Scripta
Palazzo Fulcis. Musei Civici di Belluno. Guida alle collezioni storico-artistiche
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2017
pagine: 100
Palazzo Fulcis si articola su cinque livelli con una superficie espositiva di circa 3.000 metri quadri. Risultato della committenza di una delle famiglie più importanti della città di Belluno, i Fulcis, il palazzo si rinnova principalmente all’inizio del Settecento, quando Pietro ottiene il titolo di Cavaliere dell’Ordine di Malta, nel 1702, e successivamente nel 1776 con il matrimonio tra Guglielmo Fulcis e Francesca Migazzi De Waal. A questo momento spettano gli affreschi di Costantino Cedini, e il grande salone a doppia altezza, frutto dell’intervento di Valentino Alpago-Novello. La città di Belluno ha il suo nuovo Museo Civico, presso il più importante edificio settecentesco della città.
Tiziano. La Madonna Barbarigo dell'Ermitage. Storia, fortuna, restauro
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2017
pagine: 48
Per la prima esposto in Italia, e dopo un importante restauro, la Madonna con il Bambino e santa Maria Maddalena dell'Ermitage di San Pietroburgo è fatto oggetto di uno studio che ne sviluppa la storia e la fortuna. Proveniente direttamente dalla casa di Tiziano a Venezia e quindi dalla collezione Barbarigo, l’opera viene messa a confronto con un dipinto della bottega del maestro, la Madonna con il Bambino e santa Caterina, proveniente dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, e la Madonna con il Bambino e san Paolo della Banca Nazionale Ungherese e in deposito permanente presso il Szépmüvészeti Múzeum di Budapest, che è invece opera autografa del maestro. Un’occasione per sperimentare attraverso esempi concreti il funzionamento della pratica creativa del pittore, capace di riutilizzare a distanza di anni e a più riprese le sue invenzioni, per poi affidarle ad allievi e collaboratori per la loro diffusione. Completa lo studio un saggio sul restauro e le indagini tecniche cui è stato sottoposto.
Il Teatro Nuovo di Verona 1846-2016. 170 anni di cultura
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2017
pagine: 140
Il Teatro Nuovo di Verona celebra i 170 anni dalla sua costruzione. Per iniziativa di un gruppo di nobili cittadini veniva fondata la “Società del Teatro Drammatico” poi “Società del Teatro Nuovo di Verona” per dare alla città un teatro stabile in sostituzione del teatro diurno che allora occupava gli spazi di piazza Navona. Ancora oggi, i discendenti dei fondatori e altri soci che si sono aggiunti condividono lo spirito e la missione: dare alla città di Verona e suoi cittadini la possibilità di godere di una bella attività teatrale, mantenendo la struttura dell’immobile e facendo fronte ad ogni necessità affinché si possa godere del teatro per il presente e per il futuro. Il rapporto fra la Società del Teatro Nuovo di Verona ed il “suo teatro” non è solo un rapporto di impresa; è la bella conferma di uno spirito condiviso che da 170 anni va oltre, come un’anima e corpo, volti a mantenere la destinazione del teatro quale sede per le più importanti opere di prosa e artistiche teatrali mettendo a disposizione ogni risorsa anche personale, come in taluni casi è avvenuto.
Ricche minere. Rivista semestrale di storia dell'arte. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 176
Dalla Res Publica al Comune. Uomini, istituzioni, pietre dal XII al XIII secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 472
Il tema della civiltà comunale nei suoi molti e variegati aspetti è uno di quelli più intensamente partecipati negli ultimi anni; ovviamente non era pensabile di condensare in poche giornate e in un solo volume tutte le possibili emergenze storiche, e circostanze impreviste hanno purtroppo impedito di affrontare casi di grande importanza come quello di Milano, ma gli apporti e il confronto di studiosi di discipline differenti hanno portato allo scambio di saperi che hanno aperto prospettive e panorami nuovi e forieri di sviluppi, anche (ed è una delle prime volte che ciò accade) attraverso la considerazione di esperienze cittadine al di fuori dell’Italia.
