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Sellerio Editore Palermo

Scrivere dal vero. Manuale di giornalismo narrativo

Scrivere dal vero. Manuale di giornalismo narrativo

Riccardo Staglianò

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 408

«Si può insegnare a scrivere? Il dibattito è antico, antichissimo, ossificato ormai. È iniziato con la scrittura creativa, ovvero quella rivolta alle opere di finzione. In Nord America è stato definitivamente chiuso con una risposta affermativa. Anche in Italia le scuole abbondano e, a quanto pare, producono buoni fatturati, segno che senz'altro esiste un mercato ed evidentemente si ritiene che il prodotto abbia un valore. Ma se si può insegnare a sollecitare l'immaginazione a inventare personaggi e mondi interi, perché non si dovrebbe poter dare indicazioni su come amministrare lo stile sul terreno della non-fiction? Almeno bisognerebbe provarci. Invece non va così. Si dà il caso, infatti, che la scrittura sia l'unica materia che non insegnano nelle scuole italiane di giornalismo. E a me sembra un peccato non veniale, un torto da riparare». I modi, le tecniche, i dispositivi per rendere narrativa una scrittura giornalistica, attraverso i testi dei grandi scrittori che hanno abbattuto le barriere tra letteratura e giornalismo. Questo libro non è un elenco di regole. Dietro gli itinerari indicati da Riccardo Staglianò (storica firma del Venerdì di Repubblica, che ha insegnato all'Università di Roma Tre, alla Scuola di scrittura Belleville e alla Holden) tra le pagine di David Foster Wallace, Emmanuel Carrère, Joan Didion e altri, si rivelano le vie per disegnare i tratti di un personaggio, per rendere vivo un resoconto mettendo a fuoco i dettagli. E oltre ai brani dei maestri del giornalismo narrativo riportati nel libro, la stessa prosa vivace di Staglianò diventa un esempio di come coinvolgere il lettore, invogliandolo a ulteriori letture d'autore.
15,00 €

Tra lei e me

Tra lei e me

Giampaolo Simi

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 544

Pietro Valvassori fa l'avvocato e gira su una bici nera con i freni a bacchetta e le borse di pelle. I capelli gli si sono ingrigiti a trent'anni, l'orecchino se l'è messo quando ha detto addio a una onesta ma anonima carriera da rugbista. Ora ha superato i cinquanta e porta cravatte bizzarre. Non è un principe del foro ma ha fama da difensore dei deboli. È diventato anche l'avvocato di riferimento per donne vittime di violenza. Qualche volta, anzi troppe, lavora pro bono. Poi, un giorno, l'avvocato delle giuste cause fa una specie di inversione a U, per la prima volta accetta di difendere un indagato per omicidio, per un femminicidio: Lorena, agente immobiliare di un certo successo, è stata strangolata in un immobile che trattava in esclusiva. Solo poche ore dopo aver salutato il compagno Leandro. Le indagini della polizia virano proprio su Leandro che invece, con determinazione, si dichiara innocente e affida a Valvassori la difesa. La notte prima dell'interrogatorio l'avvocato incontra il suo assistito. Chi è veramente Leandro, chi era Lorena? Qual era il loro rapporto, quali crepe nascondeva, cosa ha in mano la polizia per sospettare del compagno della vittima? L'avvocato fa di tutto per minare la sicurezza dell'indagato, trascinandolo su un ring in cui non si risparmiano colpi proibiti e la realtà dei fatti si rivela un gioco di specchi infranti. Da cui emergerà non solo la verità sulla morte di Lorena ma soprattutto l'enigma delle relazioni sentimentali, della dinamica dell'amore, dal fervore appassionato al disagio dell'assuefazione. In cui una sottile, incorporea crudeltà accomuna chi si insegue e si desira e chi ha smesso di desiderarsi. Giampaolo Simi ci consegna forse il suo romanzo più teso. Una lunga notte, un palcoscenico in cui serpeggia una doppia tensione: credere a un uomo accusato di aver ucciso la compagna o al suo avvocato che pretende dall'assistito una sincerità che sembra coincidere solo con una piena confessione? Alla fine, dopo il buio, sarà l'alba a portare finalmente la luce.
17,00 €

