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Rubbettino

Formiche. Volume Vol. 203

Formiche. Volume Vol. 203

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 78

Formiche è un progetto culturale ed editoriale fondato da Paolo Messa nel 2004 ed animato da un gruppo di trentenni con passione civile e curiosità per tutto ciò che è politica, economia, geografia, ambiente e cultura. Nato come rivista cartacea, oggi l'iniziativa Formiche è articolata attraverso il mensile (disponibile anche in versione elettronica), la testata quotidiana on-line formiche.net, un sito di informazione europea in lingua inglese anthill.eu, una collana di libri, un programma di seminari a porte chiuse Landscapes ed una Fondazione onlus.
8,00

L'ora delle decisioni irrevocabili. Come l'Italia entrò nella seconda guerra mondiale

L'ora delle decisioni irrevocabili. Come l'Italia entrò nella seconda guerra mondiale

Eugenio Di Rienzo

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 240

L'alleanza tra Italia fascista e Germania nazista costituisce ancora oggi un enigma storiografico. Segnato, da parte italiana da sospetti e timori, il Patto d'Acciaio del maggio 1939 mal celava, infatti, la reciproca concorrenzialità tra i due regimi riguardo all'egemonia sull'area balcanicodanubiana. La tesi del libro è che l'ingresso del nostro Paese nel secondo conflitto mondiale (10 giugno 1940) non fu una conseguenza necessaria dell'affinità ideologica con il Reich hitleriano. Come dimostravano la decisione di Mussolini di fortificare il confine del Brennero in modo da salvaguardare la pianura padana da un'eventuale invasione tedesca. E poi gli ambigui tentativi del ministro degli Esteri Ciano di intavolare una trattativa con Francia e Regno Unito, all'indomani dell'invasione della Polonia, per mantenere l'Italia fuori del conflitto o addirittura per operare un clamoroso ribaltamento delle alleanze. L'autore, impegnato da anni nella ricostruzione degli intrecci diplomatici e dei protagonisti di quella stagione di ferro, evidenzia il velleitarismo della politica estera di Palazzo Venezia, proiettata nella ricerca di una centralità nello scacchiere mediterraneo, mentre gli Stati Uniti avevano già posto le premesse del loro predominio sul mare interno europeo che fino a quel momento era stato un «lago britannico».
22,00

Post scriptum. Indagine sul piccolo giudice di «Porte aperte»

Post scriptum. Indagine sul piccolo giudice di «Porte aperte»

Mario Genco

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 128

Nell’autunno del 1987 Leonardo Sciascia pubblica Porte aperte, ispirato a un caso giudiziario del 1937 di cui Sciascia aveva precisa memoria: protagonista della vicenda un giudice di Racalmuto, Salvatore Petrone. A Rita Cirio che lo intervista su L’Espresso, Sciascia dice: «Il giudice è morto. L’ho conosciuto, gli ho parlato. Ed è curioso: chi lo ricorda ne parla come di un giudice durissimo. Ma questa sua durezza, da un certo momento della sua vita, lui ha saputo dimostrarla contro la pena di morte, con la piena consapevolezza del rischio. A me è sempre parso un uomo bonario, sereno; e di buone letture, ma non so se si riconoscerebbe nel personaggio del mio racconto». Mario Genco, giornalista de L’Ora e del Giornale di Sicilia, subito dopo la morte di Sciascia pubblicò un’inchiesta proprio sul personaggio che aveva ispirato lo scrittore racalmutese: partendo da un grande libro ecco un’indagine attenta e suggestiva in cui la sensibilità letteraria si intreccia al fiuto del cronista.
13,00

Patria, rappresentanza politica e mutamento sociale 1866-1887 / 1887-1903. Storia dell’Italia contemporanea. Volume Vol. 2

Patria, rappresentanza politica e mutamento sociale 1866-1887 / 1887-1903. Storia dell’Italia contemporanea. Volume Vol. 2

