EGEA: Studi & ricerche
Big Data e processi decisionali. Strumenti per l'analisi delle decisioni giuridiche, politiche, economiche e sociali
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 263
Le tecnologie digitali, internet e i social media sono sempre più spesso strumenti diffusi e integrati nella società. L'uso di questi genera, a sua volta, “tracce digitali” che sono esiti di comportamenti umani e sociali. Questi dati offrono l'opportunità di studiare sistemi sociali articolati, di costruire algoritmi utili per estrarre informazioni e di elaborare modelli esplicativi sempre più complessi. Il focus di questo volume, pur ancorandosi a queste premesse, mira a superarle. Adottando un'ottica multidisciplinare, si vuol valutare come e fino a che punto l'impiego dei Big Data possa essere utile per supportare o vincolare i diversi processi decisionali, in differenti settori della vita sociale. La questione ha avuto un forte impatto non solo – come prevedibile – nel campo della metodologia della ricerca sociale e dell'informatica, ma anche in relazione a problematiche e questioni rilevanti sul piano giuridico, economico, politologico e sociologico.
Empathic media and communication in the fourth industrial revolution
Nello Barile
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 124
Dall'aula al contesto quotidiano. Esperienze e proposte per riflettere sulle sfide di una sanità integrata
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 133
In quest’opera sono rielaborati i temi emersi dal lavoro di approfondimento individuale e di gruppo dei partecipanti al percorso di formazione manageriale organizzato dalla ATS della Brianza con l’Università degli Studi di Milano. Attraverso la costruzione collegiale di questa pubblicazione è stata quindi ampliata la possibilità di consolidare l’apprendimento fatto in aula e l’autoapprendimento maturato con l’attività di reflective practitioner. Il libro propone un caleidoscopio di esperienze e progettualità che toccano tutti i temi della modernità e della “nuova normalità” dei sistemi e delle aziende sanitarie, dall’integrazione socio-sanitaria al lavoro in team multidisciplinari e multiprofessionali, dalla digitalizzazione alla costruzione di reti tra ospedali, dalla presa in carico della cronicità alla misura delle performance. Fino alla formazione e alle competenze e soft skills richieste al “middle management” e ai clinical leaders delle aziende sanitarie. Con analisi di casi ed esperienze sul campo molto concrete, rilette con i quadri concettuali di riferimento presenti in letteratura e nella ricerca manageriale.
Il valore dell'alternativa. Un approccio evidence based alle misure alternative alla detenzione
Filippo Giordano, Michele Tallarigo, Severina Panarello, Giovanna Di Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 193
Il volume presenta i risultati di una ricerca condotta in Lombardia volta a comprendere se il ricorso a misure alternative alla detenzione generi benefici per la comunità e sia sostenibile nel lungo periodo. I risultati danno indicazioni positive circa l'efficacia delle misure alternative non solo nel breve periodo, come strumento di contrasto al sovraffollamento a cui far ricorso in periodi di emergenza, ma come normale mezzo di risposta al reato che supera la centralità della detenzione e neutralizza i fattori che favoriscono le condotte criminose. Inoltre viene presentata una review internazionale degli studi relativi all'impatto delle misure alternative e le problematiche metodologiche della ricerca in questo ambito. La pubblicazione intende avviare un percorso di conoscenza delle misure alternative alla detenzione in Italia. L'obiettivo è rimarcare l'importanza di un approccio evidence based nella valutazione ed elaborazione delle politiche pubbliche nell'ambito dell'esecuzione penale.
Dilemmi globali. Introduzione alla sociologia della globalizzazione
Marita Rampazi
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 172
Riflettere sulla globalizzazione, oggi, significa interrogarsi sul futuro in una situazione di profonda incertezza, causata dal cambiamento degli orizzonti della vita associata. Lo scenario attuale è l'esito di un processo con radici lontane, tuttora aperto a sviluppi imprevedibili e che coinvolge le principali dimensioni dell'agire umano. La sociologia può contribuire alla sua comprensione, offrendo strumenti utili ad analizzare le interdipendenze fra le varie dimensioni, gli elementi di continuità e discontinuità storica, il rapporto fra l'esperienza individuale e i cambiamenti strutturali. Due le chiavi di lettura scelte dal libro: l'analisi dei mutamenti nel modo di vivere e rappresentare lo spazio e il tempo, intesi come specchio del più generale cambiamento in atto nella società; e l'attenzione per l'ambivalenza dei fenomeni sociali, che consente di guardare alla globalizzazione come a un processo dinamico, la cui evoluzione dipende dalle scelte che maturano nel presente e coinvolgono la responsabilità di tutti, dai governi alle imprese, ai singoli cittadini.