Il caso Poppy Clarke

Il caso Poppy Clarke

Simon Mason

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 408

I Wilkins, Ryan e Ray, sono l'uno l'opposto dell'altro. Ray, ispettore in carriera della polizia di Oxford, è bello, elegante, soave nei modi, figlio della borghesia nera in ascesa sociale, e i dirigenti puntano molto sul suo avvenire; l'ex detective Ryan è un bianco cresciuto in un campo caravan, è di aspetto trasandato e con difficoltà a governare la rabbia, tanto che è stato allontanato dalla polizia per motivi disciplinari, e adesso lavora come guardia giurata in un parcheggio notturno per furgoni. Capita al bel Ray un caso spinoso, che fra l'altro stride fastidiosamente con la sua situazione matrimoniale. È sparita Poppy, una deliziosa bambina sfuggita al controllo della madre all'uscita dall'esclusivo asilo che frequentava. Non se ne cava un ragno dal buco, ma la fortuna di Ray è che Ryan, in privato, s'è intestardito dietro la morte di un suo vecchio compagno di scuola che, appena prima di essere travolto da un pirata della strada, gli ha lanciato uno strano messaggio. Mentre Ray annaspa, Ryan imbocca una linea d'indagine tortuosa e irregolare che conduce per vie traverse a connettere le due brutte verità. C'è un destino che unisce i due poliziotti, simboleggiato anche dalle vicissitudini della loro vita familiare e sentimentale. Queste scorrono sullo sfondo del romanzo (Ray è un ragazzo padre di un bambino per il quale va pazzo; Ryan aspetta due gemelli ma il suo matrimonio vive un momento difficile) e danno un quadro un po' malinconico della vita quotidiana della città inglese, che ricorda le atmosfere e l'intelligenza dell'ispettore Morse di Colin Dexter.
16,00 €

Il cielo più pietoso è quello vuoto. Quindici voci di un'improbabile autobiografia

Il cielo più pietoso è quello vuoto. Quindici voci di un'improbabile autobiografia

Eugenio Baroncelli

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 304

Baroncelli presenta con ironia e inganno questo suo libro come un'autobiografia. Lui, biografo nei suoi libri passati di esistenze inventate e falsificatore di vite vere che si rivelano nel lampo di un singolo evento, scrittore di necrologi di persone mai morte, di recensioni e di risvolti di copertina esistenti al posto dei loro volumi, inventore di trame proprie in romanzi attribuiti ad altri e viceversa, voleva non solo un'autobiografia dell'Altro lui («È all'altro, a Baroncelli, che capitano le cose»), ma una autobiografia dei molti Altri e delle loro proiezioni. E svolge il compito mescolando come al solito erudizione e apocrifi, futilissimi ricordi, esperienze di letture racchiuse in una frase, fatti accaduti ad altri scrittori e rivissuti in proprio, micro-racconti, aforismi di saggezza spogliati in principio di ogni pretesa di convincere, periferie di posti di viaggio, affetti e gesti sfuggenti. Tutto questo in uno stile personale che ostenta di preferire su ogni espressività la musica del fraseggio, che quindi rende quasi obbligatorio far seguire a ogni breve paragrafo letto il successivo da leggere.
15,00 €

