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Il Saggiatore: La cultura

La commedia umana. Conversazioni con Sebastiano Mondadori

La commedia umana. Conversazioni con Sebastiano Mondadori

Mario Monicelli

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 384

Ignorata o screditata per anni dalla critica ufficiale, oggi la commedia all'italiana è celebrata come uno dei filoni più originali e fecondi nella storia del nostro cinema. Mario Monicelli ne è stato fondatore e massimo esponente. In questo fitto dialogo con Sebastiano Mondadori, il regista che ha inventato Totò neorealista e Vittorio Gassman comico, Monica Vitti mattatrice della risata e Alberto Sordi attore drammatico racconta passo dopo passo i suoi quasi sessanta film. Una storia artistica e personale che s'intreccia alla storia d'Italia, di cui Monicelli è stato testimone e censore, mettendo in scena fatti e misfatti, vizi e piccolezze di connazionali mediocri. Nella Commedia umana Monicelli fa emergere, come in un testamento spirituale, tutta l'essenza di un cinema in cui la risata sgorga, amara, da una vera "poetica del cialtrone", capace di svelare senza indulgenze la sproporzione tra l'atteggiamento sbruffone e millantatore degli italiani e le loro reali capacità, il loro individualismo tanto generoso di parole quanto gretto nell'animo e nei fatti. Ridere delle miserie umane, infierire sui disgraziati smascherandone difetti, tabù e pregiudizi: è la vena dissacratoria tipica di molta della migliore letteratura italiana ad animare la comicità spietata, spesso disperata di film come I soliti ignoti, La grande guerra, L'armata Brancaleone, Amici miei, Un borghese piccolo piccolo, Il marchese del Grillo, Speriamo che sia femmina.
24,00

Run River

Run River

Joan Didion

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 322

Il sole ambrato della California accende il cielo di un'estate torrida e interminabile; il luppolo verde matura avvinghiato ai filari, il fiume scorre a valle, disseta la terra e rinfresca i corpi mentre, sotto la superficie, erode e divora gli argini con la forza inesorabile di una piaga biblica. Sulle sponde, nei ranch e nelle piscine illuminate delle ville, si trascina una festa sospesa nel tempo, tra balli e bourbon, abiti di seta e champagne, tra morti e addii. È qui che Lily ed Everett vivono la dissoluzione di un amore lungo una vita. Perché si può amare e mille volte tradire, amare e consumarsi, non conoscersi mai, non avere neppure per un attimo l'illusione di una scelta, e perdere tutti per strada, mentre il fiume corre. "Run River", romanzo d'esordio di Joan Didion, è la saga di una famiglia accecata dal tramonto del sogno americano, il racconto dell'inarrestabile declino dei discendenti di cercatori d'oro e pionieri, privi ormai di una frontiera da inseguire. Ad aprire le sue pagine è il fragore di uno sparo che squarcia una notte d'agosto del 1959. La traiettoria del proiettile è un viaggio lungo ventun anni, che inizia con due ragazzi che scoprono il sesso in riva a un fiume e si conclude in un deserto emotivo in cui ognuno porta con sé un'inguaribile solitudine: ogni incontro è una collisione dalla quale si esce feriti.
20,00

La fiaba nella tradizione popolare

La fiaba nella tradizione popolare

Stith Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 626

Per almeno tre o quattro millenni, e certo in lunghe epoche precedenti, l'arte del fabulare è stata protagonista della vita sociale dell'umanità. Ulisse intrattiene la corte di Alcinoo con il racconto delle sue incredibili avventure; secoli più tardi, i preti condiscono i loro sermoni di aneddoti, mentre un paggio legge nottetempo romanzi cavallereschi alla sua signora per divertirla in attesa che torni il signore lontano, in crociata; il vecchio contadino inganna le serate invernali con racconti di eroi, magie e avversari soprannaturali, e le bambinaie narrano ai pargoli la fiaba di Raperonzolo; in tempi più recenti, nei fumoirs dei vagoni letto e delle navi e attorno alle tavole dei banchetti fiorisce l'aneddoto orale di un'età nuova. Nella "Fiaba nella tradizione popolare" Thompson, maestro di folclore, esamina il campo della fiaba tramandata di generazione in generazione, per iscritto o oralmente. Rileva l'importanza della tradizione favolistica sia come forma d'arte vitale per la civiltà e base della narrativa letteraria, sia come sostanzioso indice socioculturale. Passa in rassegna le grandi fiabe popolari di tutto il mondo, con la loro storia, la loro diffusione e le loro varianti, dall'antichità classica all'Italia di Straparola e del Pentamerone di Basile, dall'Irlanda all'Estremo Oriente, fino ai miti degli indiani del Nordamerica.
35,00

