Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

SE

Piccola scuola del pensiero filosofico

Piccola scuola del pensiero filosofico

Karl Jaspers

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 165

In quest'opera l'autore affronta i grandi temi della condizione umana. Scrive, nella Prefazione: "Quando la radio bavarese mi invitò a tenere un corso di filosofia accettai con entusiasmo pur senza nascondermi le difficoltà del compito. Come titolo proposi: «Piccola scuola del pensiero filosofico». Il che vuol dire che cercherò di battere le strade del pensiero empirico e razionale sinché non si mostrino le sue origini. E cercherò di porre in una luce più intensa il fondamento in noi stessi e al di là di noi, da cui scaturiscono i significati e gli orientamenti universali".
19,00 €

Per una morale dell'ambiguità

Per una morale dell'ambiguità

Simone de Beauvoir

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 132

"Nell'inverno del 1946 Camus mi aveva chiesto, per non so più quale collana, uno studio sull'azione;" scrive Simone de Beauvoir nella sua opera autobiografica "La forza delle cose", del 1963 "l'accoglienza riservata a Pirro e Cinea m'incoraggiava a tornare alla filosofia. D'altra parte quando leggevo Lefebvre, Naville, Mounin, sentivo il desiderio di replicare. Incominciai così, in parte contro di loro, Per una morale dell'ambiguità. Di tutti i miei libri è quello che oggi mi irrita di più. La parte polemica mi sembra valida. Certo, ho perduto del tempo a combattere obiezioni futili; ma allora l'esistenzialismo veniva considerato come una filosofia nichilista, miserabilista, frivola, libertina, disperata, ignobile: bisognava pur difenderlo. In una maniera a mio avviso convincente, ho criticato l'ingannevole mito di una umanità monolitica di cui fanno uso gli scrittori comunisti - spesso senza confessarlo - volendo ignorare la morte e il fallimento; ho indicato le antinomie dell'azione, la trascendenza indefinita dell'uomo che si oppone alla sua esigenza di recupero, l'avvenire al presente, la realtà collettiva all'interiorità di ognuno; riprendendo il dibattito, allora così scottante, sui mezzi e sui fini, ho distrutto alcuni sofismi. Sul ruolo che hanno gli intellettuali in seno a un regime da loro approvato, ho sollevato dei problemi ancor oggi attuali."
18,00 €

Mille gru

Mille gru

Yasunari Kawabata

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 136

"I personaggi di Kawabata, evanescenti e inquieti ma mai tragici, lontani da una vitalità eroica (al contrario di quelli di Mishima, ad esempio) o drammatica, sono piuttosto "dilettanti del vivere" calati nella dicotomia fra il perseguimento di un ideale estetico di purezza e torbide pulsioni: ne deriva un erotismo vissuto come impossibilità di unione fra sé e l'oggetto del desiderio, che è tale proprio perché irraggiungibile. In questo dissidio fra l'individuo e la proiezione del suo desiderio sta l'eleganza: perché l'amore non è un sentimento, è un ideale estetico. I "dilettanti del vivere" di Kawabata si muovono in una dimensione temporale sospesa, segnata dai ricordi, in un alternarsi continuo di passato e presente (da qui la frequente scelta di personaggi colti negli anni di una maturità carica di memoria), di vita e di morte. Inseguono nel presente le tracce del passato e dei morti, nel tentativo di rivivere il tempo perduto, e dare così nuovo spessore alla realtà." ((dallo scritto di Cristiana Ceci)
18,00 €

Il profeta. Con appendice iconografica

Il profeta. Con appendice iconografica

Kahlil Gibran

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 190

Così scrive Mary Haskell a Kahlil Gibran il 2 ottobre 1923, dopo aver ricevuto la prima copia del Profeta, la cui genesi e il cui sviluppo ha seguito passo a passo con dedizione e amore nell'arco di tempo che va dal 1912 alla pubblicazione: " Sii benedetto, benedetto, benedetto, per aver detto tutto questo, e per aver dedicato tanta fatica a dar forma ed espressione alla vita interiore... e per aver avuto l'energia e la pazienza del fuoco e dell'aria e dell'acqua e della roccia. Il libro sarà considerato uno dei tesori della letteratura inglese. E nelle nostre tenebre lo apriremo per ritrovare nuovamente noi stessi, e per ritrovare il cielo e la terra che sono dentro di noi. Le generazioni non lo esauriranno, ma, al contrario, una generazione dopo l'altra troverà nel libro le proprie aspirazioni, e sarà sempre più amato quanto più gli uomini diverranno maturi. È il libro più colmo d'amore che sia mai stato scritto. Perché tu sei il più grande innamorato che abbia mai composto un libro. Ma tu sai, Kahlil, che alla fine accade la stessa cosa, sia che un albero si consumi tra le fiamme, sia che cada tacito nel bosco. La fiamma della vita che arde in te s'incontra con le molteplici piccole fiamme dei tantissimi che ti vogliono bene. E tu stai scatenando una conflagrazione! Altri ancora ti ameranno negli anni a venire, anche molto tempo dopo che il tuo corpo sarà ridotto in polvere. Nella tua opera troveranno te. Poiché tu sei in essa visibilmente, come c'è visibilmente Dio".
20,00 €