Cartella clinica

Cartella clinica

Serena Vitale

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 128

Serena Vitale, autrice di libri sempre brillanti quanto rigorosi, torna in libreria con il racconto di una storia privata, familiare, in cui si incrociano ricordi e documenti. Nell'aprile del 1958 sua sorella Rossana, studentessa del Conservatorio e già valente pianista, inizia a guardarsi allo specchio con insistenza, preoccupata di avere gli «occhi storti» - quegli occhi che da sempre cerca di cavare alle bambole che le vengono regalate. «Voci» squarciano le sue notti: inesistenti quanto, per lei, implacabili. È l'esordio della «sindrome schizofrenica»: Rossana ha appena compiuto diciassette anni, Serena ne ha solo tredici. Il 24 settembre del 1961, a Roma, nell'ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà, Rossana viene trovata morta. "Cartella clinica" è il romanzo-indagine sulla malattia della sorella. Le prime manifestazioni di insania che i familiari non riconoscevano ancora come tali, i ricoveri, le cure, sempre più pesanti, dolorose: «Ad ogni ritorno la vedevo cambiata. Gli stessi lineamenti, ma come appiattiti, e i bellissimi occhi dilatati, senza luce. Sentii parole sconosciute: insulina, perfenazina, reserpina, clorpromazina. E poi, senza l'"ina" finale: lobotomia». Serena Vitale ricostruisce quegli anni con lucidità, guidata da un invincibile impulso alla ricerca: ripercorre le cartelle cliniche, le anamnesi di cui individua paradossi e contraddizioni, le incrocia con i propri ricordi di bambina: un maglione squarciato, le foto - quelle che la ritraggono, quasi sempre al pianoforte - in cui Rossana infila spilli negli occhi, le bambole accecate… L'alternanza di documenti e memorie ci consegna fatti a lungo tenuti segreti, talvolta rimossi. Romanzo e confessione, autobiografia e insieme racconto familiare in cui troviamo indimenticabili comparse (il nonno con le sue amanti, lo zio travestito da hawaiana, il padre violinista con le sue «stramberie»), mentre una domanda - dubbio di scrittrice, tormento di sorella - aleggia su tutto: «Ma io dov'ero?». Cronaca di una malattia, struggente resa dei conti, "Cartella clinica" è una storia vivida, ricca di particolari anche divertenti. È una lunga lettera d'amore alla sorella perduta.
13,00 €

La relazione

La relazione

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 252

La relazione (pubblicato per la prima volta da Mondadori nel 2014) appartiene al gruppo di romanzi che Camilleri scrive in un limpido italiano, abbandonando, solo per un momento, il vigatese, la sua lingua d'invenzione e di elezione. Il perché di questa scelta risiede nella materia stessa del romanzo, si tratta di una storia borghese, ambientata nell'Italia contemporanea e non in Sicilia. A Mauro Assante, integerrimo funzionario, viene affidato un incarico delicato: scrivere una relazione sulla Banca Santamaria su cui si allungano le ombre dell'illegalità. In una rovente estate romana, con moglie e figlio al mare, Assante comincia a stendere il suo rapporto, ma si ritrova al centro di impalpabili manovre che paiono volerlo far desistere dal condurre a termine il lavoro. La visita di una bellissima quanto sconosciuta ragazza, strane telefonate, sottili allusioni, lettere anonime precipitano il funzionario in un intrigo in cui rimane fatalmente impigliato. «Mi interessava provare a scardinare tutte le certezze di un uomo come Assante nell'Italia di oggi. Volevo capire come una vita così strutturata, così razionale possa essere sconvolta e scardinata dall'irrazionale». La relazione è insieme thriller, romanzo psicologico, riflessione sul potere, e vi emerge forte la passione di Camilleri per il teatro e la sua inclinazione per i temi civili e politici. Con una nota di Antonio Franchini.
16,00 €

Noi bei pezzi di carne

Noi bei pezzi di carne

Brown Colwill

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 440

Tre ragazze ribelli e vulnerabili nel pieno dell'adolescenza, un'Inghilterra grigia alla periferia del mondo sul finire degli anni '90, una voce musicale, poetica ma ruvida. L'irresistibile esordio, fra Trainspotting e i romanzi di Elena Ferrante, della giovane autrice Colwill Brown è un ritratto feroce ed esplosivo dell'amicizia giovanile. Tre adolescenti con l'energia per stravolgere il mondo intero, nate e cresciute in una cittadina del nord dell'Inghilterra che nessuno conosce se non per qualche battuta sulla vita di provincia o per prendere la coincidenza di un treno per Londra. Doncaster, Donny per chi ci abita, è un posto deprimente, eppure, nonostante tutto, Rach, Shaz e Kel non si fanno man-care niente. Le serate in discoteca rinforzate da innumerevoli cocktail, i piccoli furti, i viaggi di notte in treno senza biglietto né documenti, le chiacchiere infinite accompagnate da infinite sigarette, i ragazzi con cui perdere la verginità. Sentono addosso la pressione di integrarsi, di raggiungere ogni traguardo troppo presto, di assomigliare agli amici più cool. Il loro è un legame indissolubile anche quando nel corso degli anni le tre amiche affrontano la violenza e il dolore, si avvicinano e si allontanano, si trasferiscono e si innamorano. Eppure c'è sempre qualcosa che minaccia di distruggere il loro affetto, qualcosa che cova sotto la superficie, sepolto in anni di frastuono e di silenzi. Un giorno quel buio dovrà essere finalmente affrontato. Noi bei pezzi di carne racconta un destino difficile e lo trasforma in poesia, con la potenza di Trainspotting e l'oscurità di Una vita come tante. Tramuta un luogo dimenticato e trascurato nel cuore pulsante del mondo, grazie a tre protagoniste che sembra di conoscere da sempre, intraviste nei corridoi di un supermarket, o per strada all'alba, di ritorno da una nottata. Non è una storia facile, dolce o consolatoria: al contrario, la ferocia dello sguardo, dei gesti e delle azioni, e un linguaggio frenetico e ruvido scolpiscono con furia il ritratto di un'amicizia fatta di lealtà tribale e di litigi rabbiosi, di tenerezze e di risate sguaiate. Sullo sfondo c'è una piccola città spaccata dalle differenze di classe, anni violenti e magnifici in cui tutto sembra possibile. Con voce unica, Colwill Brown ha inventato tre vite: Rach, Shaz e Kel sono commoventi, inquietanti e alla fine indimenticabili.
18,00 €

