Edizioni Scientifiche Italiane: Univ. Catanzaro «Magna Graecia»
Sulla natura giuridica della stipulazione per sé o per persona da nominare. Con particolare riguardo ai modelli francese, tedesco ed italiano
Valerio Donato
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1996
pagine: 376
Il contratto per persona da nominare si include nell'ampia sfera problematica relativa all'incertezza soggettiva dei rapporti contrattuali ed alla valutazione del "rapporto" tra soggetti e negozio. La valutazione del tema contribuisce a evidenziare la relatività delle "forme" di partecipazione dei soggetti alla vicenda negoziale. In tale contesto, la stipulazione con riserva di nomina si caratterizza per la produzione di una situazione di incertezza che incide non tanto sulla perfezione o efficacia del contratto, ma sulla fase attuativa del negozio. L'istituto si avvale di un processo autonomo di "determinazione" dei soggetti che si estrinseca tecnicamente mediante l'imputazione dell'efficacia in via potenziale allo stipulante.
La nuova disciplina internazionale del soccorso in acqua e il codice della navigazione
Maria Piera Rizzo
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1996
pagine: 472
Regole di validità e principio di correttezza nella formazione del contratto
Giovanni D'Amico
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1996
pagine: 356
Res publica e princeps. Vicende politiche, mutamenti istituzionali e ordinamento giuridico da Cesare ad Adriano. Atti del Convegno di diritto romano, Capanello 1994
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1996
pagine: 432
Il VII Convegno internazionale di Copanello, dal 25 al 28 maggio 1994, ha affrontato la lunga stagione di crisi della res publica e l'affermarsi del novus ordo: dalla "democrazia plebiscitario-carismatica" di C. Gracco alla restaurazione sillana, dalla stagione dei "condottieri" al progetto costituzionale di Cesare, al Principato di Augusto.
Interessi del debitore e adempimento
Geremia Romano
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1995
pagine: 440
L'art. 1207, comma 2 c.c., contiene una clausola generale di tutela degli interessi debitori giuridicamente meritevoli nel singolo rapporto obbligatorio. Nell'opera di concretizzazione della clausola, l'interprete è chiamato a riformulare il giudizio di valore dell'ordinamento in ordine al conflitto tra interesse creditorio a non cooperare e interesse debitorio sacrificato. Ricostruita alla stregua di un filtro di valori nel singolo rapporto, la buona fede diviene criterio elettivo di valutazioni normative assiologicamente orientate e quindi veicolo per la rilevanza in concreto di interessi debitori specifici, rivalutati in una prospettiva sistematica attenta alla gerarchia dei valori dell'ordinamento.
Principio di buona fede e attività delle amministrazioni pubbliche
Francesco Manganaro
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1995
pagine: 238
L'argomento è uno di quelli che ha sempre attratto l'attenzione degli studiosi di diritto pubblico, ma, com'è noto, assolutamente diverse sono le conclusioni a cui è pervenuta la dottrina amministrativa italiana, secondo cui la buona fede o è irrilevante in diritto pubblico o è, invece, tutela quando ha generato un affidamento nel cittadino. D'altronde è innegabile che, tranne qualche eccezione, l'argomento non sia stato affrontato in tutte le sue possibili implicazioni e, a volte, ci si sia limitati ad escludere, in maniera assiomatica e senza sufficienti dimostrazioni, l'applicabilità del principio di buona fede al diritto pubblico.
Contributo allo studio dell'attività amministrativa di esecuzione. La struttura procedimentale
Fabio Saitta
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1995
Il volume analizza e ricostruisce l'attività di esecuzione delle pretese amministrative. Contestato l'insoddisfacente stato dell'elaborazione dottrinale e giurisprudenziale in ordine all'attività esecutiva, l'autore cerca di dimostrare la necessità di disciplinare organicamente i procedimenti esecutivi ossia di regolamentare in modo sistematico l'intera fase dell'esecuzione delle pretese amministrative, analogamente a quanto è stato fatto con riferimento alle fasi di formazione e di acquisizione di efficacia delle pretese medesime (legge n.241/1990).
Allontanamento volontario del minore. Variazioni ermeneutiche sull'art. 318 C. C.
Attilio Gorassini
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 232
L'allontanamento volontario del minore e l'ermeneutica dell'art. 318 c.c. costituiscono l'occasione per analizzare il ruolo dei formanti giudiziari e dottrinali nel fenomeno giuridico e per cercare di evidenziare l'affermarsi negli odierni ordinamenti giuridici dei post-valori (intesi come valori soltanto linguisticamente dichiarati) alla ricerca di nuove tecniche funzionali alla loro realizzazione.
Persona e successione ereditaria
Sebastiano Ciccarello
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 208
Il lavoro si propone la individuazione dei motivi di persistente attualità degli istituti successori, visti sistematicamente come punto di incontro di due diversi piani di interesse: quello oggettivo e minimale alla allocazione del bene e quello soggettivo legato ai valori delle persone del disponente e dei chiamati.
Le malattie professionali nel diritto penale. La fattispecie obiettiva
Stefano Torraca
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 256
Praesidia libertatis. Garantismo e sistemi processuali nell'esperienza di Roma repubblicana. Atti del Convegno di diritto romano, Capanello 1992
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 332
Usu in manum convenire
Isabella Piro
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: 192
L'indagine si snoda attraverso l'analisi del ruolo della donna nelle diverse modalità di realizzazione della "conventio in manum" e dei relativi effetti, per mettere in evidenza, da un lato, la partecipazione a quegli atti ("confaereatio" e "coemptio") della stessa come soggetto e non oggetto di essi e, dall'altro, la specificità della condizione di "uxor in manu" rispetto a quella di "filia in potestate". Alla luce delle conclusioni conseguite, l'autore affronta l'esegesi di Gai. 1.111, del quale propone un'interpretazione originale che sembra sottrarre il testo alle interne difficoltà.

