Libri di Kahlil Gibran
L'arte di conoscere se stessi. Massime spirituali
Kahlil Gibran
Libro
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 128
"Massime spirituali" non è solo un'ampia raccolta di aforismi, ma include anche, in una affascinante ibridazione, alcuni brevi
Il profeta-Il giardino del profeta
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
In questo volume, due tra le più celebri opere del poeta libanese Kahlil Gibran si incontrano, dando vita a un viaggio spirituale profondo e universale, indagando i misteri dell'animo umano e i rapporti tra l'uomo, la natura e il divino. Gibran, con uno stile lirico e visionario, intreccia le antiche tradizioni religiose e mistiche dell'Oriente e dell'Occidente, offrendo una visione personale e libera da dogmatismi. "Il Profeta", pubblicato nel 1923, è il racconto poetico di Almustafa che, interrogato dalla sua gente, condivide riflessioni profonde sull'amore, l'amicizia, la libertà e la morte. Attraverso il dialogo con i suoi discepoli, il protagonista esplora le questioni essenziali della vita, rivelando la saggezza di un'anima che ricerca l'equilibrio tra corpo e spirito. "Il giardino del Profeta", pubblicato postumo e incompiuto, continua il viaggio interiore di Almustafa, approfondendo il legame con la natura e il cosmo. Con una prosa poetica densa di significati, Gibran ci invita a riscoprire la bellezza del mondo e la nostra connessione con il divino, in un'opera che rappresenta una guida senza tempo verso una spiritualità autentica, capace di parlare ai cuori di tutti, al di là delle religioni e delle culture.
Il profeta. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il Profeta, capolavoro indiscusso di Kahlil Gibran, fu pubblicato per la prima volta a New York nel 1923 e, come tutte le grandi opere, provocò critiche ed entusiasmi ugualmente accesi. I suoi versi, che scandagliano l'animo umano con sensibilità poetica e forza visionaria, si interrogano sui rapporti dell'uomo con se stesso, con la natura e con Dio. Blake, Nietzsche, i mistici dell'India, gli asceti del mondo islamico: i riferimenti di Gibran sono molteplici, non c'è nulla che non possa confluire nella sua poetica. Tutti gli aspetti della vita quotidiana – il matrimonio e i figli, la gioia e il dolore, la colpa e il castigo, le leggi e la libertà, la ragione e l'amore – nelle parole immortali di Gibran vivono una nuova vita, sono illuminati da una nuova luce.
Le ali spezzate
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2017
pagine: XVIII-84
"Ali spezzate" (1912) è il primo e l'unico romanzo breve in prosa scritto dal poeta libanese e rappresenta un contenuto germinale del suo pensiero sul ruolo maschile e femminile nella società araba, sul peso e sulla consistenza del legame matrimoniale e sul vincolo delle ricchezze e del patrimonio nella scelta del coniuge, nel perpetuarsi di relazioni di classe e di differenze di ceto. Scritto con una forte impronta autobiografica, è una storia d'amore tra due giovani che hanno da poco varcato la soglia dell'adolescenza per inoltrarsi nella fase matura dell'età adulta, strappati dal sogno, ideale e adolescenziale, del puro amore per confrontarsi con una realtà spietata e crudele che ne infrange e ne incrina il futuro.
Il profeta
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2013
pagine: 96
Dopo alcuni anni trascorsi in terra straniera, Almustafa (ovvero l'eletto di Dio), sente che è giunto il momento di fare ritorno all'isola nativa. In procinto di salpare egli affida al popolo della città di Orphalese un prezioso testamento spirituale: una serie di riposte intorno ai grandi temi della vita e della morte, dell'amore e della fede, del bene e del male. Pubblicato a New York nel 1923, "Il Profeta" viene subito accolto con grande favore di pubblico soprattutto presso i giovani, i quali vedono in Gibran un maestro di saggezza. A distanza di tanti anni l'interesse è rimasto immutato: silloge che abbraccia i problemi fondamentali dell'esistenza, il capolavoro del poeta libanese è anche libro di notevole fascino. Il clima sospeso e rarefatto, il ritmo incantatorio di una scrittura lirica di presa immediata, incisiva e visionaria, l'incontro tra due opposte culture, l'orientale e l'occidentale, sono la cifra di uno stile inconfondibile.
