudine, l’amore e il disamore, l’essere padre, l’ossessione della memoria, il tarlo della morte. E sempre emerge un tono da resa dei conti, un corpo a corpo con il senso di una vita, un canto urgente e necessario, febbricitante – di scrittore con la fronte calda. Con "Dimenticami dopodomani" Andrea Di Consoli ha dato ennesima prova della sua vocazione di “irregolare”, assai distante dalle mode correnti e da furbizie editoriali. Ha composto un canzoniere realistico e struggente, di grande forza espressiva, rappresentativo della sua generazione. Un libro a cuore aperto, diretto, senza orfismi, reticenze e non detti. Duro e dolcissimo allo stesso tempo. Introduzione di Mario Desiati.
16,00

Storia della manna

Storia della manna

Giovanni Sole

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 231

Secondo il racconto biblico la pioggia di manna inviata da Yahweh aveva sfamato per quarant’anni il popolo ebreo nel deserto di Sin. Per i cristiani essa non nutriva il corpo ma l’anima e, sgorgando dalle ossa di martiri e santi, poteva guarire ogni male. Era una sostanza divina e divino era anche il frassino, albero progenitore degli uomini e sacro agli dei e alla Madonna. La manna era il cibo degli angeli e, nonostante da secoli si raccogliesse incidendo orni e ornielli, gran parte degli scienziati sosteneva che piovesse dal cielo. Medici e speziali la consideravano capace di eliminare ogni veleno e non c’era farmaco che non la contenesse. La preziosa manna, prodotta soprattutto in Calabria, Puglia e Sicilia, per centinaia di anni fu soggetta a un odioso monopolio dei viceré, ma proprio quando la produzione fu liberalizzata l’industria andò in crisi. Le cause del declino sono numerose, ma probabilmente la più importante è che aveva ormai perso quell’alone miracoloso che l’aveva sempre accompagnata e ne aveva favorito l’uso e la diffusione.
18,00

Soldati e briganti. Biografie, pratiche, immaginari tra Sette e Ottocento

Soldati e briganti. Biografie, pratiche, immaginari tra Sette e Ottocento

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 460

Soldati e briganti di mestiere sono figure permanenti in ogni storia e immaginario nazionale. Questo volume ne studia alcune biografie, analizzando personaggi vissuti durante l’epoca delle rivoluzioni, con il tramonto dell’Antico regime e la nascita di nuove nazioni. Interpretando le nuove visioni della sovranità, soldati e poliziotti professionisti fecero della violenza un’attività riservata allo Stato e ai suoi apparati. Al contempo, il brigantaggio, tradizionalmente capace di muoversi tra crimine e politica, si rinnovò come strumento delle guerre irregolari. In Italia tale processo si intrecciò con lo sviluppo di nuove culture politiche e con l’impatto dell’esperienza rivoluzionaria e napoleonica. Il Risorgimento portò il confronto tra soldati e briganti al suo culmine decisivo nella guerra per l’unificazione nazionale. Il volume racconta le storie, le vite e le esperienze di molti protagonisti di questa lotta epocale, per restituire una visuale originale, epica e drammatica, della storia della formazione dell’Italia moderna.
25,00

Con la vigna negli occhi. Il «segreto» di 958 Santero, il vino che sa di futuro

Con la vigna negli occhi. Il «segreto» di 958 Santero, il vino che sa di futuro

Filippo Larganà

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 136

Se Pietro, il patriarca, vedesse con i suoi occhi terreni la Santero 958 sarebbe contento. Gianfranco Santero ne è convinto. I figli di Pietro e i suoi nipoti e i figli dei suoi nipoti portano avanti quello che lui aveva sognato: una cantina forte, che guarda al futuro, che spedisce i propri vini in ogni parte del mondo, ma che ricorda la propria storia, le proprie radici ancora profondamente ancorate in quell’angolo di Piemonte dove la terra è ancora terra e gli uomini e le donne sanno guardarsi negli occhi e apprezzare ogni alba e ogni tramonto. Sì, Pietro ne sarebbe davvero contento. Anche perché il viaggio di 958 Santero non finisce. In programma ci sono tanti progetti, iniziative e idee che non basterebbe un libro per raccontarli tutti. Ce ne vorrebbero almeno tre. Ma intanto ecco il primo, quello senza il quale non conosceremmo il segreto di una delle cantine vinicole più singolari e innovative del nostro Paese.
14,00

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