Un eroe borghese

Un eroe borghese

Corrado Stajano

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 235

L'Italia degli anni settanta è l'Italia della loggia P2, della strategia della tensione, del terrorismo rosso e nero, l'Italia in cui la nascente società civile scopre che la democrazia non è un bene acquisito una volta per sempre. Giorgio Ambrosoli è un avvocato milanese, conservatore, cattolico, in gioventù monarchico. Muore nella notte di una Milano deserta, ucciso da un sicario venuto dall'America, l'11 luglio 1979. Nel settembre 1974 la Banca d'Italia aveva nominato Ambrosoli commissario liquidatore dello scricchiolante impero bancario di Michele Sindona. Basta poco ad Ambrosoli per scoprire, allibito, il castello di trucchi contabili, operazioni speculative, autofinanziamenti truffaldini su cui si è retto l'inganno della sindoniana Banca Privata Italiana. Sfatando le previsioni di chi lo vorrebbe influenzabile, sensibile agli equilibri politici, il "moderato" Ambrosoli si rivela invece un osso durissimo, fedele alla propria integrità morale nonostante le pressioni dall'alto, i tentativi di corruzione che sfociano in minacce, la solitudine in cui gradualmente sprofonda. Fino all'omicidio, ordinato da Sindona. La storia di Giorgio Ambrosoli - che Corrado Stajano ricostruisce in un'inchiesta incalzante, fulminea nelle sue giustapposizioni impreviste di fatti e scene, sempre attenta alla verità del particolare - è un frammento illuminante, tragicamente emblematico, della storia politica italiana.
20,00

La cospirazione contro la razza umana

La cospirazione contro la razza umana

Thomas Ligotti

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 210

"La cospirazione contro la razza umana" è un horror esistenziale perturbante e onirico, dal quale sono stati tratti i dialoghi della prima stagione di True Detective, serie televisiva della HBO. In questo libro Ligotti non ha paura di affrontare la più terribile delle verità: i peggiori orrori non sono da ricercare nella nostra immaginazione, ma nella realtà di tutti i giorni, nelle tenebre imperscrutabili della condizione umana. Magmatiche e brucianti, eppure vischiose, miasmatiche, contagiose, le parole di Ligotti evocano dal buio orrori e terrori, incubi e ossessioni: tutto quanto è stato rimosso dalla coscienza contemporanea vive qui una seconda, pestilenziale esistenza. Chi non può sopportare il peso di questo orrore, avverte l'autore, può continuare a illudersi che sia un prodotto della fantasia, perpetuando la cospirazione cui il titolo si riferisce.
22,00

Jack deve morire

Jack deve morire

Joyce Carol Oates

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 233

Andrew J. Rush è il prototipo dell'americano perbene. È un figlio coscienzioso, un marito devoto, un padre premuroso, e vive con la sua famiglia in una pittoresca cittadina del New Jersey. Andrew J. Rush è anche un celebre scrittore di thriller e romanzi del mistero: i suoi libri vendono milioni di copie, sono tradotti in più di trenta lingue, e la critica non esita a definirlo "uno Stephen King in versione gentiluomo". Ma Andrew J. Rush è un uomo lacerato dagli spettri di un passato oscuro, sepolto negli strati più sotterranei della memoria eppure ancora vivo e palpitante, come il cuore rivelatore del racconto di Edgar Allan Poe. Per liberare questo emisfero recondito e negato della sua coscienza, Rush decide di crearsi un alter ego, uno pseudonimo enigmatico e controverso sotto il quale scrivere nuove storie, più viscerali, più sanguigne. Come però accade per ogni intuizione frankensteiniana o scissione perversa - dal dott. Jeckyll a Dorian Gray, fino allo sdoppiamento di Stephen King e Richard Bachman -, ciò che ne nasce è un mostro incontrollabile e furente: Jack of Spades. All'inizio Jack sembra ubbidire fedelmente al padrone. Il suo stile rude e magmatico è un ordigno letterario di distruzione, spietato e senza limiti. La sua identità indecifrabile e sfuggente gli permette di muoversi tra le pagine come un fantasma, un demone che trascrive dall'inferno i vangeli dell'immoralità.
19,00

