Garzanti: Narratori moderni
Uno di noi
Michael M. Smith
Libro
editore: Garzanti
pagine: 366
Siamo a Los Angeles, nel prossimo futuro. Hap Thomson è stato assunto dalla REMtemp, una ditta gestita dall'ambiguo Stratten, che si occupa dello "smistamento dei sogni": è stato trovato un sistema per far sognare ad altri i propri incubi, e c'è gente che paga per questo servizio. E' una attività ai limiti della legge, e Hap deve stare sul chi vive. Finché un giorno Stratten gli propone una nuova attività, questa volta decisamente illegale: lo smistamento dei ricordi.
Lettere ai romani
Piero Ferrero
Libro
editore: Garzanti
La fede, il bene e il male che essa può fare all'uomo, i doni e le rinunce imposti dall'esperienza religiosa, il nodo inestricabile tra gli imperativi delle interiorità e la pietà dell'universo creato: sono questi i campi di battaglia sui quali si affrontano i due sacerdoti protagonisti del libro. Monsignor Serafino è stato chiamato a Roma, ha saputo stemperare quei drammatici ardori in un necessario e virtuoso scetticismo. Nel più eccentrico don Sebastiano la fede, quella fiamma che brucia e divora si scontrerà invece con la folgorazione del mondo con tutte le sue bellezze e miserie. Il loro è un dialogo epistolare, implacabile nonostante l'amicizia e che lega i due contendenti, violentissimo malgrado il rispetto che regola le parole.
Bastano quattro minuti e trentatré secondi
Shiori Ota
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 256
Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
Tre nomi
Florence Knapp
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 312
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all'anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un'intera esistenza. Questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro. Con una scrittura intensa e coraggiosa, Florence Knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.
Il canto dell'albatros
Andrea Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 192
Complessa, timida, sfuggente. Se le chiedessero di scegliere una costellazione, Emma Hayes indicherebbe l'Idra: «la solitaria». Vive in una baita affacciata sul Pacifico e fotografa animali in via d'estinzione, catturando gli ultimi istanti di creature ignare della fine imminente. È il suo modo di dimostrare che ogni esistenza merita di essere ricordata. Emma ha alle spalle un passato che non passa, che fluttua nel silenzio senza chiedere di essere risolto. Finché un giorno, a un incrocio di Witeburgh, l'inaspettato irrompe nella sua vita: Louis Drake. Settantenne, appena uscito dal carcere dopo quarantadue anni di reclusione. Due anime che non avrebbero dovuto incontrarsi riconoscono l'una nell'altra la stessa urgenza: parlare ed essere finalmente ascoltati, capiti. Per ragioni diverse entrambi non si trovano bene nel mondo, e danno una possibilità al loro incontro. Emma si fida. Al punto da affidare a Louis le cure della madre anziana. Ma cosa si nasconde davvero dietro i suoi silenzi? Riuscirà Louis a indicarle la direzione dalla quale ripartire, e a trovarla per sé? Andrea Ricolfi costruisce un romanzo delicato sull'attesa e sulla fiducia, sul caso che a volte ci offre in dono qualcuno che non sappiamo da dove venga, ma sembra arrivato per portare via un po' delle nostre ombre.
Tutto comincia quando impari a lasciare andare
Raphaëlle Giordano
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 272
Non esistono genitori perfetti, e Andrea lo ha capito da tempo. Ama i suoi figli, anche quando la trattano come una combinazione di chef, autista, bancomat e colf: sempre disponibile, sempre paziente, possibilmente con il sorriso. Eppure sente che qualcosa dentro di lei si è esaurito: il pranzo che brucia mentre rincorre i vestiti sparsi di Suzanne, le chiamate a Bastien che non risponde da giorni, la certezza di non essere una madre impeccabile unita all'idea che, se li avesse amati abbastanza, i suoi bambini non si sarebbero mai allontanati. Tutti possono sbagliare, tranne la mamma: a lei non è concesso fermarsi, crollare, dire «basta». Così, quando si chiude in bagno, gira la chiave e si siede sul bordo della vasca con il mascara che le macchia i vestiti, Andrea sente di essersi persa in un ruolo che la soffoca. Finché un annuncio di casting per l'Accademia dei genitori «perfettamente imperfetti» non le offre una via d'uscita inattesa. In un castello nel cuore della Provenza, circondata da altre madri e padri pieni di dubbi, potrà mettere in pausa la parte di sé che tutti chiamano «mamma» e provare a capire chi è davvero, cosa desidera, come tornare ad amare i figli senza dimenticarsi di sé stessa. Raphaëlle Giordano, regina del feel good e autrice da oltre due milioni e mezzo di copie vendute tra Italia e Francia, firma una storia luminosa e coinvolgente sulle fatiche e le gioie della maternità. Un romanzo che invita a smettere di inseguire la perfezione, ad accogliere le proprie fragilità e a concedersi, ogni tanto, il lusso di essere semplicemente sé stessi.