Andrea Ciampani, Sandro Rogari

Libro: Libro rilegato

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 354

Il secondo volume della Storia dell’Italia contemporanea ripercorre l’itinerario politico che nell’Ottocento definì il carattere del liberalismo italiano nel modificarsi degli scenari europei. Andrea Ciampani esplora il progressivo riconoscimento della patria nazionale, tra pressioni extraparlamentari e ricerca di rappresentanze politiche adeguate al Paese. Roma capitale, stabilità istituzionale e pareggio del bilancio furono le priorità che accompagnarono il dibattito sulla trasformazione dei partiti risorgimentali. Nei governi Depretis prese forma la sfida liberale di una nazionalizzazione inclusiva, con allargamento del suffragio elettorale, tentativi di riconciliazione col mondo cattolico, sviluppo economico e progetti di legislazione sociale, nel quadro della pace europea della Triplice Alleanza. Sandro Rogari affronta l’alternativo progetto di Crispi che condusse il liberalismo italiano in una competizione identitaria. Le rilevanti riforme attuate e le tensioni tra crescita industriale e partito agrario furono gestite per dar vita a uno Stato forte, sostenuto da nazionalismo e colonialismo, mentre si politicizzava la rappresentanza sorta per dar voce alla questione sociale. Il travaglio dell’Italia umbertina, modificando gli equilibri tra sovrano, governo, Parlamento, coalizioni d’interessi e masse popolari, alimentò le contrapposte idee d’Italia che segnarono l’alba del Novecento.
30,00

Painted privacy. Legal art in the «all-digital» era

Painted privacy. Legal art in the «all-digital» era

Luca Bolognini

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 210

20,00

Il peso dell'assente. Il fenomeno dell'astensionismo elettorale in Italia

Il peso dell'assente. Il fenomeno dell'astensionismo elettorale in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 196

La partecipazione politica è fondamentale per la salute di una democrazia; per questa ragione, comprendere le ragioni e le implicazioni dell’astensionismo è cruciale. Questo libro offre un’opportunità per esplorare a fondo le cause sottostanti dell’astensionismo e analizzarne gli effetti sul processo democratico. Esamina le sfide che la democrazia moderna affronta nel coinvolgere i cittadini e offre soluzioni innovative per incoraggiare una partecipazione più attiva. Autrici ed Autori analizzano, da prospettive diverse, come l’astensionismo possa influenzare l’esito delle elezioni, le politiche pubbliche e il futuro delle società. Il libro intende altresì invitare il lettore a riflettere sul proprio ruolo nella partecipazione politica e a considerare come le proprie azioni possano contribuire al miglioramento della democrazia e come - al contempo - l’astensionismo sia un fenomeno più complesso di quanto possa apparire ad un’analisi poco attenta.
19,00

Il mondo della ragione. Storie che hanno fatto la nostra storia

Il mondo della ragione. Storie che hanno fatto la nostra storia

Davide Giacalone, Fulvio Giuliani

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 174

Il mondo sarebbe migliore se talune idee e taluni filoni culturali avessero avuto maggiore fortuna e una più attenta considerazione da parte dei contemporanei. L’Italia sarebbe più avanti se le voci di un’altra Italia non fossero state sommerse dal vociare scomposto e inconcludente. Questo libro non intende popolare un altarino cui accendere inutili lumini, ma fornire la traccia di storie che avrebbero potuto rendere diversa la Storia. Non ci interessa la commemorazione ma ci preoccupa la perdita di memoria, il sommergere il passato - anche recentissimo - in una indistinta marmellata che non ha nulla di dolce. Neanche si tratta di dire che lo scritto o l’esempio dell’uno o dell’altro sono da considerarsi ‘attuali’. Quel che serve è considerare vivo il modo in cui ciascuno di loro vide le cose. E le vide anche in modo diverso, talora in contrasto, ma sempre con un taglio originale e ragionato. Così come serve ricordare che la coerenza, che comporta il pagare di persona il prezzo delle proprie idee, non è un vizio ma la sola virtù che la politica e la cultura possono offrire a chi saprà viverle e leggerle senza pensare soltanto al tornaconto immediato.
29,00

36° Rapporto Italia 2024. Percorsi di ricerca nella società italiana

36° Rapporto Italia 2024. Percorsi di ricerca nella società italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 900