La cultura. Numero 1000

La cultura. Numero 1000

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 784

Che cos'è La Cultura? In occasione del millesimo volume della sua storica collana, il Saggiatore riflette non solo sul contenuto della parola "cultura", ma anche, e più radicalmente, su che cosa significhi pensare il lavoro editoriale come strumento attivo di conoscenza: componendo con il proprio catalogo una sinfonia di opere, la casa editrice riceve le note dal passato, le riproduce per il contemporaneo e le trasmette al futuro. La sua musica è identità, interpretazione e guida. Se con la cultura l'umanità prova a trascendere se stessa, il giacimento culturale di una casa editrice è un patrimonio collettivo e universale. Nostre, di noi umani, sono le domande che si pongono Edmund Husserl e Jean-Paul Sartre: quale statuto di verità ha la scienza, e qual è l'importanza della letteratura? Perché scrivere? Nostro è l'urlo che scuote la mente nei versi di Alien Ginsberg, nostro il rovello che porta Arnold Schönberg a rivoluzionare la musica. Nostra è la trepidazione di Claude Lévi-Strauss quando, avvicinandosi ai Tropici e sentendone per la prima volta l'odore, fa l'esperienza sconvolgente dell'altro da sé. Nostra è la dolcezza con cui Marcel Proust sceglie quale libro gli farà compagnia in un pomeriggio marittimo. La Cultura non vuole essere, allora, una semplice raccolta di voci eccellenti, di testi emblematici. Vuole essere una proposta, con cui tentare di rispondere alla nostra ineluttabile domanda: che cos'è e a serve la cultura?
35,00

Antologia di Spoon River. Testo inglese a fronte

Antologia di Spoon River. Testo inglese a fronte

Edgar Lee Masters

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 643

Pubblicata nella sua forma integrale nel 1916, "l'Antologia di Spoon River" si è subito imposta come un'opera centrale della poesia novecentesca, in grado di influenzare innumerevoli artisti, dalla letteratura al cinema, dal teatro alla musica. Il Saggiatore, nel centenario della prima uscita dell'Antologia, ne ripropone una nuova edizione, nella traduzione di Antonio Porta - storica voce italiana degli epitaffi parlanti di Spoon River -, con l'aggiunta di tre scritti inediti di Edgar Lee Masters, imprescindibili per una lettura completa e profonda dell'opera e presentati qui in esclusiva per i lettori italiani: la "Spooniade", poema incompiuto attribuito dall'autore a uno dei personaggi del libro, il "poeta laureato" Jonathan Swift Somers; "l'Epilogo", scrittura teatrale che svela gli angoli più reconditi del famoso cimitero; e la "Genesi" di "Spoon River", in cui Masters racconta i segreti della sua opera più celebre, la più grande e commovente enciclopedia poetica delle emozioni umane. Le voci degli abitanti di Spoon River si rincorrono tra le lapidi della collina che ne ospita le sepolture e raccontano le loro storie - a volte segrete e oscure, spesso disperate -, confessano i loro rimorsi, ricordano i momenti di gioia, si incolpano a vicenda delle disgrazie per cui sono trapassati.
24,00

Stella rossa sulla Cina. Storia della rivoluzione cinese

Stella rossa sulla Cina. Storia della rivoluzione cinese

Edgar Snow

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 606

Nell'estate del 1936 il giornalista statunitense Edgar Snow, da qualche anno inviato speciale nella Cina di Chiang Kai-shek, intraprese un viaggio che aveva già allora il sapore dell'epopea. Snow fu il primo occidentale a varcare il confine dei territori controllati dai rivoluzionari di Mao Zedong, incontrandoli da vicino, accolto come un amico nelle loro case-grotta dello Shaanxi settentrionale. Da quei nove formidabili mesi nacque un reportage definito all'epoca "lo scoop del secolo" e destinato a diventare celebre. In "Stella rossa sulla Cina" parlano dirigenti comunisti e combattenti volontari, contadini beneficiati dalla ridistribuzione delle terre e giovani donne lavoratrici, che rivendicano il diritto all'autogoverno contro l'occupazione giapponese, lottando con uno spirito di comunità e una caparbietà travolgenti. E parla lo stesso Mao, che racconta a Snow le imprese dell'Armata rossa, le peripezie mitiche della "Lunga marcia", la rottura con i nazionalisti del Guomindang e i fraintendimenti con un lontanissimo Stalin, ma anche i drammatici problemi della società cinese, le letture, l'antica fascinazione per i pensatori occidentali, i dettagli della vita privata. Calato nella quotidianità della rivoluzione, ammaliato dalla tempra morale dei suoi protagonisti, Snow riuscì a segnare il primo punto di contatto con una realtà antropologica, prima ancora che ideologica, rimasta fino ad allora misteriosa. Presentazione di Marco Del Corona.
29,00

