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SE

Lo zen e le arti marziali

Lo zen e le arti marziali

Taïsen Deshimaru

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 100

Quando lo Zen giunse in Giappone, il paese era dilaniato da guerre civili, violenze, massacri, deportazioni di massa. Fu lo spirito Zen a trasformare le tecniche brutali della guerra in arti che avevano come fine non l'efficacia bellica, ma la ricerca di sé, il perfezionamento interiore di chi le praticava. La spada, l'arco e le frecce si trasformarono da strumenti di morte in supporti della meditazione. Il combattimento divenne puramente spirituale il nemico fu individuato in se stessi, nelle illusioni dell'ego che impediscono all'uomo di vedere la sua reale natura, e che si devono distruggere. In virtù di questa influenza nacque il Bushido, insieme di principi morali, codice d'onore e disciplina cavalleresca che ha come fine il perfezionamento delle qualità fisiche e morali dell'uomo: il coraggio, la semplicità e la frugalità, la lealtà e la giustizia, la generosità e il disprezzo della morte. Le arti marziali "non sono teatro, né sport, né spettacolo. Il loro segreto è che in esse non esiste né vittoria, né sconfitta. Non si può vincere, né essere vinti".
13,00 €

Quaderni in ottavo

Quaderni in ottavo

Franz Kafka

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 142

" ... inviterei a una grata simpatia per quest'uomo straordinario: il quale, se non dà troppa confidenza a nessuno, però non chiude mai la porta della sua intimità e, anche a costo di torturarci, è sempre disposto a dar adito fin negli angoletti più riposti e scabrosi del suo cuore. Lo fa nei "Diari", giorno dopo giorno; lo fa nelle "Lettere". Ma insieme (o soprattutto?) scrive messaggi a se stesso e a noi: perché sa di dover sviscerare e poi comunicare al mondo una serie di segreti tenebrosi ma anche lucentissimi che giacciono in fondo a lui stesso. Ciò lo fa anche in questi "Quaderni in ottavo" stesi tra il 1917 e il 1919, poco prima di scrivere quel lungo documento rivelatore che è la "Lettera al padre". (...) Il lettore si abitui subito al fatto che Kafka è, insieme, saggista e narratore, filosofo e poeta: di particolarissima qualità e temperatura, ma di costante coabitazione e, spesso, di una fusione totale. Se ciò vale meno per taluni scritti, dove il versante narrativo o quello speculativo è di assoluta preminenza (mai però a un punto tale da escludere del tutto la presenza dell'altro elemento complementare), nei "Quaderni in ottavo" questo doppio registro è caratteristica continuativa e determinante, anche se in certe parti (o in interi quaderni) prevale ora la nota "favolosa" ora quella raziocinante". (Dalla postfazione di Italo Alighiero Chiusano)
18,00 €

Il romanzo poliziesco

Il romanzo poliziesco

Siegfried Kracauer

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 149

"Il romanzo poliziesco, conosciuto dalla maggior parte delle persone di cultura solo come pastiche extraletterario destinato a sopravvivere a malapena nelle biblioteche ambulanti, si è conquistato a poco a poco una posizione la cui importanza e il cui significato non possono più venire negati. Al tempo stesso la sua struttura formale ha assunto contorni precisi. Nelle sue espressioni esemplari, il romanzo poliziesco non rappresenta più quel prodotto composito e torbido in cui confluivano le acque detritiche dei romanzi d'avventura e dei cicli cavallereschi, delle fiabe e delle saghe eroiche, ma costituisce un genere stilistico ben determinato, che presenta dichiaratamente un suo proprio mondo per mezzo di strumenti estetici caratteristici e peculiari."
19,00 €

Invocazione all'Orsa maggiore. Testo originale a fronte

Invocazione all'Orsa maggiore. Testo originale a fronte

Ingeborg Bachmann

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 240

"Alla parola che celebra se stessa nei riti dell'estetismo, alla "poesia monologica" di un Gottfried Benn, Ingeborg Bachmann oppone una letteratura "rivolta con tutta la sua essenza ad un Tu", una poetica dell'"immaginazione sensoriale". [...] La sfida dell'Invocazione non occulta il male dell'Orsa, ma lo raffigura in tutta la sua terribile potenza. In questo senso Ingeborg Bachmann si fa portatrice di una moderna poetica del sublime, che riconosce la grandezza dell'uomo nella sfida che egli rivolge alle potenze che lo sovrastano. Se Dio non abita nel mondo e se la storia è visitata dal male, se l'uomo è estraniato da se stesso, spetta al canto poetico testimoniare messianicamente la verità. II non-rivelarsi di Dio, la sua "presenza-assenza" - un concetto che lega Ingeborg Bachmann a Simone Weil e a Wittgenstein, e ancora più indietro a Hòlderlin - si rovescia così nella trascendenza mistica della parola. Ogni poesia è in questo senso Anrufung: preghiera, invocazione e chiamata in giudizio al tempo stesso." (Dallo scritto di Luigi Reìtani)
23,00 €

