Editori Riuniti University Press: Saggi. Storia e letteratura
Una casa colma di echi. Figure classiche, narrazioni contemporanee
Nicola Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2012
pagine: 222
Per noi, nonostante ogni nostalgico lamento, nonostante ogni tentativo di arroccamento, segregazione o difesa, il passato non è andato perduto. Anzi, mai come oggi, nella nostra estrema contemporaneità, i materiali della classicità si sono resi conservabili, disponibili, fruibili, riproducibili, in infinite forme e su infiniti supporti. Ma del passato è andata perduta l'unità organica, (il suo respiro d'insieme). Il nostro ipertrofico passato si costituisce su una miriade di schegge, trasformate in sistemi passanti, libere e sospese in innumerevoli reti, iridescenti, mobili e cangianti. E, in una percezione della realtà come sovrapposizione e simultaneità di stimoli, il luogo del senso (e della memoria) sale, dalle sacre cripte custodite da un'ascetica élite sacerdotale, verso una superficie emozionante per la sua luce irradiante, non per la faticosa e consapevole conquista dello scavo. Sulle superfici testuali, specchio del nostro mondo liquido, si riflettono baluginii e bagliori dell'antico mondo solido. Ma questa forma di permanenza, deve essere compresa come una forma nuova. Perché il passaggio della luce antica avviene ora in una completa eterogeneità dei materiali nei quali si propaga.
Stato e rivoluzione
Lenin
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2017
pagine: 316
Scritto alla vigilia della Rivoluzione d'ottobre “Stato e rivoluzione” resta un punto di partenza per qualsiasi ulteriore approfondimento della dottrina del marxismo. Qui Lenin - con il pragmatismo che gli è proprio -, affronta dal punto di vista dottrinario, storico e anche pratico l'applicazione dei principi rivoluzionari, a partire dai moti del 1848 e della Comune di Parigi (1871).
L'albereto perduto voll. 3-4
Rafael Alberti
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2013
pagine: 419
Testimone del proprio tempo, di un'epoca che lo ha visto al centro di tanti eventi straordinari, Rafael Alberti riannoda qui il filo delle proprie memorie interrotto nel 1959, quando pubblica a Buenos Aires il suo primo "Albereto perduto", che si chiude con le immagini di una Spagna in festa per l'avvento della Repubblica (1931). Uno spaccato di vita, quello che viene qui restituito, particolarmente dilatato, critico, problematico. Si va dai primi anni Trenta del Novecento, in cui il poeta attraversa l'Europa per studiare i nuovi movimenti che animano la scena teatrale, stabilendo anche i primi contatti con artisti e intellettuali francesi, tedeschi, russi, di altissimo rango come Aragón, Supervielle, Michaux, Picasso, Chagall, Brecht, il gruppo dei poeti russi del circolo di Majakovskij e tanti altri ancora, ai reiterati viaggi nel continente americano prima e dopo la guerra civile, alla Cina dove si spinge animato, oltre che da comprensibile curiosità ideologica, dalla sempre viva vocazione calligrafica - all'Italia, dove trascorre gli ultimi quattordici anni del lungo esilio (1963-1977), infin alla nuova Spagna democratica (1977-1987).
Un armadio pieno d'ombra
Antonio Gamoneda
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2012
pagine: 190
Antonio Gamoneda, che dopo essere stato uno strenuo oppositore del regime dittatoriale di Francisco Franco è oggi riconosciuto come uno dei maggiori poeti spagnoli viventi, ricorda in questo libro gli anni della sua infanzia e prima giovinezza, trascorsi tra Oviedo e Leon dallo scoppio della guerra civile alla metà degli anni quaranta. Racconto crudo, senza sconti, delle privazioni, delle umiliazioni e delle dolorose scoperte provocate nel poeta orfano di padre dalla povertà di quegli anni drammatici, dalle malattie di sua madre, dalla coabitazione obbligatoria con personaggi imprevedibili, dai brutali metodi educativi vigenti nel collegio dei frati agostiniani di Leon, dalla durezza della repressione attuata dai militari insorti contro la Repubblica negli anni più oscuri della recente storia spagnola, "Un armadio pieno d'ombra" è nello stesso tempo una coinvolgente dimostrazione di come anche dagli aspetti più crudeli e prosaici della vita possano sprigionarsi amore, amicizia, pietà, poesia. All'insegna, sempre, in queste pagine, di una ferma volontà di smascheramento e di denuncia della violenza perpetrata dai più forti contro i più deboli, dai troppo ricchi contro gli indigenti; una volontà che spinge tra l'altro Gamoneda a definire senza mezzi termini "cultura della fame" piuttosto che, eufemisticamente, "cultura della povertà". Prefazione di Carlo Ferrucci.

