Edizioni di Storia e Letteratura: Temi e testi
Rinascimento in mostra. La civiltà italiana tra storia e ideologia all’Esposizione Universale di Roma (E42)
Igor Melani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: 304
Tra il 1935 e il 1940 visse la sua breve e incompiuta vita il progetto di un'Esposizione Universale da organizzare a Roma per l'anno 1942, ventennale della Marcia su Roma (E42). Fulcro di quel progetto, una "Mostra della Civiltà Italiana", concepita sotto la guida di Giovanni Gentile, avrebbe accompagnato il visitatore in un percorso trionfale dai primordi delle civiltà italiche alle glorie della Roma fascista. Alcuni studiosi (Antonio Baldini, Giuseppe Caraci, Armando Sapori) e alcuni giovani cresciuti nell'ambiente dell'Enciclopedia Italiana e degli Istituti romani (Antonio Geza de Francovich, Federico Chabod, Delio Cantimori) presero parte alla raccolta dei materiali espositivi della mostra in cui ruolo centrale avrebbe dovuto avere la sezione dedicata al Rinascimento. Naufragato il progetto in seguito allo scoppio del secondo conflitto mondiale, ciò che ci resta di questa sezione della mostra ci dice molto di una stagione assai feconda di riflessione storiografica italiana e internazionale sul Rinascimento, e più in generale sui tragici rischi intellettuali ed etici di un troppo spregiudicato e ideologico 'uso pubblico' della storia. Prefazione di Guido Abbattista.
Donne e Inquisizione
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: 256
Il volume prende spunto dal Seminario di studi L'Inquisizione e le donne organizzato nel 2014 dall'Università di Roma La Sapienza insieme all'Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede presso l'antico Palazzo del S. Uffizio (Città del Vaticano). La tematica affrontata è del tutto originale, in quanto prima non era stata mai oggetto specifico ed esclusivo né di trattazione né di convegni né di studi, né di libri o articoli. Il volume intende porsi in un'ottica di genere e cogliere le differenze tra i sessi sul piano della repressione, del controllo e del procedimento giudiziario; in ogni caso riflettere su come la qualità femminile influenzasse dottrine, istituzioni e comportamenti. Avvalendosi di fonti documentarie estremamente varie, il testo raccoglie una serie di saggi che affrontano il tema del rapporto tra l'Inquisizione romana e le donne, sia in qualità di inquisite che di testimoni, in un lungo arco temporale che va dal XVI al XX secolo.
Descrittione di tutti i Paesi Bassi. Volume Vol. 1
Lodovico Guicciardini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: XII-288
La "Descrittione di tutti i Paesi Bassi" di Lodovico Guicciardini (1521-1589) è un capolavoro della letteratura descrittiva rinascimentale. Fonte primaria per la storia economica, artistica e religiosa dei Paesi Bassi cinquecenteschi, fu pubblicata ad Anversa nel 1567, agli albori della rivolta contro la dominazione spagnola. Guicciardini documenta la prosperità e gli splendori dei Paesi Bassi, e soprattutto di Anversa prima del suo declino, ma indica anche con mano sicura quegli elementi di forza che saranno alla base del secolo d’oro olandese e dell’ascesa di Amsterdam. Sta qui la ragione della fortuna che la Descrittione godette in Europa nelle traduzioni che si susseguirono per tutto il Seicento. L’originario testo italiano, però, non fu più ristampato dopo la terza e ultima edizione del 1588 vivente l’autore. Viene presentato oggi in un’edizione critica in due volumi. In questo primo volume, un’ampia introduzione con biografia dell’autore e una lettura dell’opera che dà rilievo agli aspetti significativi della prospettiva italiana, e fiorentina in specie, dell’autore, finora ignorata o trascurata dagli studiosi nordici; una nota editoriale e filologica sul testo, un glossario ragionato e bibliografia. L’edizione è arricchita della riproduzione di tutte le 78 tavole a colori (piante di città e carte geografiche) che figurano nella splendida edizione italiana del 1588 stampata ad Anversa dal celebre Christophe Plantin.