Max e Nigel

Max e Nigel

Antonio Manzini

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 272

Due protagonisti giovanissimi, piccole grandi avventure, misteri da risolvere e scoperte sorprendenti. Max e Nigel, con la loro innata capacità di mettersi sempre nei guai, si destreggiano come ninja tra compagni arroganti, professori arcigni e genitori che credono di sapere tutto. Max Pagani ha 11 anni e un talento nel finire sempre in qualche pasticcio. Per fortuna, però, può contare sul suo amico Nigel: insieme a Wheng e Roberto formano un quartetto inseparabile, i 4 desperados. Il nome del gruppo è tutto dire: non sono i più intelligenti della scuola né tantomeno i più belli. Le ragazze, manco a dirlo, non li degnano di uno sguardo, mentre i più grandi li prendono di mira senza sosta. Eppure, tra furti in classe, presenze misteriose e indagini impossibili, ne escono sempre sani e salvi. E si tolgono più di un sassolino dalle scarpe. Un romanzo avventuroso con personaggi destinati ad entrare subito nel cuore di ogni lettore. Perché, in fondo, Max e Nigel – con le loro idee bislacche, i dubbi amletici, le paure e le inscalfibili convinzioni – siamo sempre noi, ma diversi. Età di lettura: da 10 anni.
15,00 €

Festa con casuario

Festa con casuario

Leonardo San Pietro

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 168

Torino, inizio d’estate. Isa, ventenne studentessa universitaria di Lettere, organizza una festa nella villa con giardino dei genitori. Arrivano i compagni di corso, i vecchi amici, gli amici di amici, i conoscenti, gli imbucati. Alcol e cibo in abbondanza, la musica giusta, all’occorrenza qualche droga per rilassare la testa e il corpo. L’unico a non essere ancora arrivato è Ezio, l’invitato che Isa aspetta con più ansia. Un piccolo episodio accende gli eventi. Da un regalo anonimo salta fuori un biglietto minaccioso: se entro l’una di notte nessun invitato avrà il coraggio di toccare il casuario dei vicini, Ezio morirà. È uno scherzo, si dicono gli amici. E poi, cos’è un casuario? E perché ce n’è uno proprio nel giardino accanto? Il casuario è una sorta di struzzo, ma parecchio più pericoloso: con il suo artiglio lungo e affilato come un coltello, è in grado di uccidere una persona e non ama essere disturbato. Isa e i suoi amici, mentre la festa si dilata e si amplifica nelle parole e nei gesti, reagiscono ciascuno in modo diverso. Tutto sembra convergere verso uno spazio, un orario, un istante preciso e fatale, accanto a una rete di metallo, a decidere per sé e per gli altri. A domandarsi chi sarà così pazzo da varcare il recinto per toccare il casuario. Leonardo San Pietro tratteggia sbandamenti e reticenze, ansie e inquietudini, creando una tensione e una suspense inaspettata. La misteriosa prova del casuario innesca un gioco di camuffamenti e disvelamenti in un momento speciale della vita, gli anni dell’università, in cui si supera il confine che porta alla «realtà». Nel suo romanzo c’è la felicità della festa, dell’abbandono e del divertimento, una gioia luminosa che serra lo stomaco e lucida lo sguardo. Poi incontenibile irrompe lo sgomento del futuro, il buio di un precipizio, e si svela il volto nascosto della sfrenata voglia di vivere e di sfidare tutto e tutti, reclamando a gran voce un posto nel mondo.
17,00 €