L'anno mille

L'anno mille

Henri Focillon

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 208

Di fronte al testo di Focillon restiamo ammirati per la rapidità di sintesi, l'impazienza degli indugi, il fluire impetuoso d'una retorica di antico stampo classico, nutrita di alta moralità, come dimostra l'inesorabilità dei giudizi. Nonostante la polemica antiromantica dell'autore, il suo anno mille è, specialmente nell'introduzione, una storia di popoli e dei loro esponenti. Nella rievocazione dei secoli che precedono lo spartiacque del millennio, gli scismi con le loro invalicabili opposizioni all'interno delle comunità, il viavai di missionari e di pellegrini, i processi di acculturazione e gli scambi reciproci fra barbari e romanizzati, la rete di " fraternità" fra i monasteri d'Europa restano sullo sfondo di una storia in cui le individualità dei popoli e delle stirpi si disegnano con chiarezza. E allora, procedendo nella lettura, avvertiamo intorno a noi l'eco di altre date, oltre a quelle, tutte politiche, segnalate dall'autore (1793, 1830, 1848) e pensiamo infatti al 1914, al 1918, al 1933, infine al 1939. Si profila così una scrittura per nulla neutrale e, si direbbe, benché fuori degli schieramenti definiti, militante. Questo saggio è figlio del proprio tempo ed è proprio questo suo fuoco nascosto a dargli lo smalto e il fascino di una autentica testimonianza. (Dallo scritto di Carlo Bertelli)
23,00 €

Il mito dello Stato

Il mito dello Stato

Ernst Cassirer

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 336

«Negli ultimi trent'anni, nel periodo fra la prima e la seconda guerra mondiale, non abbiamo attraversato soltanto una grave crisi della nostra vita politica e sociale, ma ci siamo anche trovati di fronte a problemi teoretici del tutto nuovi. Abbiamo assistito a un cambiamento radicale delle forme del pensiero politico. Sono state poste nuove domande, e date nuove risposte. Problemi sconosciuti ai pensatori politici del XVIII e XIX secolo sono improvvisamente venuti alla ribalta. Forse il tratto più importante e più allarmante di questo sviluppo del pensiero politico moderno è l'apparizione di un nuovo potere: il potere del pensiero mitico. La preponderanza del pensiero mitico sul pensiero razionale in alcuni dei nostri sistemi politici moderni è evidente. Dopo una lotta breve e violenta, sembra che il pensiero mitico abbia riportato una vittoria schiacciante e definitiva. Com'è stata possibile questa vittoria? Come possiamo comprendere il nuovo fenomeno apparso così all'improvviso sull'orizzonte politico, e che in un certo senso sembra aver rovesciato tutte le nostre idee intorno al carattere della nostra vita intellettuale e sociale?».
29,00 €

Il mercato dei folletti

Il mercato dei folletti

Christina Georgina Rossetti

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 78

"Goblin Market" (Il Mercato dei Folletti) costituisce, assieme ad altre poesie, il primo libro pubblicato da Christina Rossetti (era il 1862, e la poetessa aveva 32 anni) e rimane la sua opera più famosa. Apparentemente rivolto a un pubblico infantile (per un certo periodo fu erroneamente considerato poesia per bambini come lo sono invece le filastrocche intitolate "Sing-Song", di cui qui presentiamo una scelta) è finito perfino, ai nostri tempi, in pasto a interpretazioni dissacratorie in chiave erotica: in realtà si tratta, com'era certamente nelle intenzioni di Christina, di un'allegoria del peccato e della redenzione. La carnalità e l'edonismo con cui Christina descrive i piaceri proibiti, anche quelli semplici di gola (l'amore per i dolci, succosi frutti mediterranei) dimostrano, oltre al notevole virtuosismo tecnico della poetessa, anche la sua fondamentale innocenza priva di moralismi. Ovviamente, l'allegoria del poemetto è aperta a molte interpretazioni: Laura e Lizzie, le due sorelline legate da indissolubile vincolo di affetto, sono Christina e Maria (la sorella fattasi suora), ma sono anche, verosimilmente, Christina e il fratello Dante Gabriele, di caratteri invece più simili ma di destini diversi. Di Dante Gabriele, il celebre pittore preraffaellita, è nota infatti l'esistenza tumultuosa, mentre la vita casta e quasi monastica di Christina fu come quella di Emily Dickinson: troppo semplice e severa per mettere in imbarazzo chicchessia.
11,50 €

