SAGEP
Per favore non chiamatemi PR. 35 anni di professione nella comunicazione d'impresa tra storia, aneddoti, personaggi e curiosità
Roberto Stasio
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 112
Non è un manuale. È un diario di mestiere. Per oltre 35 anni l’autore ha fatto comunicazione d’impresa quando “fare comunicazione” significava prima di tutto avere relazioni: persone, storie, fiducia. Prima degli algoritmi, dei KPI nei report da decine di pagine e dei brief calendarizzati. Attraverso case history reali — vissute in prima persona tra Genova e l’Italia che cambiava a cavallo del millennio — l’autore ripercorre strategie, errori, personaggi e retroscena di una professione trasformata dall’arrivo del digitale: la velocità è aumentata, i mezzi si sono moltiplicati, ma il cuore del lavoro è rimasto lo stesso — dare forma a narrazioni che creano valore. Il tono è asciutto, a tratti autoironico. Ne esce un ritratto vivo della vita economica e sociale dell’epoca: aziende che nascevano, settori che esplodevano, imprenditori visionari, dettagli mai raccontati. Un album di famiglia di un mestiere che ha attraversato tre decenni e tre epoche senza quasi farsi notare...
Il mio castello. Guida al Castello di Monticello d'Alba
Aimone Roero di Monticello
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 48
Tra mura millenarie e segreti di famiglia, il Castello di Monticello svela la sua storia attraverso gli occhi di chi lo abita ogni giorno. Un viaggio appassionante tra leggenda e realtà, dove il fascino del Medioevo incontra le sfide del presente. Rigore storico e ironia si intrecciano in un racconto che trasforma la storia in avventura, perché come dice l’autore: «solo un po’ di umorismo può rendere leggero il mattone». Una storia d’amore per un luogo incantevole, raccontata da chi lo conosce pietra per pietra. Aimone Roero di Monticello Nasce a Torino nel 1967, trascorre la mia infanzia in campagna, circondato dalla natura e dagli animali. Le lunghe estati trascorse in Castello hanno contribuito ad affinare la sua sensibilità storica, sfociata in una Laurea in Storia Medioevale. Ha ereditato il Castello di Monticello nel 1999 da suo padre, primo complice dell’affetto per questo luogo, da allora con il prezioso aiuto di sua moglie Elisa Ricardi di Netro si occupano della valorizzazione e dell’abbellimento di questo luogo incantevole, cercando di coniugare precisione storica e leggerezza narrativa…
My castle. Guide to Monticello d'Alba Castle
Aimone Roero di Monticello
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 48
Sogno e realtà. Immagini e visioni del Medioevo tra Ottocento e Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 160
C’è un Medioevo che vive nei dipinti e nelle parole, un tempo immaginato che l’Ottocento e il Novecento hanno trasformato, idealizzato, reinventato, caricato di significati contemporanei e di identità moderne. C’è poi un altro Medioevo, quello che rivive nelle feste storiche, quello delle piazze e delle strade, che torna ogni anno nei colori dei costumi, nel ritmo dei tamburi, nella passione delle comunità. Due dimensioni che si incontrano: il sogno che ha dato forma all’immaginario e la realtà dell’effetto che il Medioevo di oggi ha sulla società. Tra capolavori d’arte e i riti tipici della festa, questo volume riflette sulle tante declinazioni di un periodo storico capace come nessun altro di attrarre, far sognare, fantasticare e ancor oggi di parlare alla società, diventando la sostanza di cui si nutrono i riti festivi contemporanei. Catalogo della mostra del Museo Diocesano Belluno-Feltre di Feltre (BL), dal 18 ottobre 2025 al 29 marzo 2026.
Ottocento al tramonto. Plinio Nomellini a Genova. Tra modernità e simbolismo
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 176
La mostra "Ottocento al tramonto. Plinio Nomellini a Genova. Tra Modernità e Simbolismo" è dedicata al pittore Plinio Nomellini (Livorno, 1866–Firenze, 1943) e al suo intenso rapporto con la città nel decennio cruciale che segna la fine del XIX secolo. L'esposizione ripercorre le tappe salienti del suo percorso artistico tra divisionismo e simbolismo, maturato a Genova e legato alle profonde trasformazioni urbanistiche, sociali e culturali. Capolavori emblematici e dipinti inediti raccontano la svolta artistica di Nomellini e le sue riflessioni politico-sociali nel contesto di una Genova crocevia di fermenti moderni. Un percorso costruito attraverso 50 opere, tra dipinti, sculture, acquarelli, disegni e stampe dell'artista e di suoi contemporanei come Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Pellizza da Volpedo, Federico Maragliano, Edoardo de Albertis e altri. La mostra a cura di Agnese Marengo e Maurizio Romanengo è parte della rassegna "Ottocento Svelato. Racconti di Musei e Collezioni nella Genova del XIX Secolo", promossa dal Comune di Genova e che coinvolge insieme a Palazzo Lomellino le principali istituzioni culturali cittadine.
Mantova e Sabbioneta
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 64
Mantova e Sabbioneta offrono una testimonianza eccezionale delle realizzazioni urbane, architettoniche e artistiche del Rinascimento, collegate tra loro attraverso le idee e le ambizioni della famiglia regnante, i Gonzaga. Mantova, una città le cui tracce risalgono all’epoca romana, fu rinnovata, nei secoli XV e XVI, attraverso opere urbanistiche, architettoniche e di ingegneria idraulica.Il contributo di architetti della fama di Leon Battista Alberti e Giulio Romano e di pittori come Andrea Mantegna, fecero di Mantova una eminente capitale del Rinascimento. Sabbioneta rappresenta la costruzione di una città interamente nuova, secondo la visione moderna e funzionale del Rinascimento. Le mura difensive, la pianta a scacchiera delle vie e il ruolo degli spazi pubblici e dei monumenti fanno di Sabbioneta uno dei migliori esempi di città ideale costruita in Europa, in grado di esercitare un’influenza sull’urbanistica e l’architettura dentro e fuori il vecchio continente. Le due città rappresentano due tappe significative della pianificazione territoriale e degli interventi urbanistici intrapresi dai Gonzaga nei loro domini.
Il libro di famiglia di Matteo e Teramo Canevari. (XV-XVI secolo). La Fondazione di Demetrio Canevari
Isabella Croce, Rita Romanelli, Andrea Lercari, Laura Malfatto
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 248
Un documento d’archivio di eccezionale rarità e bellezza. Il libro di famiglia di Matteo e Teramo Canevari, mercanti setaioli genovesi del Cinquecento, è una “memoria donata” ai posteri. Trascritto e puntualmente annotato, questo volume offre uno sguardo privilegiato sulla storia della vivacissima e cosmopolita Genova portuale dell’epoca. Non una semplice cronaca, bensì una stupefacente “invenzione narrativa” che fonde la Grande Storia con la microstoria quotidiana, unendo in modo indissolubile gli eventi ufficiali e gli aspetti più intimi del vivere. È una fonte ricchissima di dati e informazioni per storici e appassionati, in grado di restituire la complessità della vita umana non ancora disarticolata dall’analisi disciplinare. Un “libro segreto” per la famiglia, ora generosamente messo a disposizione di tutti i lettori e ricercatori grazie alla Fondazione Demetrio Canevari. Curato da Isabella Croce, con i saggi di Rita Romanelli, Andrea Lercari e Laura Malfatto, e corredato dalle illustrazioni originali di Guido Zibordi. Un’opera che celebra la memoria familiare e l’impegno culturale della Fondazione, attiva da quattro secoli.
Trasparente bellezza. La nuova protezione per la Pietà vaticana
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo libro nasce dal desiderio di dare visibilità a un lavoro particolarmente impegnativo condotto dalla Fabbrica di San Pietro alla vigilia del Giubileo che stiamo celebrando: la sostituzione della grande vetrata posta davanti alla "Cappella del Crocifisso" a protezione del celebre gruppo marmoreo di Michelangelo. Un lavoro reso possibile grazie a una équipe di professionisti altamente specializzati e alla generosa sinergia di una cordata di sostenitori. Con il compimento di quest’opera milioni di fedeli e pellegrini, subito dopo aver varcato la Porta Santa, possono oggi ammirare la "Pietà" di San Pietro quasi senza avvertire la “trasparente bellezza” della sua rinnovata e necessaria protezione. Il libro, corredato di splendide illustrazioni, ha inizio con la presentazione della cappella e di quella Vergine Madre «umile e alta più che creatura»: un capolavoro assoluto d’arte e fede, scolpito dal giovane Michelangelo all’età di 23 anni. Nel capitolo successivo, “cristallizzare il tempo”, si ripercorre la storia dei diversi diaframmi trasparenti posti a tutela della Pietà dopo il terribile attentato del 21 maggio 1972...
Segni di pietra. Genova tra Medioevo e Ottocento
Patrizia Pittaluga
Libro: Cartonato
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 128
La pietra è un materiale naturale che l’intelligenza e la manodopera dell’uomo hanno saputo trasformare e impiegare per costruire. L’evoluzione delle tecniche ha permesso di utilizzare in maniera differente la pietra, da mero materiale per la costruzione di un riparo, a elemento distintivo per aristocratiche dimore, segno di ricchezza e di potere. Differenti stili caratterizzano epoche diverse, e la composizione dei manufatti determina, a scala urbana, segni importanti che la società del tempo lascia ai contemporanei e ai posteri. Esempi importanti – come la realizzazione di Strada Nuova, voluta dai nobili dell’epoca rinascimentale, o di via XX Settembre, opera della nuova e ricca borghesia dell’Ottocento – sono segni del tempo nel tempo. La comprensione di tali segni ci rende consci di vivere in una città stratificata, dove epoche differenti sono riconoscibili dalla composizione delle pietre, dove il ricco passato della Superba ci aiuta ad abitare o visitare la città stessa con maggiore consapevolezza e riconoscenza.
50 anni di... Teatro della Tosse. 1975-2025
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 64
Questo libro celebra i cinquant’anni del Teatro della Tosse, un anniversario che per Emanuele Conte, che ne firma la prefazione, coincide con il suo commiato e la messa in scena dell’ultimo “Ubù re”, l’irriverente simbolo del Teatro disegnato da Emanuele Luzzati. La storia della Tosse e quella di Ubù sono indissolubili: messo in scena da Tonino Conte nel 1975 per battezzare il neonato teatro, il personaggio è diventato un “santino grottesco e necessario” che ha protetto e ispirato la sua missione. Dal 2006, Conte ha lottato per salvare il teatro dal fallimento, riuscendo a trasformarlo in un “luogo di resistenza poetica, di visione e di libertà” grazie a un pubblico fedele. Il cinquantesimo autunno darà il via a un vasto programma di eventi che accompagnerà la Tosse fino alla primavera 2026, con mostre, nuove produzioni, ospiti internazionali e progetti in collaborazione con Regione Liguria e Comune di Genova. Sarà un viaggio nella storia del teatro, con lo sguardo rivolto al futuro e ai grandi cambiamenti che hanno segnato la vita del Teatro e della città.
Fisco e debito pubblico a Genova
Libro
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 288
I documenti legati alla politica impositiva di un governo sono i più efficaci per ricostruire la storia di un territorio, dei suoi abitanti e delle sue attività produttive. Hanno finalità di tipo fiscale le rilevazioni di tipo catastale e i censimenti della popolazione; le imposte di natura straordinaria ci portano alla scoperta di emergenze alle quali è necessario far fronte – epidemie, carestie, spedizioni militari –, mentre le modalità della loro applicazione sono un valido specchio delle politiche di carattere sociale del governo. Molti aspetti della fiscalità medievale rientrano ancora oggi nelle politiche degli Stati contemporanei: la percezione – molto precoce a Genova – dell’importanza del concetto di danno di immagine; i dazi commerciali; gli incentivi all’immigrazione di maestranze specializzate e alla produzione artigiana di qualità; gli sgravi fiscali per le famiglie numerose e le ristrutturazioni immobiliari; il supporto dei privati alle attività caritative e assistenziali; la revisione della spesa pubblica; i provvedimenti in favore dei cittadini meno abbienti. All’età moderna risalgono il ricorso alle privative per il commercio di tabacco, neve, acquavite e caffè; la legittimazione del gioco del Seminario – dal quale deriverà il gioco del Lotto – e il suo appalto per finanziare le casse dello Stato; la nascita dell’imposta di bollo. Il reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla gestione dello Stato genovese è legato, oltre che al sistema tributario, al suo debito pubblico, uno dei più antichi del mondo. La sua riforma, nel 1407, determina la nascita della Casa di San Giorgio, fondamento del sistema finanziario genovese fino all’annessione della Repubblica all’impero napoleonico, nel 1805. Autori dei saggi, delle trascrizioni e delle schede di catalogo: Luca Filangieri, Fausto Fioriti, Giustina Olgiati, Daniele Tinterri, Andrea Zanini, Andrea Zappia.