Biblioteche e saperi. Circolazione di libri e di idee tra età moderna e contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: X-309
Il volume nasce dalla ricerca intorno alle 'Biblioteche filosofiche private in età moderna e contemporanea', condotta incrociando scienze del libro e studi di ambito filosofico. I saggi raccolti nel volume sviluppano una riflessione condivisa e interdisciplinare sul tema della circolazione libraria come fattore determinante per la circolazione delle idee. Due le prospettive di indagine adottate. La prima parte del volume guarda alle raccolte bibliotecarie, sia private che istituzionali, e al loro ruolo come crocevia di specifici percorsi conoscitivi. Nella seconda parte l'attenzione si sposta dalle raccolte ai singoli libri in quanto fonti veicoli di fonti e riferimenti molteplici, ora espliciti, ora più nascosti.
De Deo et eius attributis
Johannes Crell
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2020
pagine: LXXXVI-380
Il De Deo et eius attributis (1630) di Johann Crell viene presentato per la prima volta in versione moderna, corredato di un'introduzione storico-critica, e di un apparato di note. Il De Deo è il trattato teologico più completo e agguerrito mai scritto da un sociniano, e come tale fu presto riconosciuto anche da molti avversari. Mentre si riallaccia a Fausto Sozzini per la definizione di Dio e dei suoi principali attributi, Crell se ne distacca per l'assunzione che dell'esistenza di Dio si possa avere cognizione certa anche per via meramente naturale, senza il supporto della rivelazione. Agli atei egli propone un ventaglio di argomenti, centrato su un finalismo globale, possibile obiettivo poi della critica spinoziana. Rispetto ad Aristotele, apporta alcune correzioni determinanti: la finalità della natura, ai suoi vari livelli, è frutto di una deliberazione, da parte di un unico ente supremo, che sul mondo a cui ha dato forma detiene un potere assoluto. Con gli uomini tuttavia Dio interagisce continuamente e variamente, secondo giustizia e benignità.
Descrittione di tutti i Paesi Bassi. Volume Vol. 2
Lodovico Guicciardini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: VIII-702
La Descrittione di tutti i Paesi Bassi di Lodovico Guicciardini (1521-1589) è un capolavoro della letteratura descrittiva rinascimentale. Fonte primaria per la storia economica, artistica e religiosa dei Paesi Bassi cinquecenteschi, fu pubblicata ad Anversa nel 1567, agli albori della rivolta contro la dominazione spagnola. Guicciardini documenta la prosperità e gli splendori dei Paesi Bassi, e soprattutto di Anversa prima del suo declino, ma indica anche con mano sicura quegli elementi di forza che saranno alla base del secolo d’oro olandese e dell’ascesa di Amsterdam. Sta qui la ragione della fortuna che la Descrittione godette in Europa nelle traduzioni che si susseguirono per tutto il Seicento. L’originario testo italiano, però, non fu più ristampato dopo la terza e ultima edizione del 1588 vivente l’autore. Viene presentato oggi in un’edizione critica in due volumi. In questo secondo volume, il testo della Descrittione del 1588 è corredato dell’apparato delle varianti delle due precedenti edizioni del 1567 e 1581, e degli indici dei nomi, dei luoghi e delle materie che ne rendono più agevole la consultazione. L’edizione è arricchita della riproduzione di tutte le 78 tavole a colori (piante di città e carte geografiche) che figurano nella splendida edizione italiana del 1588 stampata ad Anversa dal celebre Christophe Plantin.
Amorosi versi (Rhythmi vulgares)
Giovanni Antonio Romanello
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 144
Di Giovanni Antonio Romanello, rimatore padovano del XV secolo, si conserva oggi un gruppo di venticinque sonetti, la cui tradizione è rappresentata da nove testimonianze principali, sette manoscritte e due a stampa. A partire dallo spoglio dei testimoni e dal lavoro di collazione che ne è conseguito, il volume costituisce la prima edizione critica di questo "canzoniere". Il testo è corredato da un commento esegetico che interpreta l'opera collocandola nel panorama lirico del secolo "senza poesia".
Libro de la emendatione et correctione dil Stato christiano
Martin Lutero
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: LIII-240
Nel 1533 usciva a Strasburgo, presso Georg Ulricher, un piccolo testo in ottavo dal titolo "Libro de la emendatione et correctione dil Stato christiano". Non era una semplice traduzione del ben più noto "An den Christlichen Adel deutscher Nation", che Martin Lutero aveva pubblicato tredici anni prima, ma ne era un deciso rimaneggiamento, caratterizzato da una marcata libertà di resa rispetto all’originale e dalle numerose interpolazioni che amplificavano i toni polemici e ponevano al centro della denuncia la situazione ecclesiastica italiana. Chi lo aveva commissionato e tradotto, e a quale pubblico era destinato? Si offre in questo volume un’edizione critica del "Libro de la emendatione et correctione dil Stato christiano" ricostruendone le divergenze rispetto dall’originale tedesco e dando voce alla sensibilità religiosa e agli obiettivi teologici ultimi del suo traduttore. Un’ampia introduzione ricompone tutti gli indizi relativi alla genesi e alla ricezione di questo testo centrale per la diffusione della Riforma in Italia nella prima metà del Cinquecento, a partire soprattutto dal contesto veneziano.