La società complessa sembra opporre forte resistenza al lavoro di ricerca sociale; ogni lettura ideologica forte è destinata ad essere in breve falsificata dall’altissimo numero di fattori in gioco e dall’inestricabile rete che li intreccia e li organizza su piani diversi. Ciò non significa, tuttavia, che si debba rinunciare a priori ad una lettura macro-sociologica della realtà, ad una lettura per blocchi di fenomeni e per grandi processi di trasformazione. Quel che sembra inevitabile è, piuttosto, abbandonare la pretesa di possedere la verità nella sua intaccabile interezza. Il crollo delle sicurezze socio-ideologiche degli ultimi decenni dovrebbe averci insegnato almeno questo: una maggior consapevolezza ed un maggior grado di modestia. Siamo impegnati in un lavoro di conoscenza che si definisce progressivamente, che costantemente rivede i propri strumenti operativi, le proprie “verità”, i confini della propria esperienza. Alla base del Rapporto Italia c’è questa consapevolezza e la conseguente volontà di non cedere al fascino di un punto di osservazione forzosamente unificante. Il nostro lavoro è, piuttosto, il tentativo di compenetrare fra loro prospettive diverse, di seguire, finché le tracce lo rendano plausibile, diversi percorsi, di costruire provvisori piani di comprensione e spiegazione dei fatti. Come strumenti di lavoro e di orientamento (ma solo in quanto tali) quest’anno abbiamo isolato sei polarità sociali che, per ragioni diverse, ci sono sembrate decisive nell’attualità del caso-Italia, benché, in nessun caso “decisivo” voglia dire “unico” o “insostituibile”: La prima cosa che bisogna dire circa la struttura del Rapporto riguarda, dunque, la scelta metodologica e culturale di individuare quella che abbiamo chiamato “la dialettica degli opposti”. La scelta merita una qualche spiegazione. Nella difficoltà di rappresentare la complessità, abbiamo operato sui luoghi “estremi” dei processi sociali, nella convinzione che ai confini le logiche sociali si decantino e mostrino con maggiore evidenza la loro forza o la loro debolezza. La dialettica degli opposti ha questo innegabile vantaggio che, abbandonato il sogno statistico della media, mostra le polarità e gli intrecci fra i termini estremi. Ovviamente, c’è anche un limite: quello di tenere in minore considerazione il corpo centrale della problematica, ma questo è il prezzo che il Rapporto ha deciso di pagare allorché ha fatto la sua scelta metodologica e culturale. Si tratta di un metodo che può non essere condiviso, che può essere criticato in nome di altri possibili metodi, ma che a noi è sembrato particolarmente istruttivo e, soprattutto, rispondente alla linea di lavoro che il nostro Istituto persegue attraverso le sue ricerche. Detto questo, si potrebbe credere che i singoli saggi dedicati alle diverse polarità individuate pretendano di possedere una qualche esaustività. In verità, le cose non stanno in questo modo. Sarebbe stato praticamente impossibile pensare di esaudire le diverse questioni con un saggio breve: ogni punto preso in considerazione dal nostro Rapporto avrebbe meritato ben altro spazio. I diversi saggi operano, al proprio interno, un taglio di lettura, disegnano un percorso di riflessione. Si può dire che essi stanno, rispetto al tema considerato, tanto in una relazione di carattere generale che in una di carattere specifico e particolare. Questo carattere parziale e, quindi, di proposta dei singoli saggi ha richiesto che la struttura del Rapporto venisse arricchita da ulteriori elementi: le schede. Le diverse schede realizzate sono tutte riconducibili ai saggi base, ne costituiscono, per così dire, il prolungamento fenomenologico, ma, al tempo stesso, rappresentano il punto di partenza concreto per una lettura critica dei saggi stessi.
59,00

Lune elettriche. Volume Vol. 7

Lune elettriche. Volume Vol. 7

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 32

Rivista italiana dedicata alla cultura d’impresa a cura di Rinascimento Industriale. In ogni numero imprenditori, professionisti e studiosi dialogano intorno a un comune tema d’attualità. Il quadrimestrale nasce dall’esigenza di raccontare piccole e grandi storie d’imprese che rendono l’Italia un Paese industriale tra i più affascinanti al mondo.
10,00