Lettere alla cugina. Testo tedesco a fronte

Lettere alla cugina. Testo tedesco a fronte

Wolfgang Amadeus Mozart

Libro

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 112

Le vicissitudini della pubblicazione di queste lettere di Mozart sono state illustrate dalla moglie Constanze: "Anche le lettere alla cugina, di gusto certo discutibile, ma molto spiritose, meritano una menzione, ma non devono essere pubblicate". Anche molti biografi e studiosi di Mozart rinunciarono a una pubblicazione delle "Lettere" per ragioni di decoro. Per la "pruderie" dell'Ottocento le "audaci espressioni" di Mozart non erano ammissibili. Ancora nel 1914 la "prima completa edizione critica" delle lettere di Mozart e dei suoi familiari espunge le parti incriminate per "ragioni estetiche" e solo nelle edizioni successive verranno pubblicate, sia pur parzialmente.
12,50 €

Il freddo e il crudele

Il freddo e il crudele

Gilles Deleuze

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 170

"Con troppa fretta si è portati a ritenere che sia sufficiente rovesciare i segni, capovolgere le pulsioni e concepire la grande unità dei contrari per ottenere Masoch partendo da Sade. Il tema di una unità sadomasochista, di una entità sadomasochista, è stato particolarmente nocivo per Masoch. Egli ha sofferto non soltanto un ingiusto oblio, ma anche un'ingiusta complementarità, un'ingiusta unità dialettica con Sade. Infatti, quando si legge Masoch appare chiaro che il suo universo non ha nulla a che vedere con quello di Sade. Non si può obiettare che la psicoanalisi ha dimostrato la possibilità e la realtà delle trasformazioni tra sadismo e masochismo. È l'unità stessa di quel che viene denominato sadomasochismo ad essere in causa." Pubblicato nel 2001, esaurito da tempo, viene ora riproposto con una nota biografica e un'appendice iconografica.
21,00 €

L'essenza della religione

L'essenza della religione

Ludwig Feuerbach

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 150

"L'affermazione che la religione è per l'uomo qualcosa di innato e naturale è falsa, se si fanno passare per religione in generale le idee e le rappresentazioni del teismo, e cioè della fede in Dio vera e propria, ma è perfettamente vera, se per religione non s'intende altro che il senso di dipendenza - il sentimento, o la coscienza, che l'uomo ha di non esistere, e di non poter esistere, senza un altro essere distinto da lui, e di non dovere a se stesso la propria esistenza. La religione in questo senso non è meno intrinseca e connaturata all'uomo di quanto lo sia la luce all'occhio, l'aria al polmone, il cibo allo stomaco. Religione significa riconoscere ciò che io sono, prenderne atto. Ma, anzitutto, io non sono un essere che possa esistere senza luce, senz'aria, senz'acqua, senza terra, senza cibo, indipendentemente dalla natura. Nell'animale e nell'uomo che è ancora vicino allo stato animale questa dipendenza è ancora incosciente, irriflessa; elevarla a coscienza, rappresentarla, riconoscerla, prenderne atto significa elevarsi alla religione. Così tutta la vita dipende dalla successione delle stagioni; ma solo l'uomo celebra questa successione in rappresentazioni drammatiche, in feste. Ma queste feste, che non esprimono e non rappresentano altro che il corso delle stagioni o le fasi lunari, sono le professioni religiose prime, più antiche, più autentiche e genuine dell'umanità".
19,00 €

L'amicizia

L'amicizia

Georges Bataille

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 88

"Quel che è importante mostrare, attraverso questo esemplare scritto di Bataille, è come il pensiero possa, con il più grande rigore, parlare di ciò che di questo rigore è la continua messa in crisi. L'esistenza, l'infinita ricchezza dell'esistenza, compresa la sua 'parte maledetta', non è l'opposto del pensiero, ma il bordo di uno stesso limite. Il pensiero più rigoroso è esattamente quello che sa stare sul limite. Come esso ci stia poco importa. Quel che conta è quanta libertà mostra e fa respirare, quanta gioia sa trasmettere (la gioia di cui parla Bataille alla fine de "L'amicizia"). Ed è per questo che il pensiero, la pratica di pensiero, ad avviso di Bataille può essere soltanto una pratica dell'amicizia, intesa come un sottrarsi e un esporsi ai propri limiti per aprirsi all'altro". (Dallo scritto di Federico Ferrari)
13,00 €

