Franco Angeli: Criminologia
La prostituzione nell'Unione Europea tra politiche e tratta di esseri umani
Andrea Di Nicola
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 160
Il modo in cui un paese sceglie di gestire la prostituzione può influenzare il numero e le modalità di sfruttamento sessuale di donne e minori trafficati? Per rispondere a questo interrogativo, il libro passa in rassegna le politiche in materia di prostituzione esistenti nell'Unione Europea, identificando quattro modelli: l'abolizionismo, il neo-abolizionismo, il proibizionismo e il regolamentarismo. A partire da tali modelli e da una panoramica della raccolta dati sulla tratta a scopo di sfruttamento sessuale nei venticinque stati membri, il volume si concentra sugli undici paesi che dispongono di statistiche più affidabili sulle vittime. Di questi paesi approfondisce sia le politiche e le prassi applicative, sia gli aspetti quantitativi e qualitativi della tratta. Quest'analisi è volta a comprendere se e come l'approccio nazionale alla prostituzione condizioni i luoghi dello sfruttamento di donne e minori, il livello di violenza sulle vittime e la loro quantità. È un primo passo per interventi nel campo della prostituzione che abbandonino un'ottica emergenziale, di stampo moralistico o di mera gestione dell'insicurezza che il fenomeno genera nei cittadini, per abbracciarne una basata sulla valutazione oggettiva delle politiche. Proprio una valutazione oggettiva delle politiche può portare a strumenti migliori di riduzione del danno complessivo derivante dal mercato del sesso a pagamento.
La criminalità economica organizzata. Le dinamiche dei fenomeni, una nuova categoria concettuale e le sue implicazioni di policy
Andrea Di Nicola
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 176
C'è differenza se una frode ai danni dell'Unione europea è commessa da imprenditori o da mafiosi? Se grandi manovre di aggiotaggio sono condotte da gruppi di broker o dai membri di una cosca? Se un'operazione di riciclaggio viene realizzata da un'associazione di avvocati e commercialisti o da Cosa Nostra? Se a corrompere sono organizzazioni criminali di professionisti o i cartelli colombiani? Questo libro vuole illuminare quest'area grigia. Partendo dall'esame della letteratura in materia di criminalità economica e passando per lo studio di casi e l'analisi di tendenze, propone una categoria di "criminalità economica organizzata" che comprende, da un lato, le forme di criminalità economica perpetrate dai criminali organizzati tradizionali e, dall'altro lato, quelle espressioni di criminalità dei colletti bianchi che si sviluppano con modalità organizzate. Il volume esamina inoltre le implicazioni di policy che derivano dal riconoscimento di questa categoria concettuale, che includono misure penali ed extra-penali che muovono dall'idea di attaccare la matrice organizzativa, cuore della criminalità economica organizzata.
La sicurezza sostenibile. Progetti per «Siena Città Sicura»
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 192
La sicurezza delle città appare oggi come un bene oltremodo desiderato dai cittadini e come parte integrante di quel paniere composito eppure non privo di omogeneità che è la cosiddetta "qualità della vita". Attraverso la sicurezza e la percezione della sicurezza un sito geografico capitalizza un'immagine di sé spendibile nel mercato globale. Il virtuosismo circolare della sicurezza è evidente: una città sicura richiama benessere sociale, attrae risorse dall'esterno e accresce la sensibilità sociale verso le forme e i segni di inciviltà. Compito precipuo di un Amministratore sarà allora alimentare questo meccanismo virtuoso producendo sicurezza secondo un modello di sviluppo sostenibile della comunità. È sul concetto di soddisfazione dei bisogni sociali, di affrancamento dal disagio e dalla debolezza sociale che la sicurezza può trovare legittimazione all'interno del cerchio della sostenibilità. Il metodo della sostenibilità invita a rifuggire sistemi statici e verticistici e a rivolgersi ad azioni di Governance della sicurezza. Tratto peculiare di tali azioni è l'implementazione di quel senso civico consapevole che orienta le comunità attuali e le generazioni future verso la ricerca di rinnovate dimensioni del benessere e della sicurezza.
