Libri di A. Meschiari (cur.)
Psicologia dei popoli come scienza e filosofia della cultura
Moritz Lazarus
Libro: Copertina rigida
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2008
pagine: 320
Moritz Lazarus (1824-1903), psicologo e filosofo tedesco di origine ebraica, è considerato il battistrada della sociologia, nonché della scienza e della filosofia della cultura in Germania. Nel 1859, insieme ad Heymann Steinthal, fondò la "Zeitschrift für Völkerpsychologie und Sprachwissenschaft". Nello sforzo di liberarsi dai sistemi filosofici e dalle filosofie della storia, spostò l'attenzione della filosofia sul modo in cui l'uomo sociale produce forme, avviando un approccio sistematico alle oggettivazioni dello spirito. Mirando a individuare le leggi della convivenza spirituale, Lazarus elaborò una teoria dello "spirito oggettivo" che coglieva la profonda modificazione intervenuta nel concetto di cultura. In tal modo poté innestarsi su di essa la riflessione del suo allievo Georg Simmel. Questo volume propone riuniti cinque testi di Moritz Lazarus fondamentali per la particolare caratterizzazione della psicologia dei popoli sua e di Steinthal.
La scienza della lingua di Wilhelm von Humboldt e la filosofia hegeliana
Heymann Steinthal
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1998
pagine: 264
Nelle riflessioni di Steinthal, il più appassionato interprete ottocentesco di Humboldt, sono formulati per la prima volta intuizioni e concetti il cui risultato più rilevante consiste nell'aver indicato nella "Kultur" il nuovo soggetto quasi-trascedentale e, al contempo, il prodotto della capacità umana di dare forma alla sua esperienza. L'uomo che si contraddistingue per la capacità di plasmare il proprio mondo in forme che trae da se stesso non è più il soggetto individuale e trascendentale di Kant, ma l'essere sociale nella pienezza delle sue interazioni, la comunità in tutte le sue manifestazioni (linguaggio, mito, religione, costume, comportamenti sociali, istituzioni).