Donne che urlano senza essere ascoltate
Kahlil Gibran
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 120
L'amore può essere sublime, la via per un'esistenza migliore, ma può avere anche un volto crudele e malato e farsi strumento di oppressione. Khalil Gibran ne ha narrato entrambe le facce con parole vibranti di luce e poesia che invitano a navigare nello spazio dei sogni; e con parole dure che si levano come un grido contro l'infamia e la perfidia di uomini che considerano la donna un mero oggetto di piacere. In questi scritti Gibran ci trasporta nel mondo orientale, dove le donne e i deboli sono vittime di sopraffazioni e prepotenze. Una denuncia da ascoltare ancora oggi. Un'antologia ricca, curata da uno dei principali conoscitori dell'opera di Gibran.
Il profeta
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2014
pagine: 96
Profondamente radicata nella temperie novecentesca, "Il profeta" è l'opera più letta e conosciuta di Kahlil Gibran. Un piccolo classico della modernità, una guida laica, seppur intrisa di spiritualità, ai grandi temi della vita, un breviario con cui affrontare le domande senza tempo e senza spazio alle quali l'autore cerca di dare una propria, personalissima risposta. Nei sermoni che Almustafa, alter ego dell'autore, pronuncia davanti al popolo di Orfalese, Gibran ha saputo condensare in immagini liriche e fulminee sentenze un nucleo tematico incentrato sul superamento di ogni dualismo tra Oriente e Occidente, oratore e uditore, umano e divino. Introduzione e traduzione di Giuseppe Maugeri.
I figli
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi Ragazzi
anno edizione: 2020
pagine: 32
Angelo Ruta illustra una delle più belle poesie di Kahlil Gibran: i venti versi che compongono "I figli". “Scardina, scompagina, scompiglia e sovverte. Si prende la tua voce e in cambio ti dà bellezza. Fa ridere, fa piangere, sognare e innamorare. Ti porta su un battello e ti insegna a naufragare. Ti dice «chiudi gli occhi!» e tu impari a vedere, ti dice «ascolta bene» e impari il silenzio. E poi, sussurra «aspetta» e ti insegna ad andare. E poi, ti dice «leggi» e resta ad ascoltare. È la poesia. Maestra di bellezza e libertà, ti prende per mano e ti porta oltre la siepe". (Daniele Aristarco). Età di lettura: da 6 anni.
Il profeta
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2022
pagine: 304
Il Profeta compie cent’anni. L’opera più famosa di Gibran ha infatti visto la luce a New York nel 1923. Qui viene riproposto in una nuova traduzione, cui segue il testo originale in inglese. Particolarmente illuminanti, per capire la genesi del Profeta, sono i brani presentati in appendice, tratti soprattutto dal carteggio tra Gibran e Mary Haskell, una delle sue muse ispiratrici, e dal Diario di quest’ultima. Com’è noto, attraverso le parole di Almustafa, lo scrittore libanese esprime la propria visione su alcuni temi fondamentali della vita, tra i quali: amore, lavoro, libertà, dolore, amicizia, bene e male, preghiera, bellezza, morte.
Giuda Iscariota e Maria Maddalena
Kahlil Gibran
Libro
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 32
Giuda Iscariota e Maria Maddalena nella parole di uno degli autori più amati di sempre, Gibran. Giuda venne nella mia casa la vigilia di Pasqua; bussò con forza alla mia porta. E quando entrò lo guardai: aveva il viso terreo.
Il profeta-Sabbia e schiuma
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti-Barbera
anno edizione: 2022
pagine: 144
Forte degli innumerevoli riferimenti culturali accumulati, Gibran ne Il Profeta e in Sabbia e schiuma concepì un progetto ambizioso: quello di porsi come mediatore tra la tradizione orientale e quella occidentale, trovando nella tradizione parabolistica le risorse per un discorso profetico che potesse incidere nella coscienza collettiva dei contemporanei. Il motivo principale per il quale ancora oggi il lettore resta colpito è, come sosteneva Carlo Bo, che Gibran "ha puntato sullo Spirito... la sua poesia si inchina, di fronte alla profezia, a un altro discorso".