L'autopsia psicologica. L'indagine nei casi di morte violenta o dubbia
Bruno Bonicatto, Teresita García Perèz, Raineri Rojas Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 208
L'autopsia psicologica rappresenta oggi una delle forme di perizia psicologica più usate nei casi di morte violenta. L'obiettivo principale di questa perizia post-mortem è quello di raccogliere i dati riguardanti la vittima al fine di costruire un profilo psicologico della stessa, per ricostruire il suo stato mentale prima del decesso, per valutare in che misura queste specifiche condizioni possono aver svolto un ruolo nella genesi dei fatti che ne hanno determinato la morte. Dalle caratteristiche peculiari della vittima, nei casi di omicidio, e dalla costruzione di un suo profilo psicologico si potranno fornire importanti dati per stabilire un profilo dell'aggressore. Una parte del volume è dedicata a un lavoro sul campo svolto a Cuba.
Qualità della vita e sicurezza partecipata a Spoleto. Una collaborazione innovativa per un sistema di prossimità
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 208
Di fronte all'aumento del senso soggettivo di pericolo e alla richiesta di rassicurazione da parte dei cittadini emerge la necessità di una risposta organica e strutturata. Per quanto riguarda un'amministrazione locale, è fondamentale partire dall'attuazione di politiche preventive che comprendano gli aspetti fisici e sociali del vivere quotidiano e garantiscano risposte tempestive alle segnalazioni dei cittadini. Il progetto promosso nella città di Spoleto rappresenta un esempio concreto e innovativo di come la collaborazione fra i servizi comunali, il coinvolgimento dei cittadini e i sistemi tecnologici possano produrre interventi efficaci e condivisi dalle diverse componenti della comunità.
Female victims of stalking. Recognition and intervention models: a European study
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 112
Criminologia sociologica e psicopatologia forense
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 256
Il volume raccoglie ancorchè in maniera necessariamente esemplificativa, studi e ricerche addebitabili a due distinti campi di applicazione della ricerca criminologia riconducibili l'uno a una metodologia che ritrova le premesse teoriche negli studi sociologici, l'altro all'analisi degli autori di reato malati di mente non tralasciando di porre attenzione alla valutazione dal punto di vista giudiziario della malattia psicopatologica. La prima parte, considera le problematiche legate al fenomeno migratorio, alle tematiche della sicurezza urbana, alla pedofilia. La seconda parte affronta secondo la prospettiva psichiatrica, le tematiche più ortodosse della psicopatologia forense.
Lavorare in polizia: stress e burnout
Francesco Carrer, Sergio Garbarino
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 240
Lo stress e le patologie che ne derivano rappresentano una delle principali caratteristiche della nostra epoca. Alcune categorie professionali sono poi particolarmente esposte a queste situazioni a causa delle specifiche caratteristiche del loro lavoro: gli operatori di polizia vi rientrano a pieno titolo. Il volume prende in esame i problemi legati allo stress lavoro-correlato e lo fa grazie a un osservatorio privilegiato: quello del medico della polizia, ricercatore, che vive a contatto ogni giorno con il disagio dei poliziotti, che ne raccoglie le impressioni più intime, le sistematizza rendendole fruibili e analizzabili da un punto di vista scientifico per poi trarne strumenti di prevenzione e di caregivers appropriati da proporre a chi dispone e organizza la loro attività lavorativa. La stretta collaborazione fra il medico-ricercatore e il criminologo ha prodotto la rilettura originale del vissuto dei poliziotti, dello stress correlato al loro lavoro e dell'impatto che questo ha sulla loro vita. Il testo è arricchito dal confronto dell'esperienza italiana con le modalità di intervento messe in atto in altri Paesi e da un allegato con note di pronto impiego relative a norme igienico-comportamentali, fisiche, psichiche e nutrizionali finalizzate a facilitare la vita quotidiana di chi possa essere colpito dallo stress lavorativo e dalla sue conseguenze.
