Sigem
Nelle braccia del padre. Biografia spirituale di Luisa Guidotti Mistrali
Marzio Ardovini
Libro: Libro in brossura
editore: Sigem
anno edizione: 2024
pagine: 296
La copertina, volutamente aggressiva, ricalca perfettamente il tragico ambiente rhodesiano in cui la Venerabile Luisa Guidotti Mistrali si è trovata ad operare nel triste periodo della guerra civile (1976-1979). La figura centrale incarna l’urlo di dolore di una Chiesa perseguitata ed umiliata che vede intorno a sé l’inerme popolazione, già alle prese con endemica malnutrizione e malattie, oppressa e flagellata come il suo Salvatore e Signore. Il regime segregazionista al potere non poteva tollerare la presenza di missionari occidentali.... Luisa ha risposto semplicemente con la Carità più pura, annunciando Cristo, sofferente e glorioso, nel curare con dedizione ammirabile ogni persona che bussasse alla sua porta, non chiedendo altro, come il Buon Samaritano. Le difficoltà incontrate nella sua formazione e l’incomprensione di molti, l’hanno altresì forgiata a conoscere ed accogliere con gioia l’impegnativo progetto esistenziale che il Signore voleva da lei, entrando come laica consacrata nell’Associazione Femminile Medico Missionaria, auspice la fondatrice Adele Pignatelli (1916-1998), realizzando in pieno le sue aspirazioni vocazionali fino all’offerta di sé.
Canto d'addio-Frammenti e transiti
Enrico Trebbi, Orianna Gazzotti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sigem
anno edizione: 2024
COFANETTO: CANTO D'ADDIO - Libro in due quaderni "Canti d'umano amore" e "Canti delle soglie". FRAMMENTI E TRANSITI - Quaderno d'immagini
Vita. Dentro un cuore batte (Dentar a bat an cör)
Bruno Mazzacani
Libro: Libro in brossura
editore: Sigem
anno edizione: 2024
pagine: 124
“... I miei ricordi si sono colorati della lingua dei miei Genitori, dei compagni di giochi, dell’umile gente della guerra e del dopo. La Scuola mi ha dato una nuova Lingua, quella dell’unita Italica Nazione. Ora porto in me i ricordi indelebili scritti e impressi nella mente, nella volgare cultura acquisita nell’infanzia. Ho anche incontrato la scrittura e soprattutto la Poesia dove la meditazione e i pensieri aiutavano ad essere più consapevoli del dono della vita e dei sentimenti. Forse la Poesia ci rende diversi nel pensare e giudicare, anche se tanto ci accomuna ai nostri simili. Vivo il presente ma in un attimo sarà futuro. È per il futuro che a Voi voglio donare le mie emozioni in una lingua che ha guidato la mia infanzia. Chissà quanto ancora potrò donarvi le mie emozioni, data la mia non più giovane età. Nell’attesa dedico alla Poesia una buona parte del mio tempo.”