Crisis managment: la gestione di un ospedale durante una pandemia
Marco Elefanti, Antonello Zangrandi, Simone Fanelli, Chiara Carolina Donelli
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 130
Durante le crisi sanitarie le aziende sanitarie sono chiamate a svolgere un ruolo determinante nella gestione dell’emergenza. La disponibilità di risorse è un fattore necessario ma non sufficiente per fronteggiare le sfide che l’emergenza comporta. La ridefinizione della strategia, dei processi decisionali, degli obiettivi e delle responsabilità, degli strumenti di coordinamento, delle relazioni con gli altri attori del sistema, e dei sistemi di misurazione delle performance sono tutti elementi che, se ben definiti dal management, possono portare al successo nella gestione della crisi. Il presente lavoro di ricerca approfondisce queste tematiche con l’obiettivo di discutere come la crisi sanitaria da Covid-19 abbia avuto un impatto sulle aziende sanitarie. Il caso della Fondazione Policlinico Gemelli è utile per indagare empiricamente le azioni messe in campo da un grande ospedale per rispondere alla pandemia.
Team management. Dal modello al processo di lavoro
Libro
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 256
Se le persone sono l’asset principale di cui l’impresa dispone, che cosa accade quando hanno la responsabilità di realizzare risultati eccellenti lavorando insieme? Gruppi di lavoro, team di progetto, team virtuali, squadre multiculturali, organizzazioni temporanee: nella loro attività con organizzazioni di diverso genere, gli Autori hanno incontrato forme diverse di collaborazione, sperimentando con loro attività e processi differenti, caratterizzati però tutti dalla necessità per le persone di sviluppare competenze specifiche per lavorare insieme e dirigere gli altri in un progetto condiviso. Questa esperienza trova espressione nelle pagine del libro, dove a un solido quadro concettuale di riferimento fa da contrappunto una ricca galleria di casi di successo, nei quali gruppi e team si rivelano strumenti potenti. Conoscere metodi, processi e modalità per organizzarli, in ambienti diversi e con finalità differenti, rappresenta dunque una competenza necessaria per chiunque rivesta ruoli di responsabilità nel conseguimento dei risultati di business. A loro il volume offre una descrizione completa delle fasi del processo che trasforma un gruppo di professionisti in un team: progettazione, realizzazione, verifica, preparazione alla diffusione dei risultati e diffusione degli stessi.
Investimenti, innovazione e nuove strategie di impresa. Quale ruolo per la nuova politica industriale e regionale?
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: XVIII-457
Il gruppo di discussione "Crescita, investimenti e territorio" è un think-tank composto da più di 50 noti economisti, sia del mondo accademico sia di altre istituzioni, e in questo libro propone le linee guida di una “nuova politica industriale e regionale", che mira alla ripresa dell’economia europea e italiana. La ripresa dell’economia è insoddisfacente ed è urgente cambiare le politiche economiche seguite dai governi e dalle istituzioni europee, che hanno fatto perdere tempo e risorse con l’obiettivo dell’austerity “ordo-liberista” e delle riforme strutturali “neo-liberiste”. Il rilancio dell’economia deve essere promosso da un grande programma di investimenti sia pubblici che delle imprese private. Il “mercato” da solo non è in grado di dare risposte al problema della crescita e della disoccupazione. L’obiettivo della piena occupazione richiede la creazione di nuove produzioni e nuove imprese, che mirino a rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini nel territorio. Nuovi investimenti materiali e immateriali sono necessari per innalzare la produttività e i salari e far crescere così la domanda interna per consumi. Gli investimenti devono focalizzarsi sulle aree urbane, che rappresentano i nodi geografici, economici e culturali dell’economia europea e possono essere un grande laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e occupazione. La "nuova politica industriale e regionale" deve stimolare la creazione di nuova conoscenza, la fiducia nel futuro, la volontà di intraprendere delle imprese. La proposta di politica economica, industriale e regionale del Gruppo di Discussione "Crescita, Investimenti e Territorio” mira a promuovere lo sviluppo delle reti di innovazione e di conoscenza, la collaborazione tra i diversi attori nei sistemi di innovazione nazionali, regionali e locali, e il sostegno all’innovazione e all’investimento da parte delle università, delle banche, dei lavoratori, del sindacato, delle amministrazioni pubbliche e delle associazioni dei cittadini e consumatori. Risulta necessario potenziare le istituzioni intermedie, adottare moderne forme di governance multilivello, assicurare un maggiore decentramento delle decisioni di politica, e rafforzare le capacità progettuali delle istituzioni pubbliche locali e la loro capacità nella fornitura di nuovi servizi pubblici, di migliore qualità e più efficienti. La ripresa dell’economia europea e italiana e la fiducia nel futuro di una più solida integrazione europea devono iniziare da una “nuova politica industriale e regionale” centrata su un grande programma europeo di investimenti innovativi, che parta dal territorio e si concentri sulla rete delle centinaia di città e regioni europee delle diverse dimensioni, ove operano le imprese e vivono i cittadini. Sinossi media:
La raccolta di plasma e il sistema di emocomponenti ed emoderivati in Italia
Marianna Cavazza, Claudio Jommi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 242
Nel sistema plasma e plasma derivati del Servizio Sanitario Nazionale sono in corso importanti cambiamenti, dalla caduta della situazione di monopolio della lavorazione del plasma in conto terzi al processo di accreditamento delle strutture pubbliche e non profit, in applicazione della normativa europea. Tali cambiamenti potrebbero avere un impatto rilevante sulla governante ed efficienza del sistema nel suo complesso. Il presente lavoro intende fornire un contributo all'analisi di questo processo di cambiamento, con una focalizzazione specifica sulla dimensione dell'efficienza tecnica ed allocativa delle risorse. Si tratta ovviamente di uno degli aspetti di valutazione di un sistema complesso caratterizzato dalla presenza di diversi portatori di interesse e dalla natura pubblica dell'interesse perseguito. Dopo un'analisi comparata a livello internazionale, finalizzata a contestualizzare la situazione italiana rispetto alle soluzioni adottate in altri Paesi (Belgio, Canada, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna), vengono illustrati i principali indicatori del sistema di raccolta, produzione di emocomponenti e di emoderivati in Italia. Infine vengono discussi alcuni elementi di criticità del sistema e, in particolare, in considerazione della domanda effettiva di plasmaderivati, viene fornita una comparazione tra i costi generati dal raggiungimento dell'autosufficienza con un aumento del ricorso alla produzione per conto e quelli prodotti dal ricorso al cosiddetto mercato commerciale. Tale analisi, contestualizzata nel processo di cambiamento sopra evidenziato, rappresenta un utile elemento di riflessione per il futuro del sistema plasma e plasmaderivati in Italia. Prefazione di Elio Borgonovi.
Creare valore con la cultura in carcere. 1° Rapporto di ricerca sulle attività trattamentali negli Istituti di Pena di Milano
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 310
Il volume contiene i risultati della ricerca "Creare Valore con la Cultura negli istituti di pena" condotta dall'Università Bocconi in collaborazione con il Provveditorato Amministrazione Penitenziaria della Lombardia. La ricerca ha mappato le attività trattamentali condotte negli istituti di pena milanesi di Bollate, Opera e San Vittore e ne ha analizzato le caratteristiche con l'obiettivo di misurarne il valore creato. Creare valore con la cultura in carcere significa concorrere alla formazione dei detenuti e all'acquisizione della consapevolezza del ruolo della persona all'interno della società, condizione per dare attuazione all'art.27 della Costituzione. Il volume inoltre permette di conoscere, attraverso i contributi dei protagonisti, il grande lavoro che l'amministrazione penitenziaria e i suoi principali stakeholder quotidianamente svolgono a favore della rieducazione e del reinserimento offrendo alle istituzioni e all'opinione pubblica una visione d'insieme e sistemica del trattamento in Lombardia.
Valorizzare il capitale umano. Persone, team, organizzazioni
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: vi-288
In ogni attività le persone sono l’asset più importante. Il senso che le persone attribuiscono al lavoro sta tuttavia cambiando velocemente: occorre perciò attrezzarsi degli strumenti necessari a intercettare questa evoluzione. E a dover crescere sono prima di tutto le competenze degli HR manager. In un’ottica improntata al «fare» ma attenta agli aspetti metodologici, il libro rilegge la relazione tra individuo e lavoro, tra persona e contesto, tra individui, e mette al centro dell’azione manageriale la valorizzazione delle persone, un’attività che va ben oltre la semplice valutazione e il cui oggetto fondamentale è la competenza, patrimonio invisibile che richiede di essere scoperto. Il passaggio dalla gestione delle risorse umane alla valorizzazione delle persone nelle organizzazioni passa attraverso quattro processi chiave: selezione, valutazione della performance, valutazione del potenziale, compensation. Per ognuna di queste aree il testo è corredato da strumenti operativi disponibili nell’area web riservata.
Economia d'impresa. Il fattore T nell'era della velocità
Davide Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 137
A fronte della "service fevolution" guidata dai pure players e dai big retailers le imprese del manufacturing, che storicamente hanno guidato le precedenti rivoluzioni industriali, sono chiamate a una profonda riflessione strategica sui cambi del paradigma. Il fattore T simboleggia la nuova sfida.