Finis civitatis. Le frontiere della cittadinanza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XV-185
La cittadinanza ha due volti: con uno sorride a chi ne ha accesso favorendo la costituzione di un'identità propria ed esclusiva, con l'altro guarda minacciosa a chi è destinato a non ottenerla. I saggi raccolti in questo volume indagano le mutevoli condizioni in cui s'interrompe, o fallisce, il meccanismo attraverso il quale un soggetto è reso cittadino «di un Paese, di una società, di una nazione». Le condizioni di transizione tra cittadino e «non cittadino» costituiscono il nucleo problematico del volume, nel tentativo di identificare, problematizzare e ridefinire i confini dell'appartenenza, da leggere in connessione con la storia del funzionamento dello Stato.
Araneus seu de providentia dei
Celio Secondo Curione
Libro: Libro di altro formato
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: XXV-139
"L'Araneus seu de Providentia Dei" (1544), che si ripubblica integralmente in versione latina con traduzione italiana a fronte, rappresenta una delle prime significative opere del piemontese Celio Secondo Curione (1503-1569), in cui elementi del pensiero di Erasmo da Rotterdam e di Huldrych Zwingli si fondono con quelli eterogenei di Francesco Zorzi e di Juan de Valdés. Il commento e le note critiche di Damiano Mevoli, risolvendo complesse problematiche di carattere linguistico e storico-esegetiche e individuando le fonti dell'operetta di Curione, chiariscono alcuni nodi religiosi coevi, facendo di questa edizione un punto fermo nella storia della critica sulla letteratura dei riformati italiani. Le fasi editoriali che hanno portato alla costituzione del testo sono inoltre ripercorse minuziosamente. L'edizione comprende, per questo, anche il testo integrale dell'"Aranei encomion" del 1540. Il puntuale confronto fra le due opere di Curione mette in evidenza varianti e innovazioni che testimoniano un profondo ripensamento sia sul piano formale sia sugli aspetti più significativi del suo pensiero teologico, il che porta a escludere definitivamente che l'"Araneus" del 1544 sia una ristampa, pur riveduta e corretta, del testo del 1540. Prefazione di Luca D'Ascia e postfazione di Lothar Vogel.
Una biblioteca, un bibliotecario e tre maestri
Giuseppe Frasso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 304
Il volume raccoglie, nella prima parte, indagini di taglio soprattutto erudito, dedicate alla Biblioteca Ambrosiana e a Pietro Mazzucchelli, che della Biblioteca fu prefetto dal 1823 al 1829. Mazzucchelli, dotto di ebraico, di greco e latino, di storia ecclesiastica, di antiquaria, di paleografia e diplomatica, si dedicò, con onestà intellettuale, modestia e salda erudizione, anche alla filologia classica e alla filologia italiana, come alcuni lavori qui riuniti dimostrano. La seconda parte il libro è dedicata a maestri come Giuseppe Billanovich, Carlo Dionisotti e Paolo Sambin che, guardando alla grande tradizione erudita della quale anche l'Ambrosiana è testimone, hanno contribuito a rendere tale tradizione viva, pulsante, capace di partecipare intensamente al rinnovamento degli studi storico-letterari.
Modena estense. La rappresentazione della sovranità
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2019
pagine: 182
La dinastia estense, dopo l'umiliazione patita con la perdita di Ferrara, riuscì a riaffermare la sua autorità e il suo prestigio grazie a un impegno straordinario nel promuovere un modello 'eroico' di principe, grande condottiero e splendido patrono delle arti. Modena estense ricostruisce la rinascita della sovranità degli Este, a partire dall'esempio di Francesco I e fino alla caduta del Ducato, attraverso una lettura delle sue rappresentazioni, dalle difficoltà di inizio '600 alla retorica delle celebrazioni dinastiche otto e novecentesche. Letteratura, erudizione, arti figurative, diplomazia, propaganda politica e religiosa, concorrono ugualmente a definire l'immagine pubblica del principe e del suo casato.