Aforismi sulla natura

Aforismi sulla natura

Johann Wolfgang Goethe

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 97

"Per Goethe la natura è vivente e divina, per la scienza moderna è morta, o comunque inferiore all'uomo: qui sta la frattura. Nei due casi si guarda ai fenomeni con occhio diverso. Da un lato, l'oggetto cui ci si rivolge è res extensa, pura quantità, o comunque una selvaggina da catturare, uno strumento da forgiare secondo l'utilità dell'uomo, da interpretare secondo un finalismo terreno, un problema per l'intelletto, una catena di cause ed effetti; dall'altro, la natura è - spinozianamente - la divinità, l'oggetto limitato contiene, alla maniera rinascimentale, l'infinito, e ogni cosa è, come già pensavano i greci, un'individualità essenziale." (Dallo scritto di Giorgio Colli)
12,00 €

Una stanza chiusa a chiave

Una stanza chiusa a chiave

Yukio Mishima

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 87

"Il mondo di Kazuo crollava, i significati si disperdevano. Rimaneva soltanto la carne". Lacerare, possedere la tenera carne di una bambina di nove anni in una camera chiusa a chiave, silenziosa e segreta come la tomba in cui si estenuavano nelle voluttà gli incestuosi fratelli di "Le mille e una notte": è l'estrema trasgressione che il caotico, edonistico Giappone del dopoguerra pareva consentire al giovane protagonista del racconto. Figura che, nella feroce analisi della società moderna, nell'orrore per la vecchiaia e nell'attrazione per la morte, rispecchia nitidamente l'animo di Mishima, come egli stesso accenna: "Ho tratto spunto dal mio diario scritto quando, appena uscito dall'università, lavoravo al ministero degli affari interni. Basandomi su tali appunti ho introdotto nel racconto accenni alla situazione politica ed economica di quei tempi, ma, ovviamente, la vicenda narrata è immaginaria e il prospettato progredire di un'inflazione catastrofica è metafora dello sviluppo di un'analoga catastrofe spirituale".
12,50 €

Lettere

Lettere

Marina Cvetaeva, Rainer Maria Rilke

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 103

Nel 1926, ancora ignaro della morte incombente, Rainer Maria Rilke indirizza, su invito di Boris Pasternak, una lettera a Marina Cvetaeva che accompagna i suoi ultimi due volumi di poesie. Della poetessa esule Rilke non conosce nulla; sa soltanto, attraverso Pasternak, che legge con grande ammirazione i suoi versi. La risposta non si fa attendere. Dall'esilio francese Cvetaeva risponde subito; e in tedesco, la lingua appresa dalla madre nella sua infanzia. E con una lettera d'amore. Alla quale Rilke, a sua volta, risponde con slancio. Senza mai incontrarsi, i due poeti vivono, da una lettera all'altra, la storia di un vero "amor di lontano", come quello cantato dai trovatori. Un'arcana frenesia sommuove le singole lettere, come se entrambi inconsapevolmente sapessero che il tempo del loro dialogo è fatalmente contato, prossimo a scadere.
13,00 €

Della seduzione

Della seduzione

Jean Baudrillard

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 187

La seduzione è sempre all'erta, pronta a distruggere ogni ordine divino, foss'anche quello della produzione o del desiderio. Per tutte le ortodossie la seduzione continua a rappresentare il maleficio e l'artificio, una magia nera che perverte tutte le verità, una congiura di segni, un'esaltazione dei segni nella loro utilizzazione malefica. Ogni discorso è minacciato da questa improvvisa reversibilità o assorbimento nei propri segni, senza traccia di senso. È per questo che tutte le discipline, il cui assioma sia costituito dalla coerenza e dalla finalità del proprio discorso, non possono che esorcizzarla. Ed è qui che seduzione e femminilità si confondono, si sono sempre confuse.
20,50 €

Il signor Croche antidilettante

Il signor Croche antidilettante

Claude Debussy

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 130

"Un coraggio da autodidatta volontario ha obbligato Debussy a ripensare tutti gli aspetti della creazione musicale: così facendo provoca una rivoluzione profonda, se non sempre spettacolare: i due ritratti di Monsieur Croche ne fanno testimonianza: in nero: "Vi si saluta con sontuosi epiteti, e siete soltanto dei furbi! Qualcosa che sta fra la scimmia e il cameriere"; in bianco: "Bisogna cercare la disciplina nella libertà e non nelle formule di una filosofìa caduca e buona soltanto per i deboli". Colpa clamorosa agli occhi dei costruttori: nulla venne promulgato. Eppure ecco la chimera più fascinosa. Debussy rimane uno dei musicisti più isolati che siano mai esistiti: se la sua epoca lo forzò a trovare talora soluzioni sfuggenti, feline, con la sua esperienza incomunicabile e la sua riservatezza sontuosa, è l'unico musicista francese a essere universale, per lo meno nei secoli XIX e XX. Conserva un potere di seduzione misterioso, avvincente; la sua situazione, all'inizio del movimento contemporaneo, è di punta, ma solitaria. Mosso da "quel desiderio di andare sempre più lontano che gli fungeva da pane e da vino", ha negato in anticipo ogni tentativo di riferirsi all'ordine antico." (dallo scritto di Pierre Boulez)
18,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.