Ianieri: Saggi e carteggi dannunziani
Goldoni al Vittoriale
Maria Pia Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2023
pagine: 224
Questo volume accompagna il lettore in un complesso rebus filologico, di cui Maria Pia Pagani ha accuratamente studiato e disvelato ogni aspetto. Un inconsueto viaggio tra i palchetti della Biblioteca Personale di Gabriele d’Annunzio al Vittoriale le ha permesso di scoprire un copione manoscritto inedito di fine XVIII secolo, Il primogenito di Arlecchino, di cui ora presenta l’edizione: destinato al teatro delle marionette, è prezioso per ristabilire alcuni tratti della versione originale pisana del canovaccio (andato perduto) che l’avvocato Goldoni scrisse per Antonio Sacchi nel 1746. Dopo essere passato nelle mani di molti artisti e censori – tra cui il domenicano Pier Gaetano Feletti, l’ultimo Inquisitore di Bologna – appartenne a Eleonora Duse, e da Asolo nel 1934 arrivò a Gardone Riviera con la complicità di Gianfrancesco Malipiero. Una ricerca viva e appassionante, in cui è meticolosamente dipanato – è il caso di usare la metafora marionettistica – ogni filo. Con saggi di Toni Iermano e Roberto Cuppone.
D'Annunzio e il vivere inimitabile. Cronache di un pescarese a Milano
Raffaella Canovi
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2023
pagine: 232
Attraverso il suo rapporto con la città di Milano si presentano i molteplici aspetti, alcuni più, altri meno conosciuti, di d’Annunzio: la sua passione per la moda, i gioielli e per il lusso in generale, l’amore per le donne, l’interesse per il cinema e la fascinazione superomistica, a tratti irrazionale, esercitata su di lui dal volo. Un capitolo importante è riservato ad Eleonora Duse, nuovamente incontrata dopo 18 anni proprio a Milano. Un ambito legava inoltre d’Annunzio al capoluogo lombardo, quello del suo campo di elezione: l’editoria, avendovi sede la sua casa editrice per eccellenza. A questo mondo e a quello – contiguo – del giornalismo sono dedicati due capitoli, mentre analoga attenzione è dedicata al suo rapporto, profondo e spesso controverso, con la politica del tempo. Prefazione di Franco di Tizio.
Viaggiator d'ali. Servizio segreto colombofilo di guerra
Laura Curtale
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2023
pagine: 216
"Viaggiator d’ali. Servizio segreto colombofilo di guerra" è la storia documentata del servizio segreto militare dei Colombi Viaggiatori, al fianco dei soldati del Genio Italiano, durante la cruenta Prima Guerra Mondiale. La storia degli atleti alati inizia alla fine del 1800 e giunge sino ai nostri giorni con i moderni Colombofili. In questo libro sono racchiusi documenti storici e dispacci militari inediti che vanno dal 1915 al 1919. Il servizio dei Colombi Viaggiatori in guerra fu eroico ed è ancora oggi sconosciuto: con la consegna dei loro colombigramma militari (messaggi cartacei) consentirono la comunicazione tra i soldati Italiani in trincea ed i loro Comandi, nella sanguinaria Prima Guerra Mondiale. Gabriele d’Annunzio, poeta-soldato, eroe della Grande Guerra, fu testimone dell’ausilio temerario ed eroico dei “Viaggiator d’Ali”, ne esaltò la forza, la bellezza e la bravura e volle perpetuare al Vittoriale, negli anni ’20 del Novecento, la loro grandiosa azione con messaggi di pace facendo costruire nella sua “dimora parlante” una colombaia. Egli fu dunque Colombiere della Società la Leonessa di Brescia, dagli anni ’20 sino alla sua morte, avvenuta nel 1938.
D’Annunzio. Connessioni d’oltremanica. Ediz. italiana e inglese
Emanuela Borgatta
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2023
pagine: 300
Spirito ardente, Gabriele d’Annunzio intrattenne connessioni e rapporti con l’estero, estremamente vari e degni di nota. Analizzando gli aspetti prettamente artistico-letterari e volgendo lo sguardo verso Gran Bretagna ed Irlanda, si noterà che il Vate mutuò molto dalla cultura d’oltremanica, della quale adottò il gusto estetico d’avanguardia, nonché l’impareggiabile preraffaellismo nell’uso di simboli e nella creazione di versi. In questo saggio Emanuela Borgatta ci guida verso un d’Annunzio inedito: un nuovo viaggio a testimonianza dell’eterna contemporaneità del Poeta. Prefazione di Franco Di Tizio.
Creatura di poesia. Vita in versi di Eleonora Duse
Maria Pia Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2023
pagine: 268
Eleonora Duse era una creatura di poesia, sembrava nata apposta per ispirare il canto di un poeta. Tutto il mondo conosce le liriche immortali che le ha dedicato Gabriele d’Annunzio, ma non è scontato sottolineare che ci sono state molte altre persone che l’hanno celebrata in poesia. Frutto di una lunga e accurata ricerca, il volume presenta – per la prima volta nella letteratura dusiana – una biografia in versi della celebre artista, costruita attraverso i testi di vari autori che l’hanno conosciuta, l’hanno vista recitare, sono rimasti colpiti dal suo carisma. In questa galleria internazionale di poeti e poetesse (notevoli infatti sono anche le presenze femminili), si ripercorre l’esistenza della più grande attrice italiana di tutti i tempi con le sue interpretazioni più famose, i suoi amori e la forza del suo mito. Tutte le traduzioni sono di Maria Pia Pagani.
D'Annunzio. Tracce piemontesi
Emanuela Borgatta
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2022
pagine: 196
Quando si pensa a Gabriele d’Annunzio è consuetudine associarlo a due luoghi in particolare: “Il Vittoriale degli Italiani” a Gardone Riviera e la natia Pescara. Questo saggio-guida vuole volgere lo sguardo altrove, soffermandosi – in particolare – sulle tracce lasciate dal Vate in territorio piemontese: dai rapporti con l’intellighenzia dell’epoca, ai cimeli ammirabili all’interno dei musei, alle molteplici connessioni con la contemporaneità. Un percorso alla scoperta di dettagli meno noti o sconosciuti, arricchito da immagini ed interviste di approfondimento, che si conclude con le parole di Giordano Bruno Guerri, a proposito delle possibilità – ancora non del tutto esplorate – del lascito dannunziano “di pietre vive”. Prefazione di Franco Di Tizio.
La vita come opera d’arte. Gli uomini di d’Annunzio: Antongini, Barrès e Maroni fra storia, letteratura e grafologia. Atti del Convegno "Festa della rivoluzione" (Pescara, settembre 2022)
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2022
pagine: 111
L'Associazione Grafologi Aternini Forensi — A.G.A.F. — viene costituita il giorno 2 agosto 2019. I soci fondatori provengono dal primo corso di studi grafologici — anno 2011/2013 — organizzato nella città di Pescara dalla scuola Patavina di grafologia dell'ASERGRAF, riconosciuta in ambito nazionale. Acquisito, nel corso triennale di studi, il titolo di Consulenti Grafologi con specializzazione in ambito peritale, hanno proceduto all'iscrizione presso la Camera di Commercio nel ruolo di periti grafologi e quindi all'inserimento nel relativo elenco — sezione civile e penale — del Tribunale di Pescara. Svolgono quindi la professione di Grafologi Forensi come Consulenti Tecnici d'Ufficio, nominati da detto Tribunale e Consulenti Tecnici di Parte. La proficua frequentazione scolastica e la fattiva collaborazione professionale, uniti al desiderio di diffondere la cultura e la formazione grafologica, hanno costituito le basi per la costituzione di un'associazione che, tramite l'utilizzo delle singole peculiarità, permette di ampliare il bagaglio culturale degli aderenti e si impegna a diffondere la dottrina grafologica intesa come "scienza umana e sociale", al servizio dell'uomo e della giustizia. Prefazione di Lorenzo Sospiri.
L'arcangelo caduto. Il misterioso infortunio del 1922 nelle parole dello scrittore
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2022
pagine: 221
Il 13 agosto 1922, giusto cent'anni fa, D'Annunzio precipita da una finestra del Vittoriale, procurandosi una commozione cerebrale. Uscito dal corna, riprende pian piano coscienza. I medici si alternano al suo capezzale, registrando le sue parole, culminanti in un monologo esaltato ed esaltante: «siamo spiriti azzurri e stelle...». Sulle cause della misteriosa caduta fioriscono le ipotesi: incidente o dolo? Una schermaglia amorosa con le sorelle Baccara finita in dramma? Un complotto per tagliar fuori il Comandante dagli eventi che sfociarono, il 28 ottobre, nella marcia su Roma? L'incidente cambiò forse la storia d'Italia, certamente la carriera dello scrittore. Rileggendo le disordinate trascrizioni delle parole pronunciate nell'infermità, D'Annunzio maturò l'idea quasi psicanalitica di una modernissima scrittura "involontaria", sfociata poi nel Libro segreto. Questo volume propone l'edizione critica e commentata di quel testo "parlato", corredato dagli scritti suggestivi, spesso trascurati, in cui rievocò e reinventò l'infortunio, trasfigurandolo nel «volo dell'arcangelo» Gabriele «tentato di morire».
L'iniziato. D’Annunzio e la massoneria
Raffaella Canovi
Libro: Libro in brossura
editore: Ianieri
anno edizione: 2022
pagine: 372
"Una leggenda in meno. Molti interrogativi in più. Dopo averne documentato l’incolmabile distanza dal fascismo, nel nuovo libro Raffaella Canovi spazza via la litania di avocazioni di Gabriele d’Annunzio alla politica, alla condotta d’armi e infine alla massoneria. Gabriele (Ariel) fu se stesso, divertito; e divertente con chi lo divertiva. Scostante per tutti gli altri. Spesso anche con sé, benché incline alla compiaciuta autocontemplazione. Nondimeno, documenta Canovi, l’esteta egocentrico, pronto sempre a calcare e a far calcare le scene, a esibirsi tra l’una e l’altra portata di un banchetto per strappare l’applauso ai legionari vocianti e sorriderne seriosamente nella sua impenetrabile solitudine, fu corteggiato da politici di tutte le taglie e inclinazioni partitico-ideologiche. Cent’anni dopo l’“impresa” che lo pose al centro dell’attenzione internazionale e lo ha reso immortale anche tra quanti non ne hanno mai capito né le prose né le poesie né si inteneriscono alla lettura delle sue lambiccate “orazioni”, il mito di d’Annunzio politico, stratega, fratello massone, occultista e Superiore Incognito perdura. Ora però quanto a lungo parve sicuro deve fare i conti con ragionamenti fondati su documenti e tra le nebbie di prestiti posticci di apologeti emerge nitida la realtà storica." (Dalla Prefazione di Aldo A. Mola)
L'enigma d'Annunzio
Laura Curtale
Libro: Copertina morbida
editore: Ianieri
anno edizione: 2022
pagine: 204
L'enigma d'Annunzio, dunque. Un titolo puntuale per indicare la storia di un personaggio dai mille volti, dalla cultura sconfinata e dalla personalità unica. [...] L'uomo e il poeta, appunto, ma anche il politico e il patriota, si intrecciano nella narrazione di Laura Curtale definendo l'immagine complessa di un Gabriele d'Annunzio anche inedito. [...] Sono innumerevoli gli aneddoti che andrete a leggere. Tutti rigorosamente e scientificamente documentati attraverso epistolari, testimonianze, atti pubblici e privati. In questa miscellanea letteraria, frutto di un intenso lavoro durato nove anni, si delinea in Gabriele d'Annunzio un letterato combattente poi emarginato in una prigione dorata, un isolamento dove potersi abbandonare alle sue droghe e ai suoi vizi. La ricerca di Curtale ci prende per mano e ci avvicina al declino di un uomo dapprima preso ad esempio di coraggioso patriota e poi reietto del regime.
I rapporti segreti tra D'Annunzio e Mussolini nelle rivelazioni di Tom Antongini
Franco Di Tizio
Libro: Libro rilegato
editore: Ianieri
anno edizione: 2021
pagine: 384
Nei primi decenni del Novecento due uomini emersero alla massa in Italia, suscitando adesioni e dissensi, critiche ed applausi. In una singolare coincidenza, l’uno e l’altro affidarono il loro messaggio alla parola che avvinceva e convinceva: Gabriele d’Annunzio e Benito Mussolini, destinati a tracciare un solco profondo nelle vicende culturali del loro tempo, s’incontrarono, si conobbero, dialogarono, sia pure a distanza di luoghi e nel divario dei rispettivi ruoli. Franco Di Tizio, con la sua consueta perizia e sulla base delle memorie di un solerte testimone quale fu Tom Antongini, ne ricostruisce attentamente la vicenda, offrendo così un ulteriore, valido contributo alla conoscenza della storia del ventesimo secolo.
Gabriele d'Annunzio zoofilo
Costanzo Gatta
Libro: Copertina rigida
editore: Ianieri
anno edizione: 2021
pagine: 302
"Gabriele D'Annunzio zoofilo" affronta una tematica marginalmente trattata dai biografi dannunziani. Il libro, per la prima volta, si occupa e approfondisce l'argomento. Merito dell'autore è quello di entrare nella psicologia dannunziana, dimostrandoci come il Poeta sia sempre stato del parere che il nostro pianeta non appartenga soltanto all'uomo ma all'intero mondo animale, al quale, pertanto, si deve attenzione e rispetto. Gatta dimostra, inoltre, come l'amore per gli animali si rifletta non soltanto nella vita del Poeta ma anche nelle opere. Gli uccelli, ad esempio, nell'"Opera omnia" sono citati 180 volte, mentre per quarantatré volte compare la parola "gatto". Nelle opere dannunziane, però, la parte del leone è riservata ai cani e ai cavalli, citati rispettivamente 289 e 647 volte. Già nel 1900 il Poeta ammirò, esaltò ed elogiò i suoi cani in un capitolo del "Fuoco". L'autore, inoltre, indagando nei carteggi, nelle biografie e nei saggi dannunziani, ha messo in evidenza che d'Annunzio, oltre a cavalli, cani e gatti, si è occupato anche di tartarughe, aquile, rane, rospi, raganelle, pavoni e tant'altre specie di fauna marina e terrestre.

