Guida: Prima pagina. Nuova serie
Miracolo bad bank. La vera storia della Sga a venti anni dal crac del Banco di Napoli
Mariarosaria Marchesano
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2016
pagine: 132
L'incredibile caso della Sga e del suo tesoro accumulato in venti anni di incessante e silenziosa attività. Nata come bad bank del vecchio Banco di Napoli, dopo il più grande e discusso crac bancario del dopoguerra, la società partenopea non solo ha recuperato quasi tutti i crediti che erano stati classificati come inesigibili, ma ha anche macinato una montagna di profitti. Da Cenerentola a gallina dalle uova d'oro, la Sga rappresenta un caso unico in Europa. Ora il governo di Matteo Renzi ha un piano per rimettere in gioco la società e con la sua ricchezza contribuire al salvataggio di banche in crisi come il Monte dei Paschi di Siena. Un disegno che nel Meridione riapre vecchie ferite e pone alcuni interrogativi: erano davvero crediti 'cattivi' quelli che furono scorporati dal Banco di Napoli e conferiti nella Sga? Come ha fatto la società a recuperarli quasi tutti? E se i vecchi azionisti dell'istituto partenopeo avessero ancora dei diritti? Ecco tutta la verità su un cold case della finanza italiana.
Omicidio rituale in Ungheria. Tragedia ebraica in cinque atti
Arnold Zweig
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2008
pagine: 160
II 1° aprile 1882 nella cittadina ungherese di Tisza Eslar scompare Esther Solymosi, una giovane contadina cristiana. È il sabato che precede la Pessach, la Pasqua ebraica e, per l'antico pregiudizio del sangue, la piccola comunità ebraica locale viene ingiustamente accusata di omicidio rituale. Moritz Scharf, un ragazzo ebreo, è il teste chiave del processo. Sotto tortura testimonia di aver assistito dal buco della serratura della sinagoga a un rito di sangue per il quale è stata sacrificata Esther Solymosi. Il rischio è che il mito del sangue nel tribunale di Nyíregyhàza si confonda con la storia.
Le relazioni tra gli Stati tra diritto e politica. A proposito di Bobbio e altro
Luigi Bonanate
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2008
pagine: 136
La discussione sulla concezione della pace e della guerra di Norberto Bobbio tra i più profondi e impegnati studiosi di quello che è il massimo problema della storia e anche della filosofia della storia - è l'occasione in questo libro di ricostruire lo schema di fondo nel quale ogni analisi dei problemi della guerra e della pace deve essere inserito.
Comunità concreta. Le opere e il pensiero di Adriano Olivetti
Emilio Renzi
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2008
pagine: 164
Questa monografia porta a sintesi tutti gli aspetti delle straordinarie attività di Adriano Olivetti (1901-1960). Adriano fu imprenditore di successo e promotore della moderna urbanistica, dell'architettura razionalistica e del glorioso industrial design nell'Italia fra gli anni Trenta e i Sessanta.
L'altra metà della storia. Spunti e riflessioni su Napoli da Lauro a Bassolino
Marco Demarco
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2007
pagine: 240
L'entusiasmo del '93, l'illusione del Rinascimento e poi il disincanto. Perché il declino di Napoli? L'analisi parte da Bassolino, ma si spinge fino alle radici della Sinistra a cui Bassolino appartiene. Una Sinistra che si è sempre rappresentata diversa e migliore, ma che ha mancato più di un appuntamento con la storia. L'altra metà della storia strappa all'oblio vicende come la strage di via Medina, racconta senza pregiudizi protagonisti come Lauro e sottopone a un serio giudizio critico icone come «Le mani sulla città». Il bassolinismo è la sintesi di una storia monca, che andrebbe invece ricostruita per essere condivisa. Ma è anche un tentativo di presidenzialismo locale cui è venuta a mancare la solidarietà nazionale della Sinistra.
Machiavelli e i totalitarismi
Gennaro Maria Barbuto
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2005
pagine: 168
Un volume dalla prosa agile e scorrevole che ripercorre la "fortuna" del Machiavelli: una galleria di personaggi da Nietzsche a Mussolini, da don Sturzo a Gobetti, da Hannah Arendt a Maritain, è analizzata al microscopio della filosofia e del pensiero machiavelliano. Contro la fama di "vate di totalitarismi" - e attraverso una riconsiderazione dei rapporti tra etica e politica - questo volume argomenta che nel Cinquecento il Machiavelli fu una delle prime voci "fuori dal coro" a propugnare una visione della politica lontana dai dettami etici del cattolicesimo.