I virtuosi

I virtuosi

Yasmina Khadra

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 516

Algeria, 1914. Yacine è un giovane ingenuo e virtuoso. Non vuole deviare dalla legge divina, né sa come evitare le trappole e le insidie del mondo. Povero e alla mercé di un ricchissimo signore che ha diritto di vita e di morte su di lui, sulla sua famiglia e sull'intera comunità, Yacine imbocca un sentiero irto di insidie che non era destinato a percorrere. La Grande Guerra è appena deflagrata, l'Europa intera è nel caos, e dal misero villaggio in cui è nato e cresciuto si ritrova catapultato nel fango della trincea. Sballottato dagli eventi e dai conflitti della colonizzazione francese, scoprirà il mondo moderno: quello delle macchine e delle macchinazioni, della fedeltà e dei tradimenti, del coraggio e delle promesse ingannevoli. E anche quello dell'amore, semplice e puro, unico faro per resistere all'avversità. Il ricordo dei suoi compagni lo perseguita senza sosta, la paura lo tormenta, in un vagabondare tra agio e miseria, amicizia e odio, prigionia e libertà. Ma è circondato da una schiera di personaggi che con lui compongono un'umanità vitale, sempre resistente. E se questa avventurosa esistenza disseminata di pericoli lo pone sulla strada di uomini spietati, disonesti e crudeli, gli offre anche incontri straordinari e gli rivela una bellezza che il mondo, nonostante tutto, non sembra poter cancellare. Yasmina Khadra ha scritto un romanzo dal respiro ottocentesco, denso e commovente, pieno di empatia, miscelando perfettamente la materia brutale della violenza bellica con dialoghi vivaci e descrizioni poetiche. Il racconto dell'Algeria dell'inizio del ventesimo secolo, terra multiculturale dominata dalla colonizzazione, si intreccia alle avventure di un eroe schiacciato dalla fatalità della sorte, un uomo - meglio, un ragazzo - che tra sangue e vendetta sceglie una terza via, quella della saggezza e del coraggio.
18,00 €

Autoritratto. Istruzioni per sopravvivere a Palermo

Autoritratto. Istruzioni per sopravvivere a Palermo

Davide Enia

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 112

Un bambino di otto anni vede il suo primo morto ammazzato, mentre le pallonate dei ragazzini colpiscono le saracinesche abbassate e le figurine dei calciatori vibrano nell'aria. Un adolescente scopre per la prima volta la città dove è cresciuto, tra le macerie di una guerra voluta dal potere mafioso. Un ragazzo sulla soglia della maturità scorge l'abisso tra le pieghe di una generazione, e con tutta la fragilità di cui è capace consegna a un prete con le ore contate le sue istruzioni per sopravvivere. Un uomo di teatro presta la sua voce a tre agenti della dia che, come un'ossessione, una vocazione, un dovere, hanno combattuto e sconfitto l'ala armata di Cosa Nostra. Le parole di Davide Enia corrono furiose tra queste pagine, tra le strade e i vicoli di una città assuefatta al silenzio come al boato delle bombe, dove «se ti trovi di fronte a una pozza di sangue, l'immagine riflessa è il tuo autoritratto».
12,00 €

La concessione del telefono

La concessione del telefono

Andrea Camilleri

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2025

pagine: 328

«Camilleri scriveva perché si divertiva: ed è evidente che scrivendo "La concessione del telefono" si è divertito molto. E con lui si diverte il lettore, continuamente accompagnato dall'ironia dell'autore e dagli snodi via via più esilaranti di una classica commedia degli equivoci. Ma il divertissement non fa solo ridere, anzi, a un certo punto rischia di non far più ridere per nulla. Via via che si procede diventa fin troppo evidente che dietro c'è di peggio; c'è l'eterno dramma della burocrazia italiana, ma soprattutto un pessimismo millenario che dà per scontato che le cose cominciate male finiranno peggio, che chi prova a portare tra i pazzi un minimo di razionalità e di buon senso finirà stritolato, che ogni sistema premia i peggiori». (Alessandro Barbero).
16,00 €

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