Einaudi: Saggi
Paradiso paradisi
Pierre-Antoine Bernheim, Guy Stavridès
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 278
E' la storia delle molteplici forme di Paradiso evocate nelle diverse religioni: dall'ebraismo al cristianesimo, dall'islamismo al buddismo al taoismo. Negli scenari dell'aldilà si trasferiscono sofisticati dibattiti teologici tratti dai testi sacri e il Paradiso si prefigura nelle singole religioni come il prodotto di immaginari moltiplicati, luogo di proiezione di desideri e di carenze espresse dalle distinte società.
Archeologia e pittura a Roma tra Quattrocento e Cinquecento
Vincenzo Farinella
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 241
Falsari e critici. Creatività e finzione nella tradizione letteraria occidentale
Anthony Grafton
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 141
Da più di due millenni l'arte della falsificazione prospera anche come genere letterario, e obbliga i filologi ad attrezzarsi con armi sempre più raffinate. Questo saggio non esita a parlare della frode letteraria come di una "sorella criminale" della critica, e ci propone una serie più o meno nota di affascinanti "falsi d'autore". Con un linguaggio accessibile anche al lettore non spacialista, Grafton dimostra che molte tecniche critiche e filologiche che noi riteniamo moderne erano già utilizzate in tempi antichi, anche e sopratutto dagli autori di contraffazioni e di false attribuzioni.
I miracoli del profeta
Qadi Iyad
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XXXI-127
Sebbene la più antica tradizione affermasse che Maometto non aveva compiuto miracoli, al di là del Corano, più tardi gliene furono attribuiti moltissimi forse per analogia con i miracoli di Cristo. In questo volume sono raccolti tutti i più importanti riconosciuti come ortodossi, secondo un criterio che non è di pura elencazione, ma che acquista nel suo procedere un peso teorico. Questo testo, tuttora apprezzato e venerato in ambiente musulmano, venne scritto nell'intento di difendere l'Islam dalle eresie - sia ebree-cristiane, sia interne all'islamismo stesso - e fornire indicazioni precise su quanto i fedeli dovessero credere.
Attori, mercanti, corsari. La commedia dell'arte in Europa tra Cinque e Seicento
Siro Ferrone
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 353
Il testo drogato. Letteratura e droga fra Ottocento e Novecento
Alberto Castoldi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 198
Dizionario di storia della salute
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XXVI-678
In settecento lemmi, una storia della ricerca medica dalla tradizione classica alle più recenti innovazioni tecnologiche e ai problemi etici e sociali aperti dagli sviluppi della ricerca scientifica. Accanto a lemmi di carattere più storico (che investono ad esempio le scuole mediche antiche, la medicina egizia o il Medioevo), quelli a carattere medico ("anestesia", "molecola", ecc.) e altri che toccano problemi di scottante attualità, quali "AIDS", "contraccezione", "prevenzione", "vivisezione".
Geografie dello sguardo. Visioni e paesaggi in età moderna
Renzo Dubbini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 180
La musica nella tradizione ebraica
Enrico Fubini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 155
Il libro affronta alcuni problemi inerenti alla funzione della musica nella cultura e nella tradizione ebraica, alla sua specificità, vedendo nella musica non tanto un aspetto accessorio di una grande e complessa cultura, ma spesso una spia rivelatrice dello stesso pensiero ebraico nei suoi momenti più importanti e profondi.
Storie di figure e di immagini da Boccioni a Licini
Paolo Fossati
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XVI-309
Una storia della pittura italiana del Novecento attraverso la lettura di alcuni quadri esemplari. Come in una mostra sfilano opere di Boccioni, Carrà, De Chirico, Morandi, Casorati, Severini, De Pisis, Savinio, Licini, Carol Rama, ma anche Cézanne, Rousseau, Matisse, Picasso, Braque, Cocteau, Cecchi, Longhi. Perché con tanta frequenza certi temi figurativi si ripetono? Che significato attribuisce il pittore alla presenza di determinate figure che acquistano il rango di vere e proprie allegorie? Il racconto del critico che accompagna lo spettatore a vedere dei quadri si trasforma in una discesa nelle emozioni più nascoste e nelle ossessioni espresse dalla pittura di un trentennio che ha affidato alle immagini le proprie ragioni più profonde.