Cucina la salute con gusto. Gusto, salute, sostenibilità: tra parole chiave per il presente e il futuro della tradizione gastronomica italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 128
Questo Ricettario, frutto dell’esperienza professionale di Cuochi, Dietisti ed esperti di sostenibilità, vuole essere uno strumento utile per quanti desiderano raggiungere e/o mantenere abitudini alimentari salutari senza rinunciare al piacere della tavola, con una crescente attenzione all’ambiente. Un pizzico di creatività, assieme all’informazione corretta e all’utilizzo degli strumenti e dei metodi di cottura più adeguati, aiuteranno le persone a mantenere uno stile alimentare corretto senza penalizzare il gusto, la tradizione o il pianeta. Il progetto Cucina la salute con gusto è incentrato sulle tematiche inerenti l’alimentazione e l’arte culinaria. La diffusione di messaggio coretti, condivisi ed applicabili a differenti livelli, sulla mensa quotidiana e più in generale nelle diverse realtà della ristorazione, sono fondamentali per promuovere abitudini alimentari positive e più in generale la salute. La ricchezza del progetto è frutto della ollaborazione tra l’Associazione Professionale Cuochi Italiani APCI, l’Associazione Nazionale Dietisti ANDID e Lifegate.
David Rossi 1741-1827. Ristauratore del buon gusto
Giuseppe Pavanello
Libro
editore: Scripta
anno edizione: 2016
Antonio Balestra. Nel segno della grazia. Catalogo della mostra (Verona, 19 novembre 2016-19 febbraio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 208
Nessuno è perfetto
Andrea Bicchierai
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 184
Andrea è alla sua prima esperienza di animatore in un villaggio turistico dove incontrerà molte donne e una in particolare, alla quale dedicherà se stesso nel tentativo di sparigliare le carte. Le avventure, l’amicizia, l’amore, in un viaggio dalla giovinezza all’età adulta affrontato nella consapevolezza delle proprie capacità e nel fascino di confrontarsi con eventi ai quali non sapeva dirsi preparato. Sullo sfondo la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, non facili per la storia del nostro Paese, vissuti in un turbinio di emozioni e contraddizioni. Una lettura giovanile guida la sua condotta e le scelte che condizioneranno il suo futuro. La storia vi chiederà di leggere fino all’ultima pagina per svelare il senso di un amore.
La Rivista illustrata del Popolo D'Italia. Scritti d'arte e grafica in una rivista di regime (1923-1943)
Priscilla Manfren
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 270
Emanazione di un quotidiano a larga diffusione, la Rivista Illustrata del Popolo d’Italia fu uno dei numerosi strumenti attraverso i quali il regime fascista attuò quell’“interventismo della cultura” che costituisce uno dei tratti salienti della sua diramata e pervasiva azione di (ri)educazione di massa. Non c’è dubbio che la Rivista col potere politico sia costitutivamente compromessa, visto che si tratta del supplemento de Il Popolo d’Italia, giornale fondato da Mussolini e divenuto organo ufficiale del partito fascista; è aperta ai più vari argomenti, dalla politica alla letteratura, e destina uno spazio considerevole all’ambito figurativo, costituendo un osservatorio privilegiato per seguire a diversi livelli l’evoluzione – o l’involuzione – della politica delle arti nell’arco di un ventennio. Essa rappresenta un caso per molti aspetti emblematico, la cui peculiarità – implicata già nel titolo – sta nella stretta interconnessione fra parola e immagine che propone, in una sorta di reciproco rispecchiamento.
Giuseppe Borsato. 1770-1849
Roberto De Feo
Libro: Libro rilegato
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 688
Fondamentale cardine della civiltà artistica veneziana durante tutta la prima metà del XIX secolo, per la prima volta la figura e l’opera di Giuseppe Borsato sono state studiate e analizzate nei molteplici aspetti del suo operato. Borsato, formatosi nell’ambito della scenografia prospettica, fu pittore da cavalletto, decoratore di apparati effimeri, frescante, scenografo ufficiale del Teatro La Fenice per più di dieci anni, detentore della cattedra d’Ornato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1812 alla morte e fornitore di modelli per mobilia e arredi sia pubblici, che privati. Oltre che a Venezia, lasciò importanti testimonianze in centri, quali Trieste, Treviso, Udine, Padova e Vicenza.