Media e immigrazione tra stereotipi e pregiudizi. La rappresentazione dello straniero nel racconto giornalistico
Ernesto Calvanese
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 208
Non c'è giorno nel quale non si parli a livello mediatico di immigrazione, e non c'è giorno nel quale non si faccia cenno al pericolo, alla criminalità, all'allarme sociale, al semplice fastidio che a questa tematica si correlano, in modo si direbbe ineluttabile e deterministico. Questo è quanto principalmente emerge dalla ricerca effettuata negli anni 2005-2008 su tre testate nazionali "Corriere della Sera", "Il Giornale", "la Repubblica", che hanno evidenziato come di stranieri si parli esclusivamente in termini di conflittualità e di problematicità, anche quando sono stati proposti articoli non direttamente incentrati sulla loro delittuosità. I temi costanti sono il binomio straniero-criminalità, la pericolosità sociale dei migranti, il controllo, la giustizia e le misure preventive e penalmente repressive. La ricerca sulle tre testate ha evidenziato, nel raffronto con la divulgazione dei reati messi in atto da italiani un grave squilibrio, nel senso di una rappresentazione pressoché globale della delittuosità degli stranieri (sotto-rappresentata al 3,47%), rispetto ad una sotto-rappresentazione della criminalità autoctona pari al 30,61% in meno rispetto ai dati statistici ufficiali. E l'omissione vale quanto una sovra-rappresentazione, in una realtà virtuale la cui "conoscenza" dipende quasi globalmente dai media. Da questo continuo "martellamento" di notizie non può non derivare il consolidarsi dello stereotipo attinente alla minaccia degli stranieri.
Stalking e violenza alle donne. Le risposte dell'ordinamento, gli ordini di protezione
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 240
Questo volume raccoglie il pensiero ed il contributo critico di tante donne che con diverse competenze e professionalità, operanti nell'ambito di università, magistratura, avvocatura, giornalismo e associazionismo, affrontano il tema attuale ed importante delle donne vittime di violenza e di stalking, in un approccio multidisciplinare, fatto di conoscenza sul campo e di ricerca delle tutele, dei rimedi, della prevenzione. La violenza contro le donne è frutto della diffusa accettazione di ruoli stereotipati, di uomini e donne. È necessario, pertanto, mirare all'eliminazione di stereotipi associati ai ruoli tradizionali di uomini e donne nella famiglia e nella società. Il libro analizza come viene rappresentata l'immagine della donna nell'informazione ed in letteratura, descrive le figure della vittima e del violento, la pericolosità ed il rischio, illustra le risposte normative degli altri paesi e racconta, partendo dall'esame dei casi concreti, le risposte che il nostro ordinamento fornisce ora in sede penale e civile ed i relativi limiti. Il libro fornisce anche un esame comparativo dell'applicazione degli ordini di protezione emessi ai sensi dell'art. 342 bis., racconta casi di stalking e le risposte che le vittime hanno ricevuto dall'ordinamento, alla ricerca di soluzioni che, lungi dall'essere meramente punitive, siano risposta preventiva, celere ed efficace contro la violenza alle donne.
Donne vittime di stalking. Riconoscimento e modelli di intervento in ambito europeo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 128
Il volume raccoglie i contributi del Modena Group on Stalking (MGS) sul problema delle molestie assillanti o stalking, un pattern comportamentale complesso caratterizzato dall'imposizione persistente e non consensuale di comunicazioni e ricerche di contatto che suscitano preoccupazione e timore nel destinatario e sfociano spesso nella violenza fisica. I ricercatori dell'MGS affrontano in una prospettiva multidisciplinare e internazionale i problemi della definizione e diffusione del fenomeno, delle leggi specifiche atte a contrastarlo, degli effetti psicologici sulla vittima e dell'assetto psicologico del molestatore. Trattano, inoltre, il tema del rischio di violenza fisica e dell'intervento della polizia.
Odia il prossimo tuo come te stesso. L'omicidio-suicidio a Milano e provincia
Isabella Merzagora Betsos, Lorenza Pleuteri
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 176
Come e perché si uccide in famiglia? E' quanto indagano le autrici, una criminologa e una giornalista, analizzando i 51 casi di omicidio seguito dal suicidio dell'assassino, avvenuti a Milano dal 1990 al 2003. Un atto criminoso questo che avviene quasi esclusivamente in ambito familiare, con donne e figli nel ruolo di vittime.