Dove nascono le leggende. Storia della Società Ippica Romana

Dove nascono le leggende. Storia della Società Ippica Romana

Umberto Martuscelli

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 470

La storia della Società Ippica Romana (attiva già nel 1926 e nata al debutto di quel decennio), della Società Romana di Equitazione (1930) e della Farnesina (1934) - poi confluite il 12 giugno del 1945 in un unico soggetto denominato nuovamente Società Ippica Romana - costituisce buona parte della storia dello sport equestre italiano moderno, quello che rinasce dopo la fine della seconda guerra mondiale. Gli uomini di maggior riferimento della Sir lo sono anche per la Fise, sia nel ruolo di dirigenti sia in quello di tecnici: ma soprattutto alcuni tra gli atleti nati tra le mura di quelle scuderie e su quei terreni diventeranno formidabili fuoriclasse di valore mondiale. Quale centro ippico o scuola di equitazione può infatti dire di aver dato i natali a ben quattro vincitori di medaglie olimpiche individuali, due di queste per giunta d’oro? La storia e la vita della Farnesina costituiscono un fenomeno senza eguali sulla scena dello sport equestre italiano e internazionale.
34,00

Donne e transizioni. Politica, intellettualità e modelli di genere in Italia e Spagna

Donne e transizioni. Politica, intellettualità e modelli di genere in Italia e Spagna

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 268

Frutto di ricerche inedite, i saggi raccolti nel volume affrontano le fasi cruciali del passaggio dalla dittatura alla democrazia in Italia, dopo il 1945, e in Spagna, con il difficile superamento della lunga dittatura, dopo la morte di Franco nel novembre del 1975. Privilegiando una prospettiva di analisi attenta alla dimensione di genere, comparativa e interdisciplinare, autrici e autori esaminano questa complessa fase storica lungo tre diverse aree disciplinari, la storia, la lingua e la letteratura, mettendo in luce sia l’inedito protagonismo femminile nel campo politico, sociale e culturale sia la persistenza di contradditori modelli di genere. In questa prospettiva, attenta alle rappresentazioni per la definizione degli immaginari sociali, il cinema, accanto alla letteratura, offre testimonianza e allo stesso tempo veicola modelli per molti versi inediti, concorrendo all’affermazione di nuovi stili di vita. Processi complessi e certamente non lineari che meritano di essere interpretati anche alla luce delle relazioni transnazionali più solide e fitte nei nuovi contesti politici. A una parte iniziale, con saggi di carattere generale che presentano un quadro sullo stato dell’arte, seguono interventi dedicati ai due paesi; chiude il volume un’antologia di brani di memorie, conservate presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, prodotte da donne diverse per appartenenza generazionale, provenienza sociale e regionale, formazione e convinzioni politiche, ma tutte partecipi testimoni della transizione postbellica. Scritti di: Laura Branciforte, Tullia Catalan, Giulia Cioci, José Ignacio Díez, Laura Di Nicola, Paolo Ferrari, Patrizia Gabrielli, Stephen Gundle, Rocío Luque, José Francisco Medina Montero, Mónica Moreno Seco, Ignacio Oliva Mompeán, Michela Rossi Sebastiano, Monica Cristina Storini e Jorge Torre Santos.
20,00

Una guerra metafisica. La teologia estinta

Una guerra metafisica. La teologia estinta

Simone Tropea

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2024

pagine: 480

Un professore di filosofia con un background teologico, che nella vita fa il giornalista in Israele, analizza i legami tra i gravi dissesti geopolitici, economici e psicologici che scuotono la società globale, l’impatto delle nuove tecnologie e il contesto a-teologico che fa da sfondo a tutto ciò. Un’opera nella quale si accompagna il lettore a scoprire la profondità e la concretezza della “metafisica”: spazio in cui si coglie – volenti o nolenti – la sintesi spontanea tra i diversi livelli dell’esperienza umana. In tre momenti distinti, recuperando secoli di cultura, si presenta una proposta originale, inedita, necessaria, che raggiunge i singoli, le imprese, gli stati. C’è una visione del mondo, in questo testo, decisamente alternativa a quella maggioritaria, che non si risolve in semplici proclami etici, ma si poggia su una solida comprensione razionale della realtà storica, e di tutto ciò che la anima dall’interno.
25,00

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