Scholé
Emergenze educative. Scuola cattolica in Italia. 26° rapporto
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 304
Per le scuole cattoliche affrontare emergenze educative fa parte della propria identità. Queste emergenze in particolare oggi sono identificabili con le nuove povertà, la disabilità, l'inclusione scolastica, l'accoglienza degli studenti di origine straniera. Non solo dunque sfide da affrontare, ma in gioco vi è l'antropologia cristiana e la missione della Chiesa, una tradizione pedagogica e tanti carismi educativi che hanno prodotto i loro effetti su tutto il sistema scolastico, a livello nazionale e mondiale. Il Rapporto si conclude con la consueta appendice statistica, che descrive numericamente la situazione delle scuole cattoliche italiane nell'anno scolastico 2023-2024.
Riformare la Chiesa
Fulvio De Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 272
La Chiesa è storicamente davanti ad un bivio decisivo: ostruire (il soffio dello Spirito) o costruire (guidata dallo Spirito); continuare con dinamiche ormai obsolete e adagiarsi nel torpore di un'età di decadenza comatosa o avviare, con coraggio ed entusiasmo, una svolta radicale e aprire a una “forma” nuova di cattolicesimo. Vi è oggi un problema generale che non è solo di una parte dei fedeli: si tratta di considerare qual è il “blocco” o i “blocchi”, che fanno resistenza allo Spirito e intristiscono l'ambiente ecclesiale. Tutti ostacoli che vanno superati con scelte chiare ed efficaci, ma non dettate da ingegneria canonico-ecclesiastica, né decise a colpi di maggioranza, come in un braccio di ferro politico. Queste pagine offrono riflessioni per compiere scelte ormai ineludibili e, anzi, già in forte ritardo.
Fare didattica con gli EAS. Episodi di Apprendimento Situati
Pier Cesare Rivoltella
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 256
Il libro intende fornire agli insegnanti un quadro concettuale e una proposta metodologica per integrare i dispositivi mobili nella didattica. Muovendo da una lettura del panorama tecnologico e normativo della scuola italiana, mette al centro il concetto di EAS (Episodio di Apprendimento Situato), ne illustra i riferimenti teorici, fa vedere come alla luce di esso si ridisegnino il far lezione in classe, il lavoro di progettazione didattica, la valutazione. Completano il volume le schede finalizzate all'approfondimento e all'applicazione didattica di quanto proposto.
L'agire educativo. Manuale per educatori e operatori socio-assistenziali
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 416
L'agire educativo è un oggetto di studio ancora da “svelare” in molte sue caratteristiche e implicazioni didattiche. Un “oggetto” che va acquisendo sempre maggiore centralità nel disegno progettuale e politico di civiltà sociale e inclusiva che l'Europa si è data. Il volume intende proporre il paradigma di una nuova didattica dell'educazione come sapere professionale che, assumendo l'apporto di alcune linee di ricerca avanzate sul tema dell'azione educativa, sia capace di rispondere alle domande dei contesti nei quali cresce la domanda di educazione e di presenze educative professionalmente preparate (servizi educativi per minori, per disabili, per tossicodipendenti, per anziani, domiciliari, territoriali, scolastici): chi sono io educatrice/educatore? Quali sono i tratti che distinguono la professionalità educativa da quella dello psicologo o dell'assistente sociale? Quali sono i metodi educativi? Chi è legittimato a supervisionare/valutare l'azione educativa? Che differenza c'è fra educatore e pedagogista? E che posto ha la ricerca nella formazione dell'educatore e del pedagogista? In un tempo in cui gli istituti educativi (compresa la scuola) subiscono tensioni verso la medicalizzazione di ruoli e pratiche, formare competenze educative capaci di temperare la tendenza alla delega terapeutica di casi spesso risolvibili con approcci soltanto educativi appare un compito indifferibile. Il volume presenta un ricco apparato di contenuti digitali, disponibili come estensioni on line, che approfondiscono i temi affrontati dagli autori nei singoli capitoli.
Oltre l'inclusione. Pedagogia criticica, tokenismo e decolonizzazione nei contesti educativi
Lavinia Bianchi, Alessandro D'Antone
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 112
Anche in campo educativo, inclusione, integrazione e inserimento non sono concetti neutrali né trasparenti, in virtù del loro rapporto con il potere delle professionalità coinvolte e dei caratteri impliciti e difficilmente leggibili che tali pratiche recano con sé. I due saggi presentati in questo volume affrontano, in chiave di pedagogia critica (sul piano generale, sociale e interculturale) l'ampia problematica dell'inclusione. All'interno di essa emerge in particolare il tema del tokenismo, una forma di esclusione e segregazione mistificata, apparentemente leggibile in termini emancipativi, ma che in realtà ribadisce la subalternità dei soggetti che ne vivono, direttamente e indirettamente, gli effetti. Alcuni esempi: l'unico membro nero di un gruppo completamente bianco, una persona con disabilità in un team, la sola donna in una classe maschile… Una “inclusione subalterna” che avviene generalmente a seguito di cambiamenti nelle politiche o nelle procedure di una organizzazione, ma non indica necessariamente che questa sia diventata meno discriminatoria. Un fenomeno sfuggente e polisemico, spia dei rapporti tra educazione e potere, tra libertà e condizionamento, tra rappresentazioni e vissuti, analizzato per favorirne la comprensione e la decostruzione da parte di insegnanti, educatori professionali e pedagogisti.
Il metodo Feuerstein
Jael Kopciowski
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 256
Le basi teoriche, le radici culturali, gli strumenti operativi e le esperienze condotte nella scuola: una presentazione completa del metodo elaborato da Reuven Feuerstein, efficace in migliaia di casi in tutto il mondo nel potenziare le risorse cognitive e affettive personali. Il metodo Feuerstein è anche una filosofia di vita, uno stimolo a operare e ad agire seguendo criteri di attualità, praticità, dinamismo e ottimismo, nella consapevolezza che ogni individuo è modificabile sul piano cognitivo in quanto l'organismo umano è un sistema aperto, caratterizzato da grande plasticità. Un testo rivolto soprattutto a chi opera nel mondo della scuola, ma utile a chiunque ricopra un ruolo di guida nella relazione d'aiuto. L'intelligenza si insegna. Stimolando l'osservazione e il porsi domande, il confronto tra oggetti ed eventi, la ricerca di collegamenti tra fatti. Aiutando ad avere fiducia in se stessi, a valutare i propri successi e gli errori, a rendersi conto dell'importanza della collaborazione. Predisponendo un ambiente attivo grazie alla mediazione dell'educatore. Imparare a essere buoni mediatori è possibile.
Storia
Livia Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 272
Nel tempo della liquidità e del nichilismo può essere considerata ancora utile la storia? Per rispondere a questa domanda è necessario tenere conto di quanto sia cambiato il suo ruolo. Questa ricognizione sulla storia interroga innanzitutto le scienze sociali che con essa intrattengono un rapporto privilegiato e prende in considerazione la riflessione filosofica sul tema. L'indagine, soffermandosi sul mondo della scuola, affronta poi il valore formativo della storia e l'articolazione del suo insegnamento. L'ultimo capitolo esamina la possibilità di una coscienza storica nel nostro tempo, tentando di rispondere alla domanda «a cosa serve la storia?» in un momento in cui sembra prevalere un diffuso disinteresse per le memorie. La storia può essere ancora maestra di vita se si offre alle nuove generazioni come strumento di crescita e – di fronte ai rischi di nuovi integralismi, fondamentalismi e chiusure identitarie e ideologiche – riscopre la propria funzione civica e morale.
Pedagogie dell'esclusione. Pedagogie dell'inclusione
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 160
La storia del radicarsi del paradigma pedagogico dell'esclusione in Occidente è in larga misura da farsi. Così anche il divenire di quello dell'inclusione, che non è integrazione e adattamento, ma coscienza della costitutiva eterogeneità degli esseri umani in pari dignità. Tutto ciò è ancora da comprendere, nelle maglie di una società che non smette di creare, come ricordava Maria Montessori nelle sue conferenze sull'educazione alla pace, la giustificazione della supremazia e le proposte pedagogiche che l'avvalorano. Ricercatori appartenenti a differenti ambiti disciplinari si sono confrontati con una questione cruciale per l'analisi pedagogica in ottica diacronica: le modalità tramite cui, nel corso dei secoli, si sono esplicate le forme dell'esclusione e dell'inclusione che hanno strutturato, e strutturano, i processi formativi e i percorsi identitari, tra aspetti formali, non formali e informali, tra riflessioni ed esperienze, tra proposte e realizzazioni, tra filosofia e storia dell'educazione. Contributi di: Rita Casale, Monica Ferrari, Giuditta Matucci, Matteo Morandi, Maurizio Piseri, Serge Tomamichel, Yves Verneuil, Davide Zoletto.
Pedagogia del gioco e teorie della formazione
Andrea Bobbio
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il gioco, mèntore e dèmone allo stesso tempo, è un dispositivo formativo seducente e inquieto, da sempre studiato dalla pedagogia e mai compreso esaustivamente in un univoco orizzonte teoretico. A ogni indagine si rivela come un caleidoscopico turbinare di significati, spesso di segno contrapposto: il gioco è simultaneamente, o alternativamente, fonte di gioia e scarico di aggressività, manifestazione di eros oppure di thanatos, indizio di complicità e/o di competizione. Il gioco si associa all'infanzia ma, in senso propriamente pedagogico, contrassegna l'esistenza e il suo appello verso la vita. Il volume ripercorre la sterminata estensione semantica del termine “gioco” in uno sguardo che ha l'intenzione di restituire al lettore alcuni significati particolarmente pregnanti in chiave formativa. Il gioco come dispositivo d'inculturazione, apprendimento e formazione personale (prospettiva antropologica); come fonte di civiltà e di progresso umano (prospettiva culturale); il gioco si collega alle teorie sull'uomo e la sua educabilità (dimensione storico-teoretica) e, in una prospettiva didattica, il gioco è visto come fondamento metodologico di due realtà educative particolarmente attuali e che hanno assunto un autonomo valore idealtipico: la scuola dell'infanzia e l'esperienza scout. Una riflessione utile tanto ai cultori delle scienze umane quanto a chi intenda approfondire la tematica del gioco in una prospettiva più operativa.
Leggere il Libro rosso di Jung
Vincenzo Cicero
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 224
Scritto, miniato e illustrato tra il 1913 e il 1930, ma pubblicato solo nel 2009, cioè quasi cinquant'anni dopo la morte di Jung, il Libro rosso si è rivelato uno degli eventi editoriali più importanti del nuovo secolo, soprattutto per la scossa tellurica che ha provocato nell'ambito degli studi junghiani. Questo volume, grazie al ricco apparato iconografico, all'originale riarticolazione del testo e all'agile glossario, si presenta come un compendio indispensabile per la comprensione del viaggio di Jung «all'altro polo di Dio» narrato e raffigurato nel Libro rosso.
Progetti di pace. Il dibattito sulla Pace perpetua in Germania (1796-1800)
Immanuel Kant, J. Gottlieb Fichte, Friedrich Schlegel, Joseph Görres, Friedrich Gentz
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 256
Questo volume documenta il dibattito sulla pace e sulla guerra, importante per il passaggio dall'Ancien Régime alla modernità, che interessò l'area tedesca negli anni compresi tra la Rivoluzione francese e l'inizio dell'epoca napoleonica. Il principale testo di riferimento è senz'altro Alla pace perpetua, di Immanuel Kant – qui proposto in una nuova traduzione. Nonostante la distanza temporale e i profondi mutamenti delle strutture statali e del quadro internazionale, questo piccolo libro non ha perso il suo smalto e la sua sorprendente attualità. Come scrive Norberto Bobbio, «le sue idee restano fra le più audaci e illuminanti che mai siano state concepite sul grande tema [della pace] e costituiscono ancora oggi una base di discussione e un sicuro orientamento per chiunque sia convinto che il problema della eliminazione della guerra è diventato il problema cruciale del nostro tempo». L'opera di Kant è accompagnata da alcuni dei più significativi interventi critici seguiti alla sua pubblicazione: la recensione di Gottlieb Fichte e il Saggio sul concetto di repubblicanesimo di Friedrich Schlegel, pubblicati entrambi nel 1796; il pamphlet politico di Joseph Görres La pace universale, un ideale (1798) e il saggio di Friedrich Gentz Sulla pace perpetua (1800). Immanuel Kant (1724-1804) è stato il più significativo esponente dell'Illuminismo tedesco.
Novelle per un anno. Volume Vol. 1
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 944
«Raccolgo in un sol corpo tutte le novelle pubblicate finora in parecchi volumi e tant'altre ancora inedite, sotto il titolo Novelle per un anno che può sembrar modesto e, al contrario, è forse troppo ambizioso, se si pensa che per antica tradizione dalle notti o dalle giornate s'intitolarono spesso altre raccolte del genere alcune delle quali famosissime. […] M'affretto ad avvertire che le novelle di questi ventiquattro volumi non vogliono esser singolarmente né delle stagioni, né dei mesi, né di ciascun giorno dell'anno. Una novella al giorno, per tutt'un anno, senza che dai giorni, dai mesi o dalle stagioni nessuna abbia tratto la sua qualità. Ogni volume ne conterrà non poche nuove, e di quelle già edite alcune sono state rifatte da cima a fondo, altre rifuse e ritoccate qua e là, e tutte insomma rielaborate con lunga e amorosa cura. In grazia almeno di questa cura l'autore delle Novelle per un anno spera che i lettori vorranno usargli venia, se dalla concezione ch'egli ebbe del mondo e della vita troppa amarezza e scarsa gioja avranno e vedranno in questi tanti piccoli specchi che la riflettono intera». Luigi Pirandello L'edizione integrale e commentata delle Novelle per un anno, articolata in tre tomi, con un ricco apparato critico che presenta annotazioni e saggi introduttivi alle singole raccolte. «le Novelle per un anno raccontano in fondo le duecento e più battaglie dell'eterna guerra tra il Cosmo e il Caos (sulla cui coincidenza con il nome della contrada nativa Pirandello gioca, definendosi "figlio del Caos"); ma diversamente dal racconto della Genesi, nella trama-tipo delle novelle l'Ordine iniziale viene scompigliato dal Disordine, preparando lo scioglimento che può essere, caso per caso, felice, amaro o ambiguo. […] Signore di una lingua scorrevole e colloquiale quanto colorita ed espressiva, maestro di dialogo e di coups de théâtre diegetici, l'autore delle novelle condivide lo strabismo divergente del suo Mattia Pascal, facendone un simbolo del suo pensiero e della sua scrittura: figura di uno sguardo capace di penetrare con l'occhio destro dentro le cose e l'animo degli uomini, e di orientare il sinistro all'esplorazione dell'Altrove, tessendo un filo invisibile ma tenace “dal naso al cielo”». (Pietro Gibellini)