Teoria del romanzo

Teoria del romanzo

György Lukács

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 154

"Lo scoppio della guerra del 1914 - l'effetto prodotto dalla posizione interventista della socialdemocrazia sull'intellighenzia di sinistra - fu l'occasione che determinò la nascita della "Teoria del romanzo". La mia posizione radicale si esprimeva in un veemente, globale e, specie all'inizio, poco articolato rifiuto della guerra. Inizialmente avevo pensato a una catena di dialoghi: un gruppo di giovani si isola di fronte alla psicosi della guerra alla maniera dei narratori di novelle del Decamerone di fronte alla peste; i loro dialoghi avrebbero esplicitato i problemi trattati nel libro, fino a gettare uno sguardo sul mondo di Dostoevskij. A un ripensamento più attento la "Teoria del romanzo" assunse la sua attuale configurazione."
20,00 €

Viaggio in Sicilia

Viaggio in Sicilia

Bernard Berenson

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 172

"Questo è l'ultimo giorno del mio viaggio. Sono salito sul monte Pellegrino in una splendida mattina, e sono stato colto da tristezza al pensiero di lasciare così grandiosa e impareggiabile bellezza. Se soltanto uno potesse impadronirsene e serbarla dentro di sé, sarebbe un dio."
20,00 €

Omaggio a Sesto Properzio

Omaggio a Sesto Properzio

Ezra Pound

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 108

Scritto intorno al 1918 - ai tempi dei contatti più intensi nella Londra bellica di Pound con Eliot, Joyce, Wyndham Lewis, Yeats, Lawrence - "Omaggio a Sesto Properzio" nasce come una rilettura didattica che coglie nel poeta latino "un elemento di ironia sfuggito agli specialisti " (Eliot), ma diviene ben presto un generoso e bonario autoritratto dell'artista moderno. Indossando la maschera di Properzio, Pound canta la propria passione per la poesia e le sue fonti segrete: gli autori dimenticati del passato, l'amore intensamente fisico della donna, il senso panico della natura e della morte, il gusto degli intrecci culturali della capitale (Roma o Londra). Alla stupidità criminosa della grande guerra, denunciata nello stesso tempo da autori come Kraus, Pound oppone l'edonismo visionario di Properzio, che si schermisce dall'unirsi al coro dei poeti patriottici dicendosi inferiore al compito. I miti della romanità cari ai potenti sono da lui evocati in modo straniato, favole assurde in cui cogliere qua e là qualche bel nome esotico. A lui si addice solo un pubblico di giovinette in attesa di un incontro amoroso, e la poesia sarà non tirata retorica bensì "qualcosa da leggere in circostanze normali". Una poesia di tono basso, ironico, con improvvise impennate, e una musicalità inesauribile. Con questi mezzi sofisticati Pound, nel momento forse più felice e presago della sua carriera, compone un poema assolutamente personale, attuale oggi come nel 1919, sul rapporto dell'uomo con il potere, l'eros...
18,00 €

Céline e l'attualità letteraria 1932-1957

Céline e l'attualità letteraria 1932-1957

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 144

"Sono chiuso dentro una macchina, io, senza che nessuno mi abbia detto dove va. Ma lei e fuori. La vede guizzare, la macchina. E informato meglio di me sulla direzione che prende, posto che ci sia una direzione". Così si esprimeva Céline, durante un'intervista rilasciata nell'ottobre del 1933. Appena un anno era trascorso dall'apparizione, emozionante e minacciosa, di "Viaggio al termine della notte", e Céline era ormai un personaggio pubblico, il misterioso dottore dagli occhi bellissimi e azzurri, dal passato avventuroso e inquietante, che aveva lanciato, come scrisse il critico letterario del Berliner Tageblatt, "una bomba contro l'intero edificio della nostra umanità". Le pagine qui riunite, nate dalla sollecitazione degli eventi contemporanei, consentono di seguire il movimento dei pensieri, dei sentimenti, dei furori di Céline fra gli anni dell'esordio e la fine dei Cinquanta, con in mezzo la terribile esperienza della guerra, della prigionia e dell'esilio: non solo interviste, ma anche interventi polemici, lettere, presentazioni, conferenze che illuminano, in un sorprendente confronto, le opere maggiori, dai bellissimi romanzi agli spregiudicati e ossessivi pamphlets. La molteplicità delle prospettive e degli sguardi aggiunge ai testi il sapore dei tempi, la variegata costellazione delle reazioni contemporanee, le perplessità e gli entusiasmi che da sempre hanno accompagnato l'opera di uno dei maggiori e più discussi scrittori del nostro secolo.
19,00 €

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