London Orbital. A piedi intorno alla metropoli

London Orbital. A piedi intorno alla metropoli

Iain Sinclair

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 576

Per molti rappresenta il confine di Londra, per tanti è "uno dei sette orrori della Gran Bretagna": la M25 è una circonvallazione a dieci corsie che si estende per duecento chilometri intorno alla città, un laccio emostatico che la soffoca, uno squarcio dove Londra finisce e inizia, una terra desolata. È un esorcismo contro il maleficio del Millennium Dome, questo viaggio psicogeog che Iain Sinclair intraprende alla ricerca della Londra più nascosta, più bizzarra. Accompagnato da un pittore, un regista, un fotografo e uno scrittore Sinclair si muove lungo la M25 rigorosamente a piedi, attraverso periferie e campagne, aberrazioni e assurdità dell'Inghilterra di oggi, là dove si erigono centri commerciali come cattedrali, dove il petrolio sostituisce il sangue, e funzionari e speculatori si impegnano a cancellare il volto malato di queste periferie: manicomi, ospedali, fabbriche di armi, cantieri, tutti rimpiazzati, sembrerebbe nel breve spazio di una sola notte, da quartieri residenziali "di prestigio". Raccontato con l'occhio del poeta e del visionario, London Orbital non è solo un'immersione nella cultura britannica, ma una sottile stratificazione letteraria delle tante Londre narrate da padri più 0 meno apertamente riconosciuti.
28,00

La svolta. Storia di una vita

La svolta. Storia di una vita

Klaus Mann

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 463

La prima metà del Novecento fu per Klaus Mann - come per tanti artisti della sua generazione - un precipizio ineludibile, un gorgo di violenza, una scissione insanabile che lo condusse in poco tempo alla morte, da cui era ossessionato. Eppure la sua esistenza fu segnata da una vitalità incoercibile e da una vibrante tensione intellettuale, di cui "La svolta" offre una testimonianza di forza ineguagliata: lo sguardo angosciato e consapevole sul presente, dalla repubblica di Weimar all'ascesa di Hitler; i viaggi a Parigi, in Nordafrica, in Italia - spesso accompagnato dalla sorella Erika e da Annemario Schwarzenbach -, la vita da esiliato prima in Europa e in seguito a New York, fino alla decisione di combattere il nazismo nell'unico modo ormai possibile: arruolarsi nell'esercito degli Stati Uniti. Ma quelli furono anche gli anni della formazione, un percorso che portò Klaus Mann ad amare scrittori come Whitman e Kafka, a stringere rapporti con André Gide, Stefan Zweig e Aldous Huxley, a un impegno umanistico che era acuto sentire, ma anche azione concreta. Saga familiare e libro di viaggio, tormentata riflessione politica e "Bildungsroman", "La svolta" - che il Saggiatore ripropone nella storica traduzione di Barbara Allason - è l'autobiografia letteraria di un grande scrittore che per tutta la vita tentò di fuggire dal cono d'ombra di uno scrittore grandissimo: Thomas Mann, di cui viene offerto in questo libro il ritratto più memorabile, capace di unire l'affetto e l'ammirazione.
26,00

La nuova fabbrica dei sogni. Miti e riti delle serie tv americane

La nuova fabbrica dei sogni. Miti e riti delle serie tv americane

Aldo Grasso, Cecilia Penati

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2016

pagine: 238

Da quindici anni Aldo Grasso ci ricorda una verità semplice eppure rivoluzionaria: le serie televisive americane sono i prodotti artistici che più hanno plasmato l'immaginario collettivo contemporaneo. Che mostrino gli abissi morali in cui può sprofondare un frustrato professore malato di cancro o la dolorosa impossibilità di un pubblicitario newyorkese di sfuggire alle menzogne patinate che confeziona ogni giorno; che raccontino le turbolente vicende sentimentali di una giovane dottoressa alle prime armi, o l'epopea, deflagrata in infinite dimensioni parallele, dei sopravvissuti a un disastro aereo, le serie tv hanno saputo dare forma ai desideri e agli incubi che popolano il reale. E ci hanno reso dipendenti. Nella "Nuova fabbrica dei sogni", Aldo Grasso e Cecilia Penati accolgono la sfida a cartografare la galassia delle serie televisive - dai Soprano a The Wire, da House of Cards a The Walking Dead, dal Trono di spade a Breaking Bad - passando per i personaggi più iconici, i colpi di scena più plateali, e soprattutto per i nuovi demiurghi dell'immaginario, gli showrunner, che accentrano ogni aspetto della produzione artistica. La nuova fabbrica dei sogni-quella che, grazie a Don Draper e Tyrion Lannister, Dale Cooper e Rusty Cole, ha ormai soppiantato Hollywood - non è solo una guida per chiunque voglia affacciarsi al mondo delle serie tv, ma una ricognizione attenta, in cui anche gli appassionati di lungo corso scopriranno nuova linfa per le loro "ossessioni seriali".
